Esce E=mc², l’ultimo Cd di Krell


Oggi, 5 maggio 2013, Ariele Davide, erede del presidente Lukha B. Kremo, compie 1 anno di vita.
Kipple Officina Libraria lo celebra con l’uscita di E=mc², il sesto e ultimo Cd di Krell.
“Ultimo” in senso assoluto, in quanto da ora in poi Krell pubblicherà solo brani allegati a oggetti artistici multipli o riedizioni.
In questo Cd troverete elettronica sperimentale evocativa, in parte dance, in parte ambient, in parte epica. Un dosaggio di elettronica tra ritmo, evocazione ambientale e suggestione epica neofolk. L’energia della fisica subatomica rappresentata da eventi umani, la battaglia, la navigazione, il parto.

E=mc" (2013) di Krell

E=mc” (2013) di Krell

Ascolta i brani:
0 (Hystory of a Childbirth)
E=mc² (Das Ende II – Concerto per orchestra e power noise)
In vendita sul sito Kipple.
Successivamente (tra qualche settimana), uscirà in Mp3 in versione ridotta (EP) su iTunes, Amazon Mp3, eMusic, RouteNote, Rdio e Spotify.

Altri CD di Krell in vendita su Kipple:
A la recherche du Krell Perdu
Electronic Music of Dendera
Suoni, armonie e voci dagli abissi
ATMOCΦEPA
Adamantes immortalis sunt

Altri EP in versione Mp3 di Krell in vendita su vari portali (i link propongono Amazon o eMusic):
A la recherche du Krell Perdu
Electronic Music of Dendera
Suoni, armonie e voci dagli abissi
ATMOCΦEPA
Adamantes immortalis sunt

Mail4Freedom postcards7


Proseguiamo la pubblicazione delle cartoline del gruppo DODO DADA arrivate tramite Claudio Romeo durante la precedente fase di Mail4Freedom, Happy New Eon.

Secure Parking - Parcheggio custodito di Linda Pelati

Secure Parking – Parcheggio custodito di Linda Pelati


Saint Vispo di Ptrzia (TICTAC)

Saint Vispo di Ptrzia (TICTAC)


Artistamp di Tiziana Baracchi

Artistamp di Tiziana Baracchi


Selvatica Artista di Maria Teresa Cazzato

Selvatica Artista di Maria Teresa Cazzato


I am di DodoDada

I am di DodoDada

May Day May Day


MAY DAY MAY DAY

9 Fiorile 132 / 1° maggio 2013

Primo Maggio. Un grido di aiuto si alza dai cittadini.
La festa del Lavoro è l’occasione per una riflessione su una questione che fa da sfondo alla situazione sociale e politica italiana ed europea in generale.
I problemi al momento sono la disoccupazione, la mancanza di stimoli alle imprese, il pessimo rapporto tra cittadino e politica. Ci sono molti modi per ovviare a questa situazione, ma non è il nostro compito. Il compito degli artisti e degli intellettuali è quello di capire il “momentum”, di comprendere la cultura che ha portato alla crisi internazionale e ai problemi specificatamente europei e italiani.
Sintetizziamo questa cultura nell’espressione “democrazia inferma”. Questo non lo si può negare, fosse anche soltanto il rapporto cittadini/politica, sarebbe un disturbo democratico non da poco. Ma la situazione italiana non si riduce a questo rapporto deteriore. Ma anche nell’informazione faziosa, nella diffusione della corruzione pressoché generalizzata a livello regionale e provinciale (un ritorno del sistema craxiano a suo tempo tanto condannato da Mani Pulite), che comprende anche il conflitto d’interessi tra politica e affari e nell’utilizzo di forme persuasive di dubbia legittimità e costituzionalità (sondaggi, rimborsi) prima e durante il voto “libero” del cittadino.
Qualcuno a sinistra parla di “Berlusconismo”, ma a noi non interessa caratterizzarlo partiticamente.
Nelle dittature (un buon esempio è la Cina) il potere ha sempre il controllo dell’informazione e di tutte le tv. In Italia la Destra ha in mano almeno 3 tv (che quando è al governo diventano 5) su 7, oltre che una parte dell’editoria. Esiste una letteratura sterminata (e un’evidenza difficilmente innegabile) di quanto i media televisivi influenzino sull’acquisto di prodotti; è altresì evidente che questo avviene anche per il voto. Mediaset non nasconde di influenzare il voto, è palesemente persuasiva, così come lo è Rai3 nei confronti della Sinistra. Il problema è il legame partito politico/televisione generalista, in Italia il capo della fazione politica controlla la televisione, influenzando il voto, che rimane sempre alto, non per meriti politici, ma per persuasione mediatica.
Noi pensiamo che il voto non debba essere soggetto a persuasione mediatica, pubblicità enormemente preponderante, che non debbano essere pubblicati sondaggi nemmeno durante la campagna elettorale, che gli spazi televisivi debbano rispettare una certa “par condicio”.
A questo si aggiunge l’atteggiamento (ventennale) della cosiddetta opposizione che nonostante sia stata più volte al Governo (quasi quanto l’altra fazione) non ha affrontato le questioni sopra citate, nonché una legge elettorale voluta dalla Lega per dare più peso ai voti che la riguardavano, creando di fatto lo stallo a cui abbiamo assistito.
È per questi motivi, per non aver affrontato negli ultimi anni, nonostante le continue pressioni dei cittadini, l’infermità della democrazia in Italia, che la Neorepubblica di Torriglia, (con votazione democratica) ha voluto “Congelare le relazioni Diplomatiche con la Repubblica Italiana”.
La Neorepubblica Kaotica di Torriglia nasce come “azione artistica satirica”.
Il suddetto messaggio viene allegato a un plico inviato a Palazzo Chigi comprendente una barra di ghiaccio chimico da campeggio con spilletta della Micronazione e incisione di “K” sul fronte e incisione “L” e “B” sul retro, da considerarsi opera d’arte satirico-politica, simbolo di Congelamento, che rientra nella mail-art, in quanto l’opera completa è l’oggetto comprensivo del tragitto dal mittente al destinatario.

Congelamento (Barra di ghiaccio chimico da campeggio con spilletta e incisione "K" davanti e "L" e "B" sul retro, 17,5x9x3 cm, 2013)

Congelamento (Barra di ghiaccio chimico da campeggio con spilletta e incisione “K” davanti e “L” e “B” sul retro, 17,5x9x3 cm, 2013)

Congelamento (Barra di ghiaccio chimico da campeggio con spilletta e incisione "K" davanti e "L" e "B" sul retro, 17,5x9x3 cm, 2013)

Congelamento (recto) (Barra di ghiaccio chimico da campeggio con spilletta e incisione “K” davanti e “L” e “B” sul retro, 17,5x9x3 cm, 2013)

'Congelamento' con la busta per Palazzo Chigi

‘Congelamento’ con la busta per Palazzo Chigi

Mail4freedom postcards6


Proseguiamo la pubblicazione delle cartoline del gruppo DODO DADA arrivate tramite Claudio Romeo durante la precedente fase di Mail4Freedom, Happy New Eon.

Astr'azione di Maria Teresa Cazzaro

Astr’azione di Maria Teresa Cazzaro

Upplandsgatan 60 di Stockholms Fögyllning Bildhuggeri

Upplandsgatan 60 di Stockholms Fögyllning Bildhuggeri


ll delirio di Sor Juana di Nuria Metzli

ll delirio di Sor Juana di Nuria Metzli

Paesi fantasma e villaggi abbandonati parte XIX: dintorni di Montoggio


Dossier Villaggi fantasma Parte XIX
I dintorni di Montoggio e Casella (provincia di Genova) sono particolarmente ricchi di villaggi abbandonati o semiabbandonati, a causa della presenza, fin dagli anni 60, di piccole insutrie, per non parlare della raffineria della poco lontana Busalla.
Tra i diversi villaggi del comune di Montoggio abbiamo Campoveneroso (vedi Parte VIII), Feto, Chiappa, Castiglione, Buse’, Salice, Case di Brugnosecco, Case Axia, Veixe, Fregae, Fasciou, Fregaiasse, Assereto, eccetera, alcuni di essi sono ancora abitati e in lieve rinascita. Tra questi presentiamo i tre più esemplificativi, tra le categorie dei borghi rinati (o mai veramente morti) e in ricostruzione, quelli in cui vi sono case quasi perfettamente conservate con tanto di suppellettili, e il caso opposto di borghi non solo completamente abbandonati, ma anche vandalizzati.
Questi sono Castiglione, paese in ricostruzione ormai da diversi anni, Buse’, protetto da un roveto e Assereto, con tracce di riti satanici.

Cartello prima di Castiglione

Cartello prima di Castiglione


Castiglione si trova in Alta Valle Scrivia tra Montoggio e Laccio, già all’ingresso della strada per conduce alle due frazioni (Inferiore e Superiore) c’è un cartello che indica il “promotore della rinascita di Castiglione”, già 13 anni or sono. Le case sono ricostruite in stile rustico, rispettoso dell’ambiente e della storia locale.
Castiglione Inferiore

Castiglione Inferiore

Chiappa

Chiappa


Buse’ si trova poco dopo Chiappa, nel versante opposto dell’Alta Valle Scrivia, ma per raggiungerlo bisogna superare un impenetrabile roveto, naturalmente aggirando l’ostacolo lungo i boschi, senza alcun sentiero. Questo ostacolo normalmente insormontabile è la salvezza del borgo. Questo perché siamo ormai abituati a vedere, anche in montagna (ho visto personalmente bivacchi vandalizzati sia sulle Apli che sugli Appennini), non solo incuria e mancanza di rispetto, ma anche veri e propri danni.
Buse'

Buse’

A Buse’ è possibile vedere ancora una antica stufa e altre suppellettili, ma soprattutto è una dei pochi villaggi che ha una data di “morte”. In una casa (costruita, come dice un cartello sgrammaticato perché scritto dai contadini stessi, il 26 giugno 1810) infatti, c’è ancora una cucina lasciata così come era quando era abitata, con bottiglie, contenitori di caffé, sale, olio. Un giornale nemmeno sfogliato (insieme ad altre pubblicazioni) ci dice che l’ultimo abitante ha lasciato il paese nel dicembre 1978. Quindi uno dei casi più tardi di “morte” di un paese, in quanto gli abbandoni maggiori si verificano tra la fine dell’Ottocento e gli anni Cinquanta.
Buse'

Buse’


Per un certo verso mi sento in colpa a pubblicare in rete queste notizie, ma sono convinto che ci cerca queste notizie sia normalmente una persona che ama l’ambiente e la storia e non ha nessuna intenzione di fare danni o rovinare la perfetta istantanea di uno squarcio di vita contadina degli anni Settanta. E quindi invito i cacciatori del posto a non tagliare il rovi per questo motivo.
Gazzetta Sportiva del 24 dicembre 1978 a Buse'

Gazzetta Sportiva del 24 dicembre 1978 a Buse’

Scarpa ad Assereto

Scarpa ad Assereto

Scritte sataniche ad Assereto

Scritte sataniche ad Assereto


Perché arrivando ad Assereto, per esempio, tra Montoggio e Casella, dopo un lungo sentiero che dal paese ancora abitato Fregaiasse fa il giro della valle, si possono vedere tracce di riti satanici (probabilmente solo goliardici, ma poco cambia), che sono segno del pericolo del vandalismo.

Anche in Francia approvati i matrimoni omosessuali


La Francia diventa il 14° Paese che legalizza i matrimoni fra persone dello stesso sesso. La riforma è considerata in Francia la più importante dai tempi dell’abolizione della pena di morte, nel 1981.
Il presidente della Neorepubblica di Torriglia ha mandato ufficiali apprezzamenti per l’evento alla Francia tramite la propria ambasciatrice di Francia, in quanto la Neorepubblica appoggia i matrimoni egualitari assoluti, ovvero non solo di qualsiasi combinazione di coppia fra i tre sessi diversi (maschio, femmina, transgender), ma anche tra specie intelligenti diverse (in previsione di un contatto alieno extraterrestre).
In questo campo la Neorepubblica Kaotica di Torriglia è il primo Paese al mondo che riconosce matrimoni interspecie.

