Acquistata la nuova sede itinerante


La casa editrice ufficiale della Nazione Oscura Caotica – la Kipple Officina Libraria – è lieta di annunciarvi la conclusione dell’acquisto della nuova sede itinerante: la caravan Lander Graziella 474 A.

Cominciano da oggi i lavori di ristrutturazione in previsione dell’inaugurazione a fine estate.

Parte l’imperialismo cinese, prima base militare in Africa


La Cina avrà la sua prima base militare permanente all’estero, precisamente a Gibuti, nel Corno d’Africa.

La tv cinese ha trasmesso le immagini dei marines a bordo di navi militari in partenza dalla città orientale di Zhenjiang, e anche la stampa nazionale – controllata dal Partito comunista – ha dato ampio spazio alla notizia. L’apertura della prima base militare cinese all’estero è uno sviluppo molto importante per capire la politica estera della Cina promossa dal suo presidente, Xi Jinping, e ha implicazioni rilevanti anche per quei paesi che sono preoccupati di un’eccessiva espansione degli interessi cinesi in Asia e in Africa, per esempio l’India.

Quella cinese è una strategia che è stata definita del “filo di perle”, cioè una serie di investimenti in infrastrutture – soprattutto commerciali ma anche militari – estese dal territorio cinese fino al Sudan, nell’Africa orientale. L’apertura della base militare a Gibuti è stata vista da alcuni degli stati rivali della Cina, soprattutto l’India, come un’altra delle “perle” di questa strategia, che sta aumentando i timori che il governo cinese sia intenzionato ad avviare una politica estera molto più aggressiva di quella adottata finora.

Al Baghdadi muore per la terza volta (ma ora lo dicono loro)


Annunciata qualche settimana fa dai russi, ma senza alcuna prova concreta, adesso la notizia della morte del califfo dello stato islamico sembra essere definitivamente vera. E’ lo stesso stato islamico a darne notizia in un comunicato dopo che ieri l’esercito iracheno aveva del tutto liberato la loro capitale, Mosul. Abu Bkar al Baghdadi è morto (non viene specificato quando e in che modo) ed è stato nominato un nuovo califfo di cui non viene detto il nome, mentre si chiede ai combattenti dello stato islamico di resistere. Come si sa, all’Isis rimane in mano la sola città di Raqqa in Siria sotto assedio da alcune settimane.

Corea del Nord lancia un missile intercontinentale


Il 4 luglio, festa dell’indipendenza americana, la Corea del Nord lancia un nuovo missile balistico intercontinentale. Il test missilistico è stato fatto alle 9.40, ora locale, il missile è partito dalle coste occidentali del Paese, da una località, Banghyon, non lontana dal confine con la Cina, e ha volato per 37 minuti percorrendo 930 chilometri prima di finire nel Mare del Giappone, in un’area rivendicata da Tokyo come Zona economica esclusiva. Poco dopo l’agenzia sudcoreana Yonhap ha reso noto che a breve ci sarà “un importante annuncio” da parte delle autorità nordcoreane.

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha chiesto alla Cina di prendere misure decisive per “mettere fine a questa cosa che non ha senso una volta per tutte”. E poi ha ironizzato: “Ma questo tipo [Kim Jong-un] non ha null’altro di meglio da fare nella sua vita?, alimentando le pressioni su Pechino all’indomani della telefonata con il presidente cinese, Xi Jinping, proprio sul dossier Pyongyang.

Anche in Germania via libera ai matrimoni gay


Approvata a maggioranza con 393 voti a favore e 226 contrari la legge che garantisce pari dignità alle nozze tra persone eterossessuali e omosessuali. La Merkel si è espressa per il no ma ha lasciato libertà di voto ai deputati della coalizione.

Isis come Hitler; distrugge la moschea di Mosul


L’Isis, ormai in fuga, distrugge la moschea Al Nouri di Mosul.

L’estremismo dei jihadisti scorre come un veleno mortale nelle vene aperte di questa regione, l’occupazione di truppe straniere diventa una presenza forse necessaria ma umiliante, le società sono frammentate e divise da conflitti settari, etnici, economici e di potere.

Sergio Altieri ci ha lasciato


Sergio Alan D. Altieri, scrittore, sceneggiatore e traduttore (aveva tradotto Games Of Thrones di George R.R. Martin) è morto oggi all’età di 65 anni.
 
Nato a Milano e laureato in ingegneria, Sergio aveva lavorato a lungo negli Stati Uniti come sceneggiatore cinematografico. Come scrittore era specializzato in storie d’azione, trhiller e noir. Tra le opere più note il romanzo Kondor (premio Scerbanenco), la Trilogia di Magdeburg e la recente serie di Terminal War.
La Nazione Oscura Caotica dichiara il 16 giugno 2017 una giornata di lutto in memoria.
Le altre giornate di lutto nazionale della Nazione Oscura sono:
30 gennaio 2013: morte di Antonio Caronia, 68 anni.
14 gennaio 2013: morte di Riccardo Valla, 70 anni.
4 ottobre 2011: morte di Vittorio Curtoni, 62 anni.
17 gennaio 2010: morte di Ernesto Vegetti, 66 anni.

