Morto Giuseppe Lippi, decano italiano della fantascienza. Nazione Oscura in lutto nazionale


Giuseppe Lippi, critico della letteratura fantastica italiana, traduttore raffinato, curatore per 28 anni della collana “Urania” è mancato oggi, 15 dicembre 2018.

Aveva 65 anni.

La Nazione Oscura Caotica dichiara il 15 dicembre 2018 Giornata di Lutto Nazionale in memoria.
Una preghiera.
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Lukha B. Kremo
*
Le altre giornate di lutto nazionale della Nazione Oscura sono:
16 giugno 2017: morte di Sergio Altieri, 65 anni.
30 gennaio 2013: morte di Antonio Caronia, 68 anni.
14 gennaio 2013: morte di Riccardo Valla, 70 anni.
4 ottobre 2011: morte di Vittorio Curtoni, 62 anni.
17 gennaio 2010: morte di Ernesto Vegetti, 66 anni.

Ricordo con sdegno che l’età media in Italia si aggira sugli 80 anni.

A questo elenco aggiungiamo anche:

29 agosto 2014: morte di Gianfranco Viviani, 74 anni

31 gennaio 2009; morte di Lino Aldani, 82 anni

(le cui giornate di lutto non sono stata indette per aver ricevuto la notizia il giorno successivo)

 

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Il Centro Studi Giorgio Manganelli chiude?


Si parla tanto di cultura. Eppure il Centro Studi Giorgio Manganelli (uno dei massimi autori e letterati italiani del XX secolo) sta per chiudere.
Ho deciso così di organizzare (contribuendo anche economicamente) con questa raccolta fondi. Basta poco, e chi proprio non se la sente, condivida questo post. Se amate i libri e la cultura, date un segno.
Grazie di ❤️.

 

 

 

Seguite questo link:

 

Carri armati al confine Russia-Ucraina


Tensione al confine tra Russia e Ucraina, dove recentemente diversi armamenti sono stati portati dalla Federazione russa al confine con lo Stato ucraino. In particolare, Mosca ha spostato 300 carri armati T-62 dalle regioni orientali a una base vicina al confine con l’Ucraina.

Trump fa vedere di essere arrabbiato con Putin, e la Merkel ha problemi all’aereo


Trump cancellla l’incontro con Putin, per la prima volta da quando ha cominciato la sua corsa alla Casa Bianca sembra raffreddare i suoi rapporti con il presidente russo. Potrebbe comunque trattarsi solo di una mossa tattica, dettata magari dagli ultimi problemi giudiziari e di politica interna. Trump non è nuovo a questi cambi repentini di idea, che sembrano per il momento avergli dato dei vantaggi.

Nel frattempo l’aereo di Angela Merkel ha un’avaria alquanto insolita: tutti i sistemi di comunicazione saltano e la cancelliera è costretta a prendere un aereo nel pomeriggio, rinunciando a parte del seguito, riuscendo a non rinunciare ai bilaterali del G20 di Buenos Aires in Argentina. Non ci sono ipotesi di sabotaggio, al momente, ma ci si chiede chi abbia interesse a far saltare l’incontro con Putin.

Ucraina: si avvicinano le elezioni, e quindi i venti di guerra con la Russia


Riesplode la crisi che oppone Kiev a Mosca e ai ribelli filorussi nell’est del Paese.
Il Parlamento di Kiev ha approvato l’introduzione della legge marziale nelle regioni di confine, nelle stesse ore in cui la tv di Stato russa mostrava le immagini dei soldati ucraini catturati quando Mosca ha sequestrato tre navi del Paese nello stretto di Kerch.
La decisione arriva dopo che le forze russe hanno catturato le navi ucraine domenica che avevano superato i limiti di competenza, facendo temere a Kiev un’invasione di terra.
E’ la prima volta che le forze ucraine entrano in aperto conflitto con i russi. Lo scontro tra i due Paesi finora è stato indiretto, con la Russia a sostenere le ragioni dei ribelli del Donbass contro le ragioni di Kiev.
La richiesta del presidente ucraino Petro Poroshenko ha suscitato allarme tra le opposizioni, le quali temono che egli “possa utilizzare l’incidente per ritardare l’elezione presidenziale prevista per marzo”.

Ecco che si l'”incidente” potrebbe essere spiegato come una provocazione ucraina. Ancora una volta la politica interna rischia di creare crisi internazionali.

