Prorogate le disposizioni della Nazione Oscura per il Covid-19


Le precedenti disposizioni valide fino al 10 germinale 139 (1° aprile 2020) sono prorogate per mesi 12.

  • Vietato ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori della Nazione Oscura Caotica (Torriglia, Livorno e ambasciate), salvo che per gli spostamenti motivati da esigenze lavorative o situazioni di necessità o salute.
  • Fuori casa è vietato ogni saluto e obbligatorio mantenere la distanza di 100 metri tra una persona e l’altra. Gli esercizi commerciali saranno chiusi e obbligati a consegnare merci a domicilio, rispettando sempre la distanza di sicurezza.
  • Divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre maggiore di 37,0° C, in caso contrario è previsto l’abbattimento in loco.
  • Le scuole saranno aperte per chi resta a casa, e chiuse per chi vi ci si reca, e comunque ciò entro e non oltre la loro riapertura (cit.).
  • Sono sospesi tutti gli eventi e le competizioni sportive, tranne adunanze di no-vax. I luoghi di culto verranno completamente chiusi e disinfestati, così come gli operatori di ogni culto.
  • Per tutti coloro che fuggono dal proprio luogo di residenza o disattendono a queste disposizioni saranno internati in palestre, centri sportivi e piscine, adibiti a Coronavirus-party.

A Wuhan probabilmente i morti per Covid-19 non sono 2500, ma più di 40000


Fin dallo scoppio dell’epidemia il governo cinese è stato accusato di nascondere informazioni alla comunità scientifica internazionale e le vere cifre dell’epidemia, visto anche il cambio in corsa dei criteri per contare il numero di vittime. Mentre la Cina torna alla normalità e registra casi di contagio “di ritorno”, un’inchiesta del quotidiano cinese Caixin  ritiene che i morti a Wuhan possano essere stati molti di più rispetto a quanto dicono le cifre ufficialii. La stima è di 42mila morti. A innescare il dubbio anche la testimonianza di un camionista che ha riferito di avere portato alla pompa funebre di Hankou un carico di 2500 urne per due giorni consecutivi, quindi 5mila in 48 ore.

Basta autocertificazioni: arriva la motocertificazione


La Nazione Oscura vara un nuovo tipo di certificazione: la motocertificazione. Un modo più rapido per ottenere la certificazione!

Ecco il modulo, scaricabile ed editabile: 

 

Anche in Spagna più vittime che in Cina


In Spagna record di vittime: 738 morti in 24 ore, che porta il totale a 3.434 per un totale di 47610, più della Cina. L’esercito chiede aiuto alla Nato. L’aumento è amggiore che in Italia dove, al momento sono registrate 6.820 vittime su 69.176 positivi individuati.

Covid19: Usa prosimo epicentro


Una portavoce dell’Organizzazione mondiale della sanità afferma che l’85% dei casi di coronavirus segnalati nelle ultime 24 ore sono stati in Europa e negli Stati Uniti. Lo riferisce Sky News. La portavoce dell’Oms afferma inoltre che si sta assistendo a una grande accelerazione nel numero di casi negli Stati Uniti che può diventare il prossimo epicentro dell’epidemia.

La fantascienza erotica degli anni ’70


Enciclopedia della Fantascienza in Italia. Parte 36 (vedi tutti gli articoli)

1966 Poker d’Assi n° 7

Abbiamo già dato uno sguardo ai fumetti fantascientifici sexy degli anni ’60 (seguiti al boom dei fumetti sexy in generale). Anche in ambito puramente letterario si registra la pubblicazione dei primi romanzi erotici di fantascienza all’interno della collana “Poker d’Assi” (edizioni S.E.A.): nel novembre del 1966 esce “Roes le femmine di plastica” (n° 7), forse uno dei primi romanzi pubblicati di questo genere in Italia (naturalmente suscettibile dalla definizione di “erotico” e di “fantascienza”) di Negri-Visconti, seguito da altri due romanzi nel 1967 nella stessa collana. Nel 1970 si registra la prima collana dedicata alla fantascienza erotica, “Fantascienza Alpha Centauri” (edizioni Adrian), un numero a febbraio 1970 e uno a giugno, con la prima donnina seminuda, seguito da “Constellation Fantascienza” (edito dalle roboanti Edizioni International Continental), primo numero a dicembre del 1970, sempre con donna seminuda, preferendo poi, dal terzo numero, puntare sulla copiatura del “cerchio Urania” e copertine meno piccanti, per finire con il sesto numero dell’ottobre 1971. Entrambe presentarono autori anglosassoni (o autori italiani nascosti dietro pseudonimi stranieri) e romanzi di non eccelsa qualità (anche come cura e traduzione).

1970 Fantascienza Alpha Centauri n° 1


1970 Fantascienza Alpha Centauri n° 2
Nel settembre 1977 esce “Fantasex“, collana edita da e diretta da Mamele Gatti con Noemi Provini e Gianna Forese, che presenta autori sconosciuti (dietro ai quali spesso si nascondono autori italiani). La collana va avanti per ben 22 numeri fino al 1980 con copertine illustrate con nudi integrali e posizioni esplicite. Anche in questo caso, la qualità ne risente.

1970 Constellation Fantascienza n° 1

1977 Fantasex n° 1

1977 Fantasex n° 2

1977 Fantasex n° 4

Covid-19: in Italia più morti che in Cina


Da oggi 18 marzo in Italia si contano 3.407 decessi per il nuovo coronavirus  (41.035 contagi rilevati) covid-19 contro i 3.130 della Cina (con 81.155 contagiati), dove, nel frattempo l’epidemia si è fermata e per la prima volta si registrano infetti solo di ritorno da Europa o Usa.

1970: le collane Cosmo della Nord


Enciclopedia della Fantascienza in Italia. Parte 35 (vedi tutti gli articoli)

1970 Cosmo. Collana di Fantascienza n° 1

Continuiamo la nostra rassegna dell’editoria di fantascienza in Italia con il 1970, che potrebbe essere un’altra data cardine dopo il 1952 e il 1962: è in quest’anno, a ottobre, che si registra un importantissimo esordio: le collane Cosmo della casa editrice Nord (di Milano), diretta da Gianfranco Viviani e curata da Riccardo Valla, la cosiddette serie “Argento” (Cosmo. Collana di Fantascienza) e “Oro” (Cosmo Serie Oro), che caratterizzeranno tutta l’editoria di fantascienza negli anni ’70 e ’80. Queste collane presentano una vasta selezione della fantascienza anglosassone e non solo, sopperendo alle scelte limitative di Urania. Grazie a queste collane si formerà un’intera generazione di lettori e scrittori ceh conosceranno tutti i più grandi scrittori dell’epoca. Entrambe le collane hanno la copertina rigida con sovraccoperta. Nella Cosmo “Argento” la copertina rigida viene abbandonata col numero doppio 113/114 del 1981, e la sovraccoperta con il 147 (1984). Nel 1986 subentra alla curatela Piergiorgio Nicolazzini. Col 234 (1992) viene abbandonata la numerazione sul dorso, nel 278 (1997) e nel 288 (1998) viene leggermente modificata la grafica di copertina (scomparsa del colore argento, angolo rosso al posto dell’ovale e scritta scura in costina); idem nel 313 (2001, scomparsa dell’angolo rosso) e 327 (2002, la grafica cambia per ogni numero). La collana cessa col n° 340 del 2007, dopo ben 37 anni. Ma già dal 2005 Viviani aveva lasciato la direzione, creando la “Cosmo Biblioteca“, che dal 2005 al 2009 fa uscire 25 numeri.
La Serie Oro è contraddistinta da traduzioni integrali e apparati critici e biobibliografici. Escono 202 numeri fino al 2003.
Segnaliamo anche l’uscita di un celebre bollettino informatico, “Cosmo Informatore“, uscito dal 1971 al 1986 in 47 numeri (con cambi di grafica nel 1973 e nel 1980).

