Gli Emirati Arabi preferiscono il dio denaro ad Allah


Il governo degli Emirati Arabi Uniti ha annunciato che dal primo gennaio 2022 il weekend cambierà: non sarà più il venerdì (giorno festivo settimanale islamico) e il sabato, ma inizierà il venerdì pomeriggio e terminerà la domenica sera, in linea con quanto avviene nella maggioranza dei paesi del mondo. La settimana lavorativa sarà quindi di quattro giorni e mezzo e includerà anche la mattina di venerdì. La decisione è stata presa per allineare il più possibile l’economia degli Emirati ai mercati globali e per rendere la sua economia più attraente per gli investitori stranieri, permettendo anche alle coppie non sposate di vivere insieme e rendendo meno severi i divieti sul consumo, il possesso e la vendita di alcolici.

Birmania: Aung San Suu Kyi condannata a 2 anni


Il Nobel per la pace e politica birmana Aung San Suu Kyi è stata condannata da un tribunale del Myanmar a 2 anni di prigione per le accuse di incitamento al dissenso contro i militari e violazione delle misure anti Covid. Lo ha annunciato un portavoce della giunta militare.

Barbados è indipendente dalla corona britannica


Barbados si è autoproclamato ufficialmente una repubblica, rimuovendo la regina Elisabetta dal suo titolo di Capo di Stato. Alla cerimonia, in cui era presente anche il figlio, il principe Carlo, lo stendardo reale britannico è stato ritirato e il governatore generale Dame Sandra Mason ha prestato giuramento come primo presidente dell’isola caraibica.

Voci di golpe in Ucraina


Girano voci di golpe in Ucraina tra il 1° e il 2 dicembre, voci che sono arrivate al presidente ucraino Volodymyr Zelensky, come ha dichiarato in conferenza stampa. Il presidente ha anche affermato che l’Ucraina è pronta ad affrontare una escalation nel suo conflitto con Mosca, sullo sfondo della crescente preoccupazione per l’attività militare russa al confine. Nei giorni scorsi il presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, aveva denunciato il dispiegamento russo. Mosca ha respinto le preoccupazioni su una possibile invasione, sostenendo si tratti di una reazione all’accresciuta attività Nato. “La Russia ha bisogno di un ulteriore sviluppo delle sue forze armate alla luce della difficile situazione militare e politica nel mondo e dell’incrementata attività della Nato ai suoi confini”, ha dichiarato il ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu.  Anche le guardie di frontiera ucraine, insieme alle forze armate e alla Polizia nazionale, hanno avviato un'”operazione speciale” sia alla frontiera con la Bielorussia, nel timore che il regime di Minsk crei una crisi con i migranti come ha fatto con la Polonia, sia a confine con la Crimea. Saranno impiegati “attivamente” anche aerei, droni, e sistemi di sorveglianza, oltre che 8.500 persone in divisa, precisa il vicecomandante delle Guardie di frontiera, Vladimir Nikiforenko. La Russia non ha mai avuto intenzione di partecipare in quello che Volodymyr Zelensky sostiene essere un colpo di stato in Ucraina, ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.

Tre giorni di rivolte nella Salomone dopo il colpo di Stato (pro-Cina)


I disordini sono iniziati mercoledì quando centinaia di persone hanno protestato per chiedere le dimissioni del primo ministro Manasseh Sogavare per via la decisione di riconoscere Cina anziché Taiwan. Sogavare sostiene che all’origine dei disordini di questi giorni ci siano potenze straniere, contrarie alla decisione presa nel 2019 dal suo governo di non riconoscere più diplomaticamente Taiwan ma la Cina. La polizia delle Isole Salomone ha sparato colpi per disperdere i manifestanti che cercavano di raggiungere la residenza privata del primo ministro a Honiara, la capitale dell’arcipelago che ha una popolazione di 80mila abitanti ed è sprofondata nel caos da tre giorni.

Cina lancia razzo ipersonico


Il test di un missile supersonico, lanciato nel luglio scorso, ma rivelato solo da poco, ha fatto scalpore negli Stati Uniti. Il test dell’arma ipersonica (chiamato HGV) ha visto la Cina lanciare un missile da un’altra navicella spaziale che stava già volando ad almeno cinque volte la velocità del suono. L’HGV è stato quindi in grado di lanciare un missile separato, che si è staccato nell’atmosfera sul Mar Cinese Meridionale. Molti funzionari militari americani pensavano che tale tecnologia fosse impossibile e gli stessi esperti statunitensi non sono sicuri di come la Cina sia stata in grado di condurre effettivamente il test di quest’arma.