Pakistan: bomba al mercato, 25 morti


Una bomba è esplosa oggi in un mercato all’aperto nel nord-ovest del Pakistan, provocando almeno 25 morti e 35 feriti. Lo hanno riferito fonti mediche e di polizia, che temono che il bilancio possa ancora aggravarsi. L’attacco è stato compiuto nella provincia di Khyber Pakhtunkhwa, al confine con l’Afghanistan, in un momento in cui il bazar era pieno di gente.

Opera sonora, quadro e musica: KwamaL Back to 2018 by Krell, Wournos Aileen, Magnetica Ars Lab & Ksenja Laginja


opera d’arte sonora, 2018 – penna USB 2GB e acrilico e tempera su tela, 45:44 m.

Un’opera che fa da ponte tra pittura e musica, una tela dipinta in stile informale, con allegata una chiavetta USB con brani di musica elettronica ambientale, sperimentale e noise per un’atmosfera aliena e contemporanea.

In offerta qui: http://www.kipple.it/prodotto/kwamal-back-to-2018-krell-wournos-aileen-magnetica-ars-lab-ksenja-laginja/

L’avanguardia della carovana dei migranti raggiunge il confine con gli Usa


Un gruppo di un centiniaio di migranti si sono staccati dal il grosso della carovana, ancora a migliaia di chilometri di distanza, usando nell’ultimo tratto treni o autobus e hanno raggiunto la frontiera sud degli Usa a Tijuana.

Si tratta di decine di gay, lesbiche e transgender che hanno beneficiato del supporto anche finanziario di diverse associazioni Lgbtq americane e messicane. “Eravamo discriminati anche all’interno della stessa carovana”, raccontano alcuni di loro pronti a chiedere asilo negli Usa.

Epidemia di Ebola in Congo: 200 morti, chissenefrega, in Puglia ci sono 8 malati di morbillo


Nelle ultime settimane almeno 200 persone sono morte di ebola nella Repubblica Democratica del Congo. Il Ministero della Salute del paese ha detto che i casi di ebola di questa nuova epidemia, sono 291. Circa metà dei casi sono stati a Beni, una città di 800mila abitanti nella provincia del Kivu Nord.

Nel frattempo in Italia se ne parla pochissimo e soprattutto la notizia è assente dai Tg nazionali, ma è presente quella di un'”epidemia” di morbillo a Bari di ben 8 (otto) casi. Nonostante restiamo convinti dell’importanza dei vaccini, ci pare evidente che l’informazione sia, come sempre, interessata e pilotata dai grandi sponsor.

Somalia, oltre venti morti per esplosione di quattro autobomba


A Mogadiscio sono esplose quattro autobomba che hanno provocato almeno venti morti e decine di feriti. Gli estremisti islamici somali di Al Shabaab hanno rivendicato gli attentati kamikaze.

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Korchin: romanzo sull’odio di un uomo costretto a fare il pirata


Un pirata tutto nero che per casa ha solo il ciel… chi vi ricorda? Capitan Harlock, e appunto a questo personaggio s’ispira il romanzo che approfondisce la psicologia di Korchin. Un romanzo che usa il pretesto della fantascienza per scavare nell’animo del capitano oscuro, con un vendetta che lo morde dall’interno.

L’ultimo romanzo del nostro Presidente Lukha B. Kremo.

su Amazon, Delostore e tutti gli altri rivenditori online.

Brasile: Jair Bolsonaro è il nuovo Presidente


Jair Bolsonaro è il nuovo presidente del Brasile. Ha vinto con il 55,29 per cento dei voti. Il Brasile cambia. Cambia radicalmente. Dopo 13 anni di sinistra arriva la destra estrema. Lula è dimenticato, chiuso in carcere. Con lui l’odiato Partido dos Trabalhadores che tutti considerano responsabile del disastro economico e sociale in cui è sprofondato il Paese.

Pittsburgh, uomo armato fa strage in sinagoga: “ebrei dovete morire”


Terrore a Pittsburgh, Pennsylvania, dove un uomo armato, bianco, con la barba e di corporatura robusta, ha fatto fuoco nella sinagoga “Tree of Life”, uccidendo 11 persone e ferendone sei, di cui quattro agenti di polizia.

