E’ un interrogativo che si vorrebbe fare a tutti coloro che erano favorevoli alla guerra e che evidentemente speravano in una guerra-lampo. Ora che il lampo è diventato temporale e pian piano si trasforma in diluvio: siete ancora favorevoli?
Immagino di sì, perché la cosa più difficile, negli uomini, è quella di ammettere di aver sbagliato (solo i più intelligenti, tra quelli meno intuitivi, sono in grado di certe ammissioni). Oggi il Consiglio superiore della Difesa italiana dice che l’Italia andrà avanti fino alla fine (anche se fosse tra 30 anni?).
Possibile che noi, piccoli opinionisti idealisti, utopici, intellettualisti, provinciali e tutto ciò che volete, avevamo esattamente previsto come sarebbe andata a finire la guerra? E’ facile parlare a posteriori, ma noi, come potete verificare in queste stesso blog, ne avevamo parlato PRIMA.
Notiamo molte analogie tra gli analisti politici, quelli economici e, oserei, quelli meteorologici. Agenzie importanti e strapagate che non hanno previsto (o non hanno voluto) la più grande crisi economica degli ultimi 50 anni (quella del 2008), proprio come i meteorologi non sanno prevedere il prossimo uragano. E, ancora oggi, la maggioranza (se esiste ancora) persevera a credere (e dipendere) da economisti, politici e meteorologi (e aggiungiamoci anche gli astrologi e i cartomanti, le loro previsioni sono allo stesso livello).
Ecco la nostra previsione, in qualità di cittadini orgogliosamente italici ma extraitaliani:
La guerra in Libia era, è e sarà una strada senza uscita, tra qualche mese le forze della NATO dovranno abbandonare il territorio gradualmente, lasciando la Libia solo apparentemente libera, in realtà libera a macchia di leopardo, con guerriglieri filogheddafi asserragliati nelle oasi e ovunque. Lasceranno un territorio con la popolazione impoverita, politicamente frammentato – con il petrolio in mano ai soliti – e in gran parte distrutto.
Non valeva forse la pena che i libici provassero a combattere il regime di Gheddafi da soli, magari impiegandoci anni, ma ritrovandosi un Paese unito e non distrutto? O, ipotesi, troppo ottimista, che si dividessero in due paesi, Tripolitania e Cirenaica, invece di rispettare i confini fatti con il righello dall’Europa?
No, naturalmente, troppo idealismo! E poi perché pochi, e meno di tutti i militari, sono abbastanza intelligenti per cambiare idea.
Buona guerra a tutti!
P.S: in guerra si muore, è dimostrato.
Tutti gli articoli con tag guerra alla Libia
Siete ancora a favore della guerra alla Libia?
Pubblicato da Kremo in 6 luglio 2011
http://nazioneoscura.wordpress.com/2011/07/06/siete-ancora-a-favore-della-guerra-alla-libia/
La NATO bombarda i ribelli in Libia
La Neorepubblica Kaotica di Torriglia si unisce alle proteste di Bengasi contro gli “errori” dei bombardamenti NATO avvenuti a Brega.
Virgolettiamo il termine errori in quanto sosteniamo che in guerra gli errori siano piuttosto “effetti collaterali” che fanno parte inevitabilmente della guerra da bombardamento aereo e quindi non solo prevedibili, ma già preventivati (come del resto avevamo preconizzato noi in questo stesso blog all’inizio della guerra).
Mentre Gheddafi si sta rafforzando, i sostenitori della guerra si tengano pronte delle scuse per continuare ad appoggiare i bombardamenti NATO.
Pubblicato da Kremo in 9 aprile 2011
http://nazioneoscura.wordpress.com/2011/04/09/la-nato-bombarda-i-ribelli/
Sondaggio sulla Libia – Poll on Libya
Pubblicato da Kremo in 22 marzo 2011
http://nazioneoscura.wordpress.com/2011/03/22/sonaggio-qual-e-la-tua-posizione-sulla-guerra-alla-libia/
Sulla guerra alla Libia
La NeoRepubblica Kaotica di Torriglia dichiara la propria neutralità nell’imminente conflitto contro la Libia, nonostante deplori assolutamente l’operato, la politica e il governo di Gheddafi.
La risoluzione è stata firmata dall’ONU e noi, per nostra scelta, non facciamo parte di quest’organizzazione.
Su diversi telegiornali si è già parlato di lancio di missili Cruise su Tripoli. Noi ci auguriamo che questi missili non colpiscano la popolazione civile, già torturata dall’ignobile regime tripolitano (ma non ne siamo per niente sicuri). Diversi telegiornali già propagandano i Cruise come “precisi al metro”, anche se esiste una lunga lista di errori anche di diverse decine di metri.
Vista l’unanimità apparente dell’intervento, siamo infine curiosi di ascoltare le ragioni dei cosiddetti pacifisti. Noi non ci siamo mai definiti tali e il Capo di Stato stesso ha sempre dichiarato, pur essendo vicino alle loro posizioni, di non essere assolutamente pacifista, pena l’esclusione della guerra contro il potere dittatoriale.
L’Italia stessa, prima di 150 anni fa, è riuscita a unificarsi grazie a continue guerre (d’Indipendenza), morti eroiche, compresi anche attacchi “kamikaze” (Pietro Micca). Quindi essere pacifisti integralisti è evidentemente retorico.
In ogni caso, sospendiamo il giudizio su questa guerra, ma ci piacerebbe sentire un po’ più di dibattito, soprattutto da uno dei Paesi limitrofi (l’Italia), di cui una parte ha di recente firmato un accordo di amicizia con colui che adesso bombarda (ma, si sa, le idee si cambiano) e l’altra ha sempre ripudiato la guerra, tranne ora (e anche qui, le idee sono come il vento: passano).
Ogni accusa di incoerenza (da destra e da sinistra) dovrebbe essere fatta soltanto dopo un’attenta autoanalisi.
Pubblicato da Kremo in 19 marzo 2011
http://nazioneoscura.wordpress.com/2011/03/19/sulla-guerra-alla-libia/
Gheddafi ha vinto!
Gheddafi diventa così un “obiettivo sensibile” e indipensabile, come lo sono stati Osama bin Laden e Saddam Hussein.
Comunque finisca la storia, l’Occidente ha trasformato Gheddafi nell’ennesimo nemico dell’Occidente, e contemporaneamente, paladino delle libertà di integralisti, ma non solo.
Gheddafi vince se:
1) non verrà trovato.
2) verrà trovato suicida o ucciso (quindi martire).
3) verrà arrestato e si dichiarerà innocente alla corte dell’Aja (perseguitato dall’Occidente).
Difficilmente la storia finirà come con Bin Laden, cadavere misteriosamente occultato negli abissi.
Pubblicato da Kremo in 25 agosto 2011
http://nazioneoscura.wordpress.com/2011/08/25/gheddafi-ha-vinto/