La Polonia costruirà un muro al confine con la Bielorussia


La Polonia inizierà a costruire un muro al confine con la Bielorussia a dicembre 2021. Lo annuncia il governo di Varsavia, nel pieno della crisi dei migranti con Minsk. Già negli scorsi giorni, il ministro degli Interni polacco Mariusz Kaminsky aveva dichiarato che la struttura sorgerà entro la metà del 2022: “Sarà lunga 180 chilometri, alta 5,5 metri e verranno utilizzate le soluzioni più moderne”.

Al via il Plenum del Pcc in Cina


Il sesto Plenum del Partito Comunista Cinese ha aperto oggi i battenti per un congresso a porte chiuse che dovrebbe rafforzare il potere del presidente Xi Jinping in vista del congresso del Pcc di fine 2022.

I quasi 400 funzionari che compongono il Comitato centrale, tra effettivi e supplenti, si sono riuniti a Pechino per la plenaria di quattro giorni, aperta da Xi nel suo ruolo di segretario generale del Pcc con un rapporto di lavoro e spiegazioni su una bozza di risoluzione sui principali risultati e sull’esperienza storica per il partito attraverso i suoi 100 anni di storia.

Etiopia, assedio ad Addis Abeba


In Etiopia le forze ribelli costituite dal partito Fronte popolare di liberazione dei Tigrè e dall’Esercito di liberazione degli Oromo sono giunti alla periferia della capitale etiope Addis Abeba. Il Consiglio dei ministri dell’Etiopia aveva già dichiarato lo stato di emergenza a livello nazionale dopo che i combattenti avevano conquistato le città strategiche di Dessie e Kombolcha. Il premier Abiy Ahmed Ali chiama alle armi la popolazione.

La Polonia dà il via libera al muro antimigranti al confine con la Bielorussia


Si tratta di ben 110 chilometri lungo la frontiera orientale dell’Unione Europea. Il Paese impedisce all’Unione Europea un sopralluogo e ha approvato una legge che legalizza i respingimenti. Il presidente polacco Andrzej Duda ha annunciato che firmerà la legge.

Sudan, colpo di Stato, poi i militari sparano ai manifestanti


Colpo di Stato in Sudan, dove i militari hanno arrestato il primo ministro Abdallah Hamdok, oltre ad alcuni membri civili del consiglio sovrano di transizione e un certo numero di ministri. Lui ha esortato la popolazione a scendere in piazza a Karthoum. A quel punto i militari hanno sparato sui manifestanti. Al momento si registrano due morti e molti feriti. Il generale Abdel Fattah al-Burhan, presidente del Consiglio militare di transizione, ha dichiarato che l’esercito assicurerà il passaggio democratico fino all’attribuzione del potere a un governo eletto.

Erdogan minaccia 10 ambasciatori


Erdogan minaccia di espulsione i diplomatici di Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Olanda, Nuova Zelanda, Norvegia, Svezia e Stati Uniti. Lunedì scorso, 18 ottobre, i diplomatici in questione avevano chiesto con una dichiarazione una “soluzione giusta e rapida” del caso Kavala, accusato di spionaggio e di aver partecipato alle manifestazioni antigovernative del 2013 al Gezi Park di Istanbul. Osman Kavala ha respinto ogni addebito. 

Rottura tra la Russia e la Nato, chiuso l’ufficio a Mosca


Mosca sospende il funzionamento della sua missione presso la Nato dal 1° novembre. Lo fa sapere il ministro degli Esteri Serghei Lavrov.  L’ufficio informazioni della Nato a Mosca sarà chiuso come ritorsione per la decisione dell’Alleanza di revocare l’accreditamento di otto funzionari della missione russa presso l’Alleanza.

Cina lancia missile ipersonico in grado di trasportare una testata nucleare


Il nuovo razzo cinese, chiamato “Lunga Marcia”, viaggia cinque volte la velocità del suono ed è diventato il fiore all’occhiello dell’arsenale cinese. Il missile è stato lanciato in orbita dalle forze armate cinesi ad agosto, compiendo un giro completo della Terra e mancando solo di una trentina di chilometri il bersaglio collocato all’interno di una base militare nel deserto. In questa fase sperimentale il test dimostra gli incredibili progressi compiuti da Pechino che ormai si colloca con pieno diritto tra Washington e Mosca nella competizione sul fronte degli armamenti di nuova generazione.

