
Berlusconi bacia la mano di Gheddafi

Gheddafi morente, ucciso dalle milizie ribelli libiche
>>>>>>>>>> È finita come doveva finire: ne avevamo già parlato
in agosto, dicendo che Gheddafi aveva vinto la sua personale battaglia perché probabilmente sarebbe stato considerato “martire”.
Infatti, ieri, Gheddafi è stato ucciso dalle milizie ribelli libiche, ma non facciamo gli ipocriti: i mandanti sono la NATO e l’ONU, per quanto avrebbero voluto l’arresto e il processo, ma si sa (o si fa finta di non sapere?) la guerra è guerra, quindi i morti ci scappano a migliaia, anche dei più “eccellenti”.
Ecco l’accostamento di due momenti differenti della vita di Muammar Gheddafi, uno il 27 marzo 2010, l’altro ieri 20 ottobre 2011. Cosa è successo in questi 19 mesi? Il regime di Gheddafi durava da 42 lunghi anni, nell’ultimo anno ha visto inasprire il suo regime? No, è caduto trappola delle proteste (violente e sanguinose!) della primavera araba, appoggiate un po’ da tutto il mondo, Europa e Berlusconi compresi.
Queste due foto, accostate, vi fanno comprendere l’enorme ipocrisia delle persone che conducono i Paesi in nome della democrazia. Capita qui di parlare di Berlusconi, a causa della sua platealità, ma si può dire lo stesso di Nicolas Sarkozy, che ha voluto la guerra in previsione dei vantaggiosissimi contratti petroliferi tra la Francia e la Libia o di Angela Mekel (che secondo noi si sta mangiando le mani per non aver appoggiato la guerra contro la Libia).
Insomma, domandina a persone che prima ti baciano e poi fanno in modo di ammazzarti: perché in Libia s’interviene e in Siria no? Pochi contratti petroliferi? Poco sfruttamento in vista?
L’Europa si difende parlando di timore di destabilizzare l’area. Bene, allora conta di più un’area “stabile” che centinaia di morti ammazzati che protestano per la democrazia.
Da questa risposta si capisce che la motivazione non regge da sola. Esito: in Siria il governo può ammazzare i propri cittadini quanto vuole, tanto all’Europa frega poco, agli Stati Uniti zero, niente baciamano e niente aiuti.
Siamo tutti un po’ Gheddafi
Berlusconi bacia la mano di Gheddafi
Gheddafi morente, ucciso dalle milizie ribelli libiche
>>>>>>>>>> È finita come doveva finire: ne avevamo già parlato in agosto, dicendo che Gheddafi aveva vinto la sua personale battaglia perché probabilmente sarebbe stato considerato “martire”.
Infatti, ieri, Gheddafi è stato ucciso dalle milizie ribelli libiche, ma non facciamo gli ipocriti: i mandanti sono la NATO e l’ONU, per quanto avrebbero voluto l’arresto e il processo, ma si sa (o si fa finta di non sapere?) la guerra è guerra, quindi i morti ci scappano a migliaia, anche dei più “eccellenti”.
Ecco l’accostamento di due momenti differenti della vita di Muammar Gheddafi, uno il 27 marzo 2010, l’altro ieri 20 ottobre 2011. Cosa è successo in questi 19 mesi? Il regime di Gheddafi durava da 42 lunghi anni, nell’ultimo anno ha visto inasprire il suo regime? No, è caduto trappola delle proteste (violente e sanguinose!) della primavera araba, appoggiate un po’ da tutto il mondo, Europa e Berlusconi compresi.
Queste due foto, accostate, vi fanno comprendere l’enorme ipocrisia delle persone che conducono i Paesi in nome della democrazia. Capita qui di parlare di Berlusconi, a causa della sua platealità, ma si può dire lo stesso di Nicolas Sarkozy, che ha voluto la guerra in previsione dei vantaggiosissimi contratti petroliferi tra la Francia e la Libia o di Angela Mekel (che secondo noi si sta mangiando le mani per non aver appoggiato la guerra contro la Libia).
Insomma, domandina a persone che prima ti baciano e poi fanno in modo di ammazzarti: perché in Libia s’interviene e in Siria no? Pochi contratti petroliferi? Poco sfruttamento in vista?
L’Europa si difende parlando di timore di destabilizzare l’area. Bene, allora conta di più un’area “stabile” che centinaia di morti ammazzati che protestano per la democrazia.
Da questa risposta si capisce che la motivazione non regge da sola. Esito: in Siria il governo può ammazzare i propri cittadini quanto vuole, tanto all’Europa frega poco, agli Stati Uniti zero, niente baciamano e niente aiuti.
Pubblicato da Kremo in 21 ottobre 2011
http://nazioneoscura.wordpress.com/2011/10/21/585/