1970 Cosmo Serie Oro n° 1

1981 Cosmo n° 113-114 (primo numero con copertina flessibile)

1984 Cosmo Argento n° 147

1997 Cosmo n° 278

2001 Cosmo n° 319

2003 Cosmo n° 329

2005 Cosmo Biblioteca n° 1

1973 Cosmo Informatore anno 3 n° 1

Nuovo Console Caotico in Veneto


Oggi, 21 Ventoso 139, è stato nominato un nuovo console: Il Console Caotico del Veneto, Marco RO, che si aggiunge alle figure istituzionali Oscure (vedi).

Italia intera diventa “zona protetta” a causa del Covid-19


In Italia non ci sono più zone rosse ma un’unica grande “zona protetta“. Le misure annunciate l’8 marzo per la Lombardia e altre 14 provincie valgono ora per tutte le Regioni: divieto di assembramenti, spostamenti ridotti al minimo e solo per casi di “comprovate esigenze di lavoro”, necessità improrogabili e motivi di salute.

Le nuove disposizioni della Nazione Oscura sul Covid-19


Da adesso 20 ventoso 139 (10 marzo 2020 d.C.) fino al 10 germinale 139 (1° aprile 2020) alle ore 6.33 la Nazione Oscura Caotica decreta che:

  • Vietato ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori della Nazione Oscura Caotica (Torriglia, Livorno e ambasciate), salvo che per gli spostamenti motivati da esigenze lavorative o situazioni di necessità o salute.
  • Fuori casa è vietato ogni saluto e obbligatorio mantenere la distanza di 100 metri tra una persona e l’altra. Gli esercizi commerciali saranno chiusi e obbligati a consegnare merci a domicilio, rispettando sempre la distanza di sicurezza.
  • Divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre maggiore di 37,0° C, in caso contrario è previsto l’abbattimento in loco.
  • Le scuole saranno aperte per chi resta a casa, e chiuse per chi vi ci si reca, e comunque ciò entro e non oltre la loro riapertura (cit.).
  • Sono sospesi tutti gli eventi e le competizioni sportive, tranne adunanze di no-vax. I luoghi di culto verranno completamente chiusi e disinfestati, così come gli operatori di ogni culto.
  • Per tutti coloro che fuggono dal proprio luogo di residenza o disattendono a queste disposizioni saranno internati in palestre, centri sportivi e piscine, adibiti a Coronavirus-party.

Arabia Saudita, Mohammed bin Salman arresta zio e cugini: “Tentavano il golpe”


Il principe ereditario, Mohammed bin Salman bin Abdulaziz Al Saud, 33 anni, nella notte di giovedì avrebbe fatto arrestare tre alti membri della famiglia reale, probabilmente nel tentativo di spianare la sua strada verso il trono dell’85enne padre, ormai malato, re Salman bin Abd al-Aziz Saud.

Defender Europe: 30mila soldati Usa in Europa


Defender Europe: nel bel mezzo di una delle più grandi emergenze sanitarie, arrivano in Europa 30mila soldati statunitensi a difenderci! Si suppone dalla Russia, grande pericolo imminente (sì, è ironico).

Comincerà all’inizio di aprile e sarà un’esercitazione colossale che l’Esercito americano definisce il più grande spiegamento di truppe Usa in Europa negli ultimi 25 anni.

Nei giorni scorsi a Zagabria il segretario generale della Nato, Jens Stoltenberg, ha detto che per ora tutto proseguirà come programmato, la situazione epidemica viene monitorata e ci potranno essere cambiamenti in caso di necessità.

Il virus di Zingaretti si è scisso


Notizia di oggi, il Segretario Nazionale del Pd Nicola Zingaretti ha annunciato di essere risultato positivo al tampone del SARS-Cov-2, ma al momento non mostra sintomi del Covid-2. Pare infatti che il virus si sia scisso in due ceppi diversi, perdendo la sua iniquità.

Obbligatorio saluto vulcaniano, scuole chiuse a chi ci va, aperte per chi sta a casa


Le nuove disposizioni della Nazione Oscura Caotica cercano, a fatica, di competere al caos sovrano delle disposizioni italiane in merito al Covid-19, detto anche coronavirus (per i motori di ricerca) e ufficialmente Sars-CoV-2.

Al momento solo chi andrà a scuola troverà le suole chiuse. Aperte invece per tutti gli altri. Inoltre, sarà obbligatorio il saluto Vulcaniano.

Pace tra Usa e Talebani


Stati Uniti e Talebani hanno firmato a Doha uno storico accordo per la pace in Afghanistan che mette fine a 18 anni di guerra. Il trattato è storico, ma vedremo quali implicazioni avrà, è chiaro che è stato fortemente voluto dagli Stati Uniti a seguito della volontà di ritirarsi dall’Afghanistan e in generale della politica internazionale.

Siria, 29 soldati turchi uccisi a Idlib


Rischio di escalation internazionale per la situazioni in Siria. Duri scontri nella notte tra le milizie governative di Assad, sostenute dalla Russia, e gli uomini di Erdogan, che appoggiano i ribelli. Convocata la Nato, mentre il governo di Ankara annuncia che non fermerà più i migranti diretti in Grecia.

Allarme: in Italia muoiono 647.000 persone all’anno!


L’Istituto di Statistica e Demografica Oscura Caotica ha diramato oggi il dato inquietante per cui, in Italia, in un anno solare, periscono a causa della morte ben 647.666 persone!

Il Direttore dell’Istituto ha quindi raccomandato il SSN italiano di fare prevenzione nei riguardi di questa piaga.

Coronavirus: prove tecniche di controllo sociale


Sull’epidemia di Covid-19, tra tutte le cose serie e non serie dette in rete o in real life, pare che l’unica cosa sensata l’abbia pubblicata Il Manifesto, oggi qui: https://ilmanifesto.it/come-disciplinare-una-societa-dopo-averla-influenzata/?utm_medium=Social&utm_source=Facebook#Echobox=1582899241.
Ribadiamo il concetto – da noi accennato in un post del 24 gennaio (più di un mese fa, in seguito gli eventi in Cina) – alla luce del ceppo italiano. Il Covid-19 o “nuovo coronavirus” è un virus nuovo per l’uomo (quindi che non riscontra anticorpi nell’uomo) che potrebbe anche durare anche mesi e/o fino all’arrivo del vaccino (e magari negli anni ce lo prenderemo in molti), fa morti (come tutte le malattie principalmente tra chi ha già altre patologie) ed è più grave dell’influenza stagionale. Detto questo non stiamo parlando di un’epidemia di ebola, ricordiamo che la mortalità varia dal 2 al 3% e che la contagiosità è di poco più di 2 (per confronto il morbillo ha circa 15).

Si può quindi considerare più grave perché manca i vaccino perché ha un livello preoccupante di letalità, ma non è certamente proporzionale alle misure di sicurezza prese prima in Cina e poi in Italia. In Italia, in particolare, abbiamo avuto dei morti di meningite, che non hanno smosso le istituzioni in questo modo, per fare un esempio.
Qui parliamo di intere città isolate, locali chiusi la sera (come se la sera fosse più contagiosa) fino al top della regione Marche che chiude tutto senza nemmeno un positivo. Questa non è scienza, non è medicina, sono «lezioni di pedagogia disciplinare di massa», prove tecniche di controllo sociale, certamente aiutate dal clima apocalittico creato da quei decerebrati di giornalisti sovranisti che conosciamo bene.

