Se vince Berlusconi la Neorepubblica di Torriglia dichiarerà guerra all’Italia!


Eccoci al secondo appuntamento del “post col botto”, ovvero al post di San Silvestro.
Vedi il post col botto del 2011: Declassate le agenzie di rating!
Se Berlusconi, ricandidandosi, vincesse le elezioni italiane del 2013, la Neorepubblica di Torriglia sarebbe costretta a consegnare alle autorità una “dichiarazione di guerra”.
La motivazione è solo una: Silvio Berlusconi controlla (non importa se la proprietà è divisa nella sua famiglia) 3 televisioni a livello nazionale, oltre che il più grande gruppo editoriale. Questo non è ammissibile in una democrazia. Sebbene il suo controllo non sia “dittatoriale” e non sia prevista la censura, è evidente che la parzialità dell’informazione sia totale (come si è visto in questi giorni d’inizio campagna elettorale).
Non parliamo di “regime”, ma di democrazia parziale, su questo non ci possono essere dubbi, come anche confermano gli osservatori internazionali. E ci chiediamo come mai non si sente una parola che sembra passata di moda: “conflitto d’interessi”.
Per il resto, per come ha governato in quasi due decenni (leggi ad personam, scandali sessuali, gaffe internazionali) non ci pronunciamo, poiché si tratta di comportamenti che non entrano in conflitto con la democrazia e in quanto pensiamo che il governo abbia rappresentato bene chi lo aveva eletto.
Infine, in quanto favorevoli all’ineliggibilità dei condannati già dal I grado, Berlusconi è a tutti gli effetti incandidabile.

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24 commenti

  1. consolato di puglia

     /  3 gennaio 2013

    Pps
    Selene , lasciando la ironia …. mi spiace x la battuta e sul gioco del tuo nome ma era solo una battuta fine a se stessa.. vedo dell’astio ma smettendo di parlare ironicamente , ciò che volevo dire non era assolutamente sminuire i meriti intellettuali enormi dell’ illuminismo sia dei suoi simboli filosofici o dei creatori di questo pensiero filosofico. Carla bruni o Maria Antonietta non sono altro che metafore decadenti per ciò che volevo dire.
    E cioè che non credo nell’uomo e nella società che attualmente viviamo, che ovviamente ha le sue radici anche nel pensiero filosofico che citavi , seppur eccelso. Ma così come non credo nell’ illuminismo non credo neanche in molte delle correnti di pensiero umane presenti e passate, che hanno oscurato e oscurano il lato umano che invece pongo come singolarità nella storia del mondo e che hanno portato la storia della società al momento attuale . Per me la società che viviamo è decadente ovunque, che tu viva in Francia o a Los Angeles o a mosca . L ‘uomo é decadente . Vive nel falso,il pensiero filosofico lo ha nutrito, creando mostri. Serio o ironico , ridicolo o meno, che tu voglia scherzare o meno,questo é il motivo per cui ho obiettato sul tuo post ma non volevo suscitare irritazione. Ma credo cmq di averlo fatto. Ad ogni modo, spero di essere stato chiaro e spero anche di vederti scrivere con meno astio anche se si crede in cose diverse dalle tue, anzi se si crede in nulla direi… un abbraccio sereno, se vuoi.

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    • Questo scambio entra di diritto nel “carteggio Selene-Anthony”, che entrerà nel programma di studi politici internazionali kaotici.

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    • Non è l’uomo a essere decadente, è la donna che sta sollevando.
      Eh, signora mia, non ci sono più le società di una volta… chi sono io per smentire Sallustio?

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  2. consolato di puglia

     /  2 gennaio 2013

    Mi spiace ambasciatore in Francia, scrive di cose poco appaganti per il mio interesse, per me Francia e italia sono escrementi pari l’un l’altro derivanti dalla cultura di cui lei si fa portatore. Il vostro(suo) cervello mi pare inserito x bene nel sistema del grande guardiano, il nostro ministero meditera ‘ credo invano, per il vostro benessere(che spero molto possa essere il più tantrico possibile). Consci della assoluta impossibilità ahimè di confonderla con la artista di cui sopra, e consci della difficoltà di poter essere compresi , cosa a noi indifferente, la prego di porgere i nostri migliori saluti al suo illustre avo, e le porgo i saluti da Giovanni primo, indimenticato felino siamese compagno e amico. Che l illuminismo sia con voi e il vostro spirito(?).
    Ps spero non risponda,limitiamo il mio mal di pancia.

