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La Cina non appoggia la guerra contro l’Ucraina


Al vertice di Samarcanda, la Cina di Xi Jinping ha ribadito la propria amicizia costruttiva alla Russia, anche con la prospettiva di divenirne egemone, ma ribadendo la propria contrarietà all’invio di armi per la guerra in Ucraina. Infatti Putin si è dovuto rivolgere a Corea del Nord per razzi e proiettili e all’Iran per i droni. La Cina infatti non può permettersi di rischiare di perdere i mercati occidentali finendo sotto sanzioni.  Xi Jinping, ha fatto tappa a Nursultan, la capitale kazaka, dove ha assicurato a Tokayev il sostengo della Cina alla difesa dell’indipendenza, pronunciandosi contro ogni ingerenza esterna negli affari del vostro Paese, che ovviamente possono essere solo russi.

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Esplosione in una moschea a Kabul: 21 morti (ma non sono ucraini e non ci frega un cazzo)


Mercoledì sera c’è stata una grande esplosione in una moschea di un quartiere a nord di Kabul, in Afghanistan: sono state uccise almeno 21 persone e 33 sono rimaste ferite, tra cui alcuni bambini. Secondo diverse testimonianze, tra i morti c’è anche l’imam della moschea. L’esplosione è stata molto forte, si è sentita in tutta l’area circostante e ha rotto i vetri delle finestre di molte abitazioni del quartiere. È avvenuta durante le preghiere della sera, quindi quando molte persone erano all’interno dell’edificio.

Ma questa notizia a voi occidentali atlantisti individualisti ed egoisti non frega assolutamente niente.

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*** La NOC rivendica il Bir Tawil


Lo 0 messidoro 121 (il 20 giugno 2022) la Nazione Oscura Caotica rivendica il Bir Tawil, un appezzamento di deserto non rivendicato da alcuno stato riconosciuto dall’Onu. Il comunicato è pubblico soltanto oggi 3 messidoro.

Che cos’è il BIR TAWIL:

L’Egitto riconosce il confine originale con il Sudan del 1899 (sancitodagli inglesi), cioè il 22º parallelo nord, che assegna il Triangolo di Hala’ib e il Saliente di Wadi Halfa all’Egitto e il Bir Tawil al Sudan. Il Sudan riconosce invece il confine amministrativo del 1902 (sempre sancito dagli inglesi), che assegna Hala’ib e Wadi Halfa al Sudan e il Bir Tawil in Egitto. In pratica entrambi gli Stati reclamano Hala’ib e Wadi Halfa e disconoscono il Bir Tawil. Questo perché mentre il Hala’ib è più grande, abitato e ha lo sbocco sul mare, mentre il Bir Tawil non ha niente di tutto ciò: è un pezzo di deserto disabitato, a cui erroneamente Wikipedia assegna 800 abitanti, che in realtà sono pastori che fanno pascolare le loro mandrie, ma non vi abitano, in quanto non vi sono costruzioni.

De facto al momento vige il confine rivendicato dell’Egitto.

Naturalmente siamo informati di altri casi di micronazioni che hanno reclamato il Bir Tawil, come Ecinef, il Principality of Central Nubia, il Kingdom of North Sudan e varie monarchie di Bir Tawil, e sebbene alcuni di loro abbiano effettivamente piantato la bandiera, nessuno ha mai effettivamente occupato il luogo.

Per questo, rivendicato ufficialmente il Bir Tawil (il cui significato è “lungo pozzo”), propongo un territorio amministrato collettivamente dalle micronazioni che lo hanno rivendicato, con lo scopo di estrarre gas naturale e aiutare a superare la crisi Ucraina.

Governatore provvisorio del Bir Tawil è Lukha B. Kremo

Infine si propone di inserire anche il Triangolo di Hala’ib e il Saliente di Wadi Halfa a formare una nazione (in questo caso abitata), riconosciuto dall’Onu con Statuto Internazionale.

Immagine satellitare del Bir Tawil

Ecco il comunicato ufficiale in video e in digitale

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Raffica di missili sul mar del Giappone


Ieri Pyongyang halanciato otto missili balistici a corto raggio nel Mar del Giappone (chiamato dalla Corea e dalla Cina Mare dell’Est). Funzionari sudcoreani e statunitensi affermano che ci sono segnali che la Corea del Nord stia portando avanti i preparativi nel campo dei test nucleari nella città nord-orientale di Punggye-ri.

Oggi Stati Uniti e la Corea del Sud hanno lanciato otto missili in risposta al lancio di altrettanti razzi della Corea del Nord. Lo Stato maggiore congiunto sudcoreano ha confermato che “dimostra come anche se la Corea del Nord provoca, Usa e Corea del Sud hanno la forza e la potenza di rispondere immediatamente e con precisione”.

E, aggiungiamo noi, dimostra come l’Occidente usi la retorica della pace solo per tenere dalla propria parte l’opinione pubblica, dimostrando, quando serve, di saper provocare e usare la forza esattamente come la più dura delle dittature. 

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Cina, accordo con le Isole Salomone


Pechino ha raggiunto l’intesa per un accordo di sicurezza (militare) che fa seguito alla decisione dello Stato insulare delle Salomone d’interrompere le relazioni diplomatiche con Taiwan. Canberra e Washington hanno provato a ostacolare la firma, senza successo. L’accordo verrà ratificato nel mese di maggio, ma, come ricordato dal primo ministro delle Isole Salomone Manasseh Sogavare, non prevede la creazione di una base militare cinese.

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Afghanistan, centinaia di morti che non c’interessano più


Decine di persone (si parla anche di oltre 50) sono morte nell’esplosione avvenuta in una moschea sciita a Kabul. Due giorni fa, c’era stato un attentato in una scuola di Kabul che aveva fatto 25 vittime. Sono solo le ultime due stragi che sono state compiute da nemici dei Talebani in uno stato il cui Governo (Talebano) non è riconosciuto da nessuno stato e solo il Qatar mantiene delle relazioni.
L’Usa, e con loro il mondo, ha deliberatamente abbandonato l’Afghanistan a se stesso.