Libano, crisi energetica e un giorno di guerra civile



Il collasso totale del sistema elettrico nazionale, con il black-out totale è solo l’esito di una crisi che dura ormai da due anni. La rete elettrica è completamente ferma perché i due principali impianti, Al-Zahrani e Deir Ammar, hanno esaurito le riserve. Ma l’ultima puntata della discesa verso gli inferi del Libano è avvenuta oggi, quando si sono viste scene di guerra a Beirut: spari durante una manifestazione con morti e feriti. Centinaia di manifestanti del movimento sciita Amal, guidato dal presidente del parlamento Nabih Berri, si sono dati appuntamento questa mattina alla rotonda Tayyoune, nella parte sud della città, per dirigersi verso il palazzo di giustizia, per protestare contro il giudice Tarek Bitar, che indaga sull’esplosione al porto dell’agosto 2020, cristiano, accusato dagli sciiti di interferenza politica. Dei cecchini hanno cominciato a sparare da un edificio ed è cominciata la guerriglia tra cristiani e sciiti. L’esercito è intervenuto per cordonare l’area e schierarsi nei quartieri e negli ingressi.

Olanda, sul trono anche con matrimonio gay


Amalia-Catharina d’Orange-Nassau, principessa ed erede al trono dei Paesi Bassi, non ha ancora 18 anni ma ha già dato indirettamente una direzione chiara al suo prossimo regno: apertura e inclusività. È toccato al premier Mark Rutte esplicitare ai parlamentari del Paese che ha legalizzato vent’anni fa il matrimonio gay che “nulla impedisce alla principessa ereditaria Amalia di sposare una donna, se lo desidera”.

Xi Jinping: Taiwan sarà riunificata, no a interferenze esterne


Il presidente Xi Jinping, alle celebrazioni per i 110 anni dalla Rivoluzione del 1911, ha affermato che la questione Taiwan è una questione interna alla Cina e non ammette interferenze esterne, aggiungendo che la soluzione di Taiwan “è determinata dalla tendenza generale della storia cinese, ma, cosa più importante, è la volontà comune di tutto il popolo cinese. La riunificazione nazionale con mezzi pacifici serve al meglio gli interessi della nazione cinese nel suo insieme, compresi i connazionali di Taiwan.”

Il Consiglio di Taipei per gli affari con la Cina, in risposta ai giudizi sulla riunificazione di Xi Jinping, ha replicato che di fronte alle ambizioni del Partito comunista cinese la presidente Tsai Ing-wen ha più volte ribadito che non cederà né avanzerà, e che Solo i 23 milioni di taiwanesi hanno il diritto di decidere.

Taiwan teme invasione della Cina


Dopo l’incursione di 38 jet militari della Cina nello spazio aerei di Taiwan, oggi il Ministro della Difesa Chiu di Taiwan Pechino ha già le capacità adesso, ma non inizierà facilmente una guerra. La Cina rivendica Taipei come parte “inalienabile” del suo territorio promettendo la riunificazione anche con l’uso della forza. Il governo di Taiwan, al contrario, afferma che l’isola è già una nazione sovrana senza bisogno di dichiarare l’indipendenza.

Giappone: Fumio Kishida sarà il prossimo Primo Ministro


Fumio Kishida è stato eletto nuovo leader dal Partito liberal-democratico (Pld) che guida il Paese dal 1955 ed sarà il prossimo Primo Ministro dal 4 ottobre, in occasione del voto in Parlamento.

Ci ha lasciato Ugo Malaguti


Altra dolorosa perdita per la fantascienza italiana, Ugo Malaguti ci ha lasciato, Malaguti era uno dei personaggi più importanti dell’editoria di fantascienza, soprattutto degli anni passati. Negli anni ha diretto la collana Galassia (Casa Editrice La Tribuna), e ha fondato la casa editrice Libra Editrice, di cui ha diretto la storica rivista di fantascienza Nova SF* , poi proseguita dalla Perseo Libri e dalla Elara Libri. Era anche un apprezzato autore, un traduttore e sceneggiatore cinematografico. Come già successo in passato per altri illustri personaggi della fantascienza italiana, la NOC dichiara il 26 settembre 2021 Giornata di Lutto Nazionale in memoria.