Mayexit e gli scricchiolii del populismo nazionalista e radical chic


Nel Regno Unito il governo May mostra tutta la fragilità uscita dalle elezioni. Per l’ex ministro delle Finanze George Osborne la premier si trova nel corridoio della morte. Metà dei britannici chiede le sue dimissioni, un quarto vede con favore Boris Johnson primo ministro.

La Francia conferma una forte spinta al nuovo presidente Emmanuel Macron. Il suo  partito “En Marche!” esce nettamente e clamorosamente in testa alle legislative.

In Italia crollo del M5S sembra mostrare che il partito di Beppe Grillo oggi è un movimento di protesta verticistico, incapace di produrre una classe dirigente locale e di raccogliere consenso sul territorio. È una creatura effimera, alimentata dalla sovraesposizione mediatica e dal compiaciuto appoggio che riceve da giornali ed editori.

Primo effetto della visita di Trump a Riyad: terrorismo in Iran


La visita di Donald Trump a Riyad, in Arabia Saudita, avvenuta il 21 maggio scorso, a omaggiare la teocrazia assoluta dei Saud, dittatura senza eguali che fa eccezione alla bandiera dell'”esportazione di democrazia” tanto sventolata dagli Usa contro Iraq, Afghanistan, Corea del Nord, eccetera (reverenza del resto emulata da tanti leader occidentali, tra i quali Matteo Renzi), è passata nei media occidentali come “la visita in cui Melania Trump non ha indossato il velo”. Oltre alla sciatteria (forse volontaria), bisogna dire che i media non hanno saputo dirci cosa si siano veramente detti.

Ma si è scoperto il 6 giugno, quando 6 paesi arabi capeggiati dai Sauditi e dall’Egitto (successivamente seguiti da altri) hanno messo al bando il Qatar, con la motivazine (davvero ridicola) dell’appoggio qatarino al terrorismo (quando tutti sappiamo, e non lo hanno nemmeno negato, che sono i sauditi a finanziare l’Isis).

Il Qatar è un regno a prevalenza sunnita, ma con forte presenza sciita, e spartisce con l’Iran uno dei più grossi giacimenti di gas naturale del golfo Persico, nonché è uno dei paesi più ricco al mondo, al pari del Kuwait. La costante presenza militare degli Usa nel Qatar rende le cose ancora più ambigue. Ma la contrapposizione Sauditi/Iran ha prevalso. Ci si chiede allora se Trump ci sia o ci faccia, cioè se si è ingenuamente fatto persuadere dai Saud, o se sotto l’aspetto naive nasconde una strategia (quale? usare il terrorismo, proprio ciò che dice di voler combattere). Questa riflessione che stavamo elaborando (era già stata accennata ieri sul profilo Fb di Lukha B. Kremo), non è uscita in tempo perché già oggi siamo costretti ad assistere alle prime conseguenze.

L’Isis, che si sente forte dell’accordo Usa/Saud, attacca l’Iran con kamikaze e sparatorie al Parlamento e al Mausoleo di Khomeini. Ormai circondata in Siria (proprio in questi giorni c’è l’attacco finale su Raqqah), prova la strada dell’Iran.

I miei personali complimeti vanno a: Trump, paladino dell’antiterrorismo che fomenta il terrorismo, i leader occidentali, che nulla fanno per opporsi a politiche internazionali irresponsabili e naturalmente tutti coloro che li hanno votati e che sono contro l’Isis. Se volete combattere veramnte l’Isis mandate al governo uno che rompa le relazioni internazionali con l’Arabia Saudita. Altrimenti andate al supermercato e… buna fortuna!

Allah è Grande: il Ramadan dell’Isis


Ecco la nuda croncaca degli ultimi giorni :

23 maggio: Manchester, attentato al concerto di Ariana Grande al Manchester Arena: 22 morti e 59 feriti.

31 maggio: Afghanistan, camion bomba a Kabul nel quartiere delle ambasciate: 80 morti e più di 300 feriti.

1 giugno: Kabul, 20 morti e 87 feriti in una triplice esplosione durante il funerale del figlio del vicepresidente del Senato, Alam Ezidyar.

2 giugno: Londra, sul London Bridge un pulmino ha investito i passanti. Altri civili accoltellati a Borough Market. 7 morti e circa 50 feriti.

