Etiopia: attentato al Primo Miniatro


Esplosione durante un discorso del nuovo primo ministro etiope Abiy Ahmed ad Addis Abeba che è rimasto illeso ed è stato portato subito in sicurezza. L’esplosione è stata causata probabilmente da una granata e ha provocato 3 morti e 164 feriti.

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Grecia: firmato l’accordo sul nome: nasce la Macedonia del Nord


La Grecia e la Macedonia hanno firmato lo storico accordo preliminare per il nuovo nome della Repubblica della Macedonia del Nord, chiudendo una disputa che durava dal 1991.

Zoran Zaev e alcuni dei suoi ministri sono arrivati in motoscafo nel pittoresco villaggio di pescatori di Psarades sotto un cielo soleggiato, sulla sponda meridionale del lago Prespa che è uno dei confini naturali tra i due paesi. Tsipras e Zaev si sono abbracciati sul molo del villaggio e sono entrati nella grande tenda dove è stato firmato l’accordo.

Risultato storico: Trump e Kim Jong-Un hanno fatto i turisti e si sono stretti la mano


Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il dittatore della Corea del Nord Kim Jong-un si sono incontrati per la prima volta sull’isola di Sentosa, a Singapore, intorno alle 9 dell’ora locale. L’incontro è avvenuto all’hotel Capella: i due hanno camminato l’uno verso l’altro e si sono stretti la mano, poi hanno avuto un primo colloquio di 38 minuti accompagnati solo dai rispettivi interpreti, seguito da una riunione insieme ai consiglieri politici statunitensi e nordcoreani.

Permettetemi un comemnto: dai proclami (denuclarizzazione completa e irreversibile e sgombero delle forze Usa dalla Corea) alla stretta di mano mi pare ci sia una piccola differenza.

 

Pulphagus®: comincia la serie di racconti ebook


PULPHAGUS

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Da Martedì 12 giugno su tutti gli store online >

Dal vincitore del PREMIO URANIA Lukha B. Kremo in una nuova serie Delos Digital:

12/06 > Primo episodio: LA VENDETTA DEI CALCATERRA
“Lo smaltimento dei rifiuti è al collasso. Come può sopravvivere il genere umano?”

> Disponibile in eBook
> Artwork di Ksenja Laginja

Lukha B. Kremo è autore di romanzi e racconti non solo di fantascienza. Ha vinto il Premio Urania, il Premio Vegetti e il Premio Cassiopea con Pulphagus® – Fango dei cieli, e il Premio Robot con il racconto Invertito. Ha pubblicato i romanzi Il Grande Tritacarne (2005), Gli occhi dell’anti-Dio (2008) e Trans-Human Express (2012) per Kipple Officina Libraria, e la Trilogia degli Inframondi (2016/17) per Delos Digital. Ha pubblicato racconti su varie antologie, tra le quali Nuove eterotopie (Delos Digital, 2017). Molti di essi sono raccolti nelle antologie personali Il gatto di Schrödinger (Kipple, 2010) e L’abisso di Coriolis (Hypnos, 2014). Ha diretto la rivista Avatär, vincendo tre Premi Italia e ha curato le antologie del Connettivismo Frammenti di una rosa quantica (Kipple, 2008) e NeXT-Stream. Oltre il confine dei generi (Kipple, 2015). Ha pubblicato cd di musica elettronica con lo pseudonimo di Krell e organizzato il progetto Sonora Commedia.

Trump al G7 duro con l’Europa


Il presidente Usa Donald Trump si è presentato a colazione di lavoro già iniziata. E ha lasciato il vertice poco dopo, saltando la sessione sui cambiamenti climatici. Nelle relazioni commerciali, ha detto, gli Stati Uniti “sono stati trattati ingiustamente. Questa storia ora finisce”. Ma ci sono comunque gli spazi per un’intesa, come ha anticipato anche il premier Giuseppe Conte: “Accordo su necessità di adeguare l’Organizzazione mondiale del commercio”.

Spagna: cade il governo Rajoy


E’ caduto oggi il governo di Mariano Rajoy con 180 voti a favore della sfiducia e 169 contro. Il nuovo presidente del governo spagnolo è il socialista Pedro Sánchez, appoggiatso da alleati come Podemos, i baschi di Pnv, Bildu, i catalani Erc e PDeCat e Compromís.

*** Cottarelli? Basta, per favore, annettetevi all’Albania. E Mattarella lo mette in stand-by


NAZIONE OSCVRA CAOTICA
GOVERNO OSCVRO
QVESITO XXXVII

giorno 10 pratile 137

  • Siete favorevoli al governo di Carlo Cottarelli?

Il Governo Oscuro ha votato così:

Commento: il Governo Oscuro ha respinto il governo di Carlo Cottarelli per astensione.

Un governo tecnico di un ex membro del Fondo Monetario Internazionale? Difficile appoggiarlo. Infatti nessun votante l’ha fatto. Una delle poche volte nella nostra storia. Alta l’astensione, causata soprattutto dal caos di questo nostro povero Paese confinante. Qualcuno dei ministri propone un’annessione momentanea qualsiasi, alla Francia, alla Svizzera, alla Croazia o all’Albania.