E termino citando sempre il Manifesto: «si tratta di iniziare a interrogarci tutte e tutti assieme se e per quanto tempo continueremo a consegnare le nostre esistenze e la loro dignità a chi, una volta utilizzando la trappola del debito per respingere ogni rivendicazione di diritti e l’altra utilizzando un’epidemia per disciplinare l’intera società, ci chiede di interiorizzare la solitudine competitiva come unico orizzonte esistenziale.»

Brain One Production al via


COMUNICATO STAMPA BRAIN ONE Productions N. 1/2020
AL VIA LA BRAIN ONE PRODUCTIONS
Grande produttore musicale torna in attività sotto pseudonimo e lancia un progetto di collaborazione online fra artisti indipendenti per promuovere nuovi talenti in qualsiasi linguaggio espressivo al motto di “dare inizio a una nuova Era del Possibile”
B-1 HQ – 21/02/2020
“Sapete tutti chi sono, ma non è questo che conta. In quest’era fatta di ‘celebrità’, è l’opera che deve tornare a contare. Basta con i volti da copertina, voglio che torni un’Era del Possibile”.
Con queste parole, il produttore musicale che ha scelto di proteggere la propria privacy dietro lo
pseudonimo di Brain One ha abbandonato il ritiro che da anni lo vedeva isolato dal mondo della musica, per tornare in attività.
In aperta polemica con l’attuale sistema discografico e artistico in generale, Brain One rinuncia alla
popolarità per focalizzarsi unicamente sul discorso artistico. “In quest’era malata di protagonismo fine a se stesso, io non voglio che ciò che proporrò sotto l’egida della Brain One Productions venga apprezzato grazie al mio nome”, ha dichiarato. “Per questo ho scelto di celarlo sotto uno pseudonimo totalmente sconosciuto: se questo nuovo progetto avrà successo sarà per la qualità dell’arte che proponiamo, non per il nome che porto io in quanto promotore”. Per questi motivi, ovviamente, Brain One per il momento NON rilascerà interviste né la sua immagine apparirà in alcun modo sui media.
I primi progetti in cantiere saranno la rimasterizzazione di Sound Of The Soul degli Oblomov, album di debutto del duo electro d’origine russa attualmente di stanza a Bologna, il surrealismo pop dell’artista americano David Aronson, le immagini del fotografo praghese Jakob Smrž e a breve la pubblicazione del primo racconto di Mark Assente, narratore apolide al debutto in lingua italiana, con in copertina un disegno di Tonia Gentile, altra artista su cui Brain One promette sorprese a breve. Infatti la “factory del cervello” ha già in gestazione anche opere figurative, video art e narrativa illustrata. Ma è già in gestazione un album di cover di brani ispirati al mondo della fantascienza a cura di artisti indipendenti della più varia estrazione, dall’electro wave al jazz al metal.
Tutte le opere usciranno sotto l’egida della Brain One Productions, una piattaforma atipica che ospiterà qualsiasi forma d’arte senza preclusioni: non esattamente una case editrice né una classica casa discografica, non esattamente un’agenzia di management né una galleria d’arte, ma in un certo senso tutte queste cose insieme ed oltre.
Brain One Productions apre le porte a qualsiasi forma d’arte conosciuta e non della galassia, con poche e semplici regole: ancora una volta contro tendenza rispetto alle gallerie che affittano gli spazi, agli editori che pubblicano pagati dagli autori o dalle etichette che campano alle spalle dei musicisti, Brain One non richiede alcun pagamento né royalty. Gli artisti restano gli unici proprietari delle rispettive opere e possono metterle a disposizione del pubblico gratuitamente o in vendita tramite il sito http://www.brainone.org/, a  propria libera scelta.In cambio, Brain One chiede a tutti gli autori solamente di agire e interagire fra loro collaborando come membri della factory, di una reale comunità secondo le regole etiche consultabili sul sito. “Nell’era della
socialità solo apparente ma in realtà autoreferenziale, vogliamo dimostrare che è ancora possibile una socialità autentica, basata sulla volontà di collaborare senza spremere, di far accadere cose, happening e connessioni, non motivate unicamente dall’essere i protagonisti delle superstar nei rispettivi campi”, afferma ancora Brain One.
È questo il senso profondo del concetto dell’Era del Possibile, che ha peraltro già incassato l’appoggio del sopra citato David Aronson, il quale ha creato due gallerie online col medesimo scopo di far conoscere artisti validi in attesa di riconoscimento:
The Alchemical Art Museum I: https://kernunnos1963.tumblr.com/
The Alchemical Art Museum II: https://alchemicalmuseum26.art.blog/ .
Chiunque lo desideri può chiedere informazioni e/o proporre le proprie opere al comitato artistico
mandando un’email a info@brainone.org.
Brain One in Italia si appoggia operativamente alla Oneiric Productions, che ha messo a  disposizione del produttore i propri studi di registrazione bolognesi e che si occuperà della  presenza social di Brain One, il quale non utilizza Facebook né altri network.
“È solo l’inizio. Attendetevi molte sorprese. Questo sarà il senso dell’Era del Possibile”.

Il covid-19 arriva in Italia


Il nuovo coronavirus, il Covid-2019 è arrivato in Italia, e,  aparte piccoli focolai (meno di 20), per la prima volta in Europa. Al momento di scrivere infatti, nel giro di due giorni, è stata raggiunta quota 224 contagi (di cui 174 solo in Lombardia), con 5 vittime.

Il virus dilaga davvero: quello dell’intolleranza


Lancio di sassi e fuochi accesi: in Ucraina una folla inferocita ha attaccato alcuni pullman con a bordo un gruppo di 45 cittadini e 27 stranieri rientrati con un volo da Wuhan, i manifestanti si sono scontrati con la polizia di Novi Sanzhary. L’episodio sarebbe stato scatenato da una falsa mail del Ministero della Salute ucraino secondo il quale i rimpatriati, in realtà tutti negativi ai test, avrebbero contratto il virus.

La nuova intolleranza inglese


Dal 1 gennaio: per stare nel Regno Unito servirà un’offerta di lavoro in mano (20 punti), qualifiche specializzate (20 punti) con un salario minimo di 25 mila sterline salvo eccezioni, e la conoscenza dell’inglese (10 punti) e un minimo di 70 punti.
Con la disoccupazione ai minimi, il rischio è che si crei una carenza di forza lavoro insostenibile nei settori dell’economia che si affidano agli stranieri, come edilizia, sanità e ospitalità.

Strage in Camerun, ma a voi che ve frega?


Strage in un villaggio nel nord-ovest del Camerun: uccise 22 persone per lo più bambini, al di sotto dei cinque anni, e donne, di cui una incinta. Nessuno ha rivendicato l’assalto, ma un partito di opposizione ha chiamato in causa esponenti dell’esercito. Il Paese è scosso da tensioni interne in una situazione politica di apparente stabilità e intanto si fa sempre più incombente la pressione dalla Nigeria del gruppo terroristico Boko Haram.

Andate tranquillamente voi a cercare quanti hanno dato questa notizia.

Strage di Bologna: mandanti la P2 di Licio Gelli


La procura generale di Bologna ha emesso l’avviso di chiusura delle indagini sui mandanti della strage alla stazione del 1980. Un’inchiesta che lega il filo nero che dal Maestro Venerabile di Propaganda 2 Licio Gelli passa dal cuore dello Stato (l’Ufficio affari riservati del Ministero dell’Interno) e finisce agli estremisti di destra, passando da agenti dell’intelligence e altri faccendieri.