Messico: cresce la carovana di migranti


La carovana era partita il 13 ottobre scorso da San Pedro Sula, nel nord dell’Honduras, dopo un appello sui social network pubblicato da un ex deputato honduregno, in marcia verso gli Stati Uniti, raggiungendo prima il Guatemala e poi il confine con il Messico. Le autorità messicane erano riuscite a bloccare questa carovana di oltre 7.000 persone sul ponte sul fiume di confine Suchiate di Ciudad Hidalgo giovedì scorso, ma molti migranti sono entrati illegalmente attraverso il fiume, così il governo Messicano ha permesso l’ingresso effettuando i controlli di frontiera.

I migranti hanno trascorso la notte a Ciudad Hidalgo. Secondo quanto riferito dai capo dei servizi d’emergenza, circa 5.000 persone hanno pernottato in tre strutture, mentre altri 2.000 si sono accampati nella piazza centrale.
Ieri, la carovana ha ripreso la marcia verso nord. Trump ha allertato l’esercito.

Nella Nazione Oscura i tubi non si misureranno più in pollici, ma in medi


Forse non tutti sanno che in idraulica un pollice non misura… un pollice. Nonostante rischi di creare uno shock a migliaia di idraulici, il tubo da 3/4 di pollice, misura… 1 pollice. La storia dice che nel 1800 i tubi misuravano effettivamente 1 pollice. Essendo di materiali meno resistenti di oggi, infatti, per sopportare la pressione dell’acqua, era necessario che avessero lo spessore di circa 5 mm. Quando nel XX secolo, si sono trovati materiali più resistenti, lo spessore è sceso ma per non cambiare gli standard, il tubo con il diametro del foro di 3/4 di pollice (diventato circa 1 pollice), non ha cambiato nomenclatura, cosiccome quella da 1 pollice (attacco industriale) e di tutte le altre misure.

Indipercui la Nazione Oscura Caotica, volendo mettere ordine alla questione, sancisce che da oggi la misura dei tubi non sarà più effettuata in pollici, ma in medi, ovvero la misura di 3/4 di pollici sarà equivalente a quella di un bel medio.

Kremo denuncia la Costituzione Caotica: è anticostituzionale


Il presidente Lukha B. Kremo, dopo il delirante annuncio del Ministro italiano di Qualcosa Luigi Di Maio di non votare il testo del Decreto Fiscale che lui stesso ha contribuito a redigere, perché “toccato da una manina”, non vuole essere da meno e taccia la Costituzione Oscura Caotica di anticostituzionalità.

Baviera: crollo dei socialdemocratici, avanti Verdi e Ultradestra


Se le prime proiezioni saranno confermate, la CSU (Unione Cristiano-Sociale) avrà perso la maggioranza e dovrà rinunciare al governo monocolore in Baviera. Secondo i primi dati raggiunge il 35,5%, perdendo più di dodici punti rispetto a 4 anni fa.

I Verdi raggiungono il  risultato storico, superando il 18%, alle ultime elezioni avevano raggiunto l’8,5%. L’estrema Destra dell’Afd (Alternativa per la Germania) arriva all’11% e si assicura l’ingresso nel parlamentino regionale.

Romania: fallisce il referendum anti-gay


E’ fallito il referendum di sabato 6 e domenica 7 ottobre contro le nozze gay in Romania.
L’affluenza è stata del 20,41%.

La Nazione Oscura assegna il Nobel per la Letteratura a Sheila Khala


L’Accademia di Svezia, dopo lo scandalo molestie sessuali per i presunti abusi commessi da Jean-Claude Arnault, e l’indagine per irregolarità finanziarie, ha deciso di annullare la premiazione per il 2018.

Cosicché l’Accademia della Nazione Oscura Caotica lo assegna a: Sheila Khala, poetessa del Lesotho, con le seguenti motivazioni:

1. E’ una donna

2. E’ africana

3. E’ sconosciuta in Italia.

Volete voi rinunciare a nome, indipendenza economica e militare? La Macedonia dice No


Il referendum, considerato decisivo per il futuro politico del paese e per i suoi rapporti con l’Ue, non ha rispettato le previsioni: l’affluenza si è fermata al 35 per cento, ben al di sotto del quorum richiesto (ma non vincolante) per rendere valida la consultazione.

Zoran Zaev, premier socialdemocratico ed europeista, ha chiesto al parlamento di “confermare la volontà della maggioranza” dopo che nel referendum “oltre il 90 per cento” degli elettori si è espresso a favore del cambio di nome del paese in “Repubblica di Macedonia del Nord”.

Ma nella scheda la domanda era la seguente: “Sei favorevole all’adesione all’Unione europea e alla NATO accettando l’accordo tra Macedonia e Grecia?”