Per il momento Mattarella ha sospeso anche questo incarico, e nessuno sa bene cosa succederà. In ogni caso, la Nazione ha bocciato entrambi i governi. Buona visione.

Nazismo o Fina(n)zismo?


IL NUOVO ORDINE di Franco Berardi Bifo

“Comunque vada a finire l’imbarazzante spettacolo della terza repubblica netta è la sensazione che la svolta italiana del 4 marzo, oltre a seppellire per sempre la sinistra liberista, sia il colpo definitivo all’ordine globalista e alla democrazia liberale. Cosa accadrà nei prossimi mesi in Italia lo vedremo, ma intanto siamo entrati definitivamente nell’epoca del dopo. Le sparpagliate truppe democratiche si azzuffano tra di loro e pateticamente si illudono che la loro democrazia ritornerà: ma il vecchio ordine liberal-democratico è andato, e il nuovo ordine è questo. Il risentimento della società impoverita e umiliata si esprimerà a lungo nella forma della vendetta nazionalista. Anche se la vendetta nazionalista non smonterà l’automa finanziario.
Come definire il nuovo ordine? La parola “populista” mescola la rabbia sociale di coloro che hanno un salario decurtato dalle politiche liberiste, e il nazionalismo aggressivo che nasce dall’umiliazione inflitta dalla gabbia finanziaria. Queste due questioni vanno distinte. La parola populismo è un pudico eufemismo storicamente impreciso.
Il nome tecnico di quel che sta accadendo in tutto l’Occidente è: nazional-socialismo. Non è una parola nuova? Lo so e me ne dispiace, ma questo è quello che passa il convento. Lo stesso nome per lo stesso fatto, per la stessa dinamica sociale, e probabilmente anche per lo stesso esito. Ma questo lo vedremo.
Intanto facciamoci alcune domande: riuscirà la diarchia dove fallì Syriza nel 2015? Riusciranno Salvini e Di Maio a rompere la gabbia del capitalismo finanziario cui Tsipras dovette piegarsi pur avendo il 62% dei voti al referendum di luglio? Tsipras, che piaccia o no, (a me non piacque) si comportò da persona responsabile. Tentò di proteggere il suo popolo dalla violenza predatoria del sistema finanziario. Che poi ci sia riuscito è un altro discorso, ma fu costretto a piegarsi al volere del più forte.
Salvini non avrà gli stessi scrupoli, anche perché lui sa bene di avere il coltello dalla parte del manico. L’Italia ha un peso economico e politico di gran lunga superiore alla Grecia, e tra il 2015 al 2018 l’Unione Europea si è ridotta a un cadavere di cui resta solo lo scheletro: la governance finanziaria, il sistema di automatismi che hanno depredato la società riducendo i salari, precarizzando il lavoro, abbattendo strutture dello stato sociale. L’Unione Europea è una finzione, un organismo politico che non può decidere niente, un castello di interdizioni reciproche: i nordici interdicono ulteriori cessioni di sovranità, i Visegrad interdicono la redistribuzione dei pochi migranti che arrivano sulle coste del sud. Ma il paradosso europeo consiste proprio nel fatto che, per quanto l’Europa non esista più, nessuno può liberarsi dall’euro e dal sistema di obblighi che esso comporta, chiamato Fiscal Compact e inserito nella Costituzione con un atto di violenza criminale.
Ma perché l’Italia dovrebbe pagare il suo debito ora se negli ultimi dieci anni l’ammontare del debito è aumentato in maniera astronomica proprio perché gli italiani hanno accettato di pagarlo? L’avevamo capito fin dal principio: se paghiamo il debito il debito crescerà, perché l’anno prossimo la produzione si sarà ridotta e l’imponibile si sarà ridotto di conseguenza, e dovremo aumentare il debito per poterlo pagare. Ma la sinistra liberista non ha voluto ascoltare ragioni, ci ha portati a questo punto e ora finalmente scompare.
E poi?
E poi ne riparliamo domani.”

27-5-’18

*** La Nazione Oscura non appoggia il governo Conte, e Mattarella gli toglie l’incarico


NAZIONE OSCVRA CAOTICA
GOVERNO OSCVRO
QVESITO XXXVI

giorno 6 pratile 137

  • Siete favorevoli al governo di Giuseppe Conte?

Il Governo Oscuro ha votato così:

Commento: il Governo Oscuro ha respinto il governo di Giuseppe Conte.
Poche perplessità per un governo raffazzonato, figlio di un compromesso davvero arduo da mantenere del tempo, che promette Una Flat Tax molto utile per guadagna già molto.

Dopo che la Nazione Oscura si è espressa negativamente, il Presidente della Repubblica italiana Sergio Mattarella, ha respinto la proposta di Governo di Giuseppe Conte, in linea con le nostre scelte.

Ultima ora: Il presidente della Nazione Oscura Caotica Lukha B. Kremo assicura: “Se mi chiama Mattarella, ho già la squadra di governo”.

