In Myanmar (nome moderno della secolare Birmania, appioppato dal regime comunista negli anni ’90), è stata eletta Aung San Suu Kyi, leader del Partito Democratico e Premio Nobel per la Pace nel 1991. La donna aveva già ottenuto la maggioranza nel Parlamento nel 1990 e per questo era stata arrestata dall’esercito (che spalleggiava la dittatura del governo) e reclusa fino al 1995 e nuovamente dal 2000 al 2002 e dal 2003 al 2010, per un totale di 13 anni di carcere.
Dopo una serie di elezioni-farsa, con le elezioni del 2 aprile del 2012 San Suu Kyi ottiene un seggio al Parlamento.
La donna ha definito “l’avvento di una nuova era” la sua elezione in Parlamento e il trionfo della Lega nazionale per la democrazia. La leader dell’opposizione birmana ha tenuto un discorso nel quartier generale del partito, di fronte ai sostenitori che hanno festeggiato per tutta la notte i risultati elettorali.
La Birmania sta rinascendo?
Pubblicato da Kremo in 2 aprile 2012
http://nazioneoscura.wordpress.com/2012/04/02/la-birmania-sta-rinascendo/
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