Quindi non solo il cambiamento del nome (l’accordo con la Grecia), ma anche e soprattutto l’Europa e il Patto Atlantico.

Trump-show all’Onu: accusa tutti


All’assemblea Generale dell’Onu, come presidente di turno, Trump ne approfitta e accusa la Cina di presunte interferenze sul prossimo voto Usa.

Ammonisce l’Europa “che vuole aggirare le sanzioni contro l’Iran”.

Avvisa Israele: qualcosa devi cedere.

Minaccia il Venezuela.

Non dice nulla alla Russia.

Questo mentre nel mondo vengono fatti negoziati condotti al di fuori della cornice dell’Onu, nell’indifferenza di Stati Uniti ed Unione Europea.

 

*** Esce la Gazzetta Ufficiale di Trantor n.15


Gazzetta di Trantor n. 15

Per il XIV anniversario dell’autonomia (0 vendemmiaio 137, 22 settembre 2018; l’Indipendenza è lo 0 nevoso, 21 dicembre) esce la Gazzetta Ufficiale di Trantor n° 15, organo d’informazione ufficiale della Nazione Oscura Caotica-Neorepubblica di Torriglia/Livorno Città Aperta, in formato digitale PDF.

La Gazzetta di Trantor è disponibile qui in formato PDF a colori al prezzo simbolico 0,10 avatär (10 centesimi di euro) a copia.

I ministri e chi occupa posizioni istituzionali hanno diritto a una copia gratuita, che hanno ricevuto via e-mail.
Qui potete vedere (e acquistare) tutte le Gazzette uscite.

PS: Tutti i post che si riferiscono alle Gazzette precedenti hanno i link del vecchio sito e quindi non validi. Trovate tutto nel nuovo sito al link sopra indicato.

Aereo militare russo abbattuto dai siriani. Per i russi gli F16 israeliani si sono fatti scudo


Il governo russo ha confermato che l’aereo Ilyushin-20 dell’aeronautica militare russa è stato abbattuto per errore dalla contraerea siriana durante un attacco israeliano su Latakia. Gli F-16 israeliani che stavano attaccando la città siriana si sono fatti scudo con il velivolo russo, ed è per questo che è stato centrato dai missili antiaerei di Damasco.

La Russia minaccia ritorsioni contro Israele.

*** Orbàn? Chiediamo solo un provvedimento rieducativo: in pasto agli avvoltoi


NAZIONE OSCVRA CAOTICA
GOVERNO OSCVRO
QVESITO XXXVIII

giorno 27 fruttidoro 137

  • Siete favorevoli all’avvio di procedure per sanzionare il governo di Viktor Orbàn?

Il Governo Oscuro ha votato così:

Qvesito 38

Commento: Il Governo Oscuro approva l’avvio di procedure per sanzionare il Governo di Orbàn.

Inoltre, essendo nostro dovere ricorrere a tutte le armi della dissuasione, della diplomazia e dell’arte politica per riportare, quasi con caritatevole intento, la dialettica in un ambito più civile e cercando di considerare anche le posizioni e le necessità dello Stato che l’Europa vuol condannare, proponiamo alla Troika europea un procedimento rieducativo consistente nell’agonia del suddetto in riva al Danubio per qualche giorno, in attesa di una morte terribile e lenta, a opera di qualche grosso uccello spazzino.

Europarlamento dà l’Ok alle sanzioni contro l’Ungheria


L’Europarlamento ha approvato la risoluzione di Judith Sargentini sulla situazione in Ungheria e il governo di Viktor Orbán. Il testo è stato approvato con 448 voti a favore, 197 contrari e 48 astenuti con 693 votanti. Ora spetta ai capi di Stato e di governo decidere sulla procedura prevista dall’articolo 7 del Trattato dell’Unione Europea che, dopo una lunga procedura, potrebbe portare a sanzioni, come la sospensione del diritto di voto. Una prospettiva quasi irrealizzabile, visto che la Polonia ha già dichiarato che metterà il veto sul provvedimento.

Il governo di Orbàn è stato sottoposto alla procedura prevista dall’articolo 7 del trattato UE sullo stato di diritto che prevede in caso di presenza di “grave rischio” di violazione dei valori Ue, in particolare:

Per la Ue la riforma della legge sull’asilo presenta gravi violazioni dei diritti umani, prima fra tutte la detenzione obbligatoria di tutti i richiedenti asilo, compresi i minori, per l’intera durata della procedura di asilo.