Kim Jong-un annuncia un pacco regalo per gli Usa


La Corea del Nord rivendica con successo il lancio di ieri di un missile balistico a corto raggio supervisionato direttamente dal leader di Pyongyang, Kim Jong-Un.
“Gli yankee dovrebbero essere molto preoccupati e i gangster dell’esercito marionetta sud-coreano saranno sempre più scoraggiati” ha affermato Kim Jong-un.
Il Ministero degli Esteri di Pechino, ieri, aveva chiesto a Pyongyang di creare le condizioni per una ripresa del dialogo. La situazione nei rapporti con il regime di Kim Jong-Un, e’ stata oggetto della visita a Tokyo del più alto diplomatico cinese, Yang Jiechi. Yang ha incontrato ieri il consigliere per la Sicurezza Nazionale giapponese, Shotaro Yachi, con cui ha discusso delle questioni che dividono i due Paesi, in particolare le rivendicazioni territoriali di Pechino nel Mare Cinese Orientale, e della Corea del Nord.

Brasile: asssalto ai Ministeri


Michel Temer aveva deciso di mobilitare le forze armate per difendere gli edifici pubblici a Brasilia contro le violenti proteste anti-governative scoppiate nella capitale federale.

La massiccia manifestazione contro il governo Temer – iniziata in maniera pacifica e alla quale avrebbero partecipato 200 mila persone  – era terminata con sette arresti, 49 feriti, tra dimostranti e agenti, oltre a numerosi atti di vandalismo. Nelle sedi dei ministeri dell’Agricoltura, della Pianificazione e della Cultura si sono registrati anche principi di incendio.

Il Decreto è stato revocato oggi dal capo di Stato.

Iran, vince Rohuani, no al ritorno al Medioevo


Il 70 per cento degli elettori iraniani (56 millioni gli aventi diritto) si è mobilitato per un’elezione presidenziale delicatissima. Rouhani ha ottenuto 23,5 milioni di voti (53,3%) e ha vinto le elezioni. Con Hassan Rouhani si erano schierati i riformisti, i moderati, i liberali, i giovani e le donne delle città, i ricchi di Teheran Nord e i professionisti che vogliono che il paese continui ad aprirsi all’Europa e al mondo. Dall’altra c’era Raisi, un religioso come Rouhani, ma espressione della parte più conservatrice del paese e del clero. L’uomo era sostenuto dalla guida suprema ayatollah Alì Khamenei, dal clero conservatore, dagli apparati dello “Stato profondo” iraniano, le Guardie della rivoluzione, la milizia dei Basiji.

Jong-un: ho un missile che può raggiungere gli USA


Kim Jong-un ha fatto lanciare un nuovo missile nella notte tra sabato e domenica. Battezzato Hwasong 12, sarebbe in grado di trasportare una potente testata nucleare, come ha riferito con una certa enfasi la Kcna, l’agenzia di stampa statale nordcoreana. “Il missile testato dalla Corea del Nord è in grado raggiungere basi americane” ha dichiarato il leader. I serivizi segreti pensano che stia bluffano, ma solo per il momento, infatti sono convinti che siano sulla strada giusta per riuscirci.

*** Tra Macron e Le Pen meglio un lustro di panarchia


NAZIONE OSCVRA CAOTICA
GOVERNO OSCVRO
QVESITO XXXII

giorno 19 fiorile 135

  • Siete favorevoli o contrari al governo di Emmanuel Macron in Francia?

Il Governo Oscuro ha votato così:


Commento: il Governo Oscuro ha respinto il governo di Emmanuel Macron per astensione.
Decisivo il ballottaggio con Marine Le Pen, che ha portato i votanti verso l’astensione o a un timido appoggio per evitare il peggio. Ma la coerenza ha trionfato e il Presidente si augura invece un bel quinquennio di panarchia (Da Wikipedia: Il panarchismo è una filosofia politica che enfatizza il diritto di ogni individuo a unirsi liberamente e lasciare la giurisdizione di qualsiasi governo abbiano scelto, senza essere forzati a trasferirsi dalla loro attuale localizzazione).

Venezuela: inflazione al 700%, rischio guerra civile


Non si fermano e non si placano le proteste in tutto il Venezuela. Da quasi un mese le strade e le piazze di Caracas e di altre città sono teatro di pesanti scontri tra i cittadini, le forze di polizia e la Guardia Nazionale. La popolazione è esasperata, perché dappertutto ormai mancano cibo e medicinali, con le farmacie e gli ospedali che non dispongono più neanche dei farmaci più elementari, l’inflazione ha raggiunto il 700%.
Maduro ha annunciato lo stato di emergenza fino a luglio, rinnovabile, e che l’esercito metterà sotto sequestro le industrie che hanno interrotto la produzione per mancanza di materie prim (Come se la produzione venisse interrotta per motivi politici e non perché mancano i dollari per importare materie prime fondamentali).
Manifestazioni pro e contro il governo si sono succedute in queste settimane, ma senza scontri di piazza. Si sono avute notizie di tafferugli per fare incetta di cibo o di malcontento per le interruzioni di elettricità.