Trump annulla il vertice con Kim Jong-un


Il giorno in cui si è svolta la cerimonia per lo smantellamento definitivo e completo dell’area militare di Punggye-ri, dove il regime ha condotto i sei test nucleari, la Casa Bianca diffonde una lettera in cui Donald Trump scrive a Kim Jong-Un per dirgli che il faccia a faccia in programma a Singapore il 12 giugno non si farà. “Il mondo e la Corea del Nord in particolare hanno perso una grande opportunità per una pace duratura o per una grande ricchezza” scrive Trump, “è un momento triste per la storia”.

Venezuela: vince Maduro, che espelle diplomatico Usa


Il presidente chavista Nicolas Maduro è stato rieletto con quasi il 68 per cento delle preferenze, anche se l’astensione è stata altissima.

Il primo provvedimento dopo la vitgtorio del presidente venezuelano  è stato quello di ordinare l’espulsione del più alto diplomatico americano nel paese, l’incaricato d’affari Todd Robinson, accusandolo di “cospirare” contro il suo governo.

La situazione in Palestina


Stralci da Il Fatto Quotidiano (che ringraziamo): “la leadership dell’organizzazione guidata da Yahya Sinwar e Ismail Haniyeh ha il pieno controllo su ciò che accade a Gaza. Ha incoraggiato le masse a raggiungere la Barriera di confine e sta gestendo l’intensità della violenza nelle manifestazioni. È la leadership di Hamas che ha deciso di astenersi dal lanciare missili contro Israele, nonostante i numerosi morti, anche nelle precedenti settimane. Questa leadership ha dimostrato a Israele cosa è in grado di fare con la folla dei disperati di Gaza, quanta rabbia e violenza può lasciare dilagare. Con devastanti effetti, anche per Israele. Se l’asimmetria dello scontro mette da un lato un esercito moderno, sofisticato e ben armato come l’Idf e dall’altro masse di civili disarmate con aquiloni e pietre, la débâcle mediatica e diplomatica è certa. Come la dura reazione dell’Onu e della comunità internazionale.

Dall’altro lato della Barriera di sicurezza, anche se la violenza dovesse scemare, Israele non ha una vera politica per affrontare i problemi della Striscia, oltre che rifiutare fermamente le richieste di Hamas.”

A Gerusalemme inaugurata ambasciata Usa, a Gaza 52 palestinesi uccisi


Mentre Ivanka Trump celebra lo spostamento dell’ambasciata a Gerusalemme, con tanto di cerimonia e targa, nella striscia di Gaza è un massacro: 52 morti, otto minori di 16 anni, oltre duemila i feriti.

Gli Usa e Israele si isolano politicamente dal mondo. La condanna infatti è globale: arriva dall’Onu, dall’Unione Europea, dalla Francia, dal Regno Unito, dal Libano, dal Qatar e dalla Russia.

 

Scontro Iran-Israele sul Golan


La forza iraniana Al Quds ha lanciato circa  20 razzi verso postazioni israeliane di prima linea sulle Alture del Golan, il territorio siriano occupato dalle forze israeliane.

Israele ha risposto lanciato circa 70 missili in territorio siriano. Gli ordini di quell’attacco sono stati impartiti dal generale iraniano Qassem Suleimani. Il loro lanciarazzi era situato a Kisweh, presso Damasco.

Elezioni in Libano: avanti gli Hezbollah


Agli sciiti e alleati cristiani più di metà dei seggi, Saad Hariri tiene, resterà premier.

Hezbollah e i suoi alleati avrebbero vinto oltre metà dei seggi dell’Assemblea libanese nelle elezioni di ieri, le prime da nove anni, secondo i primi dati ufficiosi fatti filtrare dai partiti. I risultati ufficiali arriveranno in giornata. Anche il premier sunnita Saad Hariri avrebbe ottenuto un buon risultato, che gli garantirà la permanenza alla guida del governo, nonostante il suo partito Mustaqbal, Futuro, è dato in leggero calo come numero di deputati. Ma il gruppo cristiano di opposizione guidato da Samir Geagea, anti-siriano e anti-iraniano, avrebbe raddoppiato i seggi e sarà il principale rivale del blocco al potere.

La Nazione Oscura propone il Nobel per la pace a Kim Jong-un


Il presidente della Nazione Oscura Caotica Lukha B. Kremo, dopo il balletto sul confine dei due leader della Corea, propone all’Accademia svedese, di candidare Kim Jong-un al Premio Nobel per la Pace.

Un azzardo? “Sicuramente molto meno della proposta al nobel per la pace a Donald Trump”, dichiara Kremo.

Incontro tra Kim Yong-un e Moon Jae-in


La dimostrazione che Kim Jong-un, per tutti quelli che lo denigravano, non è un pazzo, ma un fine stratega. Non è il primo summit tra le due Coree (l’ultimo nel 2000), ma è il primo con la Corea del Nord “nuclearizzata”. I rapporti di forza sono un po’ diversi, e Kim Jong-un può rinunciare a qualcosa per ottenere ciò che non avrebbe potuto prima.