Dal dicembre 2010, quando il governo di Orbàn ha adottato una modifica della cosiddetta legge sugli scioperi, sono in linea di principio illegali

Una nuova legge pone limiti molto stringenti alle università dell’Ue e di Paesi terzi, in contrasto con il diritto di libertà accademica.

La Costituzione modificata ha dato facoltà al’Ufficio governativo dei giudici di spostare a piacimento giudici e processi

La Commissione Ue ha avviato una procedura d’infrazione contro i requisiti più stringenti per le organizzazioni che ricevono finanziamenti dal’estero perchè viola le norme sulla circolazione dei capitali.

Secondo l’Ue le nuove leggi sui media limitano libertà di opinione ed espressione e non garantiscono una stampa priva di censura e restrizioni

La Svezia al voto: neonazisti sfiorano il 20%. Giornalisti ed elettori aggrediti


Stando ad un nuovo exit poll della tv statale svedese, il partito della destra radicale populista dei Democratici svedesi avrebbe ottenuto il 19,2% dei voti, ottenendo così il secondo miglior risultato dietro ai socialdemocratici al 26,2%.

Alcuni elettori e giornalisti sono stati aggrediti in diversi seggi elettorali in tutta la Svezia dal ‘Movimento della Resistenza nordica’, questo il nome della formazione di estrema destra, hanno fatto irruzione durante le operazioni di voto a Boden, Ludvika e Kungalv creando panico tra le persone che erano in coda.

Libia: il vero scontro è tra Italia e Francia?


A Tripoli si combatte tra milizie rivali: nonostante diversi tentativi di mediazione, finora non è stata raggiunta alcuna tregua. La capitale libica è controllata dal governo di accordo nazionale guidato dal primo ministro Fayez al Serraj, appoggiato dall’ONU e sostenuto con molta convinzione dall’Italia, prima dai governi Renzi e Gentiloni e oggi dal governo Conte. Nonostante quello di Serraj sia oggi il governo riconosciuto dalla comunità internazionale, il primo ministro non può contare su un proprio esercito e per garantire la propria sicurezza deve fare affidamento alle milizie armate che gli sono fedeli. Gli scontri sono cominciati quando Tripoli è stata attaccata da sud da un gruppo di milizie guidate dalla Settima Brigata, considerata vicina al principale avversario di Serraj, cioè il generale Khalifa Haftar, l’uomo che controlla di fatto la Libia orientale e che vorrebbe controllare tutto il paese. Tra gli altri, Haftar è appoggiato dalla Francia del presidente Emmanuel Macron, che da tempo sta cercando di prendersi il suo spazio in Libia, secondo molti a discapito degli interessi italiani.

Secondo il governo italiano, gli scontri sarebbero il risultato delle politiche francesi in Libia degli ultimi anni, in particolare dell’intervento militare del 2011 che destituì l’ex presidente libico Muammar Gheddafi, e dell’attuale posizione politica della Francia a fianco di Haftar.

A quanto pare siamo al node del pettine della guerra del 2011 (di cui avevamo parlato molte volta, tra cui qui)

Libia, ribelli all’assalto di Tripoli: 47 morti


Libia, Tripoli nel caos. Truppe ribelli vicine a Khalifa Haftar, capo delle milizie di Tobruk, stringe lo spazio di Fayez Al Sarraj che ha proclamato lo stato d’emergenza. Si combatte nell’area di Abu Salim e secondi fonti della sicurezza i miliziani sono ormai vicini al centro della città. Circa 400 detenuti fuggiti da un carcere.

Esce l’ultimo numero di Flush.art (n. 7), Arte e morte contemporanea


Esce il settimo e ultimo numero numero di Flush-art – Arte e morte contemporanea,
l’irriverente e scioccante appuntamento con la morte in diretta mediatica con il mondo.
Scarica gratuitamente

Vedi Flush.art 7

Vedi/scarica gli arretrati.
Vedi/scarica/acquista tutte le pubblicazioni di Arte Orrenda-Nasty Art.

Il Brasile manda l’esercito al confine col Venezuela per bloccare i profughi


Il presidente del Brasile Michel Temer ha annunciato durante un discorso televisivo che manderà l’esercito al confine col Venezuela per “garantire la legge e l’ordine”.

“La situazione tragica del Venezuela sta minacciando tutto il Sud America”, ha detto Temer. Nelle ultime settimane milioni di venezuelani sono fuggiti dal paese a causa della gravissima crisi economica, la mancanza di cibo e medicine.