Stati Generali Connettivisti: l’incontro di Villa Kremo


Dal 22 al 25 aprile 2017 si è felicemente svolto l’incontro di Villa Kremo, Stati Generali del connettivismo, una specie di NeXt-Con a numero chiuso, avvenuto nel palazzo presidenziale di Torriglia.
Presenti 10 persone, si è discusso e chiacchierato un po’ di tutto. Gli argomenti salienti sono stati la presenza al Mufant di Torino prevista per giugno, l’organizzazione di un Premio di cui non vogliamo anticipare nulla, il futuro editoriale di alcuni partecipanti, altri progetti della casa editrice Kipple, il favorimento di lattuga e indivia nella deiezione dell’output postumano, il calcolo della probabilità letale di viaggiare su impervie strade di montagna a velocità curvatura, sintomaticità di overdose da pesto e l’osservazione del proliferare di adolescenza riscimmiata nella generale involuzione del primate.
Vi lascio ad alcune fotografie dell’evento:



1000° post: adunanza connettivista a Torriglia!


Quale migliore occasione per festeggiare il millesimo post del Blog Ufficiale della Nazione Oscura Caotica? Il raduno connettivista previsto dal 22 al 25 aprile 2017, praticamente una NeXT-Con, che si svolgerà alla neobattezzata “Villa Kremo” di Torriglia, sede della Nazione e del Presidente Lukha B. Kremo.
Raduno a numero chiuso, da questi tre giorni usciranno le nuove decisioni prese, che saranno presto diramate.

In Turchia il governo vince il Referendum Costituzionale forse grazie ai brogli


Sono fino a 2,5 milioni le schede che l’Osce ritiene non valide nel referendum costituzionale che si è tenuto in Turchia domenica, vinto di misura dal ‘sì’ (51,4%), Lo ha detto Alev Korun, deputata austriaca di origine turca, membro della delegazione di osservatori dell’Osce.
Il voto destinato a trasformare la repubblica turca in una sorta di dittatura presidenziale con un parlamento quasi privo di poteri preoccupa molto l’Unione europea, anche se sui giudizi pesa molto l’accordo sui migranti.

Usa pronti all’attacco preventivo contro Corea del Nord, Kim Jong-un pronto alla risposta nucleare


Oggi cade l’anniversario della nascita di Kim Il-sung, fondatore della Dprk (la Repubblica popolare di Nord Corea), e le autorità hanno promesso di celebrarlo con un grande evento. I satelliti hanno ripreso gli intensi lavori di scavo nei tunnel del sito di Punggye-ri, e quindi gli analisti si aspettano il sesto test atomico della Corea del Nord, o un nuovo lancio missilistico.
Trump prepara i raid contro la Corea del Nord, pronto ad attaccare ancora prima del test nuclare.
Choe Ryong-hae, il secondo più potente ufficiale della Corea del Nord, sostiene Pyongyang risponderà a una guerra totale con una guerra totale, e a una guerra nucleare con il nostro stile di un attacco nucleare.

La prossima settimana scoppia la guerra mondiale?


Dopo il bombardamento notturno deciso da Donald Trump per mezzo di 59 missili Tomahawk verso la base aerea siriana da cui era partito l’attacco chimico nella provincia di Idlib, lo scacchiere mondiale è nuovamente in fermento.
L’attacco, appoggiato dall’Europa e osannato da parte dell’opinione pubblica occidentale è avvenuto prima che si sia aperta una vera inchiesta internazionale.
Trump ha affermato che fosse nel vitale interesse della sicurezza degli Stati Uniti.
Putin sostiene che non ci siano prove che il governo siriano abbia usato armi chimiche nella provincia di Idlib, ma che ci siano prove che il diritto internazionale è stato violato dagli Stati Uniti.
Buthayna Shaaban, consigliere politico del presidente siriano Bashar al Assad, promette che la Siria e i suoi alleati risponderanno in maniera appropriata.
Infine, la Corea del Nord ha dichiarato che l’attacco degli Stati Uniti contro la Siria è un atto di aggressione intollerabile che prova più di un milione di volte quanto sia giusto che la Corea del nord continui il proprio programma nucleare.
Gli stessi analisti indicano come l’attacco alla Siria sia un segnale non solo per l’ISIS, Assad e Putin, ma anche e soprattutto per Kim Jong-un.
Questo per rimarcare il pessimo comportamento di Trump non solo in politca interna, ma anche in politica internazionale, anche se rimaniamo convinti che Assad sia il vero responsabile dell’attacco chimico. Inoltre, pare che in queste ultime ore trapelano voci che Putin cominci a essere insofferente con il suo alleato.
Ma il problema più grave sembra al momento essere l’Oriente: l’esercito degli Stati Uniti ha deciso di spostare le navi del Carl Vinson Strike Group, di cui fanno parte una portaerei con 60 aerei, una nave usata per lanciare missili e due in grado di intercettarli e 5000 soldati vicino alla Corea del Nord, minacciando l’uso della forza se Pyongyang dovesse effettuare nuovi test.
Il regime dittatoriale di Pyongyang non ha più dubbi che gli Usa e la Corea del sud stiano preparando un’invasione (e, a dire il vero, gli Usa non negano, anzi ci sono prove che l’invasione sia stata almeno progettata.)
La Corea del Nord ha già sviluppato e dispiegato almeno 7 testate nucleari, le ha installate sui suoi Scud ER, sui missili a raggio intermedio a combustibile solido. Ha completato i lavori nel terzo tunnel del sito di Punggye ad una profondità di 550 metri. Si teme che il sesto test nucleare abbia una resa esplosiva fino a 14 volte maggiore di quella avvenuta lo scorso settembre. Gli Stati Uniti mantengono permanentemente nella regione uno sniffer WC-135, per eseguire il campionamento dell’aria e rilevare possibili test.
L’incontro tra il Presidente Trump e il presidente cinese Xi Jinping ha fruttato un accordo per mettere pressione sul governo di Pyongyang e cercare di farlo desistere dalla sua politica di corsa agli armamenti atomici. Resta il fatto che la Corea del Nord non è un alleato subalterno della Cina (come la Siria per la Russia), e che potrebbe non seguire i consigli di Pechino.
Per finire in bellezza, il 15 aprile è il 105esimo anniversario dalla nascita del “presidente eterno” Kim Il-sung, nonno del leader Kim Jong-un. Un evento che verrà presumibilmente festeggiato con una maestosa parata militare presso il Mirim Airport di Pyongyang, in un meno provocatorio sfoggio di muscoli.