Ecco la situazione mondiale sulle tutele e riconoscimenti legali per coppie omosessuali:
Blu: Matrimonio tra persone dello stesso sesso
Azzurro: Altri tipi di unioni civili (o coabitazioni registrate)
Celeste: Riconoscimento dei matrimoni celebrati all’estero
Grigio: Nessun riconoscimento per le coppie di persone dello stesso sesso
Pratiche omosessuali illegali:
Verde: Pena de jure, ma non perseguita de facto
Giallo: Punizione minima
Arancio: Grave reato (codice penale)
Rosso chiaro: Imprigionamento a vita (condanna all’ergastolo)
Rosso cupo: Pena di morte

Leggi omosessuali nel mondo

Leggi omosessuali nel mondo


Si noti l’estrema omofobia dei Paesi musulmani e la situazione paradossale dell’Italia, in compagnia di Paesi omofobi come la Russia, la Cina, alcune repubbliche asiatiche e centrafricane.
Se la motivazione è ovvia (l’influenza del Vaticano e della cultura veterocattolica), siamo felici di sentire le parole di umiltà e apertura di papa Francesco, in attesa che si trasformino in fatti.
Il primo papa che rinuncia alle vesti cerimoniali, il primo papa che si chiama vescovo di Roma, il primo papa Gesuita, il primo papa che visita la cripta di San Pietro (ma gli altri che facevano?), il primo papa che mette il ciuccio a un bimbo, tutte cose bellissime, ma che noi vorremmo diventassero: il primo papa che permette il sacerdozio femminile, il primo papa che punisce i chierici pedofili, il primo papa che non vieta il preservativo, il primo papa che non vieta l’amore omosessuale, eccetera: Jorge Bergoglio: non sei ancora un santo.

Music: Response: responso al silicone per gli ODRZ


Gli ODRZ, duo brianzolo conosciuto per le performance in siti particolari e i lavori confezionati in modi molto originali (vedi ODRZ28 e ODRZ31), partecipano a Music: Response (la parte musicale del progetto Mail4freedom) con un cofanetto pieno di silicone in cui è immersa una drive pen (chiavetta usb) con il brano ODRZ32. Ecco le varie fasi dell’apertura e il brano in questione (ODRZ32).
Si segnala agli esimi autori che il silicone, vista la quantità, non era naturalmente asciutto e il lavoro di “ripulitura” ha richiesto 24 ore di attesa perché la chiavetta era impastata fino quasi all’interno e non si apriva.

Il pacchetto di ODRZ

Il pacchetto di ODRZ

Il confanetto del lavoro ODRZ32

Il confanetto del lavoro ODRZ32


La pen drive immersa nel silicone di ODRZ32

La pen drive immersa nel silicone di ODRZ32

ODRZ32 di ODRZ

ODRZ32 di ODRZ

La Gazzette Ufficiali in Pdf


Ricordiamo che tutte le Gazzette Ufficiali di Trantor (organo d’informazione ufficiale della NeoRepubblica Kaotica di Torriglia) sono in vendita a prezzo simbolico (10 centesimi), oppure in cartaceo a 2,00 euro, compresa quella di quest’anno:

Gazzetta Ufficiale di Trantor n. 9

Gazzetta Ufficiale di Trantor n. 9


Clicca per vedere.

Mail4freedom postcards5


Proseguiamo la pubblicazione delle cartoline del gruppo DODO DADA arrivate tramite Claudio Romeo durante la precedente fase di Mail4Freedom, Happy New Eon.

Effimeri di West East arte d'improvvisazione

Effimeri di West East arte d’improvvisazione

Wunderkammer Artistamp di Giovanni Bonanno

Wunderkammer Artistamp di Giovanni Bonanno

Il fatto di vivere sotto tutto questo blu è per me una responsabilità di Mariano Filippetta

Il fatto di vivere sotto tutto questo blu è per me una responsabilità di Mariano Filippetta

Vedi tutti i partecipanti a “Mail4Freedom Begins” [20 brumaio 131 > 20 brumaio 132 (13/11/2011 > 13/11/2012)].

Happy New Eon in ritardo per Mail4Freedom dalla Sardegna


Happy New Eon dalla Sardegna per Mail4Freedom da Stefano Sini Fossiànt, vecchia conoscenza della mail-art (un po’ in ritardo rispetto al 21 dicembre 2012, ma sempre ben accetti):

This is the And... This is the Beginning... di Stefano Sini Fossiànt

This is the And… This is the Beginning… di Stefano Sini Fossiànt

Combatti il mostro che c'è in te, uomo (The End does not Exist) di Stefano Sini Fossiànt

Combatti il mostro che c’è in te, uomo (The End does not Exist) di Stefano Sini Fossiànt

Happy New Eon! di Stefano sini Fossiànt

Happy New Eon! di Stefano sini Fossiànt

Happy New Eon Tree di Stefano sini Fossiànt

Happy New Eon Tree di Stefano sini Fossiànt

Busta di Stefano Sini Fossiànt

Busta di Stefano Sini Fossiànt

Vedi tutti i partecipanti a “Mail4Freedom Happy New Eon” [21 brumaio 132 > 9 piovoso 132 (14/11/2012 > 30/1/2013)]

Vedi tutti i partecipanti a “Mail4Freedom Begins” [20 brumaio 131 > 20 brumaio 132 (13/11/2011 > 13/11/2012)].

Piccole felicità dalla Francia per Mail4Freedom Micronational


Riceviamo una poesia da Jean-Pierre Comes da Limoges, Francia, per Mail4Freedom MICRONATIONAL:

Busta di Jean-Pierre Comes

Busta di Jean-Pierre Comes


Les petit bonheurs? Ce peut être un sourise, une main chaleureuse qui vers vous se tend. Ce peut être aussi une promenade solitaire en forêt ou l’attente de retrouvailles avec l’etre aimé.
Le peut être , enfin, recevoir en retour qualquer mots ecrits de votre main.
Bien cordialement à vous, JP Comes

Traduco di getto (non parlo francese ma capisco tutte le lingue del mondo :-) )
Le piccole felicità? Possono essere un sorriso, una mano affettuosa che tende verso di voi. Possono essere anche una passeggiata solitaria nella foresta o l’attesa di rivedere la persona amata.
Possono essere, infine, ricevere in ritorno qualche parola scritta di vostro pugno.
Cordialità a voi, JP Comes.

Partecipanti di Mail4Freedom Micronational:
Maurizio Follin
Kobb Laboratories

Vedi tutti i partecipanti a “Mail4Freedom Happy New Eon” [21 brumaio 132 > 9 piovoso 132 (14/11/2012 > 30/1/2013)]

Vedi tutti i partecipanti a “Mail4Freedom Begins” [20 brumaio 131 > 20 brumaio 132 (13/11/2011 > 13/11/2012)].

Mail4Freedom postcards4


Continuiamo a pubblicare le cartoline del gruppo DODO DADA arrivate tramite Claudio Romeo durante la precedente fase di MAil4Freedom, Happy New Eon.

Sheren in New York di Laura Cristin

Sheren in New York di Laura Cristin

L'uomo carta nell'opera che non c'è di Enzo Correnti (foto Luca Sorrentino)

L’uomo carta nell’opera che non c’è di Enzo Correnti (foto Luca Sorrentino)

La morte del bottone di Daniele Sasson

La morte del bottone di Daniele Sasson


Vedi tutti i partecipanti a “Mail4Freedom Happy New Eon” [21 brumaio 132 > 27 nevoso 132 (14/11/2012 > 17/1/2013)]

Vedi tutti i partecipanti a “Mail4Freedom Begins” [20 brumaio 131 > 20 brumaio 132 (13/11/2011 > 13/11/2012)].

Visceral Connection a Milano


Sabato 2 marzo 2013 (calendario gregoriano) il presidente della Neorepubblica di Torriglia sarà a Milano al Pub Blam di via Gaetano Ronzoni, 2 (zona Porta Ticinese) per un reading e la presentazione del suo romanzo Trans-Human Express.

Visceral Connection

Visceral Connection

Esce Flush.art 2


Miroir du Gourmet

Miroir du Gourmet

ESCE IL SECONDO NUMERO DI FLUSH.ART
Flush.Art

Flush.Art


Miroir du gourmet è stata una mini rivista aperiodica stampata in edizioni limitate e numerate dal luglio 2001, dedicata all’”Arte e Morte contemporanea” che dichiarò di cessare al decesso del Santo Padre Giovanni Paolo II. Dopo 7 uscite, cessa le pubblicazioni, come promesso, nell’aprile 2005.
Vedi le copertine delle 7 uscite.
Le ultime copie possono essere ancora acquistate qui.
Dopo 7 anni, dalle ceneri di Miroir du Gourmet rinasce Flush.art, un bollettino fotografico aperiodico online, che dichiara di cessare al decesso del Santo Padre Benedetto XVI. Oggi esce il secondo numero di Flush.art che, dato che Benedetto XVI non morirà mai da Santo Padre, prolunga le proprie uscite fino al 7° numero.
Buona visione.

Flush.art N.2 Dio è un vecchio bavoso (click to free download)

Flush.Art n. 2 (febbraio 2013)

Flush.Art n. 2 (febbraio 2013)


Arretrati:
Flush.art N. 1 I mortacci sono vostri

Mail4Freedom postcards3


Riceviamo una ‘catena’ di mail art e pubblichiamo i due materiali di: Jokie X Wilson e Lubomys Tymkiv:

Crossed Shield on a Puzzle Piece di Lubomis Tymkiv

Crossed Shield on a Puzzle Piece di Lubomis Tymkiv

United Eternal Network di Jokie X Wilson

United Eternal Network di Jokie X Wilson

Partecipanti di Mail4Freedom Micronational:
Maurizio Follin
Kobb Laboratories

Vedi tutti i partecipanti a “Mail4Freedom Happy New Eon” [21 brumaio 132 > 27 nevoso 132 (14/11/2012 > 17/1/2013)]

Vedi tutti i partecipanti a “Mail4Freedom Begins” [20 brumaio 131 > 20 brumaio 132 (13/11/2011 > 13/11/2012)].

Mail4Freedom Micronational: dai Kobb Laboratories di Pensacola, Florida


Materiale vario dai kobb Labpratories, Pensacola, Florida, Usa, tra cui la fanzine the Kobb Log:

The Kobb Log#3

The Kobb Log#3


Collage di Kobb Laboratories

Collage di Kobb Laboratories


Star Spangles Flag d Kobb Laboratories

Star Spangles Flag d Kobb Laboratories


Destin, FL di Kobb Laboratories

Destin, FL di Kobb Laboratories


Deja Pooh di Kobb Laboratories

Deja Pooh di Kobb Laboratories

Atom di Kobb Laboratories

Atom di Kobb Laboratories


Busta di Kobb Laboratories

Busta di Kobb Laboratories

Partecipanti di Mail4Freedom Micronational:
Maurizio Follin

Vedi tutti i partecipanti a “Mail4Freedom Happy New Eon” [21 brumaio 132 > 9 piovoso 132 (14/11/2012 > 30/1/2013)]

Vedi tutti i partecipanti a “Mail4Freedom Begins” [20 brumaio 131 > 20 brumaio 132 (13/11/2011 > 13/11/2012)].

Nikola Tesla


Dossier Personaggi Parte V.
Nikola Tesla è un personaggio, come tutti quelli che abbiamo affrontato in questo dossier, davvero particolare. Inventore e ingegnere serbo naturalizzato statunitense, nato nel 1856, è rimasto celebre per i suoi studi nel campo dell’elettromagnetismo.
Molti dei suoi primi studi si rivelarono anticipatori della moderna ingegneria elettrica e diverse sue invenzioni rappresentarono importanti innovazioni.

