Oggi 27 nevoso 132 (17 gennaio 2013 d.C.), si concludono le votazioni per approvare la Costituzione della neorepubblica kaotica di Torriglia e viene ufficialmente promulgata dal Capo di Stato Lukha B. Kremo che assume ufficialmente la nomenclatura di Presidente della repubblica democratica diretta. Fino a oggi, infatti, potendo votare solo i ministri e non tutti i cittadini che acquistavano il passaporto, si poteva parlare di repubblica oligarchica (ancora non rappresentativa perché i ministri non erano stati scelti dai cittadini). Con questa Costituzione la neorepubblica fa un doppio salto e passa alla democrazia diretta, grazie al fatto che tutti coloro che sono in possesso di un passaporto potranno votare chiedendone il diritto. Siamo arrivati quindi prima di Grillo e Ingroia.
Di seguito il voto e il testo ufficiale. La Costituzione è stata approvata all’unanimità in seconda votazione, dopo che in prima votazione alcuni comma dell’articolo 1 avevano avuto un risultato di 6 favorevoli e 6 contrari. L’articolo è stato successivamente modificato e approvato.

Costituzione Prima votazione

Costituzione Seconda votazione
Ecco il documento originale, firmato con penna stilografica:

Costituzione pagina 1

Costituzione pagina 2
Il presidente firma la Costituzione con penna stilografica e piuma:

Kremo firma la Costituzione
Il presidente approva la costituzione in versione digitale su eReader Kindle, segnando un altro primato: è la prima Costituzione nella storia ratificata in digitale.