L’inchiesta sui mandanti conclude che la strage di Bologna fu organizzata e finanziata dalla P2 di Gelli e dal prefetto D’Amato. Bellini tra gli esecutori. Indagato per depistaggio anche un ex generale del Sisde.

Yemen, ucciso il leader di al-Qaeda Qasim al-Raymi


Gli Usa hanno ucciso in un raid nello Yemen Qasim al-Raym, leader della fazione yemenita di Al-Qaeda.

 

Britannici contrari alla Brexit chiedono cittadinanza a Sealand


Oggi, 1° febbraio 2020, è il primo giorno effettivo della Brexit.

Sealand è un’isola di acciaio e cemento ampia come due campi da tennis, esposta ai venti e alle onde del Mare del Nord (vedi nostro dossier). Il principe reggente del ‘Principato di Sealand’ Michael Bates, a guida dello Stato sovrano e indipendente, ma non riconosciuto dalle Nazioni Unite dichiara di aver ricevuto molte richieste di cittadinanza dopo il referendum per la Brexit. Sealand vive di merchandising. Bates pensa “a un arcipelago di isole artificiali, ma rigorosamente green, alimentate dal vento”, perché no popolate dai britannici contrari alla Brexit.

Coronavirus dalla Cina: la situazione a fine gennaio


A una decina di giorni dell’annuncio dei primi casi dell’influenza genericamente chiamata Coronavirus, siamo a 170 morti. In un solo giorno i nuovi casi registrati in Cina sono stati oltre 1.700, più di mille dei quali solo nella provincia di Wuhan, secondo l’ultimo bilancio del governo centrale.

In totale i casi confermati salgono a quasi 8.000, di cui per il momento il 95% in Cina. Rispetto alla SARS ha un tasso di mortalità inore (intorno al 3-4%), ma ha un tasso di contagio tra persona a persona molto maggiore.

*** Stampati i francobolli del 2020: si celebrano i 25 anni di Kipple Officina Libraria


Dall’anno 2000, la casa editrice ufficiale della Nazione Oscura, Kipple Officina Libraria, pubblica, grazie alla Kipple Officina Filatelica, una serie di francobolli annuali che dal 2009 comprende anche i francobolli ufficiali della Nazione Oscura Caotica.
Questo è il 21° anno di emissione. Sono stati emessi 314 francobolli diversi per 20 copie ciascuno.

Venduti a fogli interi qui.

 

Folio 2020

Libia, la Francia sabota la condanna Ue di Haftar


La Francia blocca la condanna dell’Europa e degli Usa del blocco dei terminal deciso dal generale della Cirenaica Haftar. Nonostante la tregua, sta salendo in maniera pericolosa il livello dello scontro in Libia. A quanto pare il Congresso di Berlino non ha fruttato molto.

Erdogan: “Stiamo inviando le truppe in Libia”


Il presidente turco ha dato l’annuncio durante il discorso di inizio anno, anticipando che dal 2020 inizieranno le perforazioni nel Mediterraneo nelle zone inquadrate dal patto con Tripoli.

Iran: un riassunto degli ultimi giorni


Tre giorni di lutto stabiliti per commemorare il generale Soleimani, capo della divisione Al Quds dei Guardiani della rivoluzione, ucciso in un raid americano in Iraq. Nella capitale milioni di persone sono scese in strada per i funerali all’università di Teheran, una partecipazione paragonabile a quelli di Khomeini, negli anni 80. Zeinab Soleimani, sua figlia, promette giorni bui per gli Stati Uniti e Israele e Trump ribadisce via Twitter di essere pronto a rispondere anche in maniera sproporzionata e bombardare 52 siti culturali, se gli americani verranno colpiti. Il giorno dopo il feretro del generale viene portato nella città di Kerman, nel sud, vicino al suo villaggio natio tra le montagne. L’emotività e l’orgoglio nazionale finiscono con l’uccidere 56 persone, schiacciate dalla folla. Altre 213 rimangono ferite, la sepoltura viene rimandata. Gli Stati Uniti negano al ministro degli Esteri iraniano Mohammad Javad Zarif il visto per recarsi al Consiglio di sicurezza dell’Onu per parlare della crisi. Zarif spiega che non c’è bisogno di andare a New York per «dire la verità» all’opinione pubblica americana, e concede interviste alle tv Cnn e Cbs.

All’1.20 di mercoledì mattina, scatta l’operazione «Martire Soleimani». L’Iran rivendica un doppio attacco con missili balistici contro due basi irachene che ospitano truppe americane. L’ora non è casuale: coincide con il momento dell’uccisione di Soleimani, che alle 2 del mattino, viene seppellito.

Poche ore dopo, alle 6.18 del mattino, un aereo della Ukraine Arilines precipita non appena decollato dall’aeroporto Imam Khomeini di Teheran, facendo 176 vittime. Il giorno successivo, il Canada afferma che è probabile che il velivolo sia stato abbattuto per errore da un missile terra-aria iraniano. Teheran rifiuta di consegnare le scatole nere. Il capo dell’aviazione civile iraniana Ali Abezadeh si dice «certo» che non sia stato un missile. Ma, due giorni dopo, sabato mattina, dopo una riunione congiunta con le parti internazionali, l’Iran rivela che ha abbattuto per errore l’aereo ucraino, nelle ore successive al lancio di missili contro le basi irachene.

Pop-politics: capire la politica attuale divertendosi


Un pamphlet acido, beffardo e scanzonato, scritto a quattro mani da Lukha B. Kremo e Pee Gee Daniel, che vuole restituire lo scenario politico attuale, nazionale e internazionale, tentando di coglierne l’essenza e le contraddizioni dei suoi principali protagonisti con lo strumento della dissacrazione. La prefazione è di Lietta Manganelli.

In cartaceo e digitale, l’opera è disponibile in cartaceo e digitale su www.kipple.it e nelle librerie online.

Pee Gee Daniel e Lukha B. Kremo sono gli autori di questo esperimento dove l’ironia e il sarcasmo divengono oggetti taglienti con cui sezionare e dissacrare il nostro mondo contemporaneo, dove i residui di un tempo che si vorrebbe morto e sepolto continuano a fiorire generando mostri.
Grillo, Renzi, Salvini, Putin, Trump, Kim Jong-un e molti altri: nessuno di loro sfugge alla penna caustica e derisoria dei due autori, che attraverso uno stile sperimentale e affastellato dissezionano, grazie al bisturi della più tagliente ironia, il potere e i suoi più recenti detentori.