Workshop di scrittura creativa al Fi.Pi.Li Horror Festival di Livorno


Alla Settima edizione del Fi.Pi.Li Horror Festival di Livorno, che si terrà dal 28 aprile al 1° maggio 2018 presso i locali del Nuovo Teatro delle Commedie e al cinema La Gran Guardia, Lukha B. Kremo terrà il primo workshop su “scrivere un racconto di fantascienza”.

Gli incontri cominceranno alle ore 15 di sabato 28 aprile (fino alle 18) e alla stessa ora domenica 29 aprile presso la sala “Asili notturni”.

Lukha B. Kremo “Premio Urania 2015” e “Premio Robot” 2017, è conosciuto nell’ambito della fantascienza come scrittore ed editore.

Nel corso del workshop incontro con Pee Gee Daniel, autore di “Freakshow” (Premio Kipple 2016) e Linda De Santis, “Premio Urania Short” 2017. A cura di Kipple Officina Libraria.

Corea: il 27 aprile lo storico incontro tra i due presidenti nord e sud


Lo storico incontro tra il presidente sud-coreano, Moon Jae-in, e il leader nord-coreano, Kim Jong-un, avverrà la mattina del 27 aprile. Lo ha reso noto oggi il capo dello staff dell’ufficio presidenziale sud-coreano, Im Jong-seok, che è anche a capo del comitato inter-coreano per la preparazione del summit.

Venti di pace in Corea. Il capo della Cia da Kim Jong-un


L’incontro, rivelato solo ieri, che ha visto Mike Pompeo nelle vesti di direttore della Cia recarsi a Pyongyang a parlare con Kim Jong-un è il primo tra alti livelli ufficiali Usa e Corea del Nord da 18 anni. Trump ha fatto trapelare la notizia di questo incontro avvenuto nei giorni della scorsa Pasqua, il che vuol dire, a distanza di qualche settimana, che l’incontro è andato bene e che ci sono stati anche degli sviluppi. Dal 1953 esiste solo una tregua fra i due paesi, la possibilità oggi invece potrebbe essere un vero trattato di pace, come quello che fecero le due Germanie, e l’apertura condizionata del 38esimo parallelo. Tutto questo è avvenuto anche grazie alla Cina. Adesso il misterioso incontro fra Xi Jiping e Kim Jong-un a Pechino ci appare chiaro nei suoi contenuti.

Però attenzione: questa notizia dell’incontro con Pompeo arriva nelle stesse ore in cui la Cina sta facendo per la prima volta nella storia manovre militari navali a largo di Taiwan. Che significa “cediamo la nostra influenza sulla Corea del Nord, ma non toccateci Taiwan”.

In Siria un attacco in più del solito


Trump dà il via libera, partito lʼattacco contro la Siria: una pioggia di missili si è abbattuta contro Damasco e altri obiettivi sensibili. Blitz militare condotto assieme in accordo con Emmanuel Macron (Francia) e Theresa May (Gran Bretagna). Usati sia missili Tomahawk che jet militari. Il presidente russo, Vladimir Putin, ha definito l’attacco “un atto di aggressione” contro un Paese che sta combattendo il terrorismo sul suo territorio. Per Putin, inoltre, l’intervento senza un mandato del Consiglio di sicurezza dell’Onu è una violazione del diritto internazionale.

La Terza Guerra Mondiale è finita (meglio, sospesa) con l’elezione di Trump


In questi giorni, dopo la minaccia di Donald Trump di attaccare la Siria (anche quella parte controllata dall’esercito governativo siriano di Assad e da quello russo) campeggiano sui media allarmi di Terza Guerra Mondiale. Noi abbiamo ripetuto questo allarme diverse volte, sopratutto nel 2015 (vedi per esempio qui), sia per la guerra in Ucraina, sia per strane manovre della Nato e dell Russia nei mari europei. Dal 2017 (con l’elezione di Donald Trump), la minaccia viene soprattutto dallo scontro politico tra Usa e Kim Jong-un.

Come è già successo nel recente passato, l’esercito Usa ha già bombardato zone della Siria non di sua diretta pertinenza, e viceversa hanno fatto i russi venendo più volte “a contatto” con gli statunitensi. Ma è bastato  avvisare i luoghi che si sarebbero bombardati. E’ come avvisare un condannato di spostarsi prima di sparare. Una farsa, se preferite.

Quindi niente Terza Guerra Mondiale in Siria, per il momento, ma solo e sempre civili ammazzati perché si trovano al centro della scacchiera.

Siria, Trump avverte la Russia: “Preparatevi, arriveranno i missili”.


Donald Trump avverte la Russia: i missili arriveranno. Lo fa con un tweet in cui avverte Mosca di prepararsi. “La Russia giura di abbattere tutti i missili sparati sulla Siria. Preparati Russia perché arriveranno, belli e nuovi e intelligenti!

Trump risponde a varie dichiarazioni di esponenti di alto rango russi, che hanno messo in guardia gli Usa affermando che Mosca risponderà a un eventuale attacco americano. Tra essi l’ambasciatore russo in Libano, Alexander Zasypkin, che ha affermato i missili statunitensi verrebbero intercettati e abbattuti, e i loro siti di lancio sarebbero a loro volta colpiti. Zasypkin ha parlato alla tv libanese al-Manar, dichiarazioni poi riprese dai media russi tra cui Ria.