Kremo in visita all’ambasciata di Roma: omaggia con Nero di Troia e Peduncolo Rosso



Lukha B. Kremo sarà in visita semi-ufficiale all’ambasciata “congelata” (vedi perché) italiana con sede a Roma. Il presidente omaggia l’ambasciatore congelato Sandro Zoon Battisti e la futura papessa Ksenja Laginja con Nero di Troia e Refosco dal Peduncolo Rosso.

Siria: test chimici (via bomba) su civili. Morti come piovesse: non è stato nessuno


L’umanità dà un altro esempio della sua invulnerabilità all’emozione, uccidendo almeno 72 civili innocenti, in gran parte bambini, e intossicandone diverse centinaia. Nella provincia siriana di Idlib è stato compiuto un bombardamento chimico che ha provocato questa strage. Il bombardamento è cominciato poco dopo le 6 di mattina ora locale e ha colpito la città di Khan Shaykhun. Qualche ora dopo un altro attacco, questa volta con armi convenzionali, ha colpito l’ospedale che aveva accolto la maggior parte dei feriti fino a quel momento. In molti hanno parlato di un attacco “double tap”, che significa bombardare i soccorritori che si stanno prendendo cura delle persone rimaste ferite in un primo bombardamento. Il governo russo ha detto che l’attacco è arrivato via terra ed è stato compiuto dagli stessi ribelli; ha confermato che l’aviazione siriana ha colpito la città di Khan Sheikhoun, ma ha detto che gli attacchi sono stati diretti contro un deposito di sostanze chimiche e non contro la popolazione civile.
In pratica, non è stato nessuno. Ma basta analizzare un po’ meglio la situazione per capire.
La zona è sotto il controllo dei ribelli, quindi il regime siriano e i suoi alleati sono le uniche forze coinvolte militarmente in Siria che hanno mostrato l’interesse e la volontà a bombardare i ribelli e a usare le morti dei civili come un’arma strategica finalizzata a distruggere il morale della popolazione. L’attacco è avvenuto via cielo, e le forze ribelli non hanno forze aeree.
La verità è che il massmurder Assad ha usato le armi chimiche perché poteva farlo, consapevole che non ci sarebbe stata una reazione militare della comunità internazionale, soprattutto per la nuova linea politica estera di Trump. Una sorta di “test politico” per vedere fino a dove può spingersi senza troppe conseguenze.

Kremo nella trattativa per Gibilterra?



Pochi giorni dopo l’attivazione dell’articolo 50 del trattato di Lisbona – che avvia formalmente il processo di ritiro del Regno Unito dall’Unione Europea – le autorità britanniche hanno reagito con forza per difendere il destino di Gibilterra.
Un documento presentato alla fine della scorsa settimana dal presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, che prevede che la Spagna dovrà dare il suo assenso per consentire l’applicazione della Brexit anche al territorio britannico, situato sulla punta meridionale della penisola iberica e rivendicato da Madrid. Questo documento segue la formalizzazione dell’ingresso di Gibilterra nella UE come “territorio conteso” tra Spagna e Regno Unito. La questione riguarderebbe il “cavillo” per cui nel 1713 Gibilterra fu dichiarata “proprietà” del Regno Unito e non “sovranità”, oltre al fatto che i circa trentamila residenti della Rocca avevano votato con una maggioranza del 96 per cento per restare nell’Ue.
Lord Howard, dirigente del Partito conservatore dal 2003 al 2005, ha sostenuto che la prima ministra Theresa May farà prova della stessa “determinazione” dimostrata da Margaret Thatcher nel 1982, che aveva mosso guerra all’Argentina per preservare l’egemonia britannica sulle Malvine (Falklands Islands).
Il presidente Lukha B. Kremo si è detto disponibile per eventuali trattative che riguardano le micronazioni europee (tra le riconosciute dell’Onu San Marino, Liechtenstein, Andorra, Monaco, isole Far Oer, e appunto Gibilterra).