Kremo firma la Costituzione su eReader
COSTITUZIONE
Principi fondamentali
Art. 1
Torriglia è una Neorepubblica Democratica Diretta, fondata sulla libertà.
La sovranità appartiene ai cittadini.
I cittadini diventano Torrigini dopo l’acquisto del passaporto vidimato.
I cittadini hanno diritto di voto, ma non il dovere di voto. Il diritto di voto deve essere esplicitamente richiesto.
I cittadini hanno il diritto di proporre in forma scritta una legge o una modifica che i Ministri di Governo decideranno se mettere ai voti.
Il Presidente (Capo di Stato), i Ministri, il Guardasigilli, gli Ambasciatori e i Consoli hanno il diritto di proporre una legge o una modifica, accettare o meno proposte dai cittadini e diritto di veto ove previsto, oltre che funzioni rappresentative, organizzative, logistiche e promozionali della Neorepubblica.
Essi ricevono una retribuzione annuale dal Presidente e devono essere confermati annualmente.
Art. 2
La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, della donna, dei transessuali, dei bambini, degli animali, dei vegetali e dei funghi.
Art. 3
Tutti i cittadini Torrigini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzione di uno dei possibili sessi, di razza, di specie, di evoluzione postumana, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.
Art. 4
La Neorepubblica riconosce l’importanza del lavoro, per il quale s’intende solo il lavoro retribuito.
Nel territorio della Neorepubblica non sono ammessi lavori non retribuiti, stage e altre forme di lavoro non pagato. Le casalinghe a tempo pieno devono essere retribuite.
Il lavoro non è obbligatorio, la disoccupazione è equiparata a una condizione di sacralità.
Art. 5
Lo Stato è laico e indipendente da qualsiasi chiesa, confessione, credo religioso, ossessione spirituale, esoterica o mania patologica.
I loro rapporti sono regolati dai Patti Chiari Amicizia Lunga.
Art. 6
La Neorepubblica promuove lo sviluppo della cultura e della ricerca scientifica, tecnica, artistica, letteraria, musicale, olistica ed esoterica.
Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico.
Art. 7
L’ordinamento giuridico torrigino si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.
Non è ammessa l’estradizione dello straniero per reati politici.
La pena di morte sarà ammessa solo nel caso di imputati a favore della pena stessa.
Art. 8
La Neorepubblica ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.
Ma la sostiene come mezzo di difesa dei diritti fondamentali dei cittadini.
Art. 9
La bandiera della Neorepubblica è lo stemma del comune di Torriglia, con le torri senza merletti e l’aquila Avatar al posto di quella imperiale, su fondo celeste.
La bandiera non è assolutamente sacra e può essere cambiata in ogni momento su richiesta della maggioranza dei cittadini.
Art. 10
La moneta è l’Avatar, con il valore equivalente a 1 euro se questo ha un valore maggiore del dollaro, o equivalente a 1 dollaro se questo ha valore maggiore dell’euro.
Art. 11
Qualsiasi nuova legge o modifica dev’essere approvata dal 50% + 1 dei votanti, entra in vigore subito e sarà pubblicata sull’annuale Gazzetta Ufficiale di Trantor, che esce annualmente.
Art. 12
Per i rapporti internazionali, la Neorepubblica prevede trattati con altre nazioni o micronazioni di Riconoscimento Reciproco, Amicizia Formale e/o Alleanza ed è regolato dal Presidente (Capo di Stato).
May Day May Day
MAY DAY MAY DAY
9 Fiorile 132 / 1° maggio 2013
Primo Maggio. Un grido di aiuto si alza dai cittadini.
La festa del Lavoro è l’occasione per una riflessione su una questione che fa da sfondo alla situazione sociale e politica italiana ed europea in generale.
I problemi al momento sono la disoccupazione, la mancanza di stimoli alle imprese, il pessimo rapporto tra cittadino e politica. Ci sono molti modi per ovviare a questa situazione, ma non è il nostro compito. Il compito degli artisti e degli intellettuali è quello di capire il “momentum”, di comprendere la cultura che ha portato alla crisi internazionale e ai problemi specificatamente europei e italiani.
Sintetizziamo questa cultura nell’espressione “democrazia inferma”. Questo non lo si può negare, fosse anche soltanto il rapporto cittadini/politica, sarebbe un disturbo democratico non da poco. Ma la situazione italiana non si riduce a questo rapporto deteriore. Ma anche nell’informazione faziosa, nella diffusione della corruzione pressoché generalizzata a livello regionale e provinciale (un ritorno del sistema craxiano a suo tempo tanto condannato da Mani Pulite), che comprende anche il conflitto d’interessi tra politica e affari e nell’utilizzo di forme persuasive di dubbia legittimità e costituzionalità (sondaggi, rimborsi) prima e durante il voto “libero” del cittadino.
Qualcuno a sinistra parla di “Berlusconismo”, ma a noi non interessa caratterizzarlo partiticamente.
Nelle dittature (un buon esempio è la Cina) il potere ha sempre il controllo dell’informazione e di tutte le tv. In Italia la Destra ha in mano almeno 3 tv (che quando è al governo diventano 5) su 7, oltre che una parte dell’editoria. Esiste una letteratura sterminata (e un’evidenza difficilmente innegabile) di quanto i media televisivi influenzino sull’acquisto di prodotti; è altresì evidente che questo avviene anche per il voto. Mediaset non nasconde di influenzare il voto, è palesemente persuasiva, così come lo è Rai3 nei confronti della Sinistra. Il problema è il legame partito politico/televisione generalista, in Italia il capo della fazione politica controlla la televisione, influenzando il voto, che rimane sempre alto, non per meriti politici, ma per persuasione mediatica.
Noi pensiamo che il voto non debba essere soggetto a persuasione mediatica, pubblicità enormemente preponderante, che non debbano essere pubblicati sondaggi nemmeno durante la campagna elettorale, che gli spazi televisivi debbano rispettare una certa “par condicio”.
A questo si aggiunge l’atteggiamento (ventennale) della cosiddetta opposizione che nonostante sia stata più volte al Governo (quasi quanto l’altra fazione) non ha affrontato le questioni sopra citate, nonché una legge elettorale voluta dalla Lega per dare più peso ai voti che la riguardavano, creando di fatto lo stallo a cui abbiamo assistito.
È per questi motivi, per non aver affrontato negli ultimi anni, nonostante le continue pressioni dei cittadini, l’infermità della democrazia in Italia, che la Neorepubblica di Torriglia, (con votazione democratica) ha voluto “Congelare le relazioni Diplomatiche con la Repubblica Italiana”.
La Neorepubblica Kaotica di Torriglia nasce come “azione artistica satirica”.
Il suddetto messaggio viene allegato a un plico inviato a Palazzo Chigi comprendente una barra di ghiaccio chimico da campeggio con spilletta della Micronazione e incisione di “K” sul fronte e incisione “L” e “B” sul retro, da considerarsi opera d’arte satirico-politica, simbolo di Congelamento, che rientra nella mail-art, in quanto l’opera completa è l’oggetto comprensivo del tragitto dal mittente al destinatario.
Congelamento (Barra di ghiaccio chimico da campeggio con spilletta e incisione “K” davanti e “L” e “B” sul retro, 17,5x9x3 cm, 2013)
Congelamento (recto) (Barra di ghiaccio chimico da campeggio con spilletta e incisione “K” davanti e “L” e “B” sul retro, 17,5x9x3 cm, 2013)
‘Congelamento’ con la busta per Palazzo Chigi
Pubblicato da Kremo in 1 maggio 2013
http://nazioneoscura.wordpress.com/2013/05/01/may-day-may-day/