Dazi e contro-dazi: guerra commerciale tra Usa e Cina


Fra Washington e Pechino è ormai scoppiata la guerra commerciale. L’amministrazione Trump ha infatti ufficialmente proposto dazi del 25% sulle importazioni di merci cinesi per un valore di 50 miliardi di dollari.

 L’Ufficio per il commercio americano ha pubblicato un elenco di 1.300 prodotti cinesi, inclusi robot industriali e attrezzature per le telecomunicazioni, oggetto della misura, che è stata proposta per la presunta violazione della proprietà intellettuale americana da parte di Pechino. Misura che può entrare in vigore soltanto dopo un periodo di valutazione pubblica il cui limite è fissato al prossimo 11 maggio. Ma è un passo risoluto nella annunciata direzione, da parte dell’amministrazione Usa, per contrastare quello che addita come pratiche commerciali inique e ingiuste da parte di diversi paesi fra cui la Cina.

Caso Sergei Skripal, espulsi dall’Occidente almeno 100 diplomatici russi


Il caso Skripal assume proporzioni sempre maggiori: a venti giorni dall’avvelenamento con il gas nervino dell’ex ufficiale del KGB traditore al soldo dello MI16 (i Servizi Segreti di Londra) Sergei Skripal e della figlia Yulia (al momento ancora in coma), nonché di altre 126 persone del quartiere in modo lieve, probabilmente clienti o personale del ristorante italiano “Zizzi” e del Pub “The Mill” dove avevano bevuto una pinta di birra, a Salisbury in Gran Bretagna, arriva la durissima reazione delle cancellerie di mezzo mondo.

L’Italia, senza governo e internazionalmente “assente”, obbedisce al diktat degli Usa e dell’Ue con l’espulsione di 2 diplomatici russi, nonostante al momento non ci siano le prove di un coinvolgimento governativo russo.

La reazione del Cremlino non si è fatta attendere: il ministero degli Esteri ha annunciato una “risposta speculare” a breve, di fronte a quello che non ha esitato a chiamare “passo ostile” che avrà “conseguenze”.

Arrestato Carles Puigdemont


L’arresto dell’ex presidente catalano Carles Puigdemont alla frontiera tra Germania e Danimarca è “una buona notizia” per Madrid. Il governo di Mariano Rajoy ha commentato così il fermo del leader catalano in esilio da 5 mesi, precisando che “nessuno può prendersi gioco indefinitamente della giustizia” spagnola. Puigdemont è accusato di sedizione e ribellione in relazione alla dichiarazione di indipendenza votata dal Parlamento catalano e ora deve comparire di fronte a un tribunale tedesco.

*** Putin? Non so, è che siamo allergici al gas nervino…


NAZIONE OSCVRA CAOTICA
GOVERNO OSCVRO
QVESITO XXXV

giorno 0 germinale 137

  • Siete favorevoli al governo di Vladimir Putin in Russia?

Il Governo Oscuro ha votato così:

Commento: il Governo Oscuro ha respinto il governo di Vladimir Putin per astensione.
Il quarto mandato di Valdimir Putin ha quasi convinto il Governo Oscuro all’appoggio per paura di ritorsioni, in quanto molti votanti (in modo ironico, ma nemmeno tanto) sono convinti che l’opposizione a Putin comporti il rischio di essere avvelenato con gas nervini o altri veleni, (e le cronache degli ultimi giorni danno manforte a tali timori). Nonostante ciò la lucidità ha prevalso e il Governo si è astenuto, evitando quindi l’appoggio al Nuovo Zar di tutte le Russia.

Lo zar Putin continua a regnare su tutte le Russie


Vladimir Putin è stato rieletto con oltre il 76,67% dei voti alla presidenza della Russia per altri sei anni, fino al 2024, quando compierà 24 anni di mandato. Soltanto due leader hanno regnato di più: la zarina Caterina II e Joseph Stalin.

Dopo Xi Jinping, la quarta elezione di Putin conferma la tendenza a preferire leader di lungo regno o addirittura vitalizio: ciò è un inquietante segnale che l’addomesticamento delle masse è tornato a livelli pre-democratici.

Ad Afrin nasce il protettorato ottomano in Siria


L’esercito turco e i ribelli siriani pro-Ankara hanno preso il controllo della città curda. Afrin non sarà restituita alla Siria e sarà la capitale del protettorato turco di Siria. Il principio della spartizione. Sono circa 150mila i civili che da mercoledì a oggi sono fuggiti.

Ricordiamo che le forze turche, con avallo della NATO del gennaio scorso, hanno varcato il confine per costituire quel “protettorato” costituito con i ribelli siriani alleati con i jihadisti dell’ex Isis, mentre Erdogan inneggia alla “neutralizzazione dei terroristi” riferendosi all’esercito Kurdo.

La guerra tra terroristi continua, ombra dell’ennesima sfida NATO / BLOCCO RUSSO.