Carles Puigdemont arrestato in Sardegna


Arrestato in Sardegna Carles Puigdemont l’ex presidente indipendentista catalano che nell’ottobre del 2017 aveva dichiarato unilateralmente l’indipendenza della Catalogna dalla Spagna, oggi europarlamentare; ora potrebbe essere estradato in Spagna, dove è accusato dei reati di sedizione e ribellione.

*** Approvata la V Legislatura Caotica senza variazioni


Approvata in tempi record la V Legislatura Caotica, che prenderà il nome di Kremo III. La IV Legislatura, dopo la tumultuosa Legislatura precedente, è giunta al termine quinquennale senza problemi. Inoltre, tutti i Ministri hanno confermato di proseguire il proprio impegno oscuro per la nuova Legislatura, senza variazioni.

Ricordiamo i Dicasteri ufficiali:

Lukha B. Kremo (Presidente e Ministro degli Esteri)
Ettore Fobo(Ministro della Letteratura Passata, Inattuale e Futura)
Stefano Roffo (Ministro della Salute Mentale e dell’Inadultità)
Sandro Zoon Battisti (Ministro dell’Ambiente e dei Diritti dei Postumani e dei Non Umani)
Giovanni X De Matteo (Ministro della Scienza & Tecnologia Futura)
Sara Battini (Ministro delle Pari Opportunità di Genere e di Specie)
Selene Verri (Ministra della Disinformazione)
Nila Lucchini (Ministro delle Arti Orrende)
Ksenja Laginja (Ministro del Nulla e del Collasso Neurale)

Ricordiamo anche le Legislature passate:

I Legislatura (2004-2009), chiamata succesivamente Curtoni I in onore di Vittorio Curtoni,
all’epoca Ministro senza portafoglio del Grattapanza della Rivoluzione Permanente Trotzista
e venuto a mancare il 4 ottobre 2011;
II Legislatura (2009-2011) chiamata Kremo ad Interim perché ridotta e provvisoria;
III Legislatura (2011-2016), chiamata Kremo I;
IV Legislatura (2016-2021), chiamata Kremo II.

Esce la Gazzetta Ufficiale di Trantor n. 18


La Gazzetta di Trantor n° 18

Per il XVII anniversario dell’autonomia, 0 vendemmiaio 140, 22 settembre 2021, equinozio autunnale (da non confondere con l’Indipendenza, tre mesi più tardi, cioè lo 0 nevoso, 21 dicembre) esce la Gazzetta Ufficiale di Trantor n° 18, organo d’informazione ufficiale della Nazione Oscura Caotica-Neorepubblica di Torriglia/Livorno Città Aperta, in formato digitale PDF.

La Gazzetta di Trantor è disponibile qui in formato PDF a colori al prezzo simbolico 0,10 avatär (10 centesimi di euro) a copia.

I ministri e chi occupa posizioni istituzionali hanno diritto a una copia gratuita, che hanno ricevuto via e-mail.
Qui potete vedere (e acquistare) tutte le Gazzette uscite.

PS: Tutti i post che si riferiscono alle Gazzette più vecchie di qualche anno, hanno i link del vecchio sito e quindi non validi. Trovate tutto nel nuovo sito al link sopra indicato.

Che cos’è Aukus?


Aukus è la nuova alleanza militare nel Pacifico, che vedrà Stati Uniti e Gran Bretagna fornire all’Australia la delicata tecnologia necessaria per dotarsi di una flotta di sottomarini atomici, anche se armati di missili cruise con testate convenzionali. Sottomarini a propulsione nucleare all’Australia per rafforzare enormemente la presenza americana e occidentale in Asia e contenere le mire della Cina. La risposta della Cina non si è fatta attendere. Ha deplorato la mentalità da Guerra Fredda e irresponsabile e messo in dubbio l’impegno dell’Australia sulla non proliferazione nucleare, trattato di cui è firmataria. Il portavoce del Ministero degli Esteri Zhao Lijain ha affermato che la Cina monitorerà la situazione.