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Escalation di violenza tra Palestina e Israele


Un razzo proveniente da Gaza mercoledì sera è caduto nel sud di Sderot, seguito da un ulteriore lancio di almeno quattro razzi. Israeliani reagiscono con incursione aerea. E’  la più grande escalation armata dopo gli scontri del maggio 2021. L’esercito israeliano ha reagito con un’incursione area nel centro di Gaza, dopo la mezzanotte, a cui è seguito un lancio di altri quattro razzi da parte di militanti di Hamas.

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Mosca sferra l’attacco al Donbass


Iniziata oggi l’offensiva russa nel Donbass, che si profila come una nuova fase per il conflitto russo-ucraino. La Casa Bianca annuncia una videochiamata con gli alleati, mentre sul fronte opposto si rinsalda l’intesa fra Mosca e Pechino: le autorità cinesi hanno dichiarato che rafforzeranno il coordinamento strategico con la Russia. Sul campo, la battaglia si è spostata nelle regioni orientali dell’Ucraina: la città di Kreminna è già caduta in mano russa.

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Il grande Valerio Evangelisti ci ha lasciati


Ennesima perdita per la fantascienza italiana. Oggi, 18 aprile 2022, ci ha lasciati Valerio Evangelisti, celebre scrittore, saggista, fumettista. Premio Urania, era diventato celebre per la saga di Eymerich, in tutto ben 10 romanzi. Conosciuto anche per i suoi saggi politici su Carmilla, Valerio si può considerare un pilastro e una cesura nella fantascienza italiana, colui che ha dato nuovo smalto al genere in Italia.

Il presidente Lukha B. Kremo, senza parole, dichiara il 18 aprile 2022 Giornata di Lutto Nazionale in memoria.

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ODRZ presentano il brano che rappresenterà la NOC all’Eurofestival


La band brianzola ODRZ ha presentato ieri alla Nazione Oscura Caotica il brano che rappresenterà la NOC all’Eurovision Song Contest di Torino, che si terrà dal 10 al 14 maggio 2022. Il brano non può essere pubblicato prima dell’inizio del festival, pena la squalifica.

Dopo l’annuncio ufficiale della loro proposta (vedi), la stampa era rimasta in sospeso dibattendosi in un animato toto-titolo, finalmente oggi svelato: “ODRZ76“.

Il 10 maggio il brano verrà reso pubblico, insieme alla cover, e dal 15 sarà venduto in copia unica tramite NFT.

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Assange e Bernstein: stretti tra due Imperi


Se da una parte c’è il grande spettro dello zarismo di Vladimir Putin, dall’altro – qui nel libero Occidente – abbiamo una giustizia che incarcera giornalisti liberi. Come Julian Assange, cofondatore e caporedattore dell’organizzazione divulgativa WikiLeaks, e Mark Bernstein, uno degli autori della versione russa di Wikipedia l’enciclopedia libera online.

La Corte suprema britannica non ha ammesso il ricorso di Assange contro la sua estradizione negli Stati Uniti. A questo punto la strada verso la libertà per Assange si fa strettissima, e le speranze di evitare l’estradizione sono oramai ridotte al minimo. La vicenda è tutta nelle mani del ministro dell’Interno britannico, Priti Patel, che dovrebbe prendere la decisione deifinitva.

Una sorte simile è toccata a Bernstein, arrestato dalla Direzione generale contro il crimine organizzato e la corruzione del ministero dell’Interno della Bielorussia. Una notizia che riporta all’ordine del giorno gli arresti nei confronti degli attivisti contro Putin e contro la guerra che si sta svolgendo tra Russia e Ucraina. In seguito all’arresto, l’account di Bernstein è stato bloccato a tempo indeterminato.

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Guerra in Ucraina: situazione a metà marzo


Gli attacchi della Russia si spostano anche nell’ovest del Paese, a pochi chilometri dalla Polonia, dove colpiscono una base di addestramento NATO a Yavoriv. Un giornalista statunitense è stato freddato dopo un posto di blocco a Irpin, vicino a Kiev. A Mariupol, Kiev, Charkiv e altre città del nordest continuano i bombardamenti, anche se l’unica zona davvero conquistata è Cherson e i dintorni, nel sud.

Sul piano militare, gli analisti si dividono in due scuole di pensiero: i critici (convinti che la Russia abbia sbagliato su tutta la linea) e i realisti (secondo cui Putin sta adottano deliberatamente la «tattica del boa»). Oleksiy Arestovich, consigliere del presidente ucraino, sostiene che Mosca non potrà reggere le sanzioni più di maggio, e che gli ucraini potranno resistere oppure ci sarà un accordo.

Sul piano diplomatico a Roma si sono incontrati Jack Sullivan, consigliere della sicurezza nazionale Usa e Yang Jiechi, alto diplomatico del Partito Comunista Cinese. Il contenuto del dialogo è praticamente segreto, si sa solo che gli Usa hanno ammonito la Cina che ci saranno conseguenze se Pechino fornirà la Russia di armi, ma sia la Cina che la Russia negano che ci siano state trattative in tal senso.

Zelensky oggi, in un momento “realista” ha dichiarato che probabilmente l’Ucraina deve rinunciare alla NATO.

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La guerra mediatica in Ucraina


La storia dell’influencer ucraina Marianna Podgurskaya fotografata incinta all’ospedale di Mariupol in fiamme è il simbolo esemplare della nostra società e di questa guerra. Non starò qui a chiedermi se sia un film o sia tutto vero, non è questo il punto. Qualunque cosa sia, abbiamo l’immagine di un’influencer che può cambiare le sorti di un conflitto mondiale (crimini contro l’umanità o fake fatto ad arte?). Questo episodio dà il senso profondo di quanto ormai la guerra sia diventata mediatica (oltre che economica, fatta a colpi di sanzioni) mentre sul campo si combatte con armi antiquate non nel senso che siano vecchie, ma che rappresentano un tipo di guerra che si poteva fare più di 40 anni fa, niente droni, target computerizzati. Allora la tecnologia ha fatto un passo indietro? No, la tecnologia è rappresentata dal controllo delle informazioni, in Ucraina ci sono due guerre parallele, una fatta di sanzioni a governanti oligarchi (di cui fa parte Zelensky con ville e yacht anche in Italia, nda), l’altra dei ventenni russi che vanno al massacro insieme agli ucraini che non sono riusciti a trovare un modo per fuggire (=non ricchi) e, come collante, la guerra mediatica, fatta da influencer e media russi e occidentali.

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Esplosione in centro a Donetsk


Un’esplosione si è verificata nel centro della città di Donetsk, vicino al palazzo del governo dei separatisti filo-russi. Non ci sarebbe alcuna vittima. Il presidente russo Putin ha denunciato un deterioramento della situazione nel Donbass, invitando alla costruzione di rifugi per gli sfollati che stanno lasciando l’area, con lunghe code di auto.

Il conflitto per l’Ucraina è già iniziato, è parte del negoziato. La Russia e l’Ucraina stanno mettendo in atto un’operazione in cui non esiste cesura fra guerra, politica e diplomazia.

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Le serie di francobolli Kipple


Come annunciato in precedente post, sono usciti i francobolli del 2022 di Kipple Officina Libraria, che comprendono quelli della Nazione Oscura Caotica. Dal 2000 (primo anno di emissione), alcuni di essi appartengono a una serie. Vediamoli nel dettaglio [i fogli sono montaggi dei fogli annuali, non esistono in questo modo, ma ogni francobolli appartiene al foglio del rispettivo anno]

I fogli reali annuali sono in vendita qui.

Serie ANNUALE (dal 2000 a oggi): è la serie principale, con la data e un’immagine che, nel tempo è diventata un’opera d’arte che rappresenta meglio lo stato d’animo sociale o personale del periodo.

Serie KIPPLE (dal 2000 a oggi): è la serie iconica Kipple, che presenta il logo e gli anni di anniversario, normalmente rinnovato ogni 5 anni.

Serie AVATAR (dal 2001 a oggi): è la serie dell’anniversario della fanzine “Avatär” proseguita con la collana “Bibliotheka di Avatar” e l’attuale denominazione “Avatar”. Tradizionalmente, presenta i grattacieli più alti o iconici del momento.

Serie LOGO (dal 2000 al 2006): è la serie che presentava i loghi Kipple. Cessata.

Serie NAZIONE CAOTICA (dal 2005 a oggi): è la serie ufficiale della NOC, la Nazione Oscura Caotica, iconica, presenta il logo e gli anni dalla fondazione, normalmente rinnovato ogni 10 anni.

Serie NAZIONE CAOTICA LOGO (dal 2005 al 2012): è la serie che presentava il logo e la data della NOC. Cessata.

Serie NAZIONE OSCURA BLOG (dal 2011 al 2022): è la serie che presenta i dati del Blog ufficiale della NOC, è cambiato ogni 6 anni. Cessata.

Serie POSTE KAOTICHE (I SERIE, dal 2005 al 2014): è la serie ufficiale delle Poste Kaotiche, presentava situazioni postali bizzarre o tragiche. Cessata.

Serie POSTE CAOTICHE (II SERIE, dal 2016 a oggi): è la nuova serie ufficiale delle Poste Caotiche, presenta situazioni postali bizzarre.

Serie NEOREPUBBLICA DI TORRIGLIA (dal 2011 a oggi): è la serie ufficiale della Neorepubblica di Torriglia, presenta paesaggi iconici del territorio torrigino (alcuni anni in fusione con “Livorno città aperta”).

Serie LIVORNO CITTÀ APERTA (dal 2015 a oggi): è la serie ufficiale di “Livorno Città Aperta”, presenta paesaggi iconici del territorio labronico (alcuni anni in fusione con “Neorepubblica di Torriglia”).

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Kazakistan: 26 morti, la crisi innestata anche dai bitcoin


Kazakistan, il presidente ordina di sparare ai manifestanti: 26 morti e oltre 3mila arresti ad Almaty. Sono morti anche 18 agenti delle forze di polizia e altri 748 sono rimasti feriti. Il presidente kazako Kassym-Jomart Tokayev ha accusato della rivolta quelli che ha definito “terroristi” addestrati all’estero. L’ex capo della Banca Bta, Mukhtar Ablyazov, marito di Alma Shalabayeva, si è definito il leader dell’opposizione e del movimento di protesta.

I disordini sono stati innescati dal rincaro dei prezzi di Gpl e benzina, che di riflesso hanno avuto effetti su tutti i prezzi al consumo. Ma dietro questa fiammata inflazionistica c’è una causa più remota: lo sbarco di decine di migliaia di aziende che trattato criptovalute, soprattutto in seguito al ban del mining in Cina. Le attività in bitcoin sono infatti ad altissimo impatto energetico e questo può aver contribuito al rialzo dei prezzi degli idrocarburi, liberalizzati dal governo kazako proprio a partire dal 2022.

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Rivolte in Kazakistan: la Russia accusa forze esterne


Sono oltre mille persone sono rimaste ferite nei disordini al terzo giorno di proteste in Kazakistan. Due dei 13 poliziotti uccisi sono stati decapitati. Il Kazakistan (la nuova capitale da 2 anni si chiama Nur-Sultan, prima si chiamava Astana) ha sospeso l’ingresso dei cittadini stranieri entro i propri confini. La Russia lo ritiene un tentativo, ispirato dall’esterno, di minare con la violenza la sicurezza e l’integrità del Paese. Gruppi armati stranieri sono coinvolti nei violenti scontri con le forze dell’ordine in corso in Kazakistan. È la posizione del ministero degli Esteri di Mosca. La Russia continuerà le consultazioni con il Kazakistan e con gli altri Paesi dell’Organizzazione del trattato per la sicurezza collettiva (Csto, che include Bielorussia, Armenia, Kirghizistan e Tagikistan) per ulteriori iniziative da elaborare, se necessario, per facilitare le operazioni antiterrorismo in Kazakistan. Intanto, sono giunte in Kazakistan le prime truppe russe inviate per stabilizzare il Paese in seguito alle rivolte. I militari russi stanno arrivando in per via aerea e il contingente già atterrato ha avviato le operazioni. 

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Le regole sicure della NOC contro la pandemia


POST COL BOTTO anno 11

La NOC, dopo le restrizioni emergenziali intraprese nel 20 ventoso 139 (10 marzo 2020 dC) (vedi qui), propone nuovi obblighi e restrizioni permanenti, in quanto non è possibile protrarre un’emergenza senza limiti.

  1. Per i favorevoli al vaccino è obbligatorio il vaccino anti-Covid19 ogni 5 mesi, per sempre.
  2. Per i contrari al vaccino è vietato vaccinarsi. Chi contravverrà a questa disposizione, sarà obbligato alla dose successiva.
  3. Il tampone molecolare è obbligatorio ogni volta che si esce di casa, per tutti.
  4. Rimane in vigore l'obbligo di un dispositivo di protezione a scelta tra: mascherina chirurgica, mascherina serie FFP, maschera di carnevale, casco, casco integrale, casco astronautico, respiratore facciale, maschera antigas, morso/pallina fetish.
  5. Rimane in vigore il divieto di saluto, tranne quello a distanza, comunque sconsigliato.

POST COL BOTTO PRECEDENTI:

2020: Parte il vaccino della Nazione Oscura

2019: La Nazione Caotica fonda il Regime Fascista della Meloria
2018: La Terra è piatta e io sono Dio
2017: Nasce l’AvatarCoin, la Nazione Oscura l’adotta insieme al QuagliaCoin
2016: È morto il Signore Iddio
2015: Monumento a Ciano sede di Livorno Città Aperta
2014: Posthuman Pop!
2013: Noam Chomski e la mistificazione della realtà
2012: Se vince Berlusconi la Neorepubblica di Torriglia dichiarerà guerra all’Italia!
2011: Declassate le agenzie di rating!

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I Talebani vietano lo sport alle donne


Il vicecapo della commissione culturale dei talebani, Ahmadullah Wasiq, ha affermato che le donne, sotto il nuovo regime, non possono fare sport: “Sarebbero troppo visibili e questo va contro il codice d’abbigliamento dell’Islam. Anche se questo provoca contestazioni, noi talebani non abbandoniamo i nostri valori”, ha detto in un collegamento tv.

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Dopo 20 anni di missione Usa, i Talebani riconquistano l’Afghanistan in una settimana


I talebani, dopo aver conquistato la città chiave di Jalalabad, hanno reso noto di aver circondato Kabul. Ai combattenti è stato ordinato di evitare violenze e consentire un passaggio sicuro a chi vuole andarsene. Bandiere taliban davanti al palazzo dell’università. Il ministero degli Interni del governo Ashraf Ghani sta negoziando in vista di quella che viene definita una “transizione pacifica”: nelle prossime ore lascerà il potere a un governo ad interim guidato dai taliban. Secondo fonti diplomatiche sarà l’ex ministro dell’Interno afghano ed ex ambasciatore in Germania, Ali Ahmad Jalali, a guidare il governo di transizione. A Herat nominato ministro degli affari femminili un religioso della linea dura noto per essere contrario ai diritti delle donne. Otto o nove rappresentanti delle delegazioni talebane sono attualmente all’interno del palazzo presidenziale di Kabul. Tra loro c’è Anas Haqqani, fratello del vice leader talebano Sirajuddin Haqqani.

Forse non siamo vicini alla verità quando Biden afferma “L’esercito afghano non può o non vuole tenere il Paese”. 20 anni di guerra, occupazione e “riabilitazione alla democrazia” pilotata da Usa e alleati Nato, si sciolgono in una settimana, con le autorità che di fatto consegnano il Paese ai Talebani quasi senza resistenza. Inutile dire che questa transazione è emblematica della totale inutilità, del dispendio di uomini, mezzi e denaro (pagato dalle tasse dei cittadini, ricordiamolo) e probabilmente dell’iniquità dell’intervento dell’Occidente in questo Paese, che preferisce consegnarsi alla dittatura teocratica talebana (che reinstaurerà la legge della Sharia), piuttosto che tenere un governo democratico filo-occidentale.

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Tensioni a Cuba, migliaia di arresti


Sono più di cinquemila le persone arrestate a Cuba durante i tre giorni di proteste contro il governo, tra cui 120 attivisti e giornalisti. La contestazione è iniziata domenica, quando migliaia di cubani sono scesi per le strade per protestare contro la repressione del governo e i problemi economici del Paese.

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Nasce il Fligru, Fronte di Liberazione dai Giardinieri Rumorosi


Oggi 21 Messidoro 131 (11 luglio 2021) è stata fondato il FLIGRU, Fronte di Liberazione dai Giardinieri Rumorosi, contro la nota alleanza terroristica che inquina l’ambiente con i loro rumori molesti utilizzando tagliaerbe e decespugliatori il più possibile rumorosi, quando sul mercato esistono macchine molto silenzionse. Il settore del giardinaggio è l’unico, nell’universo della tecnologia, a essere sistematicamente inquinato a livello di rumore. LIberariamoci da questo terrorismo che distrugge le nostre migliori giornate! Facciamoci aiutare dai nani da giardino!

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La nazionale di calcio della NOC s’inginocchierà e giocherà inginocchiata


Le recenti polemiche sono nate dopo che alcune nazionali di calcio agli europei si sono inginocchiate prima della partita per onorare il Black Lives Matter e quindi manifestando la loro volontà antirazzista, mentre altre nazionali non lo hanno fatto e la nazionale italiani si è divisa in un gruppo inginocchiato e uno in piedi.

La NOC, per sottolineare il suo deciso impianto antirazzista, dichiara che nella prossima partità s’inginocchierà al completo e giocherà l’intera partita in ginocchio.

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La Bielorussia dirotta un aereo per arrestare un dissidente


Roman Protasevich, un attivista sospettato di coinvolgimento in attività terroristiche da parte delle autorità bielorusse e il cui canale su Telegram “Nexta”, è stato arrestato. Il suo volo Ryan Air da Atene a Vilnius, è stato dirottato ed è stato costretto ad atterrare a Minsk da un Mig-29, a causa di un “allarme bomba”, rivelatosi poi un falso. Il ministero degli Esteri lituano Gabrielius Landsbergis ha convocato l’incaricato d’affari bielorusso e ha chiesto il rilascio immediato di tutti i passeggeri e dell’equipaggio trattenuto all’aeroporto di Minsk.

L’UE sta valutando sanzioni contro la Bielorussia e la chiusura dello spazio aereo bielorusso, da alcune compagnie aeree già attuato.

Ma questa pratica non è nuova anche da parte di altre nazioni: la Turchia costrinse all’atterraggio ad Ankara un aereo passeggeri siriano sospettato di trasportare armi. Allo stesso modo l’Ucraina fece atterrare a Kiev un Boeing bielorusso con a bordo l’esponente anti-Maidan Armen Martirosyan, con la minaccia di caccia militari fatti decollare per dirottare il volo e costringerlo all’atterraggio. Accadde anche al volo presidenziale che trasportava l’allora presidente boliviano Evo Morales. Il suo volo fu costretto ad atterrare in Austria dopo che Francia e Portogallo avevano negato l’autorizzazione a passare nel loro spazio aereo. Ci furono forti pressioni degli Stati Uniti perché sospettavano che a bordo volasse insieme a Morales il whistleblower statunitense Edward Snowden. 

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Meme-swarm e Microtrading, di Franco “Bifo” Berardi


Traduciamo un articolo di Franco “Bifo” Berardi, apparso il 4 febbraio 2021 su “Ill Will“, che ringraziamo: qui il link dell’originale in inglese.

Con l’inizio del secondo anno dell’Era della Pandemia, la battaglia finale tra l’umanità e il capitalismo sfrenato sta diventando brutta: il cappio si sta stringendo intorno al nostro collo.

La privatizzazione di tutto è stata la tendenza generale degli ultimi quarant’anni. L’11 settembre 1973, un assassino nazista sostenuto da Henry Kissinger rovesciò Salvador Allende e prese il potere in Cile, uccidendo trentamila militanti di sinistra. Da allora, l’economia è stata sottomessa ai sostenitori di Chicago della ricerca illimitata del profitto, con il suo programmatico taglio dei salari dei lavoratori. Così iniziò l’era duratura del Neoliberalismo, premessa della dottrina hitleriana della selezione naturale.

Nel primo mese dell’Anno 2 dell’Era della Pandemia, la Silicon Valley mette in scena il suo colpo finale: il Presidente degli Stati Uniti d’America (lo stesso che Dorsey e Zuckerberg avevano servito quando era un vincitore) viene privato del suo diritto di parola.

Lo stesso mese, Big Pharma prende il controllo della vita della maggior parte della specie umana, riaffermando il privilegio coloniale della razza bianca di predatori sul Sud globale: il nazionalismo dei vaccini annuncia la sua intenzione di frantumare completamente un ordine geopolitico già traballante.

I segni del caos sono ovunque: una democrazia liberale in dissolvenza è incapace di fermare la diffusione della guerra civile globale a bassa intensità tra le sue identità conflittuali.

Più recentemente, una nuova sequenza caotica è emersa nel campo della finanza, mostrando segni di diventare potenzialmente un fattore permanente di instabilità.

Genesi dello sciame

Se sono particolarmente interessato al lavoro dell’artista di Barcellona Max Esteban, è perché, oltre al suo lavoro come artista, ha un MBA dell’Università di Stanford, un dottorato in Economia e Commercio, ed è un esperto in questioni di finanza. Esteban sta attualmente lavorando a un progetto di critica visiva della follia finanziaria che sta infettando la mente contemporanea.

Twenty Red Lights (un video collegato a tre serie di venti foto ciascuna) è un tentativo di visualizzare sia le dinamiche finanziarie che gli effetti che il loro dominio ha prodotto a livello della vita quotidiana e dell’immaginario sociale: effetti di panico, aggressività e cinismo. Entrando nello spazio della mostra ci si trova di fronte a tre fotografie: edifici aziendali oscurati, finestre di banche fiocamente illuminate di notte. Nero, bianco, grigio, un tocco di blu e numeri rossi di tredici cifre. Codici bancari, password, crittografie, proliferazione di segni senza senso: mutismo e codice. Rumore accelerato, aumento della pressione sanguigna, empatia disattivata.

A Forest, il progetto che Esteban sta sviluppando ora, è un’indagine video sull’intelligenza artificiale e la natura della realtà: le immagini sono reali? la voce è reale? la nostra vita è reale? La simulazione semiotica ha trasformato profondamente la nostra percezione della realtà, e la finanza è un gioco basato sulla simulazione semiotica. Capire le regole del gioco finanziario è impossibile, perché queste regole cambiano continuamente. Non sono regole naturali, ma l’effetto di una negoziazione senza fine: una proiezione linguistica che si basa sul potere.

Il potere è essenzialmente definito come l’imposizione di regole di scambio (linguistico). In effetti, il denaro e il linguaggio hanno qualcosa in comune: entrambi non sono nulla, eppure muovono tutto. Il denaro è un segno senza significato. Il significato è definito dalla potenza dell’atto linguistico, e imposto dalla forza del soggetto dell’enunciazione.