Nikola Tesla, ritratto di Stefano Giorgi

Nikola Tesla, ritratto di Stefano Giorgi


Al contrario di quanto si afferma, almeno negli Stati Uniti Tesla era ed è tra gli scienziati e inventori più famosi, anche e soprattutto nella cultura popolare, come dimostrano i numerosi tributi nella musica, nel cinema e nell’arte.
La sua importanza fu riconosciuta nella Conférence Générale des Poids et Mesures, in cui fu intitolata a suo nome l’unità del Sistema Internazionale di misura della densità di flusso magnetico o induzione magnetica.
La Guerra delle correnti (alternata vs Continua)
In particolare i suoi brevetti sono la base del sistema elettrico a corrente alternata e della distribuzione elettrica polifasica, che si contrapponeva al sistema elettrico a corrente continua, utilizzato da Edison.
Questo contrasto diede vita alla cosiddetta “Guerra delle correnti”. Il sistema di Thomas Alva Edison era poco adeguato per le esigenze che delineavano, poiché il trasporto era più difficile e molto costoso per le enormi perdite per dissipazione del calore. L’idea della corrente alternata di Tesla, al contrario, si basava sul fatto che le perdite dipendono dalla tensione: diminuiscono con l’aumentare della tensione. In questo modo, Tesla scoprì che era possibile trasportare corrente alternata per lunghe distanze con basse dispersioni, alzandone la tensione tramite un trasformatore e riabbassandola nello stesso modo poco prima della distribuzione ai clienti, per farla tornare a livelli sicuri.
Nel 1886 Tesla fondò la Tesla Electric Light & Manufacturing, ma presto i finanziatori, in disaccordo con lui, gli tolsero il controllo della società. Nel 1887 costruì il primo motore a induzione a corrente alternata senza attrito, di cui fece dimostrazione presso l’American Institute of Electrical Engineers.
Nel 1888 sviluppò i principi della sua bobina e iniziò a lavorare con l’imprenditore George Westinghouse nei laboratori della Westinghouse Electric & Manufacturing Company, fondata due anni prima per competere con la General Electric di Edison. Westinghouse ascoltò le sue idee per i sistemi polifase che avrebbero permesso la trasmissione di elettricità a corrente alternata lungo grandi distanze.
Tesla e Westinghouse si rivelarono vincitori della “Guerra delle correnti” e Tesla fu riconosciuto come uno dei più grandi ingegneri elettrici statunitensi.
Controllo a distanza e UFO
Nel 1891 Tesla riuscì ad accendere, a distanza e senza fili, dei tubi a vuoto in entrambi i suoi laboratori, fornendo la prova delle potenzialità della trasmissione senza fili di potenza.
Nel 1899 Tesla decise di trasferirsi per portare avanti le sue ricerche a Colorado Springs, nel Colorado, dove avrebbe avuto molto spazio per i suoi esperimenti sulle alte tensioni e le alte frequenze. Il suo diario contiene numerose spiegazioni delle sue congetture sulla ionosfera e sugli esperimenti sulle correnti telluriche del suolo, fatte di onde trasversali e onde longitudinali. Tesla ricercò vari metodi di trasmissione di potenza ed energia senza fili su lunghe distanze, utilizzando la banda delle frequenze molto basse (ELF) attraverso il terreno tra la superficie della Terra e lo strato di Kennelly-Heaviside (fenomeno confermato negli anni Sessanta e chiamato Risonanza di Schumann). Tesla provò che la Terra era un buon conduttore, e produsse dei fulmini artificiali (con scariche di milioni di volt, lunghe fino a 40 metri), osservando i quali, indagò sull’elettricità atmosferica.
In questo periodo Tesla rilevò alcune tracce che interpretò come segnali radio extraterrestri. A questo scopo costruì il teslascopio, una ricetrasmittente con la finalità di comunicare con forme di vita extraterrestre. Nonostante i suoi pubblici annunci, i dati che aveva rilevato furono duramente respinti dalla comunità scientifica. Ma su questo punto oggi molti ufologi e complottisti sono disposti a credere alle sue ricerche.
Nel 1921 Tesla scrisse riguardo alla sua esperienza, in merito alla quale credeva che i segnali provenissero da Marte, escludendo la previsione del 1901 secondo la quale i segnali che ricevette si sarebbero potuti originare da Venere.
Soltanto nel 1996 Corum and Corum pubblicò un’analisi dei segnali provenienti dalla magnetosfera di Giove, che indicavano una chiara corrispondenza tra la posizione di Marte a Colorado Springs e la cessazione dei segnali da Giove, nell’estate del 1899, quando lo scienziato era laggiù, confermando che le osservazioni di Tesla erano esatte, anche se erroneamente attribuite al pianeta rosso.
Il 7 gennaio del 1900 il suo laboratorio di Colorado Springs fu demolito e le apparecchiature vendute per pagare i debiti e costruire un’infrastruttura per la trasmissione di potenza senza fili, la Wardenclyffe Tower. La struttura venne smantellata durante la Prima Guerra Mondiale. I giornali del tempo etichettarono Wardenclyffe come la “follia di Tesla da un milione di dollari”.
Intorno al 1916 Tesla andò in bancarotta, a causa dei suoi debiti arretrati con il fisco; viveva ormai in povertà. Dopo Wardenclyffe, costruì la Telefunken Wireless Station a Sayville, Long Island, ottenendo in parte i successi a cui voleva arrivare a Wardenclyffe. Nel 1917 la struttura fu sequestrata e abbattuta dai Marines, che sospettavano potesse essere utilizzata da spie tedesche.
La macchina volante
Un’altra invenzione teorizzata da Tesla è comunemente chiamata “macchina volante di Tesla”. Lo scienziato pensò a un velivolo comandato da un motore elettrico alimentato da un generatore a terra. La forma ipotizzata per il velivolo è quella tipica di un sigaro. Ciò in seguito sarà sfruttato dai teorici della cospirazione degli UFO.
Il Raggio della Morte
Tesla fece alcune affermazioni di rilievo circa un’arma chiamata “teleforce”. La stampa la soprannominò “raggio della pace” o “raggio della morte, un meccanismo per generare una tremenda forza elettrica, con un dispositivo per intensificare ed amplificare la forza sviluppata dal primo meccanismo. Alla base del funzionamento dell’ipotetica arma vi sarebbe l’importante trasferimento di più flussi di energia, magnetica. Secondo le intenzioni si sarebbe dovuto trattare di una potente arma di distruzione, in grado di colpire a grande distanza le truppe nemiche, far esplodere i carri armati e gli aerei nemici in volo. Ma le ricerche documentate su progetti di armi di questo tipo si fermarono alla dimostrazione matematica che già dopo pochi metri di distanza la maggior parte dell’energia veniva dispersa e l’efficacia a lunghe distanze ne sarebbe risultata inevitabilmente compromessa.
Macchina per fotografare il pensiero
Probabilmente la più singolare invenzione di Tesla. Egli teorizzava che un pensiero formatosi nel cervello creasse una corrispondente immagine nella retina, e che l’impulso elettrico di questa trasmissione neurale potesse essere letto e registrato in un dispositivo. L’informazione immagazzinata, sarebbe stata elaborata da un nervo ottico artificiale e su uno schermo.
L’effetto Hutchinson
L’effetto Hutchison è un insieme di fenomeni scoperti nel 1979 da John Hutchison durante i tentativi di studiare le onde longitudinali di Tesla. L’Effetto Hutchison si verifica come il risultato di interferenze di onde radio in una zona di spazio volumetrico avvolto da sorgenti di alto voltaggio, solitamente un generatore Van de Graff, e due o più bobine di Tesla. Gli effetti prodotti includono levitazione di oggetti pesanti, fusione di materiali dissimili come metallo e il legno, il riscaldamento anomalo di metalli senza bruciare i materiali adiacenti, rotture spontanee di metalli e cambiamenti sia provvisori che permanenti nella struttura cristallina e delle proprietà fisiche dei metalli.
La contesa con Marconi del brevetto della radio
Nel 1893 a St. Louis Nikola Tesla diede una dimostrazione pubblica di comunicazione radio “senza fili.” L’apparato che lui ha usato conteneva tutti gli elementi che sono stati incorporati in sistemi radio, prima dell’invenzione delle valvole a vuoto. Tesla fu il primo ad applicare il meccanismo di conduzione elettrica per pratiche di radiotelegrafia.
Nel 1896 Marconi registrò un brevetto per radio britannico. Nel 1897 Tesla registrò due brevetti di base della radio. Ma nel 1904, l’ufficio brevetti statunitense cambiò la propria decisione, assegnando a Guglielmo Marconi il brevetto per l’invenzione della radio, probabilmente influenzato dalle ottime finanze di Marconi (che includevano Thomas Edison ed Andrew Carnegie). Questo permise al governo Americano di evitare di dover pagare i diritti che erano stati chiesti da Tesla per l’uso dei suoi brevetti nel Regno Unito.
Nel 1915 Tesla intentò una causa contro Marconi per ottenere un processo contro i diritti dell’inventore italiano, ma non ebbe successo.
Soltanto dopo la morte, nel 1943, la Corte Suprema degli Stati Uniti impugnò il suo brevetto numero, riconoscendo lo scienziato come l’inventore della radio.
Il Premio Nobel
Dal momento che il Premio Nobel per la fisica fu consegnato a Marconi per la radio nel 1909, Thomas Edison e Tesla furono menzionati da un dispaccio di agenzia come potenziali candidati per condividere il Premio Nobel del 1915, giungendo a uno dei tanti incidenti “diplomatici” del Nobel. I due scienziati rifiutarono in ogni caso di ricevere il riconoscimento se il collega l’avesse ricevuto per primo e nessuno dei due prese in considerazione l’opportunità di condividerlo. Dopo le polemiche, né a Tesla né a Edison fu assegnato il Nobel.
Altre invenzioni
Nel 1887 Tesla iniziò a investigare su quelli che Wilhelm Röntgen successivamente identificò come raggi X, utilizzando i suoi tubi a vuoto a singolo nodo (bremsstrahlung), ma non rese note le sue scoperte e la maggior parte della sua ricerca è andata perduta nell’incendio del suo laboratorio avvenuto nel marzo del 1895.
Nel 1898, Tesla inventò una “candela elettrica”, detta anche spark plug, per i motori a combustione interna a benzina.
La psicologia di Nikola Tesla
Esistono alcuni contrasti sulla paternità dei suoi brevetti. La scoperta del campo magnetico rotante, per esempio, fu descritta in una nota presentata alla Reale Accademia delle Scienze dallo scienziato italiano Galileo Ferraris, ma Tesla contestò la priorità della scoperta, che finì nelle aule giudiziarie, che stabilirono che la paternità dell’invenzione spettava a Ferraris. Nel 1943 un’altra sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti gli attribuì la paternità di alcuni brevetti usati per la trasmissione via radio.
Ma soprattutto, a causa della sua personalità eccentrica, della sua fisicità (era alto 2 metri esatti), e delle sue apparentemente incredibili e talvolta bizzarre affermazioni, negli ultimi anni della sua vita Tesla fu ostracizzato e considerato una sorta di “scienziato pazzo”. Lo scienziato iniziò a mostrare evidenti sintomi di disturbo ossessivo-compulsivo; aveva numerose quanto inusuali abitudini ed idiosincrasie divenne ossessionato dal numero 3: sovente si sentiva costretto a girare attorno ad un palazzo tre volte prima di entrarvi, esigeva che la camera d’albergo dove alloggiava avesse un numero divisibile per tre, e visse gli ultimi anni in una suite al 33º piano del New Yorker Hotel, spesso esigeva una pila di dodici tovaglioli ben piegati intorno al suo piatto a ogni pasto. Inoltre era ossessionato dai piccioni: ordinava speciali semi per i volatili che nutriva nel Central Park, portandone alcuni nella sua stanza in hotel. Era un amante degli animali; spesso gioiva alla vista di una cucciolata di gatti.
La natura dei suoi disturbi era poco conosciuta a quel tempo e non erano disponibili terapie efficaci, perciò i sintomi vennero considerati come prova di una parziale infermità mentale, danneggiando senza dubbio ciò che era rimasto della sua reputazione.
Tesla morì per un attacco cardiaco, solo, nel New Yorker Hotel, tra il 5 e l’8 gennaio del 1943, all’età di 86 anni. Nonostante avesse venduto i suoi brevetti sulla corrente alternata, egli era praticamente nullatenente e lasciò consistenti debiti.
Nikola Tesla nel suo laboratorio di Colorado Springs

Nikola Tesla nel suo laboratorio di Colorado Springs


Rileggi dalla Parte I.

Meteoriti in Russia provocano 1000 feriti. Meteorite anche a Cuba


Una pioggia di meteoriti ha colpito la citta’ di Chelyabinsk e i dintorini, nella regione russa degli Urali.
Il meteorite è esploso nove volte, la prima a una distanza di 55 chilometri dalla Terra, disintegrandosi in frammenti minori cristallizzati che hanno raggiunto la superficie. I cristalli caduti dopo la disintegrazione hanno danneggiato 297 case private, ma anche sei ospedali e 12 scuole. Le esplosioni hanno mandato nel panico gli animali nello zoo di Chelyabinsk, in particolare i lupi e gli orsi. Nella zona dell’impatto sono già stati recuperati diversi frammenti di pietra nera e dura.

Il bolide caduto oggi in Russia

Il bolide caduto oggi in Russia


Il meteorite ha attraversato l’orizzonte, lasciando una lunga traccia di fumo bianco visibile anche a una distanza di 200 km, a Ekaterinburg. La maggioranza dei feriti è stata colpita dai vetri delle finestre infranti a seguito delle esplosioni create dall’impatto dei frammenti. Tutte le scuole della regione sono state chiuse. Il fenomeno è stato registrato anche a Tyumen, Kurgan, nella regione di Sverdlovsk, e nel Kazakhstan settentrionale. Secondo l’Accademia delle Scienza della Russia la meteora caduta in direzione della Terra pesava 10 tonnellate. In seguito alla caduta, è stato trovato un cratere di 6 metri.
Anche a Cuba è stata segnalata un’esplosione in cielo. Nei pressi di Rodas, comune della provincia di Cienfuegos, è stato visto un oggetto che cadeva dal cielo e che è esploso con un grande fragore, che ha fatto tremare le case.
La Terra è quotidianamente bombardata da piccoli meteoriti, ogni giorno arrivano sulla superficie tonnellate di materiale cosmico. Ma quasi sempre si tratta di meteoriti piccoli che si disintegrano e raggiungono la terra sotto forma di polvere o, al limite, di piccoli frammenti. Raramente si verificano cadute di meteoriti più grandi, come questo, che possono creare danni a cose o persone. Ancora più raramente il meteorite è talmente grande che si può parlare di asteroide e che potrebbe provocare stragi e danni disastrosi. Ma più il meteorite è grande e più facile è da rilevare prima della caduta sulla Terra. Quindi i più pericolosi sono i meteoriti medio piccoli, dell’ordine di alcune decine di metri, perché da un lato sono troppo piccoli da poter essere individuati prima, ma dall’altro posono creare grandi danni e distruzione.
Aggiungo che questa sera l’asteroide 2012 DA14 si avvicina alla Terra alla distanza record di soli 27700 chilometri, ben dentro l’orbita della Luna. Non ci sono rischi di collisione, e gli esperti assicurano che non vi è legame con la pioggia di meteoriti in Russia, anche se quest’ultima affermazione va presa così: “Non siamo in grado di connettere i due avvenimenti”. Infatti, come avviene a volte con i terremoti, cioè che esiste la possibilità che sismi diversi possano essere collegati (esempio italiano: il sisma in Emilia e quello a poche ore di distanza in Veneto), nella fattispecie un asteroide può essere seguito o preceduto da sciami di polvere o piccoli asteroidi che girano nella sua orbita. Quindi, non è escluso che possa cadere un altro bolide in queste ore.
Cratere nel lago ghiacciato in Russia

Cratere nel lago ghiacciato in Russia

Vidi e conobbi l’ombra di Benedetto XVI, che fece per viltade il gran rifiuto


Benedetto XVI

Benedetto XVI

Papa Benedetto XVI ha annunciato nel corso del concistoro pubblico che si dimetterà dal 28 febbraio alle ore 20 e che i motivi delle dimissioni sono le “forze e l’età avanzata non più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero”.
Citiamo nel titolo le parole di Dante della Commedia, che potrebbero calzare anche per il pasore tedesco di una Chiesa che vedrebbe con nostalgia i “bei” tempi passati del Medioevo, quando un omosessuale si consegnava al Braccio Secolare.
Lo salutiamo sereni che il Vaticano gli garantirà una pensione adeguata.
Il capo di Stato della Neorepubblica di Torriglia, follower di Twitter di Benedetto XVI aveva posto al papa la seguente domanda: “Ha mai pensato a una propria promozione?”
Che abbia interpretato le nostre parole?

Ryosuko Cohen’s Brain Cell


Ecco un nuovo mail-patchwork firmato dal giapponese Ryosuke Cohen, ormai quasi un appuntamento fisso di Mail4Freedom:

Brain Cell #847 di Ryosuke Cohen

Brain Cell #847 di Ryosuke Cohen

Partecipanti a Mail4Freedom Micronational [28 nevoso 132 >... (18/1/2013 >...)]:
Maurizio Follin

Partecipanti a Mail4Freedom Music: Responce [28 nevoso 132 >... (18/1/2013 >...)]:
Pedro Bericat

Vedi tutti i partecipanti a “Mail4Freedom Happy New Eon” [21 brumaio 132 > 27 nevoso 132 (14/11/2012 > 17/1/2013)]

Vedi tutti i partecipanti a “Mail4Freedom Begins” [20 brumaio 131 > 20 brumaio 132 (13/11/2011 > 13/11/2012)].

Le luci di Hessdalen


Ecco uno dei misteri che ci piace affrontare: le strane luci che si assistono nella valle di Hessdalen in Norvegia. Questo perché non si tratta né di una bufala o una forzatura complottista o ufologica, né un fenomeno completamente spiegato dalla scienza. Uno dei rarissimi misteri veri del campionatrio dei falsi misteri spacciati da certo giornalismo.
Ad Hessdalen, molte notti compaiono luci in movimento, solitamente verdi. Il fenomeno è conosciuto dagli anni Ottanta, ma gli abitanti del luogo parlano di avvistamenti già dagli anni 20. Negli ultimi anni ci sono state alcune spedizioni italiane, tra cui un gruppo di astrofili (i cui risultati sono stati pubblicati sulla Rai) e la troupe di Mistero (non proprio degli scienziato, ma questo passa Mediaset).
In entrambi i casi sono state avvistate luci in movimento non spiegabili, come del resto è avvenuto nei centiniaia di avvistamenti precedenti.
Il fenomeno mi pare composito, nel senso he queste luci compaiono in modi e cmposrtamenti diversi, cerchi irregolari lievemente mobili, “fiammelle” poco alte sull’orizzonte che sembrano “danzare” o “rimbalzare” o piccole luci che si muovono velocemente verso il cielo. Si tratta sicuramente di effettidiversi di uno stesso fenomeno.

Luci di Hessdalen documentata dal Gruppo Astrofili Persicetani

Luci di Hessdalen documentata dal Gruppo Astrofili Persicetani


Le spiegazioni scintifiche (tralascio quelle ufologiche, le potete immaginare, sono detti anche Ufo di Hessdalen) sono:
1) Un processo di combustione aereo tra le nubi di polveri del fondovalle contenente scandio, un minerale che in particolari condizioni creerebeb questa combustione. In questo caso bisogna però escludere alcuni avvistamenti, evidentemente non compatibili con questa spiegazione, che verrebbero identificati come percezioni di corpi celesti, aeromobili, fari di auto, e miraggi.
2) Sarebbero formate da ammassi di cristalli Coulomb (cristalli legati tramite legamento ionico) prodotti dalla ionizzazione di aria e polveri da particelle alfa durante il decadimento del radon nell’atmosfera polverosa.
Nel 2004, in un evento è stato rilevato un livello di radioattività sulle rocce vicino alla zona in cui è stato segnalato una sfera luminosa. Infatti, quando il radon viene rilasciato nell’aria, i suoi prodotti di decadimento solidi possono connettersi a polveri in sospensione.
3) Un prodotto della piezoelettricità generate da ammassi di roccia cristallini specificiche includono granuli di quarzo che producono un’intensa densità di carica. Il modello teorico mostra che la velocità della luce espulsa dalle sfere luminose è di circa 10.000 ms, in un buon accordo con la velocità osservata di alcune sfere luminose, stimata in 20.000 ms.
La spiegazione del fatto che le sfere siano di colore verde è dovuto alla pressione di radiazione prodotta dalla interazione tra onde elettromagnetiche a bassissima frequenza e ioni atmosferici
4) Almeno alcuni degli avvistamenti di Hessdalen potrebbero essere luci di atterraggio di aerei di passaggio da Oslo, Norvegia a Trondheim Airport. Il servizio tra Oslo e Trondheim è iniziato con alcuni voli nel 1976. Entro il 2002, la Oslo a Trondheim percorso è stato il più attivo in Norvegia. Trondheim è di circa 40 miglia nautiche a nord di Hessdalen, e in quel campo l’uso di luci di atterraggio degli aeromobili è discrezionale, il che significa che alcuni aerei li hanno su e altri no. Questo potrebbe spiegare l’intensificazione dei fenomeni dagli anni Ottanta.
Nessuna delle quattro spiegano appieno il fenomeno, però potrebbe essere un caso di fenomeni mmultipli che si presentano nello stesso luogo e confondono gli osservatori. Seguiremo la vicenda per eventuali novità.
Una piccola nota finale: alcune spiegazioni potrebbero essere alla base di un mio avvistamento simile, avvenuto a 2500 metri di altitudine nel ghiacciaio dello Spluga nell’altissima Val Masino, di notte (sul sentiero, non lontano dal rifugio Gianetti). Anche se la geologia del luogo è differente da quella di Hessdalen.
Luci di Hessdalen documentata da ricercatori francesi

Luci di Hessdalen documentata da ricercatori francesi

Francobolli da Maurizio Follin per Mail4Freedom Micronational


Entra nel vivo la nuova fase di Mail4Freddom Micronational con francobolli e cartoline artistici di Maurizio Follin:

Francobolli di Maurizio Follin

Francobolli di Maurizio Follin

La via (1) di Maurizio Follin

La via (1) di Maurizio Follin

La via (2) di Maurizio Follin

La via (2) di Maurizio Follin

Vedi tutti i partecipanti a “Mail4Freedom Happy New Eon” [21 brumaio 132 > 9 piovoso 132 (14/11/2012 > 30/1/2013)]

Vedi tutti i partecipanti a “Mail4Freedom Begins” [20 brumaio 131 > 20 brumaio 132 (13/11/2011 > 13/11/2012)].

Antonio Caronia non è più tra noi


Antonio Caronia

Antonio Caronia (foto di Giorgia Zoe Righini)

Ancora un addio per il mondo della fantascienza, del giornalistmo, ma, direi soprattutto, della cultura postmodernista. Aveva 68 anni.
Molte le cose che varrebbe la pena ricordare, tra tutte il collettivo milanese Un’ambigua utopia, ispirato fin dal nome al romanzo di Ursula K. LeGuin (I reietti dell’altro pianeta).
Mi piace ricordare L’invasione dei mar/x/ziani, pacifica invasione aliena per le strade di Milano, il 15 settembre 1978, durante la quale si dichiarò l’occupazione del pianeta Terra, un modo di fare propaganda decisamente postmoderno e avanti sui tempi.
Con lui perdiamo una connessione, un ganglio fondamentale della critica italiana, un autore da rileggere e riascoltare e comprendere fino in fondo, come si fa con i classici.
In soli 3 anni la fantascienza italiana ha perso quattro colonne portanti (vedi sotto), tutte e quattro non superavano i 70 anni.
La neorepubblica di Torriglia dichiara il 30 gennaio 2013 una giornata di lutto in memoria.
Le altre giornate di lutto nazionale della neorepubblica di Torriglia sono:
14 gennaio 2013: morte di Riccardo Valla, 70 anni.
4 ottobre 2011: morte di Vittorio Curtoni, 62 anni
17 gennaio 2010: morte di Ernesto Vegetti, 66 anni.

Mail4Freedom: Happy New Eon dal Sudafrica


Happy New Eon dal Sudafrica per Mail4Freedom da Cheryl Penn (primo contatto africano della Neorepubblica di Torriglia):

Alice in Asemicland, cut-up 1 di Cheryl Penn

Alice in Asemicland, cut-up 1 di Cheryl Penn


Alice in Asemicland, cut-up 2 di Cheryl Penn

Alice in Asemicland, cut-up 2 di Cheryl Penn


Busta di Cheryl Penn

Busta di Cheryl Penn

Vedi tutti i partecipanti a “Mail4Freedom Happy New Eon” [21 brumaio 132 > 9 piovoso 132 (14/11/2012 > 30/1/2013)]

Vedi tutti i partecipanti a “Mail4Freedom Begins” [20 brumaio 131 > 20 brumaio 132 (13/11/2011 > 13/11/2012)].

Mail4Freedom postcards 1


Come anticipato, pubblichiamo le cartoline del gruppo DODO DADA arrivate tramite Claudio Romeo durante la precedente fase di MAil4Freedom, Happy New Eon.