L’alleanza e la decisione dell’Australia di cancellare un accordo multimiliardario per i sottomarini francesi a favore delle navi americane a propulsione nucleare ha suscitato indignazione a Parigi, con il presidente Emmanuel Macron che ha richiamato gli ambasciatori francesi a Canberra e Washington, inoltre ha annullato un incontro fissato per questa settimana tra il ministro della Difesa Florence Parly e il suo omologo britannico Ben Wallace. Boris Johnson ha minimizzato le preoccupazioni della Francia. Ha chiarito che il patto non è in alcun modo pensato per essere esclusivo.

Torna la normalità: Corea del Nord lancia due missili nel mar del Giappone


La Corea del Nord ha lanciato due missili balistici nel mar del Giappone. Il lancio viola le risoluzioni delle Nazioni Unite, ed è la seconda volta in una settimana che il paese fa test missilistici. La Corea del Nord sta continuando a potenziare il suo arsenale ormai da qualche anno, nonostante gli accordi fatti con gli Stati Uniti.

I Talebani vietano lo sport alle donne


Il vicecapo della commissione culturale dei talebani, Ahmadullah Wasiq, ha affermato che le donne, sotto il nuovo regime, non possono fare sport: “Sarebbero troppo visibili e questo va contro il codice d’abbigliamento dell’Islam. Anche se questo provoca contestazioni, noi talebani non abbandoniamo i nostri valori”, ha detto in un collegamento tv.

Colpo di stato in Guinea


In Guinea è in corso da stamattina un tentativo di colpo di stato da parte di un pezzo dell’esercito. Da alcune ore sui social network circolano foto e video del presidente del paese, Alpha Conde, circondato da soldati di un corpo speciale di sicurezza. Il capo del corpo, Mamady Doumbouya, è già apparso sulla tv nazionale per dichiarare dissolto il governo e gli altri organismi elettivi.

I Talebani avanzano in Panshir


Le forze talebane si sono spinte dentro la valle del Panshir, raggiungendo il villaggio di Anabah, dove si trovano il centro chirurgico e pediatrico e il centro di maternità di Emergency. il capo della resistenza afghana contro i talebani, Ahmad Massoud, torna con un messaggio su Facebook dopo che ieri era circolata la notizia di una sua fuga in Tagikistan. “Non rinunceremo mai alla lotta per la libertà e per la giustizia”.

Inframondi, trilogia del presidente


Inframondi, è la trilogia del presidente della NOC, Lukha B. Kremo, uscita in cartaceo con copertina rigida con una splendida illustrazione di Prof. Bad Trip, alias Gianuca Lerici, compianto artista ligure.

Il libro ha anche la particolarità di essere il primo romanzo italiano a essere venduto in unica copia autografata in PDF con certificazione di proprietà NFT (messo all’asta il 20 giugno 2021, venduto il 19 luglio 2021).

Attentato all’aeroporto di Kabul


Il tanto annunciato attentao all’aeroporto di kabul è appena avvenuto. Si è sentita una forte esplosione fuori dall’aeroporto di Kabul, si è trattato di un attentato suicida che ha provocato molte vittime, ma ancora non ci sono numeri. Dopo una prima esplosione, ne sono seguite altre tre, che hanno sfruttato l’assembramento iniziale per massimizzare le vittime. Dietro l’attentato c’è l’ISKP, lo Stato Islamico della provincia del Khorasan, territorio al confine afghano con il Pakistan, è sigla che ha firmato, dal 2015 in avanti, tutti i principali attentati a Kabul.

Afghanistan: caos all’aeroporto di Kabul e nel resto del Paese


Le luci dei riflettori sono puntati sulla capitale ma ci sono evacuazioni in corso a Herat, Mashhad e in altre province.

La situazione allo scalo della capitale è peggiorato nelle ultime ore. Sarebbero morte almeno tre persone. “Pandemonio assoluto”

Il fratello dell’ex presidente Ghani giura fedeltà agli estremisti. Il leader dei talebani, Abdul Ghani Baradar è a Kabul per formare il nuovo governo. Erdogan e Putin discutono della crisi: anche Merkel chiama il presidente turco.