Germania: neonazisti a caccia allo straniero


Proteste a Chemnitz dopo l’uccisione di un uomo da parte di due immigrati. Domenica, dopo che un 35enne tedesco era stato accoltellato a morte da un iracheno e un siriano, nei circoli degli hooligan era partito un tam tam rimbalzato su siti estremisti come “Kaotic Chemnitz”, ma anche l’Afd locale aveva chiesto di scendere in strada “perché lo Stato non riesce più a proteggere i suoi cittadini”. Qualcuno evoca persino i pogrom dei nazisti contro gli ebrei. Il ministro dell’Interno Horst Seehofer tace, perciò i Verdi hanno chiesto stamane le sue dimissioni. Angela Merkel: “Lʼodio non ha posto in uno Stato di diritto” e “La polizia ha fatto quello che ha potuto”.

Ceuta: oltre 100 migranti assaltano barriera e passano il muro


Nuovo assalto alla barriera che separa l’enclave spagnola di Ceuta, al confine col Marocco: oltre centro migranti questa mattina sono riusciti a superare la recinzione alta sette metri e a raggiungere il territorio spagnolo. Sette agenti della Guardia Civil sono rimasti feriti, secondo quanto riferiscono i media spagnoli, che parlano anche di un numero imprecisato di migranti feriti e contusi.

Venezuela: pronte nuove banconote, via cinque zeri


Via cinque zeri, per cercare di tenere il passo con l’iperinflazione galoppante. Il Venezuela avvia la rivoluzione valutaria, dopo aver per anni negato che fosse un problema la corsa dissennata dei prezzi al consumo causata dalla gravissima crisi economica del Paese.

Secondo il Fmi, l’inflazione toccherà il milione per cento entro dicembre. I nuovi tagli di banconote saranno a disposizione a partire da lunedì prossimo, e per agevolarne la messa in circolazione il governo di Caracas ha disposto la sospensione temporanea delle transazioni elettroniche dalle 18 locali di domenica.

 

Buon Ferragosto!


Venezuela: attentato con droni contro Maduro


Il presidente del Venezuela Nicolas Maduro è scampato a un attentato: degli ordigni esplosivi sono stati lanciati da due droni mentre il presidente del paese sudamericano teneva il suo discorso a una parata militare a Caracas e hanno provocato sette feriti. Nelle ore successive Maduro ha commentato quanto avvenuto in diretta tv: “Non ho dubbi che dietro l’attentato ci sia il nome di Juan Manuel Santos”, il presidente della Colombia. “L’azione evidentemente aveva come obiettivo quello di destabilizzare la situazione nel paese” e del Partito socialista unito del Venezuela (Psuv).

Rapporto allʼOnu: la Corea del Nord prosegue il programma nucleare


La Corea del Nord non ha messo fine al suo programma missilistico e nucleare continuando a violare le sanzioni imposte dall’Onu. L’accusa è contenuta in un rapporto di esperti presentato venerdì al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Tra le violazioni vengono citati “un ingente aumento nei trasferimenti illegali di petrolio da nave a nave” e la fornitura di “armi leggere e altro equipaggiamento militare” a Libia, Yemen e Sudan.

Abiy Ahmed: l’uomo che sta cambiando l’Etiopia


In appena 100 giorni il Primo Ministro etiope Abiy Ahmed, ha compiuto grandi passi per lasciarsi alle spalle il passato del proprio Paese. Dopo anni di proteste, omicidi di Stato, tensioni etniche, guerre e forme di censura, per l’Etiopia sembra arrivato il momento della svolta. Ahmed ha aperto le carceri, sostienela libertà d’espressione e ha fatto la pace con l’Eritrea.Con i suoi 41 anni, Abiy Ahmed è il più giovane leader politico africano, e il suo approccio riformatore sta cambiando le prospettive del Paese sia sul piano nazionale che nella politica estera.

Nicaragua, 449 morti in cento giorni di proteste


In Nicaragua continuano a susseguirsi le marce di protesta contro il Governo di Daniel Ortega. In particolare quella del 23 luglio ha visto scendere in strada tutti gli studenti che si erano nascosti dopo essere stati minacciati e perseguitati, terrorizzati dalla morte di due loro coetanei nella cattedrale della Divina Misericordia di Managu.

Siria, 40 morti in attacco kamikaze a Sweida


Almeno 40 persone, tra militari dell’esercito, miliziani e civili, sono morte in un attacco kamikaze a Sweida, nella Siria meridionale; l’attentato è attribuito a Daesh.