Negli ultimi vent’anni Christian Marazzi ha ripetutamente affermato che l’accumulazione del capitale è sempre più un effetto del linguaggio. In Capitale e linguaggio, Marazzi spiega che la volatilità dei mercati finanziari non va attribuita alla discrepanza tra l’economia monetaria-finanziaria e l'”economia reale” (beni materiali prodotti e scambiati). La distinzione tra economia reale e monetaria è scomparsa nel 1971 quando Nixon ha cancellato la convertibilità del dollaro americano, rompendo così il legame tra denaro e realtà. O meglio, stabilendo un nuovo ordine della cosiddetta realtà.

L’atto di Nixon svelò bruscamente la natura semiotica del denaro, aprendo la strada al libero rapporto fluttuante tra segno e significato. Da quel momento, la distinzione tra “economia reale” ed economia monetaria è venuta meno: volatilità dei mercati finanziari e smaterializzazione (o meglio, mentalizzazione) del lavoro non sono che due facce della stessa medaglia. Dopo il 1971, il mercato finanziario ha cessato di essere una rappresentazione dell’economia “reale”, o un supporto monetario per i bisogni degli investitori “reali”. La Borsa si è trasformata in una fabbrica che crea denaro dal nulla, che scambia nulla con nulla, mentre genera effetti reali nella distribuzione sociale della ricchezza. Il concetto stesso di “realtà” a quel punto è diventato fragile e incerto e la relazione tra significante e significato ha cominciato a galleggiare:

“Il capitale non appartiene più all’ordine dell’economia politica: opera con l’economia politica come suo modello simulato… Il principio di realtà corrispondeva a un certo stadio della legge del valore. Oggi tutto il sistema è sommerso dall’indeterminazione, e ogni realtà è assorbita dall’iperrealtà del codice e della simulazione. Il principio di simulazione ci governa ora, piuttosto che il superato principio di realtà” (Jean Baudrillard)

Qual è il fattore decisivo in un regime di valori fluttuanti? Chi decide il prezzo di un bene? Chi decide il significato di un enunciato quando la relazione tra significante e significato è aleatoria? La risposta è: la forza.

Da quando il regime fisso di scambiabilità tra significante e significato è stato cancellato e sostituito da un regime di attribuzione fluttuante del significato, la logica del mercato finanziario (e del mercato in generale) è stata la violenza: la violenta affermazione della supremazia.

Il crollo finanziario del 2008 è stato l’effetto di un’accumulazione di atti di simulazione monetaria – derivati, credit default swap e, su scala più ampia, deficit e debito. All’improvviso la costruzione simulata è crollata e la società è stata costretta a pagare il conto: impoverimento, precarietà del lavoro, privatizzazione dei servizi pubblici, e così via.

Il debito era ed è il dispositivo linguistico che costringe l’uomo a sottomettere la sua vita allo sfruttamento [1].

Negli anni successivi, il movimento Occupy ha lottato per l’emancipazione della società dall’imposizione del debito, un’ingiunzione linguistica che minaccia direttamente la vita sociale. Per questo, è stato brutalmente represso e criminalizzato.

Il movimento Occupy è stato sconfitto perché le strade non sono il posto giusto per combattere un nemico astratto. Una molotov non è l’arma giusta per colpire un bersaglio fluttuante e intangibile.

Dieci anni dopo l’ascesa e la caduta di Occupy, stiamo ora assistendo all’emergere di una classe finanziaria molecolare che sta trasformando la ribellione contro il gioco capitalista in una partecipazione vendicativa al gioco. Questo nuovo attore finanziario molecolare e frammentato è spinto dalla dinamica dello sciame.

‘Sciame’ si riferisce qui alla coordinazione automatizzata tra le azioni di un corpo governato da un automa tecno-linguistico. Lo sciame è un organismo sovraindividuale risultante dalla coordinazione automatizzata di organismi individuali distinti. Introducendo macchine tecno-linguistiche nel flusso della comunicazione connessa, Semiocapital sta trasformando il corpo vivente della società secondo il modello dello sciame.

Lo sciame di meme in azione

Dall’inizio della pandemia, c’è stato un enorme aumento del numero di commercianti al dettaglio.

Milioni di disoccupati (principalmente uomini bianchi di diverse età), avventurieri e libertari infuriati, piccoli imprenditori rimasti senza lavoro a causa della serrata e delle conseguenti perturbazioni economiche hanno passato le loro giornate a comprare, vendere, commerciare e investire sugli schermi dei loro personal computer. Come risultato di questi innumerevoli piccoli investimenti individuali, un’enorme quantità di denaro si riversò nella macchina finanziaria, aiutando il mercato azionario a sopravvivere alla depressione diffusa.

Questi stessi investitori dilettanti hanno recentemente creato il caos nel mercato azionario muovendosi insieme in modo irrazionale, provocando ondate di disordine nel processo di trading. L’esuberanza irrazionale non è una novità nell’attività finanziaria, ma questa volta gli attori esuberanti sono una folla multiforme esclusa dal cerchio del potere. Lo sciame è il loro potere, e la regola dello sciame è la loro regola.

Questa folla di outsider è stata aiutata dalla totale deregolamentazione che l’amministrazione Trump ha supervisionato in campo finanziario. Come ha osservato Doug Henwood:

“È divertente vedere alcuni Wall Streeters lamentarsi che c’è qualcosa di ingiusto in questa azione, dato che questi sono i tipi di giochi che fanno tra di loro e con il pubblico in generale tutto il tempo. Parlano di azioni al rialzo o al ribasso, a seconda dei loro interessi, e complottano contro quelli che vedono come giocatori deboli o vulnerabili tutto il tempo. È solo che gli speculatori dilettanti con nomi come DeepFuckingValue che li stanno assalendo per ora sono il tipo sbagliato di persone. Non vivono a Greenwich in case con venti garage”.

