Il neutrino dal CERN al Gran Sasso è passato da Torriglia


tunnel cern-gran sassoIn questi giorni si parla molto di un esperimento congiunto del CERN di Ginevra e dell’acceleratore di particelle (Opera) del Gran Sasso. In pratica è stato “sparato” un fascio di neutrini da un laboratorio al’altro e si è misurato la velocità, che è risultata superiore a quella della luce.
Da notare che il fascio di neutrini sono passati esattamente sotto il comune di Torriglia (sulla cartina i puntini grigi delimitano il comune, il puntino nero è il centro di Torriglia), a una profondità di meno di 10 km.
Prima di essere sicuri della misurazione, gli scienziati dovrebbero accertarsi di non essere in presenza di fenomeni di disturbo che potrebbero aver accelerato le particelle. Ci sarebbe l’oggetto alieno misterioso di Pier Fortunato Zanfretta, sito appunto in Torriglia, oppure certi esperimenti del Laboratorio Kipple e della nostra NeoRepubblica.
Premesso che non ho trovato in nessun articolo di questi giorni la velocità esatta della luce e nemmeno quella dei neutrini, ma solo inesattezze, faccio i complimenti (ironici) soprattutto ai divulgatori scientifici.
Comunque se i neutrini hanno preceduto la luce di 60 nanosecondi, e prendendo per buoni i dati (imprecisi) sulla distanza dei due laboratori (732 km) si può fare una stima.
La velocità dei fotoni (la luce) nel vuoto è di circa 299972,5 km/s (è minore se passa attraverso la materia, ma questo va a tutto vantaggio dei neutrini che sono passati attraverso la roccia). Quindi quella dei neutrini dovrebbe essere di 299980 km/s, circa 7,5 km/s più veloce della luce (e sempre meno dei 300000 km/s con cui tutti si riempono la bocca).
Un sorpasso che, al contrario di quanto gridi il carrozzone mediatico, non è una rivoluzione scientifica, ma una semplice scoperta. Scoperta che qualcosa (in questo caso i neutrini) viaggiano più velocemente dei fotoni. La Relatività di Einstein sosteneva che non si potesse superare la velocità massima (che allora si credeva quella dei fotoni e che ora è quella dei neutrini). La Relatività rimarrà valida per sempre come per sempre valida è la meccanica classica di Newton: non è che la mela che cade dall’albero ritorna su! Solo che queste teorie sono valide per il 99,9% dei casi, ed è la Meccanica quantistica a sopperire a quei rari casi che le teorie precedenti non spiegano.