Libro d'artista di Umberto Basso

Libro d’artista di Umberto Basso


Invasione d'arte di Umberto Basso

Invasione d’arte di Umberto Basso


Giochi silenziosi di Carmela Corsitto

Giochi silenziosi di Carmela Corsitto


DADADA DANCE di Giovanni e Renata StraDADA

DADADA DANCE di Giovanni e Renata StraDADA

Vedi tutti i partecipanti a “Mail4Freedom Happy New Eon” [21 brumaio 132 > 27 nevoso 132 (14/11/2012 > 17/1/2013)]

Vedi tutti i partecipanti a “Mail4Freedom Begins” [20 brumaio 131 > 20 brumaio 132 (13/11/2011 > 13/11/2012)].

Mail4Freedom fase 3: Music: Responce dalla Spagna


Dopo gli auguri di Buon nuovo eone (Happy New Eon), partono due nuove fasi di Mail4Freedom, “Micronational” e “Music: Responce“, dedicato alla musica.
Ecco una cartolina srtistica trasparente dalla Spagna di Pedro Bericat con l’invito alla partecipazione a un progetto musicale della Mute Sound di “1 minuto di autoipnosi”:

Cartolina di Pedro Bericat

Cartolina di Pedro Bericat


Vedi tutti i partecipanti a “Mail4Freedom Happy New Eon” [21 brumaio 132 > 27 nevoso 132 (14/11/2012 > 17/1/2013)]

Vedi tutti i partecipanti a “Mail4Freedom Begins” [20 brumaio 131 > 20 brumaio 132 (13/11/2011 > 13/11/2012)].

Dominion of Melchizedek


Dossier Micronazioni XVII.
Il Dominio di Melchizedek è una micronazione nota per aver facilitato frodi bancaria in larga scala in molte parti del mondo. Il presidente era Pearlasia Gamboa, moglie del vicepresidente David Korem. Le loro attività sono state descritte dal quotidiano La Repubblica come “una delle truffe internazionali più diaboliche mai concepite in questi ultimi anni”.

Bandiera di Melchizedek

Bandiera di Melchizedek

Stemma di Melchizedek

Stemma di Melchizedek


The Dominion of Melchizedek (anche DoM) è stato creato nel 1986 da Evan David Pedley e suo figlio Mark Logan Pedley. Quest’ultimo ha utilizzato anche una serie di pseudonimi, tra cui “Tzemach Ben David Netzer Korem”. I Pedleys hanno pubblicato una traduzione della Bibbia nota come la Bibbia di Melchizedek. Durante il 1980 i Pedleys erano già stati condannati e incarcerati per varie frodi.
David Evan Pedley, uno dei fondatori del Dominio di Melchizedek, ha scritto la prefazione della Bibbia di Melchizedek, ha tradotto la Genesi, l’Esodo, il Vangelo di Matteo e parti dell’Apocalisse.
Pedley è stato ripetutamente indagato, finché nel 1982, lui e Ben David fuggirono in Messico per evitare l’arresto. Ben David è stato arrestato nel gennaio 1983 in Messico per non rinnovare il suo visto e David Pedley si consegnò alle autorità messicane.
Nel 1987, durante la detenzione messican,a Padley muore, anche se le circostanze non sono chiare. Un funerale bara chiusa si è tenuto ad Altadena, in California. Al funerale, gli agenti dell’FBI chiedono le impronte digitali del corpo di David Pedley, ma la richiesta è stata negata dalla famiglia, e alcuni sostengono che Padley sia ancora vivo sotto altro nome.
Suo figlio Mark Logan Pedley, è stato il capo della Casa degli Anziani, vicepresidente del potere esecutivo e capo della Corte Suprema di DoM fino alle elezioni del 2006, quando Korem è stato sostituito da Charles Balas. A seguito delle elezioni, nessun membro della famiglia Pedley detiene titoli di autorità in DoM.
Banconota di Melchizedek da 100 Dominion Dollar

Banconota di Melchizedek da 100 Dominion Dollar


I sostenitori di DoM affermano che si tratta di una “sovranità ecclesiastica”, in modo analogo alla Città del Vaticano, che sostiene Gerusalemme come “propria Patria” (in base al racconto biblico di Melchisedek, che si dice essere stato re-sacerdote di Salem). Infatti la sua bandiera incorpora simboli cristiani, ebrei e islamici, ma il dominio non ha alcuna chiesa o religione formalmente costituita, e gli osservatori respingono l’affermazione della sovranità ecclesiastica.
Nel corso del 1990 DoM ha cominciato a rivendicare la sovranità su un certo numero di isole del Pacifico, (già tutti possedimenti riconosciuti da altri Paesi), tra questi l’atollo Taongi (un possesso disabitato delle Isole Marshall), Malpelo Island (un possesso della Colombia, abitato da una guarnigione militare), Karitane Shoal (una scogliera sommersa sotto 9 metri d’acqua), Solkope Island (parte di Figi) e Clipperton Island (un possesso francese), e gran parte dell’Antartide.
Il Dominio del sito Melchizedek afferma di essere stata riconosciuta come sovrana, tuttavia, molti giornalisti sostengono sia un inganno, e per gli United States Securities and Exchange Commission è inesistente.
Un articolo del Washington Post ha riferito che DoM è stato “diplomaticamente riconosciuto” dalla Repubblica Centrafricana nel 1993. Un articolo del sito antifrode Quatloos ha osservato che “Melchisedek ha apparentemente ottenuto una sorta di riconoscimento da parte di alcuni Stati più piccoli … che sono tutti importanti per la loro corruzione.
Per quanto è noto, DoM non mantiene una diplomazia o di qualsiasi altra forma di rappresentanza nella Repubblica Centrafricana, né esiste una prova che confermi l’esistenza di un rapporto formale bilaterale di qualsiasi sostanza.
DoM sostiene inoltre di essere stato riconosciuto dal Burkina Faso. Nessuna fonte affidabile secondaria ha pubblicato una conferma o una smentita.
In risposta a una delle rivendicazioni territoriali di DoM, il governo della Repubblica delle Isole Marshall ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Il governo della Repubblica delle Isole Marshall condanna le rivendicazioni e le attività fatte valere da (presunti) rappresentanti del Regno di EnenKio e del Dominio di Melchisedek”.
Le Isole Marshall hanno emesso una nota diplomatica alle altre nazioni, esortando nazioni amiche per non riconoscere le pretese di DoM nelle Isole Marshall.
Oltre 300 investitori in varie parti del mondo hanno perso denaro per presunti investimenti, per l’acquisto del passaporto o per truffe gestite da diverse “banche” di Melchizedek. John Shockey, un ex assistente speciale presso l’ufficio del Comptroller of the Currency, ha dichiarato: “Il Dominion di Melchizedek è una truffa, una frode grave, e non un’entità sovrana legittima. Le persone legate al Dominio di Melchizedek sono stati incriminate e condannate per una serie di reati”.
Nei primi anni 2000, DoM ha mantenuto una casella postale a Canberra, in Australia. Uno dei soggetti individuati dalle autorità filippine nel novembre 1998 come il capo di una serie di truffe perpetrate in nome di DoM era John Gillespie, un criminale ex australiano. Secondo una notizia riportata da The Nation di Bangkok “centinaia di filippini, cinesi e bengalesi pagato fino a US$ 3.500 a Gillespie e la sua banda, per inutili documenti di viaggio per Melchizedek”. Mentre gli altri membri della banda sono stati arrestati, Gillespie è fuggito.
Pearlasia Gamboa è stata il primo presidente del Dominio di Melchizedek, di origini filippino-americane, donna d’affari, è stata coinvolta nella truffa bancaria internazionale. La United States Securities and Exchange Commission ha presentato istanza contro Gamboa nel 2009 per impedirle la vendita di titoli di qualsiasi tipo, e per farle rimborsare le vittime delle sue attività fraudolente.
Una delle colonie rivendicate da Melchizedek

Una delle colonie rivendicate da Melchizedek


Carta di Taongi, una delle colonie di Melchizedek

Carta di Taongi, una delle colonie di Melchizedek


Rileggi dalla Parte I.
Vai alla Parte XVIII.

Delos Store riconosce la Neorepubblica di Torriglia


Anche il Delos Store (www.delosstore.it) riconosce la Neorepubblica di Torriglia. Facendo un ordine, nel menu in cui si indica la nazione a cui spedire è inclusa anche la Neorepubblica di Torriglia.
Vi ricordiamo che Kipple Officina Libraria (www.kipple.it) riconosce la Neorepubblica di Torriglia (e le diverse zone geografiche), oltre che la moneta Avatar.
DelosStore

Mail4Freedom: Happy New Eon anche da Claudio Romeo


Per Mail4Freedom: Happy New Eon anche da Claudio Romeo, grande attivista della mail art e creatore della comunità DodoDada, che ci invia anche un cofanetto di cartoline d’artista che pubblicheremo di tanto in tanto.

DodoDada postcard di Claudio Romeo

DodoDada postcard di Claudio Romeo

Effimeri... di AA.VV.

Effimeri… di AA.VV.

Sticker di DodoDada

Sticker di DodoDada

Sticker di Claudio Romeo

Sticker di Claudio Romeo


Vedi altri partecipanti a Happy New Eon [21 brumaio 132 > ... (14/11/2012 > ...)]:
Antonio Moreno Garrido
Vittore Baroni e BAU
Lubomys e Taras Tymkiv
Rita McNamara – Salon de Refuse
Gian Paolo Terrone – Ambasciata di Užupis
ODRZ
Guido Bondioli
Fraenz
John M. Bennett
Marina Salmaso
E.O.N. Post
Luigino Solamito
Psyche Out Fanzine di Silvano Pertone
Prisa.P
Giovanni Strada
Paul Tiililä
Vedi tutti i partecipanti alla Prima Fase “Mail4Freedom Begins” [20 brumaio 131 > 20 brumaio 132 (13/11/2011 > 13/11/2012)].

Riccardo Valla ci ha lasciato


Riccardo Valla

Riccardo Valla


Saggista, giornalista, traduttore (tra i molti romanzi ha tradotto Il Codice Da Vinci), ma soprattutto appassionato di fantascienza ed esperto di protofantascienza, Riccardo Valla ha raggiunto Vittorio Curtoni ed Ernesto Vegetti. Aveva 70 anni. In soli 3 anni la fantascienza italiana ha perso tre colonne portanti, tutte e tre non raggiungevano i 70 anni.
La neorepubblica di Torriglia dichiara il 14 gennaio 2013 una giornata di lutto in memoria.
Le altre giornate di lutto nazionale della neorepubblica di Torriglia sono:
4 ottobre 2011: morte di Vittorio Curtoni, 62 anni.
17 gennaio 2010: morte di Ernesto Vegetti, 66 anni.

Frestonia


Dossier Micronazioni Parte XVII.
Frestonia era il nome adottato dai residenti di Freston Road, una strada al confine nord-occidentale di Notting Hill, Londra, noto anche come Notting Dale, quando hanno tentato di secessione dal Regno Unito nel 1977. L’attore David Rappaport è stato il ministro degli Esteri, mentre il drammaturgo Heathcote Williams ha servito come ambasciatore in Gran Bretagna. Un altro ministro era Nicola Albery di BIT.

Francobolli di Frestonia da 9 pence

Francobolli di Frestonia da 9 pence


Frestonia consisteva in 7.300 mq triangolari di terreno (compresi i giardini comunali) formati da Freston Road, Bramley Road, Shalfleet Drive e parte del distretto W10, che appartenevano al momento al London Borough of Hammersmith.
La maggior parte dei residenti di via Freston erano abusivi, fin dai primi anni 1970. Quando il Greater London Council previde di riqualificare l’area, i 120 residenti adottarono tutti lo stesso cognome di Bramley, con l’obiettivo che il Consiglio li dovesse accogliere collettivamente.
Il Consiglio minacciò lo sfratto formale, così in un incontro pubblico a cui parteciparono 200 persone, ispirandosi a Freetown Christiania di Copenaghen, suggerì di indipendenti dal resto del Regno Unito. Un referendum diede il 94% dei residenti a favore del piano, e il 73% a favore dell’adesione della Comunità economica europea. L’indipendenza fu dichiarata il 31 ottobre 1977.
Frestonia aveva il suo giornale, il Tribal Messanger, una galleria d’arte chiamata ‘La Galleria Breaker Car’ e anche un “teatro nazionale”, che ha eseguito Heathcote Williams The Immortalist. È stato anche costituito il Frestonian National Film Institute.
Il trasporto locale è stato servito dal bus numero 295 e dalla metropolitana di Londra. Sono stati emessi francobolli, e sono stata progettata l’introduzione di una moneta.
Quando lo Stato ha festeggiato il suo quinto anniversario, nel 1982, la popolazione era di 97 persone che occupavano 23 case. Nello stesso anno, i Clash hanno registrato il loro album in Combat Rock Studios Ear (noto anche come Sala del Popolo) a Frestonia.
A seguito della copertura della stampa internazionale, i residenti hanno costituito la Bramleys Housing Co-operative Ltd, che ha negoziato con Notting Hill Housing Trust per la residenza e la riqualificazione della zona. Alcuni Frestoniani, in disaccordo per la conseguente perdita di indipendenza, si allontanarono. I residenti rimanenti si sono dimostrati incapaci di mantenere gli ideali della nazione di Frestonia”, che di conseguenza è andata in declino. Al suo posto, si è sviluppata una comunità più convenzionale, senza alcuna pretesa di secessione dal Regno Unito.