Circa tre milioni di persone hanno preso parte al trading dello sciame di meme che ha alimentato il breakout di GameStop. La storia di GameStop è complicata: si basa sui tecnicismi della vendita allo scoperto, una sorta di sofisticato schema Ponzi che crea una bolla che a un certo punto deve prevedibilmente scoppiare.

“Si può scommettere che il prezzo di un’azione scenderà assumendo una posizione corta. Questo richiede che tu prenda in prestito le azioni da qualcun altro prima. Il vostro broker poi vende immediatamente le azioni. Poiché pensi che il prezzo scenderà ancora, sei calmo, freddo e raccolto. Aspettate che il prezzo scenda ancora, e poi ricomprate le azioni ad un prezzo più basso, in modo da poter restituire le azioni a chi ve le ha prestate” [2].

L’evento GameStop è particolarmente interessante perché è stato alimentato da meme. I commercianti si sono trasformati in uno sciame grazie alle strutture semitribali della comunità di Reddit e dei giocatori che hanno dato loro la forza di opporsi ai poteri consolidati degli hedge fund. I memi sono creatori di sciami perché facilitano la costruzione di identità provvisorie, collegando i cervelli individuali a un’intenzione automatizzata dalla rete. Lo sciame è l’automazione dell’attività di un corpo collettivo basato sull’attività cerebrale autoriflessiva degli individui, un fenomeno a cui Brett Scott si riferisce come surrealismo del mercato:

“[M]arket surrealism emerge, perché si scopre che tutti quei grafici che i trader tecnici guardano riflettono anche le azioni di altri trader tecnici. Se i trader guardano i trader che guardano i trader, piuttosto che guardare la società, il mercato cade in una zona crepuscolare” [3].

Vendetta tecno-finanziaria

Penso che dovremmo vedere l’evento GameStop come un episodio della guerra civile americana in corso. La guerra civile sta assumendo forme senza precedenti nel mondo in rete (hacking, interruzioni di rete, ecc.)

“Questa è una rivoluzione finanziaria” è il titolo di un articolo pubblicato dalla rivista (non proprio cripto)trumpista Zerohedge. Tra molti altri media provenienti dalla cosiddetta “galassia populista”, Zerohedge sta dando voce a una rabbia che nasce da una storia di umiliazioni economiche e sociali. La rabbia contro i poteri consolidati dell’élite finanziaria è espressa in queste parole:

“È una guerra di classe. È ora di reagire”; “C’è ed è stata una classe dirigente il cui unico scopo è quello di mantenere il potere. Ci illuminano col gas e ci fanno credere di sapere cosa sia meglio per noi. L’1% sa meglio del 99%. Non si tratta di azioni, questa è una rivoluzione finanziaria…”;

“La lezione è ovvia: quando facciamo casino, paghiamo il prezzo dei nostri errori. Ma quando le banche sbagliano, l’intero sistema finanziario viene in loro soccorso”;

“I piccoli investitori sono stati spennati per anni. È esasperante. La gente è arrabbiata. Abbiamo visto persone bruciare edifici in nome della lotta contro la discriminazione, altri scendere sul Campidoglio degli Stati Uniti, altri distruggere la vita delle persone via Twitter, e altri ancora aggredire i loro concittadini che non indossavano maschere” [4].

Naturalmente, ogni tentativo di offuscare o confondere la ribellione contro l’assassinio di George Floyd con l’assalto dei trader a Wall Street è ingiusto e fastidioso, sì. Il movimento insurrezionale che ha scosso il paese lo scorso maggio, come il movimento Occupy Wall Street dieci anni fa, erano tentativi di provocare un processo di ricomposizione di tutti gli sfruttati contro il potere. La perturbazione del micro-trading, al contrario, è una mera espressione dell’istinto proprietario egoista, ed è finalizzata a spillare un po’ di soldi e possibilmente un po’ di spazio in Borsa. Ma il punto è chiaro: tutti i segmenti della società americana sono in guerra contro tutti gli altri segmenti.

Finché prevarrà un egoismo segmentato e identitario, finché la solidarietà sociale sarà messa in ombra dall’istinto properitale, la tendenza prevalente non sarà l’insurrezione sociale ma la guerra civile.

Lo spirito Joker si sta diffondendo, da Capitol Hill a Wall Street.

La cultura della frammentaria classe sub-finanziaria che si trasforma sempre più in sciami non è una cultura della solidarietà e della trasformazione sociale, ma una cultura volta alla vendetta (e possibilmente un po’ di denaro).

Un modo di intendere il trumpismo è come un massiccio episodio di vendetta e umiliazione da parte di un ampio segmento della popolazione americana che aveva visto la sua mobilità sociale ridotta, le sue prospettive umiliate, lasciando il suo futuro radicalmente incerto. Nel suo libro Revenge Capitalism, Max Haiven ripercorre le radici dell’attuale regressione e la tendenza reazionaria che sta portando il mondo verso una nuova oscurità. Le sue radici si trovano nell’umiliazione e nella vendetta. Nel 2016, gli umiliati hanno scelto Trump perché lo hanno (correttamente) percepito come l’Umiliatore in Capo.

Trump ha promesso vendetta per umiliazione contro la Clinton, contro i messicani e contro i Wall Streeters, tra gli altri. Ora che l’umiliatore è stato umiliato a sua volta, i suoi seguaci si stanno vendicando contro istituzioni come il Congresso e Wall Street. Non si aspettano la vittoria, non si aspettano il cambiamento – vogliono solo vendetta. Cito ancora da Zerohedge:

“Questo è personale per me, e per milioni di altri. . . Lo sto rendendo il più doloroso possibile per voi […] Questa è la natura umana: facciamo cose strane quando siamo arrabbiati. Ma ci fa sentire meglio. […] Ma come dicono gli utenti di Reddit, non si tratta di soldi. È personale. È emotivo”.

E anche:

“Sono consapevolmente impegnati in un comportamento distruttivo (e autodistruttivo). A loro sta bene perdere soldi, perché sono arrabbiati”.