Dopo 20 anni di missione Usa, i Talebani riconquistano l’Afghanistan in una settimana


I talebani, dopo aver conquistato la città chiave di Jalalabad, hanno reso noto di aver circondato Kabul. Ai combattenti è stato ordinato di evitare violenze e consentire un passaggio sicuro a chi vuole andarsene. Bandiere taliban davanti al palazzo dell’università. Il ministero degli Interni del governo Ashraf Ghani sta negoziando in vista di quella che viene definita una “transizione pacifica”: nelle prossime ore lascerà il potere a un governo ad interim guidato dai taliban. Secondo fonti diplomatiche sarà l’ex ministro dell’Interno afghano ed ex ambasciatore in Germania, Ali Ahmad Jalali, a guidare il governo di transizione. A Herat nominato ministro degli affari femminili un religioso della linea dura noto per essere contrario ai diritti delle donne. Otto o nove rappresentanti delle delegazioni talebane sono attualmente all’interno del palazzo presidenziale di Kabul. Tra loro c’è Anas Haqqani, fratello del vice leader talebano Sirajuddin Haqqani.

Forse non siamo vicini alla verità quando Biden afferma “L’esercito afghano non può o non vuole tenere il Paese”. 20 anni di guerra, occupazione e “riabilitazione alla democrazia” pilotata da Usa e alleati Nato, si sciolgono in una settimana, con le autorità che di fatto consegnano il Paese ai Talebani quasi senza resistenza. Inutile dire che questa transazione è emblematica della totale inutilità, del dispendio di uomini, mezzi e denaro (pagato dalle tasse dei cittadini, ricordiamolo) e probabilmente dell’iniquità dell’intervento dell’Occidente in questo Paese, che preferisce consegnarsi alla dittatura teocratica talebana (che reinstaurerà la legge della Sharia), piuttosto che tenere un governo democratico filo-occidentale.

I Talebani avanzano: conquistate Herat e Kandahar


I Talebani hanno preso la seconda e la terza città più grandi dell’Afghanistan, Kandahar e Herat, dove fino a qualche settimana fa erano dispiegati i militati italiani. Sono così 15 i capoluoghi delle 34 province afghane caduti nelle mani dei Talebani in una settimana. Presa anche Feroz Koh, la capitale della provincia afghana di Ghor, a ovest di Ghazni. Gli Usa riducono il personale a Kabul. Il governo afghano cerca un accordo di condivisione del potere. La Ue minaccia i talebani: resterete isolati.

La NOC vieta il vaccino anti-Covid19


Il presidente della NOC Lukha B. Kremo vieta l’inoculazione del vaccino anti-Covid19 a chi non è ancora vaccinato. “Lo facciamo per INCENTIVARE i vaccini. Sappiamo infatti che la gente tende a preferire cose illegali ed esclusive. Lo stesso facebook ha avuto successo perché prima del 2008 si entrava solo su invito.”

Il divieto entrerà in vigore domani 10 agosto e la sanzione prevede l’inoculazione della seconda dose.

Talebani in offensiva in Afghanistan: conquistate tre città


I talebani hanno stretto la loro offensiva sull’Afghanistan del nord, espugnando tre capoluoghi di provincia, tra cui Sar-e-Pul, Taloqan e soprattutto la seconda città del Paese, Kunduz. L’esercito sembra incapace di fermarli. Nel frattempo l’ambasciata Usa esorta i cittadini statunitensi a lasciare immediatamente l’Afghanistan.

La NOC introduce il Black Pass: ecco come ottenerlo


La Nazione Oscura Caotica introduce il Black Pass. Molti i modi per ottenerlo:

1) Essere stato vaccinato o avere contratto almeno 10 su queste 12 malattie: Covid-19, Poliomielite, Pertosse, Morbillo, Rosolia, Varicella, Herpes Zoster, Parotite, Tetano, Epatite A, B e Meningite (ed essere ancora in vita)

2) Avere superato una sbornia con almeno 1 litro di emesi (vomito) documentato

3) Dimostrare di essersi iniettato una dose di eroina, cocaina o metanfetamina non controllata

4) Essere stato almeno una volta sulla Luna, nello Spazio ad almeno 90 km di altitudine o nel sottosuolo o nelle profondità marine ad almeno 4 km di profondità.