Bombe a San Pietroburgo


Un vagone della linea blu del metrò è stato sventrato da un’esplosione mentre correva fra le stazioni Tekhnologicheskiy Institut e Sennaya Ploshchad causando, secondo il governo, almeno 14 morti e 45 feriti, 13 dei quali gravi. A compiere l’attentato sarebbe stato un kamikaze di nazionalità russa e di origine kirghisa, Akbarzhon Jalilov, nato a Osh 22 anni fa. Lo ha reso noto il comitato di Stato kirghiso per la sicurezza nazionale.

Venezuela, Maduro ammazza la democrazia


Maikel Moreno, il neo-eletto presidente del TSJ (Tribunal Supremo de Justicia) ha dichiarato di farsi carico di tutte le funzioni che la Costituzione attribuisce al potere legislativo o, più specificamente, all’Asamblea Nacional. Semplicemente, fino a nuovo ordine – un ordine che solo il Tsj può emettere – il Parlamento, lo stesso che il popolo ha liberamente eletto nel dicembre del 2015 – non esiste più.
Una disposizione firmata dal Premier Nicolás Maduro, apostolo del “comandante eterno” Hugo Chávez.

Scozia, sì a nuovo referendum sull’indipendenza


Il Parlamento scozzese ha votato a favore della richiesta di un nuovo referendum sull’indipendenza, da tenersi nell’autunno 2018 o nella primavera del 2019. Ha così approvato la proposta della prima ministra scozzese, Nicola Sturgeon.

Il Kipple inizia a uccidere


Tragedia in una discarica alla periferia della capitale etiope Addis Abeba, dove una frana di grandi proporzioni ha provocato 46 morti. Tra i morti ci sarebbero anche dei bambini. È accaduto sabato notte a Koshe, in amarico “sporcizia”, dove da oltre 40 anni si accumula la spazzatura della capitale. Lo smottamento di una collina di pattume ha investito e seppellito le abitazioni di squatter che vivevano cercando oggetti da rivendere.
Le cause del crollo e della frana della collina di rifiuti formatasi negli anni sono al momento ancora imprecisate e si tenta di capire cosa abbia potuto causare la tragedia.
Ogni giorno, a Koshe circa 500 persone rovistano nell’immondizia alla ricerca di quel piccolo tesoro in grado di sfamarli. Da oltre 40 anni è a Koshe che si deposita la spazzatura di Addis Abeba, 300mila tonnellate all’anno secondo fonti di una municipalità che conta 4 milioni di abitanti e una crescita demografica vertiginosa. Nel 2010, le autorità locali lanciarono l’allarme: la montagna di spazzatura si stava espandendo fino a lambire case e scuole. Si è allora lanciato un progetto per trasformare l’immondizia in una fonte di energia pulita. Un investimento da 120 milioni di dollari per un impianto in costruzione dal 2013, che una volta a regime dovrebbe generare energia per 50 megawatt.

Corea del Nord continua i test nucleari


La Corea del Nord ha testato un nuovo tipo di motore ad alta spinta per alimentare i suoi missili. Il leader del paese Kim Jong Un ha assistito al test alla stazione di lancio satelliti di Sohae, secondo quanto riferito dall’agenzia Korean Central News.
Nel discorso alla nazione di inizio anno, Kim ha affermato che il Paese era entrato ormai nella parte finale del test di un missile intercontinentale, ritenuto in grado di montare una bomba atomica e di raggiungere le coste Usa.

Nuovo sito per la casa editrice ufficiale della Nazione Oscura


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Corrispondenza da Vittore Baroni


Ecco l’ultima corrispondenza da Vittore Baroni:

Busta di Vittore Baroni

Busta di Vittore Baroni


Comunicazioni dall’Ambasciata di Venezia


Ecco l’ultima corrispondenza dall’Ambasciata di Venezia:


*** Modifica costituzionale sull’eutanasia


NAZIONE OSCVRA CAOTICA
GOVERNO OSCVRO
QVESITO XXXI

giorno 21 ventoso 136

  • Aggiungere il comma 4 all’articolo 7 della Costituzione: “L’eutanasia sarà punita con la pena di morte del volontario se questo è favorevole alla stessa, altrimenti sarà concessa.”