Estratto

Gli uomini veri sono quelli che se la prendono con chi gli è pari, gli eroi con chi gli sia superiore, la merda umana se la prende coi poveracci, svantaggiati rispetto a essa sul piano sociale, reddituale, sessuale, legislativo e così via.
L’è poi codesta la quintessenza del fascista.
A livello politico, nel momento in cui uno Stato comincia a perseguire i più deboli, anziché soccorrerli, allora tecnicamente nasce un regime fascista.
Il fascismo è, socialmente parlando, sopraffazione tramite vigliaccheria istituzionalizzata. È la rivincita sociopolitica della mezza tacca, del niente di che, dello sfigatello, del subumano, che finalmente, se ha il beato chiccherone di nascere, crescere e pascere dentro quel particolare milieu, entro quel pur poco durevole periodo storico, si vedrà nobilitato da una qualche patacca infilzata sul petto, da un fez o da un copricapo con protuberanze cornee calzato sulla testaccia sua idrocefalica, da un paro de stivaloni a tutto polpaccio tirati a cera o anfibi con la suola a carrarmato o ancora delle Hogan Interactive da 300 cucuzze al paio (lì va a mode), arricchito di una tessera di partito e di un’iscrizione alle parate domenicali o sabatine, potrà farsene bello, primeggiare a suo agio, montare in boria – non men che il facchino di Pascal – appropriarsi di quel posto nel mondo che natura e giustizia di regola il negherebbono, tenendo a vile e soperchiando e male trattando coloro che, la gran parte delle volte ben più meritevoli, più dabbene, più dotati e presentabili di cotestui, si trovino loro malgrado collocati, a opera dell’ingrata temperie storica corrente (vuoi per questioni di etnia, sproloquiata: razza, vuoi per ragioni culturali, anagrafiche, economiche) in uno stato di subalternità rispetto al sovrano citrullo.
Allo scemoide, ominicchio o ciapa-ciapa aderente della prima ora al partito unico o di stragrande maggioranza, sarà pertanto pubblicamente consentito di dar calci ai cani in cui la s’imbatta giùe per la strada, sparacchiare a o percuotere li negri mangiabanane che faccino la questua all’egresso dei supermarket presso cui si rifornisce, proibire a’ bimbini loro (de li negri, de’ maruga, de’ zingheri, de’ stirpi loro tutte quante malnate) di desinare spalla a spalla con i compagnucci de scola – e che la ci pensino Allah e Macometto appaiati a li filii sua e a li loro stomachini, puttanaèva! – trasformare i luoghi di culto altrui in posteggi e parcheggiarci le macchine con ancora i fedeli lì dentro, senza manco avvisarli, levar loro il pane di bocca, sdentata e fetente, il tetto da sopra le loro capocce pulciose, la machena, che se ne vadino a piotte ovvero sulle mani fino alla raccolta dei pomidori o sopra le lor traballanti impalcature, se davvero tanto gli garba! Levargli pur’anche la cadrega da sott’il culo, così, senza alcuna ragione apparente, giusto per dar loro sempre più handicap, porli in uno stato di difficoltà crescente, farli sentire alla stregua del vermiciattolo che repta rasoterra. Tutto a favore dell’ambecillone, dell’uomo dominante, der fascio che in quella gara impari potrà sempre più accrescere un’autostima che ha il peso di una bava di vento, mentre spinge il proditorio piede di contro la giugulare del sottomesso, in un paradossale quanto labile ribaltamento sossopra delle regole del giuoco, laddove è lo scarto antropologico a sopraffare chi gli sia migliore, non viceversa.
Ecco compendiato il fascismo. Termine che può essere inteso in du’ modi, che qui di seguito tenteremo di discriminare sommariamente.

Gli autori

Pee Gee Daniel è nato a Torino nel 1976. È stato poliziotto, impiegato, camionista, bibliotecario, direttore di sale-scommesse. Ha pubblicato i romanzi Gigi il bastardo (& le sue 5 morti), Il politico, Lo scommettitore, Ingrid e Riccione, Il lungo sentiero dai mattoni dorati, Freakshow, Un’infilata di onesti accidenti, Il messia di Orogrande, Ego e libido, Yellow Kid, Pistolero e i saggi Il riso e il comico, Breve compendio sopra gli umani caratteri e Il manuale dei baffi. Ha partecipato all’antologia La prima Frontiera (Kipple Officina Libraria).

Lukha B. Kremo è autore di romanzi e racconti non solo di fantascienza. Vincitore del Premio Urania 2016 con Pulphagus® – Fango dei cieli, del Premio Cassiopea, del Premio Vegetti, del Premio Robot e di quattro Premi Italia. Ha pubblicato molti racconti e i romanzi Il Grande Tritacarne, Storie di Scintilla, Gli occhi dell’anti-Dio, Trans-Human Express, la Trilogia degli Inframondi e Korchin e l’odio. Ha partecipato all’antologia La prima Frontiera (Kipple Officina Libraria) e ha pubblicato diversi cd di musica elettronica con lo pseudonimo di Krell, organizzando il progetto Sonora Commedia.

Lietta Manganelli, figlia di Giorgio Manganelli, da anni porta avanti un lavoro incessante per la diffusione e la valorizzazione dei lavori del padre. Ha pubblicato Album fotografico di Giorgio Manganelli. Racconto biografico, e ha curato Intervista a Dio, di Manganelli, pubblicato, tra gli altri, da Kipple Officina Libraria.

Chi cavalca la tigre…


Condividiamo un articolo su una brevissima analisi divulgativa tratta dal blog “Il Canto Oscuro” curato da Alessio Brugnoli: Chi cavalca la tigre…

Libia, via libera di Ankara all’invio di truppe contro Haftar


L’esercito turco aiuterà il premier al Serraj a fermare l’avanzata dell’autoproclamato Esercito nazionale libico del generale della Cirenaica Khalifa Haftar, impegnato da aprile nella presa di Tripoli. Ma le reazioni del mondo non sono favorevoli. Trump è contro “Contro ogni interferenza esterna”. L’Egitto chiede una “risposta internazionale”, mentre l’Ue e la Russia rimangono “contro una soluzione armata”

Raid Usa a Bagdad, ucciso il generale iraniano Soleimani


Un attacco notturno degli Stati Uniti in Iran fatto con dei droni catapulta i due Paesi sull’orlo della guerra. Il raid statunitense è avvenuto stanotte sull’aeroporto di Bagdad, uccidendo il generale Qassem Soleimani, capo delle milizie al-Quds e uomo chiave del regime degli ayatollah. L’ordine di colpire è stato impartito direttamente dal presidente Donald Trump. L’attacco è avvenuto intorno alla mezzanotte: alcuni missili hanno distrutto un convoglio delle Pmu, le Forze di mobilitazione popolare irachene che stavano accompagnando all’aeroporto una delegazione dei Guardiani della Rivoluzione di Teheran, causando otto morti.
Ali Khamenei: ” Da Washington atto di terrorismo. Ora dura vendetta”.

Chi è Khalifa Haftar e chi è il vero responsabile del delirio libico?


Khalifa Haftar ha intrapreso la carriera militare e si è diplomato all’Accademia di Bengasi. Poi, ha proseguito i sui studi in tattica militare in Egitto e Unione Sovietica. Da giovane ufficiale si è schierato con Muammar Gheddafi nel golpe che l’ha portato al potere nel 1969. Nel 1986, ormai colonnello, Haftar guida le truppe libiche nell’offensiva contro il Ciad, in una guerra che durava già da un decennio. Il Ciad, sostenuto delle forze armate francesi, lasciò le truppe libiche prive di artiglieria in seguito a un raid aereo, e Haftar venne fatto prigioniero dalle forze ciadiane assieme a centinaia dei suoi uomini. Così venne abbandonato da Gheddafi che lo destituì dal comando e ne chiese il processo. Aiutato dai servizi segreti americani, il colonnello fuggì in Zaire, poi in Kenya dove militò in diversi gruppi anti-Gheddafi, e infine si trasferì negli Satti Uniti, vicino a Washington.

Il caos determinato dalla caduta di Gheddafi (2011) frantumò la Libia in decine di gruppi diversi su base religiosa, tribale e geografica. Così Haftar comprese che era giunto il momento di tornare in Libia. Nel maggio 2014 Haftar lancia l’“Operazione Dignità”, con l’appoggio dell’Egitto, di alcuni dei municipi della Cirenaica e sostenuto dal parlamento di Tobruk, primo governo a ottenere il riconoscimento internazionale nell’era post Gheddafi, che lo ha nominato capo dell’Esercito nazionale libico e oggi controlla parte dell’est della Libia. Grazie all’appoggio dell’Egitto e, sembra, anche della Francia, ha messo in piedi un esercito di 30mila uomini, dotato di artiglieria pesante e aviazione.