Il Black Pass permetterà di frequentare tutti i luoghi e tutti i laghi senza limitazione alcuna e permetterà altresì di:

1)_Stare a meno di un metro dai passanti e sgomitarli

2) Starnutire e/o sputare in direzione del viso dei passanti, senza coprirsi

3) Professarsi No-vax e partecipare a dimostrazioni contro i vaccini

Corea, accordo per ripristinare i canali di comunicazione tra Nord e Sud


La Corea del Nord e la Corea del Sud hanno raggiunto un accordo per ripristinare i loro canali di comunicazione, interrotti ormai da molti mesi. Kim Jong-un e Moon Jae-in si erano scambiati lettere personali dal mese di aprile volte a migliorare le relazioni.

Via l’obbligo di mascherina al polso, rimane l’obbligo di mascherina al gomito


Dopo aver annullato l’obbligo di mascherina al viso, nei territori NOC, cade anche l’obbligo di tenerla al polso; ora c’è l’obbligo di tenerla al gomito. Ben presto si potrà mettere anche in altre parti del corpo, anche intime. Entusiasmo da parte dei cittadinU.

Tensioni a Cuba, migliaia di arresti


Sono più di cinquemila le persone arrestate a Cuba durante i tre giorni di proteste contro il governo, tra cui 120 attivisti e giornalisti. La contestazione è iniziata domenica, quando migliaia di cubani sono scesi per le strade per protestare contro la repressione del governo e i problemi economici del Paese.

Nasce il Fligru, Fronte di Liberazione dai Giardinieri Rumorosi


Oggi 21 Messidoro 131 (11 luglio 2021) è stata fondato il FLIGRU, Fronte di Liberazione dai Giardinieri Rumorosi, contro la nota alleanza terroristica che inquina l’ambiente con i loro rumori molesti utilizzando tagliaerbe e decespugliatori il più possibile rumorosi, quando sul mercato esistono macchine molto silenzionse. Il settore del giardinaggio è l’unico, nell’universo della tecnologia, a essere sistematicamente inquinato a livello di rumore. LIberariamoci da questo terrorismo che distrugge le nostre migliori giornate! Facciamoci aiutare dai nani da giardino!

*** Il nostro Comitato Direttivo: Mimì, Cocò e Pasquale o’ pazz detto Cagami o’ cazz


NAZIONE OSCVRA CAOTICA

giorno 15 messidoro 140

* Quale persone preferite nel Comitato Direttivo del NOC?

Il Governo Oscuro ha votato così:

Qvesito 44

Commento: Il Governo Oscuro elegge Mimì, Cocò e Pasquale o’ pazz detto Cagami o’ cazz membri del Comitato Direttivo.

Turchia: proteste contro l’uscita dal trattato per prevenire la violenza sulle donne


La Turchia esce ufficialmente dalla Convenzione di Istanbul, il trattato internazionale, siglato da 46 Stati, che ha lo scopo di prevenire la violenza sulle donne, dopo il decreto firmato dal presidente Erdogan cento giorni fa. Nei principali centri le persone sono scese in piazza per protestare contro la decisione del governo. Ci sono stati momenti di tensione con la polizia, specialmente a Istanbul.

La nazionale di calcio della NOC s’inginocchierà e giocherà inginocchiata


Le recenti polemiche sono nate dopo che alcune nazionali di calcio agli europei si sono inginocchiate prima della partita per onorare il Black Lives Matter e quindi manifestando la loro volontà antirazzista, mentre altre nazionali non lo hanno fatto e la nazionale italiani si è divisa in un gruppo inginocchiato e uno in piedi.

La NOC, per sottolineare il suo deciso impianto antirazzista, dichiara che nella prossima partità s’inginocchierà al completo e giocherà l’intera partita in ginocchio.

Risultato scontato in Iran, l’ultraconservatore Ebrahim Raisi


Le elezioni presidenziali in Iran sono state vinte da Ebrahim Raisi, attualmente capo del sistema giudiziario dell’Iran ed espressione degli ultraconservatori, ottenendo 17,8 milioni di preferenze, il 62% del totale.

La vittoria di Raisi era scontata, soprattutto dopo che il Consiglio dei Guardiani, l’organo che si occupa arbitrariamente di selezionare i candidati prima di ogni elezione, molto vicino ai conservatori e agli ultraconservatori, aveva escluso i più importanti politici riformisti e moderati che avevano chiesto di far parte delle liste dei candidati, fra cui soprattutto il vice del presidente uscente Hassan Rouhani, Eshaq Jahangiri.