Oggi, la Bramleys Housing Co-operative gestisce gli immobili e i suoi membri continuano a vivere come una comunità molto unita. Alcuni sono figli o nipoti dei Frestoniani originali, anche se vi è stato anche un notevole afflusso di nuovi residenti.

Peoples Hall di Frestonia

Peoples Hall di Frestonia


Rileggi dalla Parte I.
Vai alla Parte XVIII.

La nuova banconota


Come l’Unione Europea (che ha presentato le nuove banconote da 5 euro), anche la Neorepubblica di Torriglia presenta i nuovi tagli della proprie banconote. Saranno da 1 e da 5 Avatar, e saranno stampate entro 1 settimana.
I tagli precedenti non andranno fuori corso e saranno ancora cambiati, ma non saranno più erogati. Per cambi o acquisti: http://www.kipple.it.
Ricordiamo che 1 avatar equivale a 1 euro quando l’euro ha valore maggiore del dollaro e 1 dollaro quando il dollaro ha valore maggiore dell’euro.

Banconota 1 Avatar (recto, 2013)

Banconota 1 Avatar (recto, 2013)

Banconota 1 Avatar (verso, 2013)

Banconota 1 Avatar (verso, 2013)

Banconota 5 Avatar (recto, 2013)

Banconota 5 Avatar (recto, 2013)

Banconota 5 Avatar (verso, 2013)

Banconota 5 Avatar (verso, 2013)

Freetown Christiania


Dossier Micronazioni XVI.
Freetown Christiania, nota anche come Città Libera di Christiania (in danese: Fristaden Christiania) è un auto-proclamato quartiere autonomo di circa 850 abitanti, che copre 34 ettari nel distretto di Christianshavn nella capitale danese Copenaghen. L’area ha un ruolo unico in quanto è regolata da una legge speciale, la legge Christiania del 1989 che trasferisce parte della sorveglianza del territorio da parte del comune di Copenaghen allo stato.

Bandiera di Christiania

Bandiera di Christiania


La zona di Christiania è costituita dalla ex caserma militare di Bådsmandsstræde e parti delle mura della città. Le mura e il borgo di Christianshavn sono stati istituiti nel 1617 dal re Christian IV, bonificando le spiagge basse e gli isolotti tra Copenaghen e Amager. Le baracche sono state abbandonate dai militari dal 1967 al 1971.
Successivamente, la zona è stata pattugliata solo da un paio di guardie e cominciò l’occupazione sporadica da parte di persone senza fissa dimora che utilizzarono gli edifici vuoti. Il 4 settembre 1971, gli abitanti del quartiere hanno sfondato la recinzione per utilizzare la zona come parco giochi per i loro figli.
Anche se l’acquisizioneall’inizio non fu organizzata, alcuni sostengono che sia stato fatto in segno di protesta contro il governo danese, per la carenza di alloggi a prezzi accessibili a Copenhagen.
Il 26 settembre 1971, Christiania è stata dichiarata aperta da Jacob Ludvigsen, un noto Provo e giornalista che ha pubblicato una rivista chiamata Hovedbladet (‘La carta principale’), che ha avuto molto successo tra i giovani. Nel documento, Ludvigsen ha annunciato la proclamazione del libero comune. Ludvigsen, tra gli altri, ha creato la missione di Christiania con l’obiettivo di creare una società autonoma in cui ogni singolo individuo sia responsabile del benessere di tutta la comunità. Lo spirito di Christiania si sviluppa rapidamente insieme con quello del movimento hippie, squatter, del collettivismo e dell’anarchismo.
Del 1976 canzone di protesta I kan ikke SLA os ihjel (tradotto: “Non ci può uccidere”), scritto da Tom Lunden del flower power gruppo rock Bifrost, divenne l’inno di Christiania.
Christiania diventa una delle attrazioni turistiche di Copenaghen, e all’estero è considerato un “marchio” per lo stile di vita libertario danese.
Tra gli abitanti di Copenaghen molti sono i beneficiari delle prestazioni sociali, tra cui pensionati, immigrati e clienti di istituzioni sociali.
La gente di Christiania ha sviluppato le proprie regole, indipendentemente dal governo danese. Le norme vietano furto, violenza, pistole, coltelli, giubbotti antiproiettile e droghe pesanti.
Il commercio di hashish è controverso perché non tutti sono d’accordo. La legalizzazione della cannabis è una delle idee di molti cittadini in Christiania. La regione ha negoziato un accordo con il ministero della difesa danese (ancora proprietario del territorio). Inoltre, dal 1994, i residenti hanno cominciato a pagare tasse e contributi per l’acqua, l’energia elettrica e lo smaltimento rifiuti.
Dal 1970 il Gay House (Bøssehuset), una delle istituzioni autonome di Christiania, è stato un centro di attivismo gay.
Fin dal 1971, il traffico di droga aperta di Christiania erano una spina nel fianco delle autorità danesi, una fonte costante di discussione pubblica, e ha portato a proteste dai Paesi vicini.
Intorno al 1984 una gang di motociclisti chiamato Bullshit s’instaura a Christiania e prende il controllo di una parte del mercato della cannabis. La violenza nel quartiere aumenta e i residenti sono molti risentiti, portando ad atti di sabotaggio nei confronti dei bikers. Questa tensione è culminata quando la polizia ha rinvenuto un cadavere, che era stato tagliato a pezzi e sepolto sotto il pavimento di un edificio. Christiania ha reagito con due epocali raduni, nei quali è stato deciso che i bikers dovevano lasciare l’area.

Nel 2002, il governo ha pensato di rendere meno visibile il commercio di cannabis. In risposta, i venditori di cannabis hanno ironicamente coperto i loro stand con reti mimetiche militari. Il 4 gennaio 2004, sapendo che il giorno dopo ci sarebbe stata un’operazione di massa della polizia, le tribune sono state demolite dai rivenditori di cannabis.
Il 16 marzo 2004, la polizia fa nuovamente irruzione nella zona, ma molti commercianti hanno iniziato a muovere enormi quantità di cannabis fuori da Copenaghen e il resto del Paese. La polizia ha fatto più di venti arresti nelle settimane successive, e gran parte della rete di vendita organizzata di spacciatori è stata successivamente eliminata. Prima della distruzione, il museo nazionale di Danimarca è riuscito a ottenere uno degli stand più colorati, che ora fa parte di una mostra.
Comunque, oggi il commercio di cannabis è successivamente tornato a come era prima delle incursioni.

Il 24 aprile 2005, di 26 anni, un residente di Christiania è stato ucciso e altri tre feriti in un agguato di una banda di spacciatori. Questo perché Christiania è stato un feudo sul mercato della cannabis di Copenhagen. Christiania faceva gola agli ambienti criminali. I responsabili erano una banda di Nørrebro, un quartiere nord-occidentale della città e un membro della banda si era infiltrato.
Alcuni hanno considerato questo incidente come un segno che la futura sopravvivenza della comunità era a rischio, altri hanno accusto la frammentazione del mercato della cannabis di Copenaghen e la sua espansione verso il resto della città, causate dalle misure del governo Anders Fogh Rasmussen.

Il 14 maggio 2007, la polizia forestale è entrato a Christiania per demolire i resti del piccolo edificio abbandonato di Cigarkassen (‘la scatola di sigari’). Gli abitanti di Christiania, temendo che la polizia avesse l’intenzione di demolire altri edifici, hanno costruito barricate in strada, facendo resistenza alla polizia, lanciando pietre e fuochi d’artificio. La polizia ha usato gas lacrimogeni e sono stati fatti una serie di arresti. Un attivista ha versato un secchio di urina e feci sul comandante della polizia. Dopo diversi tentativi falliti di prendere d’assalto le barricate, la polizia si è ritirata e, infine, ha rinunciato. In tutto, oltre 50 attivisti provenienti sia Christiania che all’esterno sono stati arrestati.

All’interno di Christiania stessa auto private non sono ammesse. Tuttavia, un totale di 132 vetture sono di proprietà di residenti e devono essere parcheggiate sulle strade che circondano Christiania. Dopo aver negoziato con le autorità cittadine, a partire dal 2005, è stato istituito un parcheggio per sole 14 vetture.
A partire dal 2008 Christiania ha istituito un posto di blocco-robot all’ingresso per impedire ai clienti di cannabis e ad altri visitatori di entrare a Christiania in auto.

Città Libera di Christiania

Città Libera di Christiania


Rileggi dalla Parte I.
Vai alla Parte XVII.

Mail4Freedom: Antonio Moreno Garrido dalla Spagna


Cartoline e francobolli di Antonio Moreno Garrido sbarcano nella Neorepubblica di Torriglia:

La educación es todo (2013)

La educación es todo (2013)


Mail Art 1$ (2013)

Mail Art 1$ (2013)


Francobollo da 0,60 € di Antonio Moreno Garrida (2013)

Francobollo da 0,60 € di Antonio Moreno Garrida (2013)

Francobollo da 0,60 € di Antonio Moreno Garrida (2013)

Francobollo di Antonio Moreno Garrida (2013)

Bollo artistico di Antonio Moreno Garrida (2013)

Bollo artistico di Antonio Moreno Garrida (2013)


Busta di Antonio Moreno Garrida

Busta di Antonio Moreno Garrida


Vedi altri partecipanti a Happy New Eon [21 brumaio 132 > ... (14/11/2012 > ...)]:
Vittore Baroni e BAU
Lubomys e Taras Tymkiv
Rita McNamara – Salon de Refuse
Gian Paolo Terrone – Ambasciata di Užupis
ODRZ
Guido Bondioli
Fraenz
John M. Bennett
Marina Salmaso
E.O.N. Post
Luigino Solamito
Psyche Out Fanzine di Silvano Pertone
Prisa.P
Giovanni Strada
Paul Tiililä
Vedi tutti i partecipanti alla Prima Fase “Mail4Freedom Begins” [20 brumaio 131 > 20 brumaio 132 (13/11/2011 > 13/11/2012)].

Mail4Freedom: Happy New Eon da Vittore Baroni e BAU


Happy New Eon anche da Vittore Baroni e dalla rivista di arte BAU:

A me gli occhi (2005)

A me gli occhi (2005)

La nascita di Trax (1981)

La nascita di Trax (1981)

BAU+FLUXUS

BAU+FLUXUS

Busta di Vittore Baroni

Busta di Vittore Baroni


Vedi altri partecipanti a Happy New Eon [21 brumaio 132 > ... (14/11/2012 > ...)]:
Lubomys e Taras Tymkiv
Rita McNamara – Salon de Refuse
Gian Paolo Terrone – Ambasciata di Užupis
ODRZ
Guido Bondioli
Fraenz
John M. Bennett
Marina Salmaso
E.O.N. Post
Luigino Solamito
Psyche Out Fanzine di Silvano Pertone
Prisa.P
Giovanni Strada
Paul Tiililä
Vedi tutti i partecipanti alla Prima Fase “Mail4Freedom Begins” [20 brumaio 131 > 20 brumaio 132 (13/11/2011 > 13/11/2012)].

Mail4Freedom: Happy New Eon & New Calendar dall’Ucraina!