Fino alla fine del 2015 sembrava che l’Europa potesse scegliere lui per inaugurare il futuro della Libia, l’uomo al comando della forza militare al momento più consistente del paese. Invece a mettersi di traverso alle sue ambizioni è stata proprio l’Italia che, ideato un piano diverso, ha convinto le Nazioni Unite ad appoggiare la propria soluzione. L’Italia, infatti, ha in Tripolitania i maggiori interessi petroliferi, portandola a puntare sull’insediamento a Tripoli di un governo più tecnico, quello di Fayez al-Sarraj.

Ma il generale Haftar è riuscito a convincere i propri sostenitori all’interno del parlamento di Tobruk a non votare la fiducia all’amministrazione di Sarraj, non riconoscendo le modalità con cui questo nuovo governo è stato stabilito: a suo parere è stato imposto dalle Nazioni Unite.

Al momento Haftar è riuscito a ricacciare nell’interno le forze integraliste musulmane (impropriamente chiamate dell’Isis), e ad affacciarsi nei dintorni di Tripoli, minacciando da vicino i Governo di Unità Nazionale appoggiato dalle Nazioni Unite.

Il commento è abbastanza ovvio e non aiuta a risolvere la questione: ma è importante concludere che questa guerra è più uno scontro tra gli interessi delle nazioni che acquistano il petrolio (Europa, Stati Uniti per primi) più che uno scontro tribale (che riguarderebbe solo la parte meridionale pro-Isis, e non quello Cirenaica-Tripolitania).

Kim Joung-un: avete festeggiato? Bene, presto il mondo vedrà una nuova arma


“Il mondo vedrà presto una nuova arma strategica“ è la minaccia con cui il leader nordcoreano Kim Jong-un apre il 2020. Pyongyang, ci assicura, continuerà a sviluppare armamenti nucleari se gli Stati Uniti non modificheranno la propria linea nei confronti del paese asiatico. Buon anno a tutti!

La Nazione Caotica fonda il Regime Fascista della Meloria


POST COL BOTTO anno 9

Nazi UFO real photo

Nazi UFO real photo

Considerate le insistenze nostalgiche nazifasciste negli ultimi anni, la Nazione Oscura Caotica ha individuato tre isole disabitate da adibire alla Nuova Nazione NeoNazifascista (NNNN), in cui tutti i sedicenti fascisti, nazisti, fascioleghisti, forzanovisti, casapoundini e altri muridi cloacali sono invitati a esprimere al meglio e con pieno orgoglio tutta la loro ideologia, liberi dal giogo censorio della democrazia, in una micronazione che finalmente dia loro la possibilità di riscatto. La Nazione Oscura ha già previsto consegna di divise, scorte di olio di ricino e manganelli per il loro bisogni.

Si tratta dei tre scogli della Meloria (che fanno parte del Comune di Livorno, nonché di “Livorno Città Aperta”) di circa 30 metri quadrati ognuno, con due fari (Faro meridionale e Faro Settentrionale) che possono essere adibite ad abitazioni, e una torre fortificata del ‘700 per le loro deliziose esercitazioni.

 

POST COL BOTTO PRECEDENTI:

2018: La Terra è piatta e io sono Dio
2017: Nasce l’AvatarCoin, la Nazione Oscura l’adotta insieme al QuagliaCoin
2016: È morto il Signore Iddio
2015: Monumento a Ciano sede di Livorno Città Aperta
2014: Posthuman Pop!
2013: Noam Chomski e la mistificazione della realtà
2012: Se vince Berlusconi la Neorepubblica di Torriglia dichiarerà guerra all’Italia!
2011: Declassate le agenzie di rating!

I fumetti di fantascienza a puntate nel Dopoguerra


Enciclopedia della Fantascienza in Italia. Parte 34 (vedi tutti gli articoli)

1946 Cowboy n. 47: I Dominatori del’Abisso (ristampa del 1977)

Abbiamo visto che, prima della guerra, i fumetti si trovavano prevalentemente a puntate su varie testate. Da quel momento prevalgono gli albi in serie (vedi post). Per quelli a puntate segnaliamo, nel 1946, “I dominatori dell’abisso” (dal “Cowboy” n. 47); nel 1947 “Un uomo contro il mondo” (dal “Topolino” giornale n. 647; nel 1948 “Satana nell’universo” (dal “Topolino” giornale n. 704); nel 1949 “Il volo nell’infinito” (da “Il Corriere dei Piccoli” n. 9 anno XL), “Nel vortice astrale” (da “Il Vittorioso n. 35 anno XII) e “L’isola che scompare” (da “L’Intrepido” n. 49 anno XV); nel 1951 “Gli ultimi sulla Terra“(da “Il Vittorioso” n. 50 anno XV); nel 1953 “La valle dei dinosauri“, “Ventimila leghe sotto i mari” e “Gli esploratori degli abissi astrali” (da “Il Giornalino” n. 29 anno XXIX), “Procopio e i Poker d’assi” e “Astronave Terra-Luna: si parte” (da “Il Vittorioso” n. 24 anno XVII), “Uomini sulla Luna” (da “Il Vittorioso” n. 40 anno XVII); nel 1954 “S.O.S. nello spazio” (da “Il Vittorioso” n. 24 anno XVIII); “nel 1955 “Il grande gelo” (da “Il Vittorioso” n. 28 anno XIX). Dal 1957, infine, “Dan Dare Pilota del Futuro” compare su “Il Giorno dei Ragazzi” dal primo numero (allegato a “Il Giorno”), fino a al 1962, quando viene affiancato e sostituito da altre serie.

1947 Topolino n. 647: Un Uomo contro il Mondo

1948 Topolino n. 704: Satana dell’Universo

1949 Il Corriere dei Piccoli n. 9 anno 40: Il Volo nell’Infinito

1949 Il Vittorioso n. 25 anno 13: Nel Vortice Astrale

1951 Il Vittorioso n. 41 anno 15: Gli ultimi sulla Terra

1953 Il Giornalino n. 29 anno 29: Ventimila Leghe sotto i Mari

1953 Il Giornalino n. 31 anno 29: Gli Esploratori degli Abissi Astrali

 

1953 Il Vittorioso n.40 anno 17: Uomini sulla Luna

1953 Il VIttorioso n. 17 anno 24: Astronave Terra-Luna: si Parte

1954 Il Vittorioso n. 24 anno 18: S.O.S. dallo Spazio

1957 Il Giorno dei Ragazzi n. 9 anno 1: Dan Dare Pilota del Futuro. Sul Pianeta Selvaggio

Burkina Faso, attacco jihadista provoca 35 morti civili


Almeno 35 civili, quasi tutte donne (31) sono stati uccisi in un attacco di miliziani jihadisti nel nord del Burkina Faso contro una cittadina che ospita una base militare. Lo ha reso noto il presidente del Burkina Roch Marc Christian Kabore. L’attacco è avvenuto ad Arbinda, nella provincia di Soum, non lontano dalla frontiera con il Mali, ed è stato seguito da un conflitto a fuoco nel quale sono stati uccisi anche 7 soldati e circa 80 jihadisti.