La Nazione Oscura propone il calamaio obbligatorio in tutte le scuole


Dopo la proposta di reintrodurre il crocifisso obbligatorio nelle scuole (cioè, ricordo, un simbolo religioso in un luogo pubblico di uno Stato fino al momento laico), la Nazione Oscura, si adegua alla ventata vintage proponendo la reintroduzione di calamaio e penna d’oca.

Approvata la legge che dichiara Israele “Stato-nazione del popolo ebraico”


Al termine di un dibattito infiammato, la Knesset a maggioranza ha approvato la notte scorsa una controversa legge che definisce Israele come «Stato-nazione del popolo ebraico». Soddisfatto il premier Benyamin Netanyahu che ha parlato di «rispetto di tutti i cittadini», mentre Ayman Odeh, leader dei partiti arabi, ritiene che la norma dimostri che Israele «non ci vuole qui».

La legge dichiara anche Gerusalemme capitale di Israele e adotta il calendario ebraico come quello ufficiale dello Stato. In una clausola, secondo i media, retrocede la lingua araba da «ufficiale» a «speciale». Altra norma controversa è quella che sancisce che «lo Stato vede lo sviluppo dell’insediamento ebraico con valore nazionale e agirà per incoraggiare e promuovere il suo consolidamento».

Trump e Putin si fanno i pompini a vicenda


“È bello essere qui con te”, ha esordito il presidente Usa al vertice di Helsinki, stringendo la mano a quello russo. Donald Trump, seduto sul bordo della sedia, ha fatto alcune brevi dichiarazioni assieme a Vladimir Putin prima del colloquio vis à vis durato 2 ore. Subito lo scambio di cortesie: il capo della Casa Bianca si è anzitutto complimentato per l’organizzazione del mondiale, mentre Putin da parte sua replicava: “Un piacere incontrarti”. Trump aggiunge: “Credo che finiremo per avere un rapporto straordinario”. E “il dialogo costruttivo tra la Russia e gli Usa può offrire la possibilità di aprire nuove strade per la pace”.  “Di solito i nostri colloqui in contesti internazionali erano stati molto più brevi. Ho la sensazione che io e Trump iniziamo a capirci molto meglio adesso”.

Naturalmente non si è deciso niente.

Trump chiede più soldi all’Europa per la NATO


In una conferenza stampa fuori programma dopo rumors che avevano riferito di una sua minaccia a sfilarsi dall’Alleanza, il presidente americano si è detto contento dell’accordo raggiunto con i leader alleati. “Molti Paesi si sono impegnati a spendere di più” ha detto a margine del summit Nato a Bruxelles. “I presidenti americani”, twitta, “hanno provato per anni senza successo a far pagare di più la Germania e le altre nazioni ricche della Nato per la loro protezione dalla Russia” ma questi “pagano solo una frazione del costo”, invece “gli Usa pagano decine di miliardi di dollari in eccesso per sussidiare l’Europa, e perdono un sacco sul commercio!”.  E prosegue: “Tutte le nazioni Nato devono rispettare il loro impegno del 2%, e questo deve alla fine salire al 4%!””, ribadendo quello che aveva già detto ieri.

Alcuni premier europei hanno smentito, ma nessuno si è mosso contro la NATO.

I Paesi europei continuano a seguire mamma NATO per evitare l’anacronistico rischio che carrarmati russi invadino l’Europa, mentre spende soldi e occupa soldati in guerre (come l’Afghanistan) che non interessano nessuno se non gli Usa stessi.

Nicaragua, paramilitari aggrediscono il cardinale


L’arcivescovo di Managua Leopoldo Brenes, il suo ausiliare José Silvio Bàez, insieme al nunzio apostolico, monsignor Waldemar Stanisaw Sommertag, stavano entrando in una chiesa nella quale si erano rifugiate alcune persone. Miliziani fedeli al Governo di Daniel Ortega hanno ferito al braccio uno dei presuli e gli hanno strappato la croce. Nei giorni scorsi, il clero aveva denunciato repressioni da parte del Governo.

Turchia: licenziati 18.000 dipendenti pubblici


Il governo turco ha licenziato oltre 18.000 dipendenti pubblici, di cui la metà poliziotti, sospettati di legami con gruppi terroristici: la misura é stata presa con un decreto d’emergenza pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale del Paese. Tra il personale licenziato, 18.632 persone in tutto, ci sono quasi 9.000 poliziotti, circa 6.000 militari e centinaia di professori e accademici. I loro passaporti verranno annullati.