Ultimatum di Theresa May al Cremlino


Ieri la premier Theresa May ha dato un ultimatum alla Russia, chiamata in causa come imputata “altamente probabile” del tentato avvelenamento con un micidiale agente nervino, domenica 4 marzo a Salisbury, dell’ex spia russa Serghei Skripal e di sua figlia Yulia. Sullo sfondo della presunta identificazione della sostanza letale come di un composto affine a quelli della classe “novichok”.

Una vicenda che si colora di nuovi misteri, fra accuse incrociate, sospetti sempre più tenebrosi, minacce ormai incombenti di sanzioni e contro-sanzioni, ombre di rappresaglie diplomatiche e forse non solo.

Il Cremlino definisce “immondizia” – parola del ministro degli Esteri, come “immondizia” – parola del ministro degli Esteri, Serghei Lavrov – le accuse a suo carico.

Finalmente uscito il modulo per il Reddito di Cittadinanza


A grande richiesta, il ministero del Lavoro agli Altri ha pubblicato i Modoli per la richiesta del Reddito di Cittadinanza, tanto richiesti. Per vostra comodità, ve lo alleghiamo qui sotto, scaricabile gratuitamente!

Buon ozio!

Modulo Reddito Cittadinanza

La Nazione Oscura offre asilo ai rifugiati italiani di sinistra


Dopo la clamorosa debacle del PD (18,7% alla Camera), e di LeU (3,4%) la Nazione Oscura Caotica offre asilo politico a tutti gli elettori di sinistra, con pasti caldi e 30 centesimi di bitcoin al giorno in B&B a 5 stelle. Ok, facciamo 4.

 

La Nazione Oscura Caotica non riconosce il Kekistan


Il Kekistan è un una micronazione degenere di suprematisti bianchi creata da utenti di 4chan. Uno dei primi promotori del Kekistan è lo youtuber Sargon di Akkad, sospettato di razzismo. L’aspetto più eclatante del Kekistan è l’ossessione per gli anime e per Pepe The Frog. Come simbolo ufficiale di odio, il personaggio è stato così contaminato dai razzisti. Ironia della sorte, il Kekistan prende il nome da un’antica divinità africana (che presumibilmente venerano), chiamata “Kek”.

La Nazione Oscura è pronta a riconscere tutti i tipi di micronazioni ad eccetto dei fautori di razzismo, suprematismo, nazifascismo e sopraffazione di ogni tipo.

Ecco perché denuncia ufficialmente l’illegalità del Kekistan e la necessità di sciogliere questo movimento, per evitare di dichiaragli guerra.

La bandiera del Kekistan e quella nazista a confronto

La bandiera del Kekistan e quella nazista a confronto

Il principe di Torriglia ha sposato un uomo


Torriglia com’è noto fu dichiarato marchesato nel 1547 dall’Imperatore Carlo V, fino al 1760, quando venne elevato a Principato dall’Imperatore Francesco I, e apparteneva alla casata Doria Landi Pamphilj.
I principi di Torriglia furono Giovanni Andrea IV, Andrea IV e Giovanni Andrea V.
Con l’arrivo dei venti rivoluzionari, nel 1797 fu abolita la sovranità e Il Principato di Torriglia fu annesso alla Repubblica Ligure. Nel 1815 il Congresso di Vienna assegnò la liguria ai Savoia e il territorio di Torriglia continuò a seguire le vicende della Liguria fino a oggi (con la parentesi, de facto, della Repubblica Partigiana di Torriglia durante la guerra).
Il titolo nobiliare (non più sovrano) rimase quindi nelle mani dei Doria Pamphili. L’ultimo erede è principe Doria Pamphilj (che attualmente vive in una villa a Roma) che nel 2010 a Londra ha contratto matrimonio con Elson Edeno Braga, di origini brasiliane (ma entrambi hanno passaporto inglese).
Jonathan aveva già due bambini, Emily (nata nel 2007) e Filippo Andrea (nato nel 2008), avuti grazie alla fecondazione artificiale (la cosidetta “maternità surrogata” o “utero in affitto”), figli di Jonathan e di due “mamme surrogate”.
Jonathan con la sorella donna Gesine Pogson Doria Pamphilj gestisce l’intero patrimonio di famiglia, il genovese Palazzo del Principe, la residenza romana di via del Corso, il museo del Collegio Romano e la collezione d´arte antica con opere del calibro di Velazquez, Caravaggio, Raffaello.
Nel 2010 la sorella ha intrapreso un´azione legale contro il fratello insieme al marito Massimiliano Floridi, recentemente ordinato diacono, a sua detta per evitare che il patrimonio “non sia disperso”, secondo le volontà della madre Orietta Doria Pamphilj. Ma il tribunale di Roma non ha voluto accogliere l´istanza di «disconoscimento del certificato di paternità» di Emily dato che è figlia naturale di Jonathan.
Il Presidente della Nazione Oscura Caotica Lukha Kremonj Baroncinj (ora Lukha B. Kremo) ha assicurato che conferirà presto con il Principe di Torriglia Jonathan Doria Pamphilj per congratularsi del suo coraggio.

Cina: Xi Jinping presidente a vita. Più potente di Mao


Il Comitato centrale del partito comunista ha proposto di rimuovere dalla Costituzione la formula che limitava a due mandati di cinque anni l’uno la carica di Presidente della Repubblica Popolare cinese. La notizia è stata data dall’agenzia statale Xinhua e non c’è da dubitare che «la proposta» verrà accolta.
Xi Jinping ha raggiunto gli stessi poteri di Mao Zedong, ed è molto èiù potente, perché ai tempi di Mao la Cina era un gigante povero, mentre ora è la seconda economia del mondo e ogni sua scelta influenza i meccanismi della globalizzazione.

Nigeria. Boko Haram rapisce 111 studentesse


Due giorni dopo l’attacco di Boko Haram alla scuola Girls Science Secondary School nel villaggio nigeriano di Dapshi, poche migliaia di anime nello Stato nord-orientale di Yobela, la polizia ha confermato il sequestro di 111 ragazze da parte dei jihadisti, gli stessi che nell’aprile del 2014 fuggirono da Chibok portandosi dietro 274 ragazze.

Siria, la Turchia bombarda truppe di Assad


Si va inasprendo di ora in ora il conflitto tra le varie parti in causa in Turchia. Nelle prime ore del pomeriggio truppe fedeli al regime di Assad si sono avvicinate ad Afrin, l’enclave curda in territorio siriano sulla quale da giorni stanno premendo anche le forze della Turchia, che vedono nei curdi il loro principale avversario. In tutta risposta i caccia turchi hanno bombardato la strada che conduce ad Afrin, l’enclave curda nel nord della Siria.

Livorno Città Aperta caccia gli intolleranti dalla città


In occasione dellla tappa del toue elettorale di Giorgia Meloni (Fratelli d’Italia), in piazza Garibaldi, a Livorno, nel quartiere popolare di Sant’Andrea, alcuni manifestanti le hanno cantato “Bella ciao” e intonato cori come “Livorno è antifascista”. I contestatori hanno anche esposto un cartello con la scritta “Livorno i fascisti non li vuole. Meloni vattene!”

Il commento di Lukha B. Kremo: “Intolleranti con gli intolleranti, ma io non gli avrei cantato Bella Ciao.”

*** Merkel e Schulz? Anche no


NAZIONE OSCVRA CAOTICA
GOVERNO OSCVRO
QVESITO XXXIV

giorno 21 piovoso 137

  • Siete favorevoli al governo di coalizione Merkel-Schulz in Germania?

Il Governo Oscuro ha votato così:

Commento: il Governo Oscuro ha respinto il governo di coalizione Merkel-Schulz per astensione.
Altissima astensione e il minimo storico dei votanti, evidentemente la questione tedesca non cambia una virgola lo scenario dell’establishment europeo. Il governo di coalizione da un lato è una garanzia dello spauracchio di frange xenofobe e neofasciste, dall’altro un impedimento alle riforme necessarie.

Schermaglie nei cieli tra Israele e Iran


Un F16 israeliano che stava dando la caccia a un drone iraniano, è stato abbattuto dai sistemi di difesa siriani, precipitando nei pressi del villaggio israeliano di Harduf e facendo scattare i sistemi di allarme nel Golan occupato. I caccia israeliani avevano intercettato un drone iraniano lanciato dalla Siria che, secondo Israele, si trovava nello spazio aereo israeliano e come controrisposta hanno colpito obiettivi nella zona di Tadmor. Accuse respinte da Teheran, dalla Russia e da Hezbollah, che, in una dichiarazione congiunta, negano la violazione dello spazio aereo e accusano Israele di aver mentito per giustificare gli attacchi di risposta in Siria, e promettono una “risposta dura e ferma a ogni nuova aggressione”.

Grecia: proteste per il nome della Macedonia


Nuova protesta di massa contro l’accordo sul nome dell’ex repubblica jugoslava. Per anni la Grecia ha chiesto infatti che la Macedonia cambiasse nome, perché “Macedonia” è il nome di una regione che si trova nel nord della Grecia, nucleo antico della Macedonia da cui Alessandro Magno partì per conquistare mezzo mondo. Lo Stato di MAcedonia è entrato nell’ONU con il nome di “Ex Repubblica Jugoslava di Macedonia” e tale è la denominazione ufficiale al momento. Secondo i greci che protestano, la Repubblica di Macedonia si è appropriata di una parte della cultura greca, “sfruttando” la figura storica di Alessandro Magno (a cui è per esempio intitolato l’aeroporto di Skopje, la capitale della Macedonia).

Tra le possibilità sul tappeto ci sarebbero tre opzioni: “Nuova Macedonia”, “Alta Macedonia” o “Macedonia settentrionale”. Insomma qualcosa che differenzi le due regioni ma senza allontanarsi troppo dal nome conteso.

Razzo da Gaza, poi Israele colpisce Hamas sulla Striscia


…E intanto in Palestina…

…ancora un razzo nell’annosa guerra tra Israele e terrorismo palestinese. Oggi un razzo è stato lanciato da Gaza verso il sud di Israele: in tutta risposta l’esercito di Tel Aviv ha replicato colpendo una postazione di Hamas nel sud della Striscia di Gaza..

Strage dei Talebani a Kabul: 95 morti


Un altro spaventoso massacro perpetrato dai talebani a Kabul, il più mortifero degli ultimi anni. Un cosiddetto «martire», ossia un fanatico islamico disposto a trasformarsi in una bomba umana, si è presentato a bordo di un’ambulanza zeppa di tritolo nei pressi del ministero dell’Interno e ha innescato una potentissima esplosione: l’obiettivo era duplice, compiere una carneficina e dimostrare che l’estremismo islamico non solo è vivo e vegeto ma può colpire nel cuore stesso dello Stato afgano. Entrambi sono stati conseguiti: un bilancio purtroppo provvisorio parla addirittura di 95 morti e 158 feriti, mentre la capacità di superare i posti di blocco più muniti della capitale conferma l’estrema pericolosità dei terroristi.

Il cazzo di Napoleone e quello di Rasputin


Dopo tanto tempo, ci possiamo permettere un argomento veramente importante. Sapete cosa state guardando? Ebbene sì, sono il cazzo di Napoleone Bonaparte e il cazzo di Grigorij Efimovič Rasputin (che avevamo già pubblicato anni fa).
Com’è giusto che sia parlando di argomenti accademici come questi, ciò che conta sono le dimensioni, e qui c’è un netto vincitore. Buona visione.

cazzo di Rasputin

Il pene di Rasputin in soluzione di formaldeide (25 cm circa)

cazzo di napoleone

Il pene di Napoleone in un’elegante teca (4,5 cm)

*** Stampati i francobolli del 2018


La casa editrice ufficiale della Nazione Oscura, Kipple Officina Libraria, pubblica annualmente una serie di francobolli dal 2000, che dal 2009 comprende anche i francobolli ufficiali della Nazione Oscura Caotica.
Questo è il diciannovesimo anno di emissione. Da quest’anno vengono emessi 12 francobolli.

Venduti a fogli interi qui.

A Oymyakon, Siberia, ieri -65°



Una temperatura anomala ha investito la regione russa della Yakutia. Nel punto più freddo sulla Terra, il villaggio di Oymyakon, il termometro ha sfiorato il minimo storico di 65 gradi sotto lo zero. Ma a meno 60 gradi, la vita continua come prima e i ragazzini aiutano gli adulti ad accudire i cavalli, spazzando via la neve.
Il villaggio siberiano di Oymyakon, situato circa 400 km a sud-est di Verkhoyansk, detiene il record assoluto della temperatura più fredda registrata in un luogo abitato; risale al 1933, che è di -67,8 °C. Probabilmente siamo sul punto di superarlo.

Buon Blue Monday!


A calcolare la data “critica” (qualche anno fa) è stato Cliff Arnall, uno psicologo dell’Università di Cardiff, che tramite una complicata equazione (che considera numerose variabili tra cui il meteo, i sensi di colpa per i soldi spesi per i regali di Natale, il calo di motivazione dopo le Feste) è riuscito a stabilire che questo è proprio il giorno più triste dell’anno, ovvero il secondo lunedì dopo la fine delle feste di fine anno.

La prima nave da guerra USA nel Mar Nero


L’ingresso nel Mar Nero del cacciatorpediniere statunitense “Carney” con a bordo il sistema di difesa anti-missile Aegis non è una mossa amichevole nei confronti della Russia, ha dichiarato a Ria Novosti il capitano di primo rango Mikhail Nenashev, presidente dell’associazione a sostegno della Flotta russa e professore in Scienze Politiche.
Questo succede mentre l’amministrazione Trump decide l’invio di armi in Ucraina.

Il Presidente della Nazione Oscura installa sulla scrivania un pulsante ancora più potente


Dopo la dichiarazione dell’esempio di morigeratezza Kim Jong-Un, presidente della Corea del Nord, che informava dell’installazione di un pulsante sulla propria scrivania per mettere in funzione il nucleare e la risposta dell’esempio di acutezza Donald Trump, presidente di ciò che rimane degli Usa, per cui “io ce l’ho più grande e funziona”, il presidente della Nazione Oscura Caotica Lukha B. Kremo ha deciso d’installare un pulsante ancora più potente, in grado di chiudere Trump e Kim Jong-Un in una bolla spaziotemporale e presentarli a qualsiasi Dio per sapere cosa farne.

Kim Jong-Un: ho il pulsante del nucleare sulla scrivania


“La nostra forza nucleare è stata completata e sulla mia scrivania ho il pulsante per sferrare l’attacco”, ha detto nel discorso di inizio anno il leader nordcoreano, che ha invece usato toni concilianti con Seul, sperando in un miglioramento dei rapporti. Mancano ancora reazioni ufficiali Usa ma secondo l’ammiraglio Mike Mullen, ex capo di Stato maggiore congiunto, “gli Stati Uniti sono vicini a una guerra nucleare come mai prima”.