*** 15 anni della Nazione Oscura Caotica!


3 champagne molotov, una per ogni lustro

Alla mezzanotte del 22 dicembre del 2019 (o nevoso 139) sono pa Nazione Oscura Caotica compie vfficialmente 15 anni!
Era il solstizio del 2004 quando infatti il presidente Lukha B. Kremo, dichiarava l’Indipendenza della Nazione Oscura Caotica, dopo averlo fatto pubblicamente il 18 dello stesso mese alla “Cueva”, presso i Navigli di di Milano. Il progetto era cominciato a maggio 2004, e a settembre 2004 era stata dichiarata “l’autonomia”.

Fumetti di fantascienza anni ’50


Enciclopedia della Fantascienza in Italia. Parte 33 (vedi tutti gli articoli)

1954 Nembo Kid. Gli Albi del Falco n. 1 (ristampa anastatica degli anni ’70)

Abbiamo visto come nell’immediato secondo Dopoguerra esplode la pubblicazione di strisce di fumetti, solitamente orizzontali come prima della guerra, ma con rilegature molto economiche, quasi sempre spillati o semplicemente piegati, mentre “il Vittorioso”, “l’Intrepido”, “il Giornalino” e altre testate continuano a pubblicare fumetti in formato giornale (vedi post apposito). Solo l'”Albo d’Oro” presenta il formato verticale, che ormai andava di moda negli Usa (vedi post).
La prima striscia inedita di fantascienza degli anni ’50 è forse “Alex l’Eroe dello Spazio“, della Diana Edizioni, 30 minialbi orizzontali divisi in 5 serie usciti quindicinalmente fino all’anno successivo.
Lasciando da parte le riviste propriamente dette (nel senso che presentano fumetti di fantascienza vari), ovvero  “l’Astrale“, (1953), “Avventure di Domani…!” (1957), “Anno 3000” (1958), “Lunik“, “Sputnik” e “Astrotau” (1959), trattate in post apposito, il 15 maggio 1954 comincia una delle pubblicazioni più lunghe della storia dei fumetti di fantascienza e dei supereroi: “Nembo Kid. Gli Albi del Falco“, minialbetto verticale quindicinale che presenta le avventure di Superman, chiamato appunto Nembo Kid, scritte da Jerry Siegel, Otto Binder, Edmond Hamilton, Bill Finger e altri, e disegnate soprattutto da Wayne Boring, Al Plastino e Curt Swan. Insieme a lui ci sono Il Pipistrello Batman, Superboy, Jimmy Olsen, Luisa Lane, Supergirl, Flash e molti altri. Dal n. 83 (giugno 1957) aumenta il formato e diventa un classico albo verticale. Dal n. 529 (giugno 1966) la testata diventa “Superman Nembo Kid” e dal n. 575 (aprile 1967) solo “Superman“, ed esce fino al n. 651 del marzo 1970, risultando quindi una delle testate più longeve, e certamente la prima tra quelle di fumetti di fantascienza.

1952 Alex, l’Eroe dello Spazio n. 3 (1° serie)

Nel 1953 esce una riedizione di “Fantax“, una serie di 8 minialbetti orizzontali allegati alla busta sorpresa “Avventure Serie Jumbo”. Nell’aprile dello stesso anno esce “Agente Zero” (“Albi dell’Intrepido” n. 451). Nel 1957 escono “Kit Boy” e una nuova serie di “Fantax“, entrambi minialbi orizzontali, mentre l’anno successivo torna “L’uomo Mascherato” con una serie di albi verticali.

Infine nel 1958 escono le ministrisce (oggi introvabili) di “Bob Roll” (edizioni ADC), 8 numeri settimanali, e “Vendaval” (edizioni Selene), 18 numeri.

1953 Avventure Serie Jumbo. Fantax (n. 3) (ristampa anastatica degli anni ’70)

1955 Albi dell’Intrepido n. 451. Agente Zero

1957 Fantax n. 4

1958 Bob Roll n. 1

1958 Vendaval n. 6

 

 

1957 Nembo Kid. Gli Albi del Falco n. 83

1966 Superman Nembo Kid n. 529 (prima apparizione del nome Superman)

1967 Superman n. 1 (n. 575)

 

*** Boris Johnson? No, grazie


NAZIONE OSCVRA CAOTICA
GOVERNO OSCVRO
QVESITO XL

giorno 0 complementaro 138

* Siete favorevoli al Governo di Boris Johnson nel Regno Unito?

Il Governo Oscuro ha votato così:

Qvesito 40

Commento: Il Governo Oscuro respinge l’appoggio al Governo di Boris Johnson nel Regno Unito

Il Regno Ancora Per Poco Unito votando Boris Johnson ha fatto la sua scelta, ora siamo abbastanza certi che entro il 31 gennaio 2020 uscirà dell’Unione Europea. Ora saranno la Scozia e l’Irlanda del Nord a decidere se seguirne le sorti oppure no. Visti anche i risultati, la Scozia chiederà un nuovo referendum per uscire dall’UK e rimanere nell’UE, e al momento, rimane irrisolta la questione del confine interno Irlandese tra Irlanda del Nord ed Eire (che è nell’Ue).

Tanti auguri, ex impero britannico. Noi abbiamo comprato i pop corn.

I fumetti di fantascienza a puntate prima della Seconda Guerra Mondiale


Enciclopedia della Fantascienza in Italia. Parte 32 (vedi tutti gli articoli)

1935 Topolino n. 139 (ultima pagina) Gli Uomini Verdi

A parte eccezioni, prima della Seconda Guerra Mondiale i fumetti sono pubblicati a puntate su giornali specializzati o meno, quasi sempre per ragazzi. Abbiamo già parlato del fumetto di fantascienza “Gordon Flasce“, uscito nel 1934 su “L’Avventuroso”, e da quell’anno si susseguono altre serie: nel 1935 “S.K. 1” e “Gli uomini verdi” su “Topolino” (vedi post apposito), nel 1936 “Il mare del mistero” (ancora Flash Gordon) a partire da “L’Avventuroso” n. 99, “Le straordinarie avventure di Tamarindo IV” (di Enrico De Seta) a partire da “Argentovivo” n. 1, “I pionieri dello spazio” (di Yambo) a partire da “Topolino” n. 209.
Nel 1937 “Il mistero di Saturno” e “Il raggio verde” (quest’ultimo di G. Moretti e Umbert) entrambi a partire da “Il Vittorioso” n. 1, “L’uomo mascherato” (vedi post) e “Il re della foresta” su “L’Avventuroso”.

1936 L’Avventuroso n. 99. Il Mare del Mistero

1937 Il Vittorioso n. 6 Ultima pagina) Il Mistero di Saturno

1937 Il Vittorioso 6 (interno) Il Raggio Verde

1937 L’Avventuroso n. 158. Il Re della Foresta

Nel 1938 “Il tunnel sottomarino” (di Luigi Motta e Ferdinando Vichi) a partire da “Giungla!” n. 151, “Le avventure di Saturnino Farandola” (riduzione del romanzo di Albert Robida, con testi di Federico Pedrocchi e disegni di Pier Lorenzo De Vita) a partire  da “Topolino” n. 301.
Nel 1939 “Il segreto del disco nero” a partire da “Giungla!” n. 182, nel 1940 “Il signore dello spazio” (di G. L. Bonelli e Raffaele Paparella) su “Albi dell’Audacia”, “L’invasione di Milano” (di Edgardo Dell’Acqua), “L’uomo blindato” (di F. M. Macciò e Edgardo Dell’Acqua) rispettivamente a partire da “Il Corriere dei Piccoli” n. 7 e 22, “La torre magnetica” (Dell’Acqua) su “Albi Juventus”.
Nel 1941 “Il nemico invisibile” (di C. Caesar, che dal 1952 illustrerà “Urania”) a partire da “Il Vittorioso” n. 4 anno IV, “Il segreto dei giganti”  (di G. Vitelli) su “Collana Albi Grandi Avventure”, nel 1942 “Guerra di continenti” (trasposizione del romanzo ucronico di Luigi Motta), “Il manoscritto del cinese Ku-Ty-Pao” (di Paolo Lorenzini e Guido Fantoni) a partire rispettivamente da “L’Avventuroso” n. 587 e 590.
Infine, nel 1944 “Raff Pugno d’Acciaio” a partire da “Giramondo” n. 15.