Dall’Ucraina Lubomys e Taras Tymkiv rispondono all’augurio di Felice nuovo Eone inviando il loro “esotico” calendario e una stampa:

New Caldendar di Taras Tymkiv

New Caldendar di Taras Tymkiv

Pycaaok di Lubomys Tymkiv

Pycaaok di Lubomys Tymkiv

Busta di Lubomys Tymkiv

Busta di Lubomys Tymkiv


Vedi altri partecipanti a Happy New Eon [21 brumaio 132 > ... (14/11/2012 > ...)]:
Rita McNamara – Salon de Refuse
Gian Paolo Terrone – Ambasciata di Užupis
ODRZ
Guido Bondioli
Fraenz
John M. Bennett
Marina Salmaso
E.O.N. Post
Luigino Solamito
Psyche Out Fanzine di Silvano Pertone
Prisa.P
Giovanni Strada
Paul Tiililä
Vedi tutti i partecipanti alla Prima Fase “Mail4Freedom Begins” [20 brumaio 131 > 20 brumaio 132 (13/11/2011 > 13/11/2012)].

Republic of Molossia


Dossier Micronazioni Parte XV.
La Repubblica di Molossia trae le sue origini dal progetto della Repubblica Gran Vuldstein, creata da Kevin Baugh e James Spielman il 26 maggio 1977. L’intera popolazione era composta dal re James I (Spielman), e dal Primo Ministro Baugh, anche se James lasciò ben presto, lasciando “Vuldstein” in gran parte defunta.
Il 3 settembre 1999, Kevin Baugh ha creato la Repubblica di Molossia come continuazione di Vuldstein, e si è dichiarato il suo presidente.

Bandiera della Repubblica di Molossia

Bandiera della Repubblica di Molossia


Il 13 novembre 2012, Kevin Baugh ha creato una petizione sul sito governativo Usa Whitehouse.gov chiedendo il riconoscimento formale della micronazione.
Molossia comprende due proprietà (in precedenza erano tre), con una superficie totale di 6,3 ettari di proprietà di Kevin Baugh, che si trovano negli Stati Uniti, nella Harmony Province e nei pressi di Dayton, Nevada, luogo dove risiede la famiglia Baugh, denominata la Espera.
Moneta da 1 Valora della Repubblica di Molossia

Moneta da 1 Valora della Repubblica di Molossia

Moneta da 1 Valora della Repubblica di Molossia

Moneta da 10 Valora della Repubblica di Molossia


Il Protettorato di New Antrim si trova in un luogo segreto in Pennsylvania ed è stato il più grande dei territori Molossia è a poco più di 0,5 ettari di estensione, ma attualmente non è più sostenuto da Molossia.
Nell’agosto del 2003, Baugh ha acquistato un piccolo appezzamento di terra nel nord della California, che ha preso il nome di colonia di Farfalla. Il terreno è stato venduto alla fine del 2005, dopo che Baugh ha ereditato un altro territorio che ha chiamato Desert Homestead Provincia, nel sud della California.
Moneta commemorativa da 50 Valora della Repubblica di Molossia (2006)

Moneta commemorativa da 50 Valora della Repubblica di Molossia (2006)


Vesperia è il nome della rivendicazione Molossia di 49.881 miglia quadrate (130.000 kmq), sul pianeta Venere.
Inoltre, Molossia rivendica un posto chiamato Neptune, nelle profondità nel Pacifico settentrionale, a circa 750 chilometri a sud-ovest del Messico.
Molossia riconosce diverse altre micronazioni, e ha emanato numerosi trattati. Nel maggio 2008, un vertice si è svolto con il Granduca Paolo, leader del Granducato di Greifenberg. I piani sono stati fatti per il rilancio della Società delle Nazioni piccole.
Molossia afferma è stato uno dei primi Paesi a riconoscere la Repubblica del Kosovo.
Le poste di Molossia funzionano solo all’interno della Repubblica di Molossia in quanto la micronazione non è riconosciuto e quindi non ha agenzie equivalenti all’estero.
Negli ultimi anni sono state costruite installazioni d’arte con il tema delle micronazioni, e sono cominciati ad arrivare turisti.
Le visite sono possibili solo su prenotazione. I visitatori sono tenuti a mostrare il passaporto. Baugh ha dichiarato che tali requisiti sono derogati per i cittadini di Andorra, Liechtenstein, San Marino, Monaco, Seborga e “qualsiasi altro paese riconosciuto da Molossia”.
A Molossia, sono vietati il tabacco e lampadine a incandescenza.
Il 2 novembre 1983 la Repubblica di Molossia ha dichiarato di poter combattere una guerra contro la Germania Orientale ed ha emesso obbligazioni di guerra per fermare la guerra, che sostiene di essere stato combattuta da quel giorno fino all’unificazione della Germania.
Repubblica di Molossia

Repubblica di Molossia


Rileggi dalla Parte I.
Vai alla Parte XVI.

Mail4Freedom: Happy New Eon dal “Salon de Refuse” nel Minnesota


Il Salon de Refuse, Minnesota, Usa, manda Happy New Eon e una splendida cartolina di Rita McNamara:

Salone de Refuse Postcard di Rita Mc Namara

Salone de Refuse Postcard di Rita Mc Namara


Busta trasparente di Salone de Refuse, Rita Mc Namara

Busta trasparente di Salone de Refuse, Rita Mc Namara


Vedi altri partecipanti a Happy New Eon [21 brumaio 132 > ... (14/11/2012 > ...)]:
Gian Paolo Terrone – Ambasciata di Užupis
ODRZ
Guido Bondioli
Fraenz
John M. Bennett
Marina Salmaso
E.O.N. Post
Luigino Solamito
Psyche Out Fanzine di Silvano Pertone
Prisa.P
Giovanni Strada
Paul Tiililä
Vedi tutti i partecipanti alla Prima Fase “Mail4Freedom Begins” [20 brumaio 131 > 20 brumaio 132 (13/11/2011 > 13/11/2012)].

Mail4Freedom: Happy New Eon & Game Over dall’Ambasciata di Užupis in Italia


Happy New Eon & Game Over per il 21/12/2012 da Gian Paolo Terrone, ambasciatore in Italia della Repubblica di Užupis di Vilnius.

Cartolina della Repubblica di Užupis

Cartolina della Repubblica di Užupis

Cartolina della Repubblica di Užupis

Cartolina della Repubblica di Užupis

Cartolina della Repubblica di Užupis - retro

Cartolina della Repubblica di Užupis – retro

Cartolina della Repubblica di Užupis - retro

Cartolina della Repubblica di Užupis – retro

Cartolina della Repubblica di Užupis

Cartolina della Repubblica di Užupis

Busta dalla Repubblica di Užupis

Busta dalla Repubblica di Užupis


Vedi altri partecipanti a Happy New Eon [21 brumaio 132 > ... (14/11/2012 > ...)]:
ODRZ
Guido Bondioli
Fraenz
John M. Bennett
Marina Salmaso
E.O.N. Post
Luigino Solamito
Psyche Out Fanzine di Silvano Pertone
Prisa.P
Giovanni Strada
Paul Tiililä
Vedi tutti i partecipanti alla Prima Fase “Mail4Freedom Begins” [20 brumaio 131 > 20 brumaio 132 (13/11/2011 > 13/11/2012)].

The Kingdom and the Republic of Talossa


Dossier Micronazioni Parte XIV.
Il Regno di Talossa è il nome di una micronazione fondata nel 1979 da Robert Ben Madison di Milwaukee. Si tratta di una delle più antiche micronazioni ancora in vita.

Bandiera del Regno di Talossa

Bandiera del Regno di Talossa


Talossa è organizzata con le leggi e istituzioni governative. I membri sono considerati cittadini e storicamente ammessi attraverso un processo formale di “immigrazione”. Secondo il suo sito web, l’adesione ha recentemente raggiunto i 200. La micronazione sostiene diversi luoghi della Terra come proprio territorio, in particolare una porzione di Milwaukee, ma né Talossa né i suoi crediti sono ufficialmente riconosciuti dagli Stati Uniti o di qualsiasi altra nazione ordinaria.
Talossa è stata fondata come regno nel 1979. All’epoca il regno occupava solo la camera da letto di Madison, che adottò il nome di “Talossa” dopo aver scoperto che la parola significa “dentro la casa” in finlandese.
Talossa ha pubblicato un giornale scritto a mano, ha progettato la bandiera e l’emblema della nazione (che mostra il motto finlandese “Miehen Huone su Hanen Valtakuntansa”, “camera di un uomo è il suo Regno”).
La situazione si è evoluta dopo la metà degli anni 1990, quando la pagina web di Talossa ha registrato centinaia di migliaia di lettori attraverso una serie di storie pubblicate su quotidiani come il New York Times e Wired, che sono state successivamente ripubblicate da giornali in molti altri Paesi.
Madison ha registrato il marchio “Talossa” e ha creato Talossa, Inc., un’organizzazione senza fini di lucro registrata nello Stato del Wisconsin.
Negli anni successivi il Regno di Talossa ha continuato a funzionare come un gioco di ruolo, con feste, elezioni, leggi e istituzioni governative, con diverse pubblicazioni on-line.
Ben Madison e altri membri di Talossa hanno inventato una propria mitologia che trae le origine dai Berberi del Nord Africa, hanno creato un linguaggio Talossan e composto un inno musicale.
Nel 2004, un gruppo di membri dissidenti del Regno di Talossa, hanno creato la Repubblica di Talossa.
Ben Madison rimase sul trono del Regno di Talossa fino all’agosto del 2005, quando, dopo una disputa sulle procedure in materia di immigrazione, ha abdicato in favore della moglie e nipote di otto anni, che ha assunto il trono come re Louis I. Il re Louis ha abdicato nel novembre 2006, in favore di John W. Woolley, eletto re John il 14 marzo 2007.
Nel dicembre 2011, i rappresentanti della Repubblica e del Regno si sono riuniti sotto la bandiera del Regno nel 2012, ponendo fine alla secessione. Un referendum è stato indetto nella Repubblica il 29 marzo 2012 in merito alla riunificazione.
Secondo la storia ufficiale, Talossa è passata dal rivendicare la camera di Madison fino a comprendere la maggior parte di East Side di Milwaukee, così come l’isola francese di Cézembre e un grosso pezzo di Antartide (chiamato Pengöpäts, Talossan per “Penguin-terra” ).
Downtown Milwakee, rivendicata dal Regno di Talossa

Downtown Milwakee, rivendicata dal Regno di Talossa


Rileggi dalla Parte I.
Vai alla Parte XV.

Mail4Freedom: Happy New Eon per tre nuove nascite del 2012!


Happy New Eon direttamente dal nuovo Consolato in Lombardia per Mail4Freedom, a opera del duo ODRZ, di cui Massimo ne è una metà. In particolare gli auguri del nuovo eone vanno a tre nuovi nati dell’ultimo anno del mondo (coraggiosi!).

ODRZ31 retro

ODRZ31 retro


Copertina del Cd ODRZ31

Copertina del Cd ODRZ31

Cd ODRZ31

Cd ODRZ31


Vedi altri partecipanti a Happy New Eon [21 brumaio 132 > ... (14/11/2012 > ...)]:
Guido Bondioli
Fraenz
John M. Bennett
Marina Salmaso
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Luigino Solamito
Psyche Out Fanzine di Silvano Pertone
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Paul Tiililä
Vedi tutti i partecipanti alla Prima Fase “Mail4Freedom Begins” [20 brumaio 131 > 20 brumaio 132 (13/11/2011 > 13/11/2012)].

Sovereign State of Forvik


Dossier Micronazioni Parte XIII.
Lo Stato sovranazionale di Forvik, precedentemente denominato Dipendenza della Corona di Forvik, è gestito da Stuart Hill, meglio conosciuto come Captain Calamity perché, dopo essere naufragato nelle Shetland nel 2001 durante un fallito tentativo di circumnavigare le isole britanniche, si stabilì in queste isole.