Dialogo Nord Corea e Usa: si parlano due lingue diverse


Il segretario di Stato americano Mike Pompeo ha concluso la visita di due giorni a Pyongyang dedicata alla denuclearizzazione.

La Corea del Nord però ha espresso «dispiacere» per l’attitudine mostrata nei colloqui tenuti a Pyongyang sulla denuclearizzazione dalla delegazione Usa guidata dal segretario di Stato Mike Pompeo, che invece dichiara: “Sono problemi complicati, ma abbiamo fatto progressi su quasi tutte le questioni centrali. In alcune parti molti progressi, in altre c’è ancora molto lavoro da fare”.

Secondo spionaggio Usa Kim continua ad arricchire uranio per le armi nucleari


Secondo funzionari della Cia e di altri servizi segreti, che hanno chiesto l’anonimato, Kim sta cercando di ottenere dalla controparte americana il massimo delle concessioni possibili, mentre continua a sviluppare in gran segreto il suo programma nucleare, che ritiene strategico per la sopravvivenza del regime.

Pulpaghus®: fuga all’inferno, la seconda puntata del serial ebook


Da martedì 26 giugno su tutti gli store online >

Dal vincitore del PREMIO URANIA Lukha B. Kremo in una nuova serie Delos Digital:

26/06 > Secondo episodio: FUGA ALL’INFERNO

“Lo smaltimento dei rifiuti è al collasso. Come può sopravvivere il genere umano?”

Raskal viene fatto evadere e condotto su Pulphagus®, dove Hadu e Psyphone, i coniugi proprietari del planetoide, rinnovano l’alleanza con lui e la Marlin™.

Durante il soggiorno obbligato, Raskal scopre gli inquietanti misteri del planetoide, le strategie segrete dei loro capi e le assurde leggende legate a un essere semivivo chiamato Golem.

Qui conoscerà Taitù, una prostituta stafari che gli racconterà di essere stata posseduta da un Golem. Nessun terrestre crede a queste leggende, così Raskal decide di ricercarne le prove. E la rivelazione sarà sconvolgente.

Il secondo capitolo della serie cult derivata dal romanzo vincitore del Premio Urania, Pulphagus® – Fango dei cieli.

> Disponibile in eBook
> Artwork di Ksenja Laginja

Lukha B. Kremo è autore di romanzi e racconti non solo di fantascienza. Ha vinto il Premio Urania, il Premio Vegetti e il Premio Cassiopea con Pulphagus® – Fango dei cieli, e il Premio Robot con il racconto Invertito. Ha pubblicato i romanzi Il Grande Tritacarne (2005), Gli occhi dell’anti-Dio (2008) e Trans-Human Express (2012) per Kipple Officina Libraria, e la Trilogia degli Inframondi (2016/17) per Delos Digital. Ha pubblicato racconti su varie antologie, tra le quali Nuove eterotopie (Delos Digital, 2017). Molti di essi sono raccolti nelle antologie personali Il gatto di Schrödinger (Kipple, 2010) e L’abisso di Coriolis (Hypnos, 2014). Ha diretto la rivista Avatär, vincendo tre Premi Italia e ha curato le antologie del Connettivismo Frammenti di una rosa quantica (Kipple, 2008) e NeXT-Stream. Oltre il confine dei generi (Kipple, 2015). Ha pubblicato cd di musica elettronica con lo pseudonimo di Krell e organizzato il progetto Sonora Commedia.

Etiopia: attentato al Primo Ministro


Esplosione durante un discorso del nuovo primo ministro etiope Abiy Ahmed ad Addis Abeba che è rimasto illeso ed è stato portato subito in sicurezza. L’esplosione è stata causata probabilmente da una granata e ha provocato 3 morti e 164 feriti.

Grecia: firmato l’accordo sul nome: nasce la Macedonia del Nord


La Grecia e la Macedonia hanno firmato lo storico accordo preliminare per il nuovo nome della Repubblica della Macedonia del Nord, chiudendo una disputa che durava dal 1991.

Zoran Zaev e alcuni dei suoi ministri sono arrivati in motoscafo nel pittoresco villaggio di pescatori di Psarades sotto un cielo soleggiato, sulla sponda meridionale del lago Prespa che è uno dei confini naturali tra i due paesi. Tsipras e Zaev si sono abbracciati sul molo del villaggio e sono entrati nella grande tenda dove è stato firmato l’accordo.