1941 Il Vittorioso anno IV n. 25. Il Nemico Invisibile

1942 L’Avventuroso n. 590 (interno) Guerra di Continenti

1942 L’Avventuroso n. 590 (interno) Il Manoscritto del Cinese di Ky-ty-pao

La Casa Editrice La Tribuna (1959-1979)


Enciclopedia della Fantascienza in Italia. Parte 31 (vedi tutti gli articoli)

1963 SFBC n. 1 (prima serie)

Insiema alla Libra, certamente la CELT (Casa Editrice La Tribuna) ha contribuito alla fantascienza in Italia. Abbiamo infatti già visto due delle maggiori collane e riviste in Italia (Galassia, Bigalassia e Galaxy), attive dal 1959 al 1979. A queste tre dobbiamo aggiungere l’ottima “Interplanet” (dal 1962, anche questa già trattata) e la “Science Fiction Book Club” (abbreviata in sfbc), 57 volumi usciti dal 1963 al 1979, curati da Roberta Rambelli, che presentano i maggiori maestri di fantascienza statunitense, uscita in una prima serie di 7 volumi (poi ricopertinati), una seconda serie di 8 volumi (anch’essi ricopertinati) e una terza serie di 7 volumi. Successivamente (accumulando nella numerazione queste uscite ad alcune ricopertinature della collana “La Bussola”), cambia grafica e riprende dal numero 37; dal 41 cambia il logo della testata; dal 47 subentra Gianni Montanari alla curatela, e gli ultimi tre numeri (dal 55 al 57) cambia in extremis la grafica (come era successo per “Galassia”), terminando le uscite nel 1979. Vita molto più breve la collana “La Bussola“, che debutta nel 1964, cambia la grafica con il numero 2 (in realtà 3° numero) ed esce per 13 volumi fino al 1966,che poi ricompaiono ricopertinati, come detto, nella collana “SFBC”.
Infine, da segnalare il “Bollettino SFBC“,23 uscite dal 1963 al1972, poi incluso in appendice a “Galassia”.
Nonostante la CELT abbandoni completamente la fantascienza nel 1979, 3 anni prima della Libra, tiene banco nelle edicole e nelle librerie italiane per ben 20 anni, 5 in più della sua concorrente.

1964 La Bussola SF n. 0

1964 SFBC n. 1 (seconda serie)

1966 SFBC n. 5 (terza serie)

1976 SFBC n. 46

Le riviste “Futuro” e “Futuro Europa”


Enciclopedia della Fantascienza in Italia. Parte 30 (vedi tutti gli articoli)

1963 Futuro n. 1

Nel 1962 Lino Aldani, con Massimo Lo Jacono e Giulia Raiola, fonda la rivista di fantascienza “Futuro“, rassegna italiana di science-fiction. Escono 8 numeri in 2 anni (in parte ricopertinati), con la migliore narrativa e saggistica di fantascienza italiana del momento, con Piero Prosperi, Gilda Musa, Anna Rinonapoli, Antonio Bellomi, i curatori e molti altri, tra cui qualche autore straniero. L’esperienza sarà ripresa in futuro nel 1988, quando la Perseo Libri (la reincarnazione della Libra dal 1985), pubblica la rivista “Futuro Europa” con lo stessa testata e le stesse copertine, ma con materiale nuovo. La nuova rivista giungerà fino al numero 50 del 2008 (un numero conclusivo celebrativo di 744 pagine).

1988 Futuro Europa n. 1

2008 Futuro Europa n. 50

La fantascienza dell’Est Europa in Italia


Enciclopedia della Fantascienza in Italia. Parte 29 (vedi tutti gli articoli)

1966 Fantascienza Sovietica n. 1

L’interesse della fantascienza in Italia è prevalentemente rivolto agli Stati Uniti e, da un certo momento in poi alla Francia e alla Gran Bretagna. Ma anche la fantascienza russa e dell’Est Europeo desta alcune curiosità. Solo Solaris del polacco Stanisław Lem riuscì a superare le barriere del genere. In Italia, nel 1961 si registra l’uscita del saggio in volume “Fantascienza russa“, antologia di racconti curata da Jacques Berger e pubblicata da Feltrinelli, seguita dal 1966 da una vera collana intitolata “Fantascienza Sovietica“, uscita per 7 numeri fino all’anno successivo (poi ricopertinata), che presentò romanzi dei fratelli Arkadij e Boris Strugatskij, di Ariadna Gromova, Sever Ganovkij, Anatolij Dreprov e altri, che porta per la prima volta in Italia la fantascienza russa.
Da segnalare nel 1979 “Fantascienza e comunismo” (edizioni La Salamandra), un saggio in volume di Diego Gabutti, anche se parla di fantascienza da tutto il mondo.
Naturalmente, negli anni successivi, si registrano qua e là pubblicazioni di romanzi di fantascienza russi e dell’Europa dell’Est, come i fratelli Strugatskij, Aleksandr Beljaev, Aleksandr Bogdanov, Ivan Efremov ( su “Urania”, su “Galassia” e su diverse altre collane), ma anche esempi recenti come Metro 2033 di Dmitrij Gluchovskij), ma è interessante segnalare che nel 2018 è in pubblicazione la collana “Solaris” della casa editrice Alcatraz (da non confondere con due precedenti pubblicazioni omonime, che vedremo), appositamente dedicata alla fantascienza russa.

1961 Fantascienza Russa, a cura di Jacques Bergier

1979 Fantascienza e Comunismo, di Diego Gabutti

2018 Solaris (Alcatraz) n. 1

Lino Aldani


Enciclopedia della Fantascienza in Italia. Parte 28 (vedi tutti gli articoli)

Lino Aldani

Nato a San Cipriano Po (Pavia) nel 1926, Lino Aldani è certamente tra i protagonisti della fantascienza dal Dopoguerra in poi. Debuttò nel 1969 su “Oltre il Cielo” e insegnò matematica a Roma fino al 1968, quando tornò al suo paese natale, continuando a scrivere.Nel 1977 pubblicò Quando le radici, il suo romanzo più celebre, quindi Eclissi 2000 (1979), Nel segno della luna bianca (1980, insieme a Daniela Piegai), La croce di ghiaccio (1989) e Themoro Korik (pubblicato nel 2007, quasi due anni prima della sua scomparsa). Il suo saggio in volume La fantascienza (1962) fu il primo saggio italiano a trattare l’argomento. Nel 1962 fondò, insieme a Massimo Lo Jacono e Giulio Raiola la rivista “Futuro“.

Tolta la cittadinanza a Matteo Salvini


La Nazione Oscura Caotica toglie la cittadinanza onoraria a Matteo Salvini. “Da oggi per noi Matteo Salvini sarà trattato come un immigrato, quindi gli verrà offerta una stanza in hotel a 5 stelle con libero accesso wi-fi prelevando i fondi da quelli per i terremotati”.

matteo salvini come la merda