Sudan, ci voleva proprio Clooney?


George Clooney, arrestato perché manifestava davanti all’ambasciata del Sudan, ha dichiarato che voleva attrarre l’attenzione dei media sul Sudan.
A gennaio noi avevamo dato già luce alle orribili notizie provenienti dal Sudan (vedi), e dalla situazione migliore del Sud del Sudan, senza trascurare il cooperante di Emergency Francesco Azzarà, rapito in quei luoghi.
Ma veniamo agli aggiornamenti: raid aerei e scontri armati che hanno coinvolto 1,2 milioni di persone in poco meno di 9 mesi di guerra. Dal giugno 2011, quando è scoppiata una nuova fase della guerra tra il governo del Sudan e il Movimento di Liberazione Popolare del Sudan del Nord (SPLM-N), è stata un’escalation di violenze. Il governo ha negato l’accesso ai giornalisti stranieri e alle Ong internazionali isolando la regione.
Circa 20-30mila nubiani sono riusciti a scappare a piedi per rifugiarsi a Yida, dove conducono un’esistenza precaria, con penuria di cibo e carenze sanitarie. E anche lì, oltre il confine, sono stati bombardati dagli aerei Antonov delle forze armate sudanesi, come ha denunciato Makesh Kapila, ex capo del Programma Onu di Sviluppo in Sudan. Kapila, come George Clooney sentito recentemente dal Congresso americano, ha raccontato di aver visto villaggi bruciati, coltivazioni distrutte, scuole e chiese danneggiate e mine antiuomo e bombe a grappolo disseminate nei luoghi dove le donne e i bambini di solito vanno a prendere l’acqua e la legna da ardere.

Annunci
Lascia un commento

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: