Kremo denuncia la Costituzione Caotica: è anticostituzionale


Il presidente Lukha B. Kremo, dopo il delirante annuncio del Ministro italiano di Qualcosa Luigi Di Maio di non votare il testo del Decreto Fiscale che lui stesso ha contribuito a redigere, perché “toccato da una manina”, non vuole essere da meno e taccia la Costituzione Oscura Caotica di anticostituzionalità.

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Baviera: crollo dei socialdemocratici, avanti Verdi e Ultradestra


Se le prime proiezioni saranno confermate, la CSU (Unione Cristiano-Sociale) avrà perso la maggioranza e dovrà rinunciare al governo monocolore in Baviera. Secondo i primi dati raggiunge il 35,5%, perdendo più di dodici punti rispetto a 4 anni fa.

I Verdi raggiungono il  risultato storico, superando il 18%, alle ultime elezioni avevano raggiunto l’8,5%. L’estrema Destra dell’Afd (Alternativa per la Germania) arriva all’11% e si assicura l’ingresso nel parlamentino regionale.

Romania: fallisce il referendum anti-gay


E’ fallito il referendum di sabato 6 e domenica 7 ottobre contro le nozze gay in Romania.
L’affluenza è stata del 20,41%.

La Nazione Oscura assegna il Nobel per la Letteratura a Sheila Khala


L’Accademia di Svezia, dopo lo scandalo molestie sessuali per i presunti abusi commessi da Jean-Claude Arnault, e l’indagine per irregolarità finanziarie, ha deciso di annullare la premiazione per il 2018.

Cosicché l’Accademia della Nazione Oscura Caotica lo assegna a: Sheila Khala, poetessa del Lesotho, con le seguenti motivazioni:

1. E’ una donna

2. E’ africana

3. E’ sconosciuta in Italia.

Volete voi rinunciare a nome, indipendenza economica e militare? La Macedonia dice No


Il referendum, considerato decisivo per il futuro politico del paese e per i suoi rapporti con l’Ue, non ha rispettato le previsioni: l’affluenza si è fermata al 35 per cento, ben al di sotto del quorum richiesto (ma non vincolante) per rendere valida la consultazione.

Zoran Zaev, premier socialdemocratico ed europeista, ha chiesto al parlamento di “confermare la volontà della maggioranza” dopo che nel referendum “oltre il 90 per cento” degli elettori si è espresso a favore del cambio di nome del paese in “Repubblica di Macedonia del Nord”.

Ma nella scheda la domanda era la seguente: “Sei favorevole all’adesione all’Unione europea e alla NATO accettando l’accordo tra Macedonia e Grecia?”

Quindi non solo il cambiamento del nome (l’accordo con la Grecia), ma anche e soprattutto l’Europa e il Patto Atlantico.

Trump-show all’Onu: accusa tutti


All’assemblea Generale dell’Onu, come presidente di turno, Trump ne approfitta e accusa la Cina di presunte interferenze sul prossimo voto Usa.

Ammonisce l’Europa “che vuole aggirare le sanzioni contro l’Iran”.

Avvisa Israele: qualcosa devi cedere.

Minaccia il Venezuela.

Non dice nulla alla Russia.

Questo mentre nel mondo vengono fatti negoziati condotti al di fuori della cornice dell’Onu, nell’indifferenza di Stati Uniti ed Unione Europea.

 

*** Esce la Gazzetta Ufficiale di Trantor n.15


Gazzetta di Trantor n. 15

Per il XIV anniversario dell’autonomia (0 vendemmiaio 137, 22 settembre 2018; l’Indipendenza è lo 0 nevoso, 21 dicembre) esce la Gazzetta Ufficiale di Trantor n° 15, organo d’informazione ufficiale della Nazione Oscura Caotica-Neorepubblica di Torriglia/Livorno Città Aperta, in formato digitale PDF.

La Gazzetta di Trantor è disponibile qui in formato PDF a colori al prezzo simbolico 0,10 avatär (10 centesimi di euro) a copia.

I ministri e chi occupa posizioni istituzionali hanno diritto a una copia gratuita, che hanno ricevuto via e-mail.
Qui potete vedere (e acquistare) tutte le Gazzette uscite.

PS: Tutti i post che si riferiscono alle Gazzette precedenti hanno i link del vecchio sito e quindi non validi. Trovate tutto nel nuovo sito al link sopra indicato.

Aereo militare russo abbattuto dai siriani. Per i russi gli F16 israeliani si sono fatti scudo


Il governo russo ha confermato che l’aereo Ilyushin-20 dell’aeronautica militare russa è stato abbattuto per errore dalla contraerea siriana durante un attacco israeliano su Latakia. Gli F-16 israeliani che stavano attaccando la città siriana si sono fatti scudo con il velivolo russo, ed è per questo che è stato centrato dai missili antiaerei di Damasco.

La Russia minaccia ritorsioni contro Israele.

*** Orbàn? Chiediamo solo un provvedimento rieducativo: in pasto agli avvoltoi


NAZIONE OSCVRA CAOTICA
GOVERNO OSCVRO
QVESITO XXXVIII

giorno 27 fruttidoro 137

  • Siete favorevoli all’avvio di procedure per sanzionare il governo di Viktor Orbàn?

Il Governo Oscuro ha votato così:

Qvesito 38

Commento: Il Governo Oscuro approva l’avvio di procedure per sanzionare il Governo di Orbàn.

Inoltre, essendo nostro dovere ricorrere a tutte le armi della dissuasione, della diplomazia e dell’arte politica per riportare, quasi con caritatevole intento, la dialettica in un ambito più civile e cercando di considerare anche le posizioni e le necessità dello Stato che l’Europa vuol condannare, proponiamo alla Troika europea un procedimento rieducativo consistente nell’agonia del suddetto in riva al Danubio per qualche giorno, in attesa di una morte terribile e lenta, a opera di qualche grosso uccello spazzino.

Europarlamento dà l’Ok alle sanzioni contro l’Ungheria


L’Europarlamento ha approvato la risoluzione di Judith Sargentini sulla situazione in Ungheria e il governo di Viktor Orbán. Il testo è stato approvato con 448 voti a favore, 197 contrari e 48 astenuti con 693 votanti. Ora spetta ai capi di Stato e di governo decidere sulla procedura prevista dall’articolo 7 del Trattato dell’Unione Europea che, dopo una lunga procedura, potrebbe portare a sanzioni, come la sospensione del diritto di voto. Una prospettiva quasi irrealizzabile, visto che la Polonia ha già dichiarato che metterà il veto sul provvedimento.

Il governo di Orbàn è stato sottoposto alla procedura prevista dall’articolo 7 del trattato UE sullo stato di diritto che prevede in caso di presenza di “grave rischio” di violazione dei valori Ue, in particolare:

Per la Ue la riforma della legge sull’asilo presenta gravi violazioni dei diritti umani, prima fra tutte la detenzione obbligatoria di tutti i richiedenti asilo, compresi i minori, per l’intera durata della procedura di asilo.

Dal dicembre 2010, quando il governo di Orbàn ha adottato una modifica della cosiddetta legge sugli scioperi, sono in linea di principio illegali

Una nuova legge pone limiti molto stringenti alle università dell’Ue e di Paesi terzi, in contrasto con il diritto di libertà accademica.

La Costituzione modificata ha dato facoltà al’Ufficio governativo dei giudici di spostare a piacimento giudici e processi

La Commissione Ue ha avviato una procedura d’infrazione contro i requisiti più stringenti per le organizzazioni che ricevono finanziamenti dal’estero perchè viola le norme sulla circolazione dei capitali.

Secondo l’Ue le nuove leggi sui media limitano libertà di opinione ed espressione e non garantiscono una stampa priva di censura e restrizioni

La Svezia al voto: neonazisti sfiorano il 20%. Giornalisti ed elettori aggrediti


Stando ad un nuovo exit poll della tv statale svedese, il partito della destra radicale populista dei Democratici svedesi avrebbe ottenuto il 19,2% dei voti, ottenendo così il secondo miglior risultato dietro ai socialdemocratici al 26,2%.

Alcuni elettori e giornalisti sono stati aggrediti in diversi seggi elettorali in tutta la Svezia dal ‘Movimento della Resistenza nordica’, questo il nome della formazione di estrema destra, hanno fatto irruzione durante le operazioni di voto a Boden, Ludvika e Kungalv creando panico tra le persone che erano in coda.

Libia: il vero scontro è tra Italia e Francia?


A Tripoli si combatte tra milizie rivali: nonostante diversi tentativi di mediazione, finora non è stata raggiunta alcuna tregua. La capitale libica è controllata dal governo di accordo nazionale guidato dal primo ministro Fayez al Serraj, appoggiato dall’ONU e sostenuto con molta convinzione dall’Italia, prima dai governi Renzi e Gentiloni e oggi dal governo Conte. Nonostante quello di Serraj sia oggi il governo riconosciuto dalla comunità internazionale, il primo ministro non può contare su un proprio esercito e per garantire la propria sicurezza deve fare affidamento alle milizie armate che gli sono fedeli. Gli scontri sono cominciati quando Tripoli è stata attaccata da sud da un gruppo di milizie guidate dalla Settima Brigata, considerata vicina al principale avversario di Serraj, cioè il generale Khalifa Haftar, l’uomo che controlla di fatto la Libia orientale e che vorrebbe controllare tutto il paese. Tra gli altri, Haftar è appoggiato dalla Francia del presidente Emmanuel Macron, che da tempo sta cercando di prendersi il suo spazio in Libia, secondo molti a discapito degli interessi italiani.

Secondo il governo italiano, gli scontri sarebbero il risultato delle politiche francesi in Libia degli ultimi anni, in particolare dell’intervento militare del 2011 che destituì l’ex presidente libico Muammar Gheddafi, e dell’attuale posizione politica della Francia a fianco di Haftar.

A quanto pare siamo al node del pettine della guerra del 2011 (di cui avevamo parlato molte volta, tra cui qui)

Libia, ribelli all’assalto di Tripoli: 47 morti


Libia, Tripoli nel caos. Truppe ribelli vicine a Khalifa Haftar, capo delle milizie di Tobruk, stringe lo spazio di Fayez Al Sarraj che ha proclamato lo stato d’emergenza. Si combatte nell’area di Abu Salim e secondi fonti della sicurezza i miliziani sono ormai vicini al centro della città. Circa 400 detenuti fuggiti da un carcere.

Esce l’ultimo numero di Flush.art (n. 7), Arte e morte contemporanea


Esce il settimo e ultimo numero numero di Flush-art – Arte e morte contemporanea,
l’irriverente e scioccante appuntamento con la morte in diretta mediatica con il mondo.
Scarica gratuitamente

Vedi Flush.art 7

Vedi/scarica gli arretrati.
Vedi/scarica/acquista tutte le pubblicazioni di Arte Orrenda-Nasty Art.

Il Brasile manda l’esercito al confine col Venezuela per bloccare i profughi


Il presidente del Brasile Michel Temer ha annunciato durante un discorso televisivo che manderà l’esercito al confine col Venezuela per “garantire la legge e l’ordine”.

“La situazione tragica del Venezuela sta minacciando tutto il Sud America”, ha detto Temer. Nelle ultime settimane milioni di venezuelani sono fuggiti dal paese a causa della gravissima crisi economica, la mancanza di cibo e medicine.

Germania: neonazisti a caccia allo straniero


Proteste a Chemnitz dopo l’uccisione di un uomo da parte di due immigrati. Domenica, dopo che un 35enne tedesco era stato accoltellato a morte da un iracheno e un siriano, nei circoli degli hooligan era partito un tam tam rimbalzato su siti estremisti come “Kaotic Chemnitz”, ma anche l’Afd locale aveva chiesto di scendere in strada “perché lo Stato non riesce più a proteggere i suoi cittadini”. Qualcuno evoca persino i pogrom dei nazisti contro gli ebrei. Il ministro dell’Interno Horst Seehofer tace, perciò i Verdi hanno chiesto stamane le sue dimissioni. Angela Merkel: “Lʼodio non ha posto in uno Stato di diritto” e “La polizia ha fatto quello che ha potuto”.

Ceuta: oltre 100 migranti assaltano barriera e passano il muro


Nuovo assalto alla barriera che separa l’enclave spagnola di Ceuta, al confine col Marocco: oltre centro migranti questa mattina sono riusciti a superare la recinzione alta sette metri e a raggiungere il territorio spagnolo. Sette agenti della Guardia Civil sono rimasti feriti, secondo quanto riferiscono i media spagnoli, che parlano anche di un numero imprecisato di migranti feriti e contusi.

Venezuela: pronte nuove banconote, via cinque zeri


Via cinque zeri, per cercare di tenere il passo con l’iperinflazione galoppante. Il Venezuela avvia la rivoluzione valutaria, dopo aver per anni negato che fosse un problema la corsa dissennata dei prezzi al consumo causata dalla gravissima crisi economica del Paese.

Secondo il Fmi, l’inflazione toccherà il milione per cento entro dicembre. I nuovi tagli di banconote saranno a disposizione a partire da lunedì prossimo, e per agevolarne la messa in circolazione il governo di Caracas ha disposto la sospensione temporanea delle transazioni elettroniche dalle 18 locali di domenica.

 

Buon Ferragosto!


Venezuela: attentato con droni contro Maduro


Il presidente del Venezuela Nicolas Maduro è scampato a un attentato: degli ordigni esplosivi sono stati lanciati da due droni mentre il presidente del paese sudamericano teneva il suo discorso a una parata militare a Caracas e hanno provocato sette feriti. Nelle ore successive Maduro ha commentato quanto avvenuto in diretta tv: “Non ho dubbi che dietro l’attentato ci sia il nome di Juan Manuel Santos”, il presidente della Colombia. “L’azione evidentemente aveva come obiettivo quello di destabilizzare la situazione nel paese” e del Partito socialista unito del Venezuela (Psuv).

Rapporto allʼOnu: la Corea del Nord prosegue il programma nucleare


La Corea del Nord non ha messo fine al suo programma missilistico e nucleare continuando a violare le sanzioni imposte dall’Onu. L’accusa è contenuta in un rapporto di esperti presentato venerdì al Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Tra le violazioni vengono citati “un ingente aumento nei trasferimenti illegali di petrolio da nave a nave” e la fornitura di “armi leggere e altro equipaggiamento militare” a Libia, Yemen e Sudan.

Abiy Ahmed: l’uomo che sta cambiando l’Etiopia


In appena 100 giorni il Primo Ministro etiope Abiy Ahmed, ha compiuto grandi passi per lasciarsi alle spalle il passato del proprio Paese. Dopo anni di proteste, omicidi di Stato, tensioni etniche, guerre e forme di censura, per l’Etiopia sembra arrivato il momento della svolta. Ahmed ha aperto le carceri, sostienela libertà d’espressione e ha fatto la pace con l’Eritrea.Con i suoi 41 anni, Abiy Ahmed è il più giovane leader politico africano, e il suo approccio riformatore sta cambiando le prospettive del Paese sia sul piano nazionale che nella politica estera.

Nicaragua, 449 morti in cento giorni di proteste


In Nicaragua continuano a susseguirsi le marce di protesta contro il Governo di Daniel Ortega. In particolare quella del 23 luglio ha visto scendere in strada tutti gli studenti che si erano nascosti dopo essere stati minacciati e perseguitati, terrorizzati dalla morte di due loro coetanei nella cattedrale della Divina Misericordia di Managu.

Siria, 40 morti in attacco kamikaze a Sweida


Almeno 40 persone, tra militari dell’esercito, miliziani e civili, sono morte in un attacco kamikaze a Sweida, nella Siria meridionale; l’attentato è attribuito a Daesh.

La Nazione Oscura propone il calamaio obbligatorio in tutte le scuole


Dopo la proposta di reintrodurre il crocifisso obbligatorio nelle scuole (cioè, ricordo, un simbolo religioso in un luogo pubblico di uno Stato fino al momento laico), la Nazione Oscura, si adegua alla ventata vintage proponendo la reintroduzione di calamaio e penna d’oca.

Approvata la legge che dichiara Israele “Stato-nazione del popolo ebraico”


Al termine di un dibattito infiammato, la Knesset a maggioranza ha approvato la notte scorsa una controversa legge che definisce Israele come «Stato-nazione del popolo ebraico». Soddisfatto il premier Benyamin Netanyahu che ha parlato di «rispetto di tutti i cittadini», mentre Ayman Odeh, leader dei partiti arabi, ritiene che la norma dimostri che Israele «non ci vuole qui».

La legge dichiara anche Gerusalemme capitale di Israele e adotta il calendario ebraico come quello ufficiale dello Stato. In una clausola, secondo i media, retrocede la lingua araba da «ufficiale» a «speciale». Altra norma controversa è quella che sancisce che «lo Stato vede lo sviluppo dell’insediamento ebraico con valore nazionale e agirà per incoraggiare e promuovere il suo consolidamento».

Trump e Putin si fanno i pompini a vicenda


“È bello essere qui con te”, ha esordito il presidente Usa al vertice di Helsinki, stringendo la mano a quello russo. Donald Trump, seduto sul bordo della sedia, ha fatto alcune brevi dichiarazioni assieme a Vladimir Putin prima del colloquio vis à vis durato 2 ore. Subito lo scambio di cortesie: il capo della Casa Bianca si è anzitutto complimentato per l’organizzazione del mondiale, mentre Putin da parte sua replicava: “Un piacere incontrarti”. Trump aggiunge: “Credo che finiremo per avere un rapporto straordinario”. E “il dialogo costruttivo tra la Russia e gli Usa può offrire la possibilità di aprire nuove strade per la pace”.  “Di solito i nostri colloqui in contesti internazionali erano stati molto più brevi. Ho la sensazione che io e Trump iniziamo a capirci molto meglio adesso”.

Naturalmente non si è deciso niente.

Trump chiede più soldi all’Europa per la NATO


In una conferenza stampa fuori programma dopo rumors che avevano riferito di una sua minaccia a sfilarsi dall’Alleanza, il presidente americano si è detto contento dell’accordo raggiunto con i leader alleati. “Molti Paesi si sono impegnati a spendere di più” ha detto a margine del summit Nato a Bruxelles. “I presidenti americani”, twitta, “hanno provato per anni senza successo a far pagare di più la Germania e le altre nazioni ricche della Nato per la loro protezione dalla Russia” ma questi “pagano solo una frazione del costo”, invece “gli Usa pagano decine di miliardi di dollari in eccesso per sussidiare l’Europa, e perdono un sacco sul commercio!”.  E prosegue: “Tutte le nazioni Nato devono rispettare il loro impegno del 2%, e questo deve alla fine salire al 4%!””, ribadendo quello che aveva già detto ieri.

Alcuni premier europei hanno smentito, ma nessuno si è mosso contro la NATO.

I Paesi europei continuano a seguire mamma NATO per evitare l’anacronistico rischio che carrarmati russi invadino l’Europa, mentre spende soldi e occupa soldati in guerre (come l’Afghanistan) che non interessano nessuno se non gli Usa stessi.

Nicaragua, paramilitari aggrediscono il cardinale


L’arcivescovo di Managua Leopoldo Brenes, il suo ausiliare José Silvio Bàez, insieme al nunzio apostolico, monsignor Waldemar Stanisaw Sommertag, stavano entrando in una chiesa nella quale si erano rifugiate alcune persone. Miliziani fedeli al Governo di Daniel Ortega hanno ferito al braccio uno dei presuli e gli hanno strappato la croce. Nei giorni scorsi, il clero aveva denunciato repressioni da parte del Governo.

Turchia: licenziati 18.000 dipendenti pubblici


Il governo turco ha licenziato oltre 18.000 dipendenti pubblici, di cui la metà poliziotti, sospettati di legami con gruppi terroristici: la misura é stata presa con un decreto d’emergenza pubblicato oggi sulla Gazzetta Ufficiale del Paese. Tra il personale licenziato, 18.632 persone in tutto, ci sono quasi 9.000 poliziotti, circa 6.000 militari e centinaia di professori e accademici. I loro passaporti verranno annullati.

Dialogo Nord Corea e Usa: si parlano due lingue diverse


Il segretario di Stato americano Mike Pompeo ha concluso la visita di due giorni a Pyongyang dedicata alla denuclearizzazione.

La Corea del Nord però ha espresso «dispiacere» per l’attitudine mostrata nei colloqui tenuti a Pyongyang sulla denuclearizzazione dalla delegazione Usa guidata dal segretario di Stato Mike Pompeo, che invece dichiara: “Sono problemi complicati, ma abbiamo fatto progressi su quasi tutte le questioni centrali. In alcune parti molti progressi, in altre c’è ancora molto lavoro da fare”.

Secondo spionaggio Usa Kim continua ad arricchire uranio per le armi nucleari


Secondo funzionari della Cia e di altri servizi segreti, che hanno chiesto l’anonimato, Kim sta cercando di ottenere dalla controparte americana il massimo delle concessioni possibili, mentre continua a sviluppare in gran segreto il suo programma nucleare, che ritiene strategico per la sopravvivenza del regime.

Pulpaghus®: fuga all’inferno, la seconda puntata del serial ebook


Da martedì 26 giugno su tutti gli store online >

Dal vincitore del PREMIO URANIA Lukha B. Kremo in una nuova serie Delos Digital:

26/06 > Secondo episodio: FUGA ALL’INFERNO

“Lo smaltimento dei rifiuti è al collasso. Come può sopravvivere il genere umano?”

Raskal viene fatto evadere e condotto su Pulphagus®, dove Hadu e Psyphone, i coniugi proprietari del planetoide, rinnovano l’alleanza con lui e la Marlin™.

Durante il soggiorno obbligato, Raskal scopre gli inquietanti misteri del planetoide, le strategie segrete dei loro capi e le assurde leggende legate a un essere semivivo chiamato Golem.

Qui conoscerà Taitù, una prostituta stafari che gli racconterà di essere stata posseduta da un Golem. Nessun terrestre crede a queste leggende, così Raskal decide di ricercarne le prove. E la rivelazione sarà sconvolgente.

Il secondo capitolo della serie cult derivata dal romanzo vincitore del Premio Urania, Pulphagus® – Fango dei cieli.

> Disponibile in eBook
> Artwork di Ksenja Laginja

Lukha B. Kremo è autore di romanzi e racconti non solo di fantascienza. Ha vinto il Premio Urania, il Premio Vegetti e il Premio Cassiopea con Pulphagus® – Fango dei cieli, e il Premio Robot con il racconto Invertito. Ha pubblicato i romanzi Il Grande Tritacarne (2005), Gli occhi dell’anti-Dio (2008) e Trans-Human Express (2012) per Kipple Officina Libraria, e la Trilogia degli Inframondi (2016/17) per Delos Digital. Ha pubblicato racconti su varie antologie, tra le quali Nuove eterotopie (Delos Digital, 2017). Molti di essi sono raccolti nelle antologie personali Il gatto di Schrödinger (Kipple, 2010) e L’abisso di Coriolis (Hypnos, 2014). Ha diretto la rivista Avatär, vincendo tre Premi Italia e ha curato le antologie del Connettivismo Frammenti di una rosa quantica (Kipple, 2008) e NeXT-Stream. Oltre il confine dei generi (Kipple, 2015). Ha pubblicato cd di musica elettronica con lo pseudonimo di Krell e organizzato il progetto Sonora Commedia.

Etiopia: attentato al Primo Ministro


Esplosione durante un discorso del nuovo primo ministro etiope Abiy Ahmed ad Addis Abeba che è rimasto illeso ed è stato portato subito in sicurezza. L’esplosione è stata causata probabilmente da una granata e ha provocato 3 morti e 164 feriti.

Grecia: firmato l’accordo sul nome: nasce la Macedonia del Nord


La Grecia e la Macedonia hanno firmato lo storico accordo preliminare per il nuovo nome della Repubblica della Macedonia del Nord, chiudendo una disputa che durava dal 1991.

Zoran Zaev e alcuni dei suoi ministri sono arrivati in motoscafo nel pittoresco villaggio di pescatori di Psarades sotto un cielo soleggiato, sulla sponda meridionale del lago Prespa che è uno dei confini naturali tra i due paesi. Tsipras e Zaev si sono abbracciati sul molo del villaggio e sono entrati nella grande tenda dove è stato firmato l’accordo.

Risultato storico: Trump e Kim Jong-Un hanno fatto i turisti e si sono stretti la mano


Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il dittatore della Corea del Nord Kim Jong-un si sono incontrati per la prima volta sull’isola di Sentosa, a Singapore, intorno alle 9 dell’ora locale. L’incontro è avvenuto all’hotel Capella: i due hanno camminato l’uno verso l’altro e si sono stretti la mano, poi hanno avuto un primo colloquio di 38 minuti accompagnati solo dai rispettivi interpreti, seguito da una riunione insieme ai consiglieri politici statunitensi e nordcoreani.

Permettetemi un comemnto: dai proclami (denuclarizzazione completa e irreversibile e sgombero delle forze Usa dalla Corea) alla stretta di mano mi pare ci sia una piccola differenza.

 

Pulphagus®: comincia la serie di racconti ebook


PULPHAGUS

PULPHAGUS

Da martedì 12 giugno su tutti gli store online >

Dal vincitore del PREMIO URANIA Lukha B. Kremo in una nuova serie Delos Digital:

12/06 > Primo episodio: LA VENDETTA DEI CALCATERRA
“Lo smaltimento dei rifiuti è al collasso. Come può sopravvivere il genere umano?”

Raskal, da poco incarcerato per essere stato condannato per l’omicidio Calcaterra, è costretto a mettere i giovani Mirea e Shevek a capo della Marlin™.
Gli eredi della vittima di Raskal, in cerca di una vendetta privata, decidono di approfittare della loro poca esperienza e cominciano a pedinarli per ricattarli e ricavarne preziose informazioni.
Non sanno, però, che i due giovani sono pulphagi, provengono cioè dal tossico asteroide che raccoglie i rifiuti del mondo, e non sono certo degli ingenui.
L’inseguimento li porterà fuori dai territori standard, nelle lande selvagge e deserte, dove Mirea e Shevek sono a caccia del contatto con un gruppo di ribelli chiamato 3A.
E il ricatto prenderà una pessima piega.
La prima puntata di una nuova serie di fantascienza derivata dal romanzo vincitore del Premio Urania, Pulphagus® – Fango dei cieli.

> Disponibile in eBook
> Artwork di Ksenja Laginja

Lukha B. Kremo è autore di romanzi e racconti non solo di fantascienza. Ha vinto il Premio Urania, il Premio Vegetti e il Premio Cassiopea con Pulphagus® – Fango dei cieli, e il Premio Robot con il racconto Invertito. Ha pubblicato i romanzi Il Grande Tritacarne (2005), Gli occhi dell’anti-Dio (2008) e Trans-Human Express (2012) per Kipple Officina Libraria, e la Trilogia degli Inframondi (2016/17) per Delos Digital. Ha pubblicato racconti su varie antologie, tra le quali Nuove eterotopie (Delos Digital, 2017). Molti di essi sono raccolti nelle antologie personali Il gatto di Schrödinger (Kipple, 2010) e L’abisso di Coriolis (Hypnos, 2014). Ha diretto la rivista Avatär, vincendo tre Premi Italia e ha curato le antologie del Connettivismo Frammenti di una rosa quantica (Kipple, 2008) e NeXT-Stream. Oltre il confine dei generi (Kipple, 2015). Ha pubblicato cd di musica elettronica con lo pseudonimo di Krell e organizzato il progetto Sonora Commedia.

Trump al G7 duro con l’Europa


Il presidente Usa Donald Trump si è presentato a colazione di lavoro già iniziata. E ha lasciato il vertice poco dopo, saltando la sessione sui cambiamenti climatici. Nelle relazioni commerciali, ha detto, gli Stati Uniti “sono stati trattati ingiustamente. Questa storia ora finisce”. Ma ci sono comunque gli spazi per un’intesa, come ha anticipato anche il premier Giuseppe Conte: “Accordo su necessità di adeguare l’Organizzazione mondiale del commercio”.

Spagna: cade il governo Rajoy


E’ caduto oggi il governo di Mariano Rajoy con 180 voti a favore della sfiducia e 169 contro. Il nuovo presidente del governo spagnolo è il socialista Pedro Sánchez, appoggiatso da alleati come Podemos, i baschi di Pnv, Bildu, i catalani Erc e PDeCat e Compromís.

*** Cottarelli? Basta, per favore, annettetevi all’Albania. E Mattarella lo mette in stand-by


NAZIONE OSCVRA CAOTICA
GOVERNO OSCVRO
QVESITO XXXVII

giorno 10 pratile 137

  • Siete favorevoli al governo di Carlo Cottarelli?

Il Governo Oscuro ha votato così:

Commento: il Governo Oscuro ha respinto il governo di Carlo Cottarelli per astensione.

Un governo tecnico di un ex membro del Fondo Monetario Internazionale? Difficile appoggiarlo. Infatti nessun votante l’ha fatto. Una delle poche volte nella nostra storia. Alta l’astensione, causata soprattutto dal caos di questo nostro povero Paese confinante. Qualcuno dei ministri propone un’annessione momentanea qualsiasi, alla Francia, alla Svizzera, alla Croazia o all’Albania.

Per il momento Mattarella ha sospeso anche questo incarico, e nessuno sa bene cosa succederà. In ogni caso, la Nazione ha bocciato entrambi i governi. Buona visione.

Nazismo o Fina(n)zismo?


IL NUOVO ORDINE di Franco Berardi Bifo

“Comunque vada a finire l’imbarazzante spettacolo della terza repubblica netta è la sensazione che la svolta italiana del 4 marzo, oltre a seppellire per sempre la sinistra liberista, sia il colpo definitivo all’ordine globalista e alla democrazia liberale. Cosa accadrà nei prossimi mesi in Italia lo vedremo, ma intanto siamo entrati definitivamente nell’epoca del dopo. Le sparpagliate truppe democratiche si azzuffano tra di loro e pateticamente si illudono che la loro democrazia ritornerà: ma il vecchio ordine liberal-democratico è andato, e il nuovo ordine è questo. Il risentimento della società impoverita e umiliata si esprimerà a lungo nella forma della vendetta nazionalista. Anche se la vendetta nazionalista non smonterà l’automa finanziario.
Come definire il nuovo ordine? La parola “populista” mescola la rabbia sociale di coloro che hanno un salario decurtato dalle politiche liberiste, e il nazionalismo aggressivo che nasce dall’umiliazione inflitta dalla gabbia finanziaria. Queste due questioni vanno distinte. La parola populismo è un pudico eufemismo storicamente impreciso.
Il nome tecnico di quel che sta accadendo in tutto l’Occidente è: nazional-socialismo. Non è una parola nuova? Lo so e me ne dispiace, ma questo è quello che passa il convento. Lo stesso nome per lo stesso fatto, per la stessa dinamica sociale, e probabilmente anche per lo stesso esito. Ma questo lo vedremo.
Intanto facciamoci alcune domande: riuscirà la diarchia dove fallì Syriza nel 2015? Riusciranno Salvini e Di Maio a rompere la gabbia del capitalismo finanziario cui Tsipras dovette piegarsi pur avendo il 62% dei voti al referendum di luglio? Tsipras, che piaccia o no, (a me non piacque) si comportò da persona responsabile. Tentò di proteggere il suo popolo dalla violenza predatoria del sistema finanziario. Che poi ci sia riuscito è un altro discorso, ma fu costretto a piegarsi al volere del più forte.
Salvini non avrà gli stessi scrupoli, anche perché lui sa bene di avere il coltello dalla parte del manico. L’Italia ha un peso economico e politico di gran lunga superiore alla Grecia, e tra il 2015 al 2018 l’Unione Europea si è ridotta a un cadavere di cui resta solo lo scheletro: la governance finanziaria, il sistema di automatismi che hanno depredato la società riducendo i salari, precarizzando il lavoro, abbattendo strutture dello stato sociale. L’Unione Europea è una finzione, un organismo politico che non può decidere niente, un castello di interdizioni reciproche: i nordici interdicono ulteriori cessioni di sovranità, i Visegrad interdicono la redistribuzione dei pochi migranti che arrivano sulle coste del sud. Ma il paradosso europeo consiste proprio nel fatto che, per quanto l’Europa non esista più, nessuno può liberarsi dall’euro e dal sistema di obblighi che esso comporta, chiamato Fiscal Compact e inserito nella Costituzione con un atto di violenza criminale.
Ma perché l’Italia dovrebbe pagare il suo debito ora se negli ultimi dieci anni l’ammontare del debito è aumentato in maniera astronomica proprio perché gli italiani hanno accettato di pagarlo? L’avevamo capito fin dal principio: se paghiamo il debito il debito crescerà, perché l’anno prossimo la produzione si sarà ridotta e l’imponibile si sarà ridotto di conseguenza, e dovremo aumentare il debito per poterlo pagare. Ma la sinistra liberista non ha voluto ascoltare ragioni, ci ha portati a questo punto e ora finalmente scompare.
E poi?
E poi ne riparliamo domani.”

27-5-’18

*** La Nazione Oscura non appoggia il governo Conte, e Mattarella gli toglie l’incarico


NAZIONE OSCVRA CAOTICA
GOVERNO OSCVRO
QVESITO XXXVI

giorno 6 pratile 137

  • Siete favorevoli al governo di Giuseppe Conte?

Il Governo Oscuro ha votato così:

Commento: il Governo Oscuro ha respinto il governo di Giuseppe Conte.
Poche perplessità per un governo raffazzonato, figlio di un compromesso davvero arduo da mantenere del tempo, che promette Una Flat Tax molto utile per guadagna già molto.

Dopo che la Nazione Oscura si è espressa negativamente, il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, ha respinto la proposta di Governo di Giuseppe Conte, in linea con le nostre scelte.

Ultima ora: Il presidente della Nazione Oscura Caotica Lukha B. Kremo assicura: “Se mi chiama Mattarella, ho già la squadra di governo”.

Trump annulla il vertice con Kim Jong-un


Il giorno in cui si è svolta la cerimonia per lo smantellamento definitivo e completo dell’area militare di Punggye-ri, dove il regime ha condotto i sei test nucleari, la Casa Bianca diffonde una lettera in cui Donald Trump scrive a Kim Jong-Un per dirgli che il faccia a faccia in programma a Singapore il 12 giugno non si farà. “Il mondo e la Corea del Nord in particolare hanno perso una grande opportunità per una pace duratura o per una grande ricchezza” scrive Trump, “è un momento triste per la storia”.

Venezuela: vince Maduro, che espelle diplomatico Usa


Il presidente chavista Nicolas Maduro è stato rieletto con quasi il 68 per cento delle preferenze, anche se l’astensione è stata altissima.

Il primo provvedimento dopo la vitgtorio del presidente venezuelano  è stato quello di ordinare l’espulsione del più alto diplomatico americano nel paese, l’incaricato d’affari Todd Robinson, accusandolo di “cospirare” contro il suo governo.

La situazione in Palestina


Stralci da Il Fatto Quotidiano (che ringraziamo): “la leadership dell’organizzazione guidata da Yahya Sinwar e Ismail Haniyeh ha il pieno controllo su ciò che accade a Gaza. Ha incoraggiato le masse a raggiungere la Barriera di confine e sta gestendo l’intensità della violenza nelle manifestazioni. È la leadership di Hamas che ha deciso di astenersi dal lanciare missili contro Israele, nonostante i numerosi morti, anche nelle precedenti settimane. Questa leadership ha dimostrato a Israele cosa è in grado di fare con la folla dei disperati di Gaza, quanta rabbia e violenza può lasciare dilagare. Con devastanti effetti, anche per Israele. Se l’asimmetria dello scontro mette da un lato un esercito moderno, sofisticato e ben armato come l’Idf e dall’altro masse di civili disarmate con aquiloni e pietre, la débâcle mediatica e diplomatica è certa. Come la dura reazione dell’Onu e della comunità internazionale.

Dall’altro lato della Barriera di sicurezza, anche se la violenza dovesse scemare, Israele non ha una vera politica per affrontare i problemi della Striscia, oltre che rifiutare fermamente le richieste di Hamas.”

A Gerusalemme inaugurata ambasciata Usa, a Gaza 52 palestinesi uccisi


Mentre Ivanka Trump celebra lo spostamento dell’ambasciata a Gerusalemme, con tanto di cerimonia e targa, nella striscia di Gaza è un massacro: 52 morti, otto minori di 16 anni, oltre duemila i feriti.

Gli Usa e Israele si isolano politicamente dal mondo. La condanna infatti è globale: arriva dall’Onu, dall’Unione Europea, dalla Francia, dal Regno Unito, dal Libano, dal Qatar e dalla Russia.

 

Scontro Iran-Israele sul Golan


La forza iraniana Al Quds ha lanciato circa  20 razzi verso postazioni israeliane di prima linea sulle Alture del Golan, il territorio siriano occupato dalle forze israeliane.

Israele ha risposto lanciato circa 70 missili in territorio siriano. Gli ordini di quell’attacco sono stati impartiti dal generale iraniano Qassem Suleimani. Il loro lanciarazzi era situato a Kisweh, presso Damasco.

Elezioni in Libano: avanti gli Hezbollah


Agli sciiti e alleati cristiani più di metà dei seggi, Saad Hariri tiene, resterà premier.

Hezbollah e i suoi alleati avrebbero vinto oltre metà dei seggi dell’Assemblea libanese nelle elezioni di ieri, le prime da nove anni, secondo i primi dati ufficiosi fatti filtrare dai partiti. I risultati ufficiali arriveranno in giornata. Anche il premier sunnita Saad Hariri avrebbe ottenuto un buon risultato, che gli garantirà la permanenza alla guida del governo, nonostante il suo partito Mustaqbal, Futuro, è dato in leggero calo come numero di deputati. Ma il gruppo cristiano di opposizione guidato da Samir Geagea, anti-siriano e anti-iraniano, avrebbe raddoppiato i seggi e sarà il principale rivale del blocco al potere.

La Nazione Oscura propone il Nobel per la pace a Kim Jong-un


Il presidente della Nazione Oscura Caotica Lukha B. Kremo, dopo il balletto sul confine dei due leader della Corea, propone all’Accademia svedese, di candidare Kim Jong-un al Premio Nobel per la Pace.

Un azzardo? “Sicuramente molto meno della proposta al nobel per la pace a Donald Trump”, dichiara Kremo.

Incontro tra Kim Yong-un e Moon Jae-in


La dimostrazione che Kim Jong-un, per tutti quelli che lo denigravano, non è un pazzo, ma un fine stratega. Non è il primo summit tra le due Coree (l’ultimo nel 2000), ma è il primo con la Corea del Nord “nuclearizzata”. I rapporti di forza sono un po’ diversi, e Kim Jong-un può rinunciare a qualcosa per ottenere ciò che non avrebbe potuto prima.