Il Governo Oscuro ha votato così:

Commento: il Governo Oscuro accetta la modifica all’articolo 7, che ora recita così: L’ordinamento giuridico Oscuro e Caotico si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.
Non è ammessa l’estradizione dello straniero per reati politici.
La pena di morte sarà ammessa solo nel caso di imputati a favore della pena stessa.
L’eutanasia sarà punita con la pena di morte del volontario se questo è favorevole alla stessa, altrimenti sarà concessa.”
In pratica al volontario che volesse usufruire dell’euranasia sarà concessa solo se è contrario alla pena di morte. In caso contrario sarà condannato a morte.

La Corea del Sud in mano a una sciamana della Samsung


Seul, la Corte Costituzionale della Corea del Sud ha rimosso dal suo ruolo la presidente Park Geun-hye, confermando la mozione votata a dicembre dall’Assemblea Nazionale che già le aveva tolto le funzioni. A Seul ci sono poi stati scontri di piazza tra dimostranti e polizia, con un bilancio provvisorio di due morti tra i sostenitori dell’ormai ex presidente, questa volta scesi anch’essi numerosi nelle strade.
Park Geun-hye è stata travolta da una scandalo politico-affaristico che ha portato il Paese a una semi-paralisi istituzionale da vari mesi: e’ accusata di collusione con gli affari sporchi della sua amica di lungo corso Choi Soon-sil, una sciamana che – approfittando del sua ascendente sulla presidente – ha strappato ampi finanziamenti ad alcune delle principali aziende sudcoreane, a partire da Samsung.
Ancora una volta notiamo (vedi l’articolo del 2013) come la Corea rappresenti bene il contrasto tra democrazia “santificata” e dittatura “demonizzata”. Senza voler né difendere una né accusare l’altra, qui abbiamo il peggio di entrambe, la democrazia corrotta da “cerchi magici” e la dittatura visionaria di Kim Jong-un.

La Svezia si prepara per la Terza (o Quarta) Guerra Mondiale


A partire dal prossimo primo luglio, la Svezia reintrodurrà la leva militare obbligatoria. Da tempo il paese fatica a raggiungere la quota di 4 mila volontari all’anno di cui ha bisogno per mantenere efficienti le sue forze armate, una necessità che è diventata sempre più urgente negli ultimi tre anni a causa dell’atteggiamento aggressivo della Russia sia in Europa orientale che nell’area del mar Baltico.

Eutanasia di Dj Fabo, l’accompagnatore rischia 12 anni di carcere


Marco Cappato, dell’associazione Luca Coscioni, ha annunciato il decesso di Dj Fabo nella clinica Svizzera delle “dolce morte”, che aveva chiesto più volte di morire, chiedendo aiuto a tanti, fino all’ultimo appello rivolto al presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Una decisione presa quando, dopo il grave incidente che nell’estate del 2014 lo aveva reso cieco e tetraplegico, aveva avuto la certezza di una condizione irreversibile, e che la sua vita poteva essere solo quella di un uomo con la mente lucida ma prigioniero del suo corpo.
Al rientro in Italia Marco Cappato andrà a denunciarsi, assumendosi tutte le responsabilità. Il reato che si configurerebbe per l’esponente dei Radicali sarebbe quello di “aiuto al suicidio” e rischia 12 anni di carcere, a causa delle leggi cattoliche italiane.
Tutti coloro che criticano l’Arabia Saudita perché applica leggi islamiche, dovrebbro chiedersi perché l’Italia ha leggi cattoliche che negano la libertà di autodeterminazione sulla propria vita.

Roberto Quaglia presidente onorario del CICACICAP


quagliaRoberto Quaglia, post-direttore di PANDORA TV (pandoratv.it), ha accettato la presidenza onoraria offerta da Lukha B. Kremo del CICACICAP (Comitato Italiano per il Controllo delle Affermazioni del CICAP).
Ecco l’elenco di tutte le Associazioni Caotiche che fanno capo all’ADA (associazione delle Associazioni).

Avvertenza: queste notizia potrebbe essere una fake news, o in alternativa, una fake fake news.

Nazione Oscura: notai in sciopero, utenti vendono case con PayPal


Nazione Oscura: Dopo lo sciopero dei tassisti, sul piede di guerra i notai, che temono che il loro servizio pubblico possa subire la concorrenza di loschi personaggi pronti a firmare documenti a un decimo del prezzo.
“La qualità della nostra firma non può essere messa sul mercato” dichiara il presidente della casta, mentre i consumatori più arditi hanno cominciato a compravendere case grazie a firme elettroniche di dipendenti statali con un clic, pagando con paypal.

Scoperta connessione tra l’attentato in Svezia e la centrale nucleare di Krško


I Servizi Segreti Caotici hanno dichiarato di aver scoperto un legame tra i recenti attentati in Svezia e il caos creato dall’immigraziane denunciato da Donald Trump, con l’esplosione alla centrale nucleare di Krško in Croazia, avvenuta nelle stesse ore. Dalle indiscrezioni pare che la connessione riguardi una competizione che si faceva a siena e in Toscana a margine di grandi eventi: la bufalata.