Bandiera di Forvik

Bandiera di Forvik


Forvik è stata creata nel giugno 2008 dal proprietario e unico occupante dell’isola Stuart Hill, quando ha dichiarato Forvik essere una dipendenza diretta della Corona britannica (e quindi non parte del Regno Unito o dell’Unione Europea). La dichiarazione di Hill si fonda su un trattato del 1469 tra il re Cristiano I di Danimarca-Norvegia e il re di Scozia Giacomo III, in cui Cristiano ipotecò le isole al fine di raccogliere fondi per la dote della figlia. Hill sostiene che il prestito non sia mai stato rimborsato e nessun altro accordo legale successivo sia mai stato messo in atto. In base a ciò le Shetland rimarrebbero in un limbo costituzionale, e dovrebbero godere dello status di dipendenza diretta della Corona, come lo sono già l’Isola di Man e le Isole del Canale.
Il 23 giugno 2008 Hill ha scritto una lettera alla Regina Elisabetta II, riconoscendosi come capo dello Stato di Forvik, con gli stessi poteri assegnati al re Giacomo III di Scozia, al momento del pignoramento di Shetland nel 1469. Fino a oggi Hill non ha ottenuto una risposta da parte della Regina.
Il 20 giugno 2008 un portavoce del Ministero di Giustizia del Regno Unito ha dichiarato che Forvik fa parte delle Isole Shetland, che sono soggette alla legislazione del Regno Unito. La gente di Shetland paga le tasse al Regno Unito ed elegge deputati al parlamento britannico, quindi Forvik è parte integrante del Regno Unito.
Lo Shetland Islands Council, che è attivo nel promuovere una maggiore autonomia per le Shetland, per voce di Sandy Cluness, non ha però respinto le azioni di Stuart Hill. Cluness ha inoltre dichiarato che la dichiarazione di Forvik suscita interesse per la questione di quale status dovrebbero possedere le Shetland. Gli abitanti dell’arcipelago seguono con molto interesse la questione per vedere se ciò potrebbe avere un impatto sulla maggiore autonomia delle isole.
Hill ha istituito varie forme di cittadinanza con diritto di voto: la cittadinanza territoriale (con l’acquisto degli 8000 lotti di terreno disponibili), mentre altri possono richiedere la cittadinanza onoraria con la promessa di reddito futuro. A nessuna famiglia è consentito possedere più di venti appezzamenti. Un cittadino onorario non ha diritto di voto, ma ha diritto a una quota del reddito futuro dell’isola. Entrambe le classi di cittadinanza sono soggette al pagamento di una tassa annuale.
Sebbene Hill ammetta che la quantità di fondi sia minima, ha intenzione di invitare delle Società per negoziare per i diritti di esplorazione petrolifera.
Non ci sono residenti a tempo pieno dell’isola o strutture permanenti. Start Hill rimane in una casa in Cunningsburgh, a sud delle Shetland e viaggia per l’isola su una piccola barca a fondo piatto fatta in casa, che è stata descritta come “sgangherato” e “armadio galleggiante” senza giubbotto di salvataggio o la radio a bordo.
Stato di Forvik

Stato di Forvik


Rileggi dalla Parte I.
Vai alla Parte XIV.

Mail4Freedom: Happy New Eon dall’Arizona da Guido Bondioli


Ancora Happy New Eon dagli Stati Uniti d’America, Arizona, per Mail4Freedom, da Guido Bondioli:

2012 00372 Side A

2012 00372 Side A


2012 00372 Side B

2012 00372 Side B


Busta di Guido Bondioli

Busta di Guido Bondioli


Vedi altri partecipanti a Happy New Eon [21 brumaio 132 > ... (14/11/2012 > ...)]:
Fraenz
John M. Bennett
Marina Salmaso
E.O.N. Post
Luigino Solamito
Psyche Out Fanzine di Silvano Pertone
Prisa.P
Giovanni Strada
Paul Tiililä
Vedi tutti i partecipanti alla Prima Fase “Mail4Freedom Begins” [20 brumaio 131 > 20 brumaio 132 (13/11/2011 > 13/11/2012)].

*** Stampati i francobolli 2013


Con qualche giorno di anticipo, sono già stati stampati quest’anno i francobolli che la casa editrice ufficiale della N/azione Oscura pubblica fin dal 2000, e che dal 2009 comprende anche i francobolli ufficiali della NeoRepubblica di Torriglia. Venduti a fogli interi qui.

Folio 2013

Francobolli 2013


Si tratta di un foglio di 16 francobolli adesivi, di cui 5 appartengono alla Neorepubblica.

Mail4Freedom: Happy New Eon dal Lussemburgo


Da una piccola nazione a una micronazione: Happy New Eon per Mail4Fredom dal Lussemburgo da Fraenz:

Défence d'Affiche

Défence d’Affiche

Cartolina di Fraenz

Cartolina di Fraenz


Vedi altri partecipanti a Happy New Eon [21 brumaio 132 > ... (14/11/2012 > ...)]:
John M. Bennett
Marina Salmaso
E.O.N. Post
Luigino Solamito
Psyche Out Fanzine di Silvano Pertone
Prisa.P
Giovanni Strada
Paul Tiililä
Vedi tutti i partecipanti alla Prima Fase “Mail4Freedom Begins” [20 brumaio 131 > 20 brumaio 132 (13/11/2011 > 13/11/2012)].

Mail4Freedom: Happy New Eon da John Bennett dagli States


Happy New Eon dagli Stati Uniti d’America per Mail4Freedom, da John M. Bennett, con una serie di poesie visive e mini-zine di immagini e poesie visive.
Copertine di mini-zine (Luna Bisonte Prods):

Máscara of Sleep

Máscara of Sleep

Máscara de la Luz Quebrada

Máscara de la Luz Quebrada


Oca-Aint

Oca-Aint

Skull

Skull


Copertine e interno di mini-zine (Luna Bisonte Prods):
Met Tongue

Met Tongue

Lethal

Lethal


Ebircs

Ebircs

Ebircs (interno)

Ebircs (interno)


Travesuras Sexuales

Travesuras Sexuales

Travesuras Sexuales (interno)

Travesuras Sexuales (interno)


Más Caras

Más Caras

Más Caras (interno)

Más Caras (interno)


Vedi altri partecipanti a Happy New Eon [21 brumaio 132 > ... (14/11/2012 > ...)]:
Marina Salmaso
E.O.N. Post
Luigino Solamito
Psyche Out Fanzine di Silvano Pertone
Prisa.P
Giovanni Strada
Paul Tiililä
Vedi tutti i partecipanti alla Prima Fase “Mail4Freedom Begins” [20 brumaio 131 > 20 brumaio 132 (13/11/2011 > 13/11/2012)].

Mail4Freedom: Happy New Eon dalla Danimarca da Marina Salmaso


Happy New Eon dalla Danimarca per Mail4Freedom, da Marina Salmaso:

Beg Air

Beg Air


Foglio di francobollo rosso dFoglio di francobollo

Foglio di francobollo rosso da 1,20 € di Marina Salmaso

Foglio di francobollo bianco

Foglio di francobollo bianco da 1,20 € di Marina Salmaso


Fumetto natalizio

Fumetto natalizio di Marina Salmaso e Lukha B. Kremo


Busta di Marina Salmaso

Busta di Marina Salmaso


Vedi altri partecipanti a Happy New Eon [21 brumaio 132 > ... (14/11/2012 > ...)]:
E.O.N. Post
Luigino Solamito
Psyche Out Fanzine di Silvano Pertone
Prisa.P
Giovanni Strada
Paul Tiililä
Vedi tutti i partecipanti alla Prima Fase “Mail4Freedom Begins” [20 brumaio 131 > 20 brumaio 132 (13/11/2011 > 13/11/2012)].

Mail4Freedom: Happy new E.O.N.!


Per Mail4 Freedom, saluti di Happy New Eon da E.O.N. Post (Ethereal Open Network Archive) con questa deliziosa e appetitosa cartolina:

Friskies

Friskies


Feliçe E.O.N. ai mae amixi deTorriggia

Feliçe E.O.N. ai mae amixi deTorriggia


Vedi altri partecipanti a Happy New Eon [21 brumaio 132 > ... (14/11/2012 > ...)]:
Luigino Solamito
Psyche Out Fanzine di Silvano Pertone
Prisa.P
Giovanni Strada
Paul Tiililä
Vedi tutti i partecipanti alla Prima Fase “Mail4Freedom Begins” [20 brumaio 131 > 20 brumaio 132 (13/11/2011 > 13/11/2012)].

Conch Republic


Dossier Micronazioni Parte XII.
La Repubblica dei Conch è una micronazione dichiarata come secessione della città di Key West, in Florida, Stati Uniti, il ​​23 aprile 1982 (celebrato come il giorno dell’Indipendenza). Da allora è mantenuta come richiamo turistico per la città. Comprende tutte le isole Keys, i territori della Monroe County a nord del Saloon Skeeter Last Chance di Florida City, i territori della Dade County, con Key West come capitale.

Bandiera della Repubblica dei Conch

Bandiera della Repubblica dei Conch


Storia.
Nel 1982 la US Border Patrol creò un posto di blocco che infastidisce molto i residenti e rallentò le attività turistiche della zona. Il Consiglio della città di Key West tentò di ottenere un’ingiunzione contro il posto di blocco, ma questa venne respinta in tribunale. Così il Consiglio e il sindaco Dennis Wardlow dichiararono l’indipendenza di Key West. Secondo il Consiglio, dato che il governo federale aveva istituito l’equivalente di una stazione di confine, era come se fosse stato considerato un territorio straniero. La nazione prese il nome di Repubblica dei Conch, in quanto i cittadini erano spesso chiamati Conch.
Nell’ambito della protesta, il sindaco Wardlow fu proclamato primo ministro della Repubblica, che immediatamente dichiarò guerra agli Stati Uniti.
La guerra avvenne in modo simbolico rompendo un pezzo di pane cubano raffermo in testa a un uomo vestito in uniforme navale, che si arrese dopo un minuto, ponendo fine alla guerra.
I funzionari della Conch Republic sono stati invitati al Vertice delle Americhe di Miami nel 1994.
La secessione hanno provocato una grande pubblicità e i posti di blocco e la stazione di controllo sono stati rimossi.
Il 20 settembre 1995, è stato riferito che il Battaglione 478 dell’Army Reserve degli Stati Uniti condusse un’esercitazione simulando l’invasione di un’isola straniera.
Wardlow e le forze che appoggiavano la secessione del 1982 mobilitò l’isola per una guerra su vasta scala (con cannoni d’acqua di cottura e pane raffermo cubano), e protestò contro il Dipartimento della Difesa Usa per aver organizzazione questa esercitazione senza consultare la città di Key West. I capi del Battaglione 478 hanno emesso un comunicato di scuse il giorno dopo, sostenendo che “in nessun modo l’azione era diretta a contestare o mettere in dubbio la sovranità della Repubblica dei Conch”.
Durante la chiusura del parco nazionale di Dry Tortugas decisa dal governo federale del 1995 e del 1996, per protesta la Repubblica dei Conch ha inviato una flottiglia civile con imbarcazioni dei vigili del fuoco a Fort Jefferson, per ottenere la riapertura del parco alle visite turistiche. Quando i funzionari hanno tentato di entrare nel forte, sono stati denunciati.
Il 13 gennaio 2006, Peter Anderson (denunciato nelle vicende di Dry Tortugas del 1995-1996) si propose di annettere l’arco abbandonato di Seven Mile Bridge, che era stato sostituito da un altro arco nel 1982. Questa annessione era mossa dalla protesta nei confronti del governo federale, che il precedente 4 gennaio aveva ricacciato 15 rifugiati cubani che avevano raggiunto l’arco.
La Conch Republic emette passaporti. Poco dopo l’11 settembre 2001 gli investigatori dell’FBI hanno ipotizzato che il capo dei dirottatori Mohammed Atta avesse acquistato un passaporto della Conch Republic dal sito web.
La Repubblica Conch mantiene attivamente un esercito, una marina, e una forza aeronautica il cui principale compito è quello di contribuire a rimettere in scena la Grande Battaglia del 1982 e la riconquista di Fort Jefferson.
Repubblica dei Conch

Repubblica dei Conch


Rileggi dappa Parte I.
Vai alla Parte XIII.

Mail4Freedom: l’arte digitale di Luigino Solamito per un Happy New Eon


Nell’ambito del progetto Mail4Freedom, ancora auguri di Felice Nuovo Eone (Happy New Eon!). Ecco il contributo digitale di Luigino Solamito:

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Busta di Luigino Solamito

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Vedi altri partecipanti a Happy New Eon [21 brumaio 132 > ... (14/11/2012 > ...)]:
Psyche Out Fanzine di Silvano Pertone
Prisa.P
Giovanni Strada
Paul Tiililä
Vedi tutti i partecipanti alla Prima Fase “Mail4Freedom Begins” [20 brumaio 131 > 20 brumaio 132 (13/11/2011 > 13/11/2012)].