Le esclusioni dei candidati moderati sono l’ultima conseguenza di un processo politico in atto in Iran, iniziato con la decisione presa nel 2018 dall’allora presidente statunitense Donald Trump di ritirare gli Stati Uniti dall’accordo che impegnava l’Iran all’uso esclusivamente civile dell’energia nucleare, di fatto affossandolo.

I danni a livello internazionali dell’ex presidente, a quanto pare si faranno sentire per molti anni, in ogni campo, a dispetto di chi sosteneva che avesse fatto cose utili all’assetto politico internazionale.

Summit Bide-Putin, prove di dialogo


Si è concluso dopo circa 4 ore il summit tra i presidenti statunistense e russo. Il vertice è definito costruttivo, ma restano le divergenze. Biden: “La mia agenda non è contro la Russia, è per gli americani’. Putin: “Biden è diverso da Trump ed è uno statista esperto”. Tra i temi discussi: il rientro degli ambasciatori, i trattati sulle armi, la cybersecurity, l’Ucraina e lo scambio di detenuti.

Bitcoin moneta a corso legale in El Salvador


Il Parlamento di El Salvador ha approvato la legge sul bitcoin, da cui si evince che bitcoin nel Paese avrà anche corso forzoso, visto che in questo testo è esplicitato che tutti gli “agenti economici” sono obbligati ad accettare bitcoin come mezzo di pagamento. Il promotore è il presidente Nayib Bukel, capo della maggioranza.

El Salvador non ha una sua moneta nazionale, perchè il suo Colón salvadoregno (SVC) ormai è fuori corso. Per ora stanno utilizzando il dollaro USA, ma con questa nuova legge verrà di fatto affiancato il Bitcoin.

Il capo di Boko Haram suicidato per evitare la cattura dell’Isis africana


Abubakar Shekau, capo della formazione terrorista islamica Boko Haram, che opera in Africa, è morto probabilmente a causa di un suicidio, il 20 maggio scorso per evitare la cattura da parte dell’ISWAP (Islamic State West Africa Province) che non ne riconosceva più l’autorità. Probabilmente si è ucciso con una cintura esplosiva insiema Bako Gorgore, già leader del governatorato di Timbuktu dell’Iswap. A questo punto la sorte di Boko Haram sembra segnata, perché la zona strategica ella foresta di Sambisa nello stato di Borno, in Nigeria passa sotto il controllo dell’Isis.

Almeno 132 uccisi in un attacco in Burkina Faso


Almeno 132 civili sono stati uccisi in un attacco armato nel nord del Burkina Faso, vicino al confine con il Niger. L’attacco è avvenuto nella notte tra venerdì e sabato nel villaggio di Solhan. Per ora nessun gruppo armato lo ha rivendicato. Il Burkina Faso, fino a non molto tempo fa, era uno dei paesi più stabili dell’Africa occidentale, ora sono in aumento gli attacchi da parte di diversi gruppi radicali islamisti.

E’ l’attacco più grave in Africa dal 2015. Il governo ha dichiarato un lutto nazionale di 72 ore.

La Cina fa land grabbing in Europa?


Nel 2014 quando il Montenegro firmò un accordo con la banca cinese ExIm per finanziare l’85% del costo dell’autostrada con un prestito per quasi un miliardo di dollari. La prima sezione di 41 chilometri, un quarto della lunghezza totale, è costata 20 milioni di euro al chilometro, rendendola una delle autostrade più care al mondo secondo quanto ha spiegato al Financial Times il ministro delle Finanze, Milojko Spajic.

Ora, il Montenegro deve ripagare alla Cina il prestito a opera della China Road and Bridge Corporation. Il piccolo Stato dei Balcani occidentali con un’economia fortemente provata (con la pandemia il Pil è crollato del 15%), chiede aiuto all’Unione europea per poter uscire dal cappio di Pechino che rischia di scattare a luglio. Ma Da Bruxelles è già arrivato un secco no.

Pechino detiene un quarto del debito pubblico del piccolo Stato dei Balcani. In caso d’insolvenza, i termini del contratto danno a Pechino il diritto di accedere alla terra montenegrina come garanzia

Israele: Governo di Unità Nazionale, fuori Netanyahu


L’ex alleato Naftali Bennett trova l’intesa con Yair Lapid, che guida l’opposizione centrista Yesh Atid. Benjamin Netanyahu non sarà più alla guida del governo israeliano a più di 12 anni dal primo incarico da primo ministro.