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  3. consolato di puglia

     /  2 gennaio 2013

    Ps in ogni caso gli atteggiamenti e suggerimenti censori sono tipici delle democrazie più illuminate, vedo…

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  4. consolato di puglia

     /  2 gennaio 2013

    X ambasciatore Francia.
    Ovviamente era una battuta oltre che un gioco, oltre che un complimento associato a nobili discipline dal sapore ancestrale . Da ambasciata o meno che venga, naturalmente il nostro ministero non crede nelle democrazie derivate dal pensiero di cui sopra, ripudiando ogni culla dj falsità atte alla soppressione della consapevolezza umana di rinascere come essere superiore e dunque capace di governare il mondo in maniera ispirata e concorde a alti disegni x il benessere di tutti e non solo di marie antoniette o Carla bruni, con accento sulla i. Per cui noi dell illuminismo o illuminati, non se ne fa nulla. Buon 2013 cara:-)

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    • Esimio console,
      Gradirei innanzi tutto precisare che il titolo è “ambasciatrice”. Se qualcuno è ancora convinto che maschile sia uguale a neutro, che se lo tagli, e rispetterò questa sua convinzione. Poi se per i suoi gusti sessuali le nobili discipline dal sapore ancestrale si sposano meglio con il titolo di “ambasciatore”, non posso che pseudo-citare: questa non è l’ambasciata che sta cercando.
      Ma non restiamo in ambasce, suvvia.

      Qui all’ambasciata di Place du Gouvernement (non ci crederete ma è davvero il mio indirizzo… una piazzetta invero sifilitica che nemmeno i tassisti lionesi conoscono) in trasferta in via Curiel a Corsico, abbiamo letto con attenzione il comunicato del console di Puglia – o ministero dello svenimento. Poi l’abbiamo riletto. Poi l’abbiamo letto ancora. Ci siamo guardate negli occhi – due da questa parte dello specchio, due dall’altra parte – e finalmente ci siamo decise a rotolarci per terra ridendo e spaventando il gatto (immaginario).

      Ci stiamo ancora chiedendo che cosa il suddetto comunicato abbia a che fare con il nostro comunicato precedente, datosi che:

      – non abbiamo, in alcun momento, fatto gli elogi di qualunque democrazia, al contrario, ci siamo ispirate al fulgido esempio di Maria Antonietta d’Austria, imperatrice illuminata, che sui suoi territori abolì tra l’altro con atto lungimirante la pena di morte
      – l’illuminismo cui facciamo riferimento è quello milanese del mio antenato Pietro Verri e del suo amico Cesare Beccaria (il quale pare avesse in realtà solo prestato il nome al Verri per il Dei Delitti e Delle Pene, in quanto il Verri era figlio del governatore di Milano Gabriele, e quindi voleva evitare di turbare la quiete familiare, per così dire), la cui figlia Giulia si dice che Pietro abbia ingravidato nel peccato per dare vita a tale Alessandro Manzoni. Ma sto divagando.

      Ci siamo anche chieste che cosa il suddetto comunicato – che nomina una settecentesca Maria Antonietta, figlia degenere e fonte di disperazione della già nominata Maria Teresa, e una anemica Carla Bruni – abbia a che fare con l’attualità. Faccio solo presente che la democrazia di cui sopra ha prodotto un popolo che NON vota lo stesso coglione per 20 anni di fila, che scende in piazza al minimo segnale di abuso (a volte pure un po’ troppo, a nostro modestissimo parere), e sul serio, non per scherzo come nel più ridicolo paese confinante, e che gode attualmente di uno stato sociale fra i più solidi e affidabili d’Europa. Forse il più solido e affidabile se si escludono i paesi scandinavi. Per informazione, faccio presente che da ormai sei mesi è in carica un governo da cui il benefattore di Carla Bruni è totalmente escluso, che la destra è allo sbando e che un emerito imbecille come Gerard Depardieu e suoi colleghi multimilionari hanno deciso di espatriare in Belgio per sfuggire a una legge patrimoniale che rischiava di colpirli pesantemente nelle tasche a beneficio di tutti gli altri. Purtroppo si è messa di traverso la Corte Costituzionale e al momento non è stato possibile promulgare la legge. Ma le falle ci sono ovunque, il che non toglie che qui di leggi per il benessere di Carla Bruni non ne sono mai state fatte. La legge “ad personam” – ci teniamo a sottolinearlo – è un prodotto tipico made in Italy, come il Parmigiano o la Punto. Ricordo anche che al primo segnale di scandalo sessuale, il principale candidato alla corsa alla presidenza per il centro sinistra si è dimesso. Come giustamente avviene in quelle che si chiamano “democrazie”. Ora, ditemi se di fronte a questa descrizione, si possa definire l’Italia una “democrazia”.