Kremo riceve avviso di garanzia: “Su di me solo fango dei cieli”


kremo-ristorante-cinese-livorno-agosto-2014Lukha B. Kremo riceve un avviso di garanzia dalla Ragioneria di Stato Italiano che gli contensta irregolarità redditoriali dell’ordine di milioni di centesimi di euro. Il presidente, sorridente, ha dichiarato: “Sono sereno, su di me solo fango dei cieli”.

Taiwan non esiste più


Ancor prima dell’insediamento alla Casa Bianca, una telefonata di Donald Trump con Taiwan aveva rischiato di mettere in crisi i rapporti diplomatici con Pechino. Allora aveva sostenuto di non prendere ordini da Pechino e di non sentirsi vincolato alla politica di “una sola Cina” fino a quando non ci fossero state concessioni commerciali. Ma ora Trump fa retromarcia e accetta di onorare la tradizionale linea politica americana, su richiesta del presidente Xi Jinping, con cui ha avuto una telefonata “lunga ed estremamente cordiale”.

Trump riprende il progetto di oleodotto fermato da Obama sul territorio dei Sioux


L’amministrazione di Donald Trump ha concesso il permesso finale necessario per l’oleodotto dakota, il progetto da 3,8 miliardi di dollari per trasportare petrolio dal Nord Dakota all’Illinois. Un via libera atteso fra le proteste: migliaia di persone in tutti gli Stati Uniti sono scese in piazza per dire no all’iniziativa e in difesa dei Sioux.

Marocco: nessuna condanna per chi abbandona l’Islam


Nessuna condanna a morte per l’apostata, e libertà per coloro che dall’Islam vogliono uscire e abbracciare altre fedi. E’ una posizione storica, quella presa dalla massima rappresentanza religiosa del Marocco, il Consiglio superiore degli Ulema, che continua coraggiosamente ad aprire la strada al riformismo in casa Islam senza ombre o ambiguità.

Canada, terrorismo contro musulmani: sparatoria in una moschea, 6 morti


Due persone hanno aperto il fuoco nella moschea di Sainte-Foy, a Quebec City, in Canada, intorno alle 8 di sera ora locale. Nella struttura, che ospita il centro islamico della città, erano presenti alcune decine di fedeli impegnati nella preghiera.

Trump: stop agli immigrati da 7 Paesi musulmani e ai rifugiati dalla Siria


Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo “per tenere i terroristi dell’Islam radicale fuori dagli Usa”. Si tratta dell’annunciato decreto sui “controlli accurati” per i rifugiati che arrivano da Paesi considerati a rischio.
I Paesi sono: Iraq, Iran, Yemen, Libia, Somalia, Sudan e Siria.

*** Stampati i francobolli del 2017


La casa editrice ufficiale della Nazione Oscura, Kipple Officina Libraria, pubblica annualmente una serie di francobolli dal 2000, che dal 2009 comprende anche i francobolli ufficiali della Nazione Oscura Caotica.
Questo è il diciottesimo anno di emissione.
Venduti a fogli interi qui.

Folio 2017

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Esce I nerogatti di Briganti, il terzo libro della Trilogia degli Inframondi


La trilogia degli Inframondi è composta da tre romanzi che partono dalla teoria delle “dimensioni arrotolate” per mettere in scena una complessa guerra tra universi.
Dopo i primi due romanzi, I nerogatti di Sodw e Morgànt dei Nerogatti, esce oggi il terzo libro, I nerogatti di Briganti, con l’epica e inaspettata conclusione della vicenda.
Lo trovate anche QUI.i nerogatti di Briganti

I nerogatti di Briganti

I nerogatti di Briganti

Lukha B. Kremo al Mufant di Torino


Occasione per incontrare il Presidente della Nazione Oscura Caotica alla presentazione del Premio Urania Pulphagus® Fango dei cieli, Mufant (Museo della fantascienza) di Torino, insieme all’artista Ellen Driscoll.
Dalle ore 16.00 in via Guglielmo Reiss Reiss Romoli, 49/bis.
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ellen driscoll

ellen driscoll

Attentato a Smirne: Erdogan si sente circondato


Ancora un attacco in Turchia, a 5 giorni dalla strage di Istanbul: autobomba e assalto armato a un Palazzo di Giustizia. Hanno perso la vita 4 persone. Sette i feriti. Sospetti sul PKK curdo.
Erdogan: «Vogliono metterci in ginocchio».
Lukha B. Kremo: «Esatto».

Istambul: vestiti da Babbo Natale assaltano un night club: almeno 35 morti


Istanbul, vestiti da Babbo Natale attaccano a colpi di kalashnikov un night club: almeno 35 morti, dozzine di feriti. Almeno due i terroristi in azione. Uno degli aggressori ancora dentro il locale: si prepara un blitz delle teste di cuoio.