      Ci chiediamo anche, perplesse, a che cosa l’esimio console si riferisca nel denunciare presunti atteggiamenti e suggerimenti censori, a meno che non abbia confuso per tali la richiesta di una semplice correzione, quindi il ristabilimento di una verità e non l’opposto.

      Non sarebbe neanche male se il console imparasse a rispondere sotto il commento cui si riferisce invece che a caso in un punto qualunque del blog. Ma questi sono ovviamente dettagli.

      Cordiali saluti,
      Selene Verri ambasciatrice in trasferta

      Rispondi
  5. consolato di puglia

     /  1 gennaio 2013

    La risposta del capo di stato mi pare degna di un leader, e il ministero approva con tripudio. Contrariamente al ministero della disinformazione by selene ( il cui nome evoca nel nostro vissuto forti immagini tantriche ), disapprovo qualsiasi approccio illuminista e pseudoilluminato che aborriamo in toto, avendo in sé i germi della autodistruzione. ma attualmente siamo riuniti in meditazione ché tutto ciò rimanga un brutto sogno. X i latticini atomici no problem
    Il ministero dello svelamento

    Rispondi
    • Selene è il nome della luna e si pronuncia con la e finale, in ogni caso penso che il fatto di evocare immagini tantriche possa soltanto far piacere.

      Rispondi
    • Innanzi tutto chiederei di cancellare il mio nome dalle immagini tantriche dell’archivio, in quanto il nome associatovi non dovrebbe essere il mio ma quello di una stimata artista che potrebbe giustamente sentirsi usurpata nell’utilizzo di tali immagini.

      In secondo luogo, l’intervento era a nome dell’ambasciata in Francia (culla dell’illuminismo, della democrazia e anche del babà al rum, per chi non lo sapesse) e non del ministero della disinformazione. Il ministero della disinformazione si impegna invece a diffondere false voci, foto e video sul suddetto Berlusconi per fomentare la rivolta nel caso in cui la fossa che si sta scavando da solo non fosse sufficiente. In merito al merito (appunto), il presente ministero non si pronuncia nel timore di non essere – giustamente – preso sul serio.

      Rispondi
  6. l’ambasciata a roma (e per l’occasione estesa anche a bisanzio) esprime apprezzamento per il discorso del Capo dello Stato e teorizza l’attesa speranzosa del nuova anno, fiduciosa che tutto si risolva per il meglio.

    Rispondi
  7. L’ambasciata della Repubblica in Francia plaude e sostiene incondizionatamente l’iniziativa del governo centrale, pur esprimendo perplessità sulle motivazioni. Riteniamo infatti che in questa fase storica (a partire dal crollo dell’impero romano, grosso modo) All’italia non si addica una democrazia ma piuttosto una dittatura illuminata, per la quale diamo la nostra disponibilità a coprire l’incarico in quanto il nostro cognome reca con sé tutta la carica illuminista – e, quindi, illuminata – della fine del diciottesimo secolo e si iscrive nella più ampia tradizione teresiana. Nostro primo provvedimento sarà sostituire l’euro con il tallero. Non in italia ma in tutta europa, Svizzera e isole comprese.

    Ciò premesso, poiché di ragioni per dichiarare guerra a Berlusconi ce n’è da vendere, L’ambasciata mette a disposizione tutti i mezzi a sua disposizione (appunto) per condurre a buon fine l’operazione bellica. Suggerisco sbarco con un carico dei formaggi più puzzolenti che L’esagono sia in grado di produrre. E suggerisco di farlo in fretta prima che l’onu li classifichi come armi chimiche.

    Ambasciatrice Selene

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    • Le strategie belliche sono molteplici: l’invio di formaggi e altri cibi avariati al Quirinale e/o alla Farnesina è un’idea che ha il mio accoglimento. Personalmente penso che le uova di 6 mesi abbiamo un impatto bellico notevole, inoltre credo che dal consolato di Puglia potremmo farci inviare un bel chilo di burrata del mese scorso.

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  8. consolato di puglia

     /  31 dicembre 2012

    Scusa puoi specificare meglio il concetto ” ha rappresentato bene chi lo ha eletto?”
    Il ministero dello svelamento

    Rispondi
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