Il momento Joker è arrivato nella storia del mondo. Il momento in cui la produzione di massa di psicosi mette in pericolo la “normale” accumulazione di capitale. Ma l’accumulazione “normale” del capitale è già una fonte principale di psicosi. Quindi, cosa c’è dopo?

Il capitalismo neoliberale è stato a lungo un focolaio di frustrazione: alla gente è stata promessa prosperità, affidabilità, persino felicità, ma tutte queste promesse neoliberali si sono rivelate inganni. L’industria dell’intermediazione al dettaglio promette la fuga dalla miseria quotidiana dicendo alla gente (in particolare ai maschi bianchi) che sono destinati alla grandezza del mercato e al successo economico. Un’altra promessa ingannevole, come tutte le altre. Tuttavia, non è troppo tardi per un po’ di vendetta.

Note

[1] Su questo punto, vedi Maurizio Lazzarato: The Making of Indebted Man, Semiotexte, 2012.

[2] Alexis Goldstein, “What Happened with Gamestock?” Markets Weekly.

[3] Brett Scott, “La vera lezione della storia di GameStop è il potere dello sciame”, The Guardian.

[4] “Come finisce tutto questo?”, “Questa è una rivoluzione finanziaria”, Zerohedge.

 

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Birmania, proteste contro il golpe


Bloccati Internet e i social network, arrestato anche il professore australiano Sean Turnell, grande amico e a lungo consigliere economico del Premio Nobel Aung San Suu Kyi. Un grande contingente di polizia antisommossa ha bloccato le strade vicine, con due camion con cannoni ad acqua parcheggiati sul posto, mentre almeno altri due gruppi di manifestanti marciavano a sud verso la Pagoda di Sule, portando poster di Aung San Suu Kyi e del presidente Win Myint, per chiedere il loro rilascio.

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Contesa per il principato a Seborga?


Nel principato di Seborga (micronazione di cui abbiamo già più volte parlato [vedi dossier] e con cui abbiamo avuto alcune comunicazioni vfficiali) , ci sarebbero tre principi che si contendono la poltrona, la battaglia infuria su chi avrebbe diritto di fregiarsi del titolo di Principe, anche se non esiste riconoscimento ufficiale di autonomia per il borgo sulle alture del Ponente.

Nei giorni scorsi è uscito il comunicato di un gruppo di appassionati di storia nato dopo studi svolti presso archivi italiani, legato alla chiesa vetero cattolica polacca autocefala, che proclamava un nuovo abate priore, nella persona di De Lucia, scelto dal consiglio della corona , formato da 9 italiani. A stretto giro di posta è arrivato il comunicato del Principato di Seborga, al momento quello legittimato dai cittadini.

Principessa di Seborga è Nina Dobler, prima di lei lo è stato l’ex marito Marcello I Menegatto e prima ancora Giorgio I, che hanno avuto i voti delle maggior parte dei 300 abitanti del principato, e di fatto li avrebbero legittimati.

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*** La Nazione Oscura compie 10000 anni (in cifra binaria)


Il 22 dicembre del 2020 (o nevoso 140) la Nazione Oscura Caotica compie vfficialmente 10000 anni! (in cifra binaria, cioè esattamente 16 anni)
Era il solstizio del 2004 quando infatti il presidente Lukha B. Kremo, dichiarava l’Indipendenza della Nazione Oscura Caotica, dopo averlo fatto pubblicamente il 18 dello stesso mese alla “Cueva”, presso i Navigli di di Milano. Il progetto era cominciato a maggio 2004, e a settembre 2004 era stata dichiarata “l’autonomia”.

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Mohsen Fakhrizadeh-Mahabadi, il delitto perfetto di Trump e Netanyahu


Mohsen Fakhrizadeh-Mahabadi, scienziato a capo del programma nucleare iraniano, è stato ucciso il 27 novembre mentre si trovava a bordo di un’auto a circa 70 chilometri da Teheran. In passato sono stati uccisi altri quattro scienziati iraniani: nel 2010 Masoud Alimohammadi e Majid Shariari, nel 2011 Dariush Rezaeinejad e nel 2012 Mostafa Ahmadi Roshan.

L’incontro segreto avvenuto tre giorni fa a Neom, in Arabia Saudita, tra il potente erede al trono Mohammad Bin Salman e Netanyahu e probabilmente Mike Pompeo (che noi stessi avevamo segnalato) è un indizio che qualcosa bolliva in pentola. La scorsa settimana Trump aveva paventato la possibilità di bombardare la centrale nucleare atomica di Natanz, con l’obiettivo implicito di sabotare la strada che Joe Biden ha annunciato di voler percorrere di riappacificazione nei confronti dell’Iran.

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È morto Vittorio Catani


È morto oggi a Bari Vittorio Catani, l’ultimo dei grandi scrittori di fantascienza italiana degli anni ’60.

Aveva 80 anni. Aveva inaugurato la collana Avatar della Kipple Officina Libraria con Chimere senza tempo.

La Nazione Oscura Caotica dichiara il 23 novembre 2020 Giornata di Lutto Nazionale in memoria.

Le altre giornate di lutto nazionale della Nazione Oscura sono:
15 dicembre 2018: morte di Giuseppe Lippi, 65 anni.
18 giugno 2017: morte di Sergio Altieri, 65 anni.
30 gennaio 2013: morte di Antonio Caronia, 68 anni.
14 gennaio 2013: morte di Riccardo Valla, 70 anni.
4 ottobre 2011: morte di Vittorio Curtoni, 62 anni.
17 gennaio 2010: morte di Ernesto Vegetti, 66 anni.

A questo elenco aggiungiamo anche: 29 agosto 2014: morte di Gianfranco Viviani, 74 anni

31 gennaio 2009; morte di Lino Aldani, 82 anni (le cui giornate di lutto non sono state indette per aver ricevuto la notizia il giorno successivo)  

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Netanyahu in visita segreta in Arabia Saudita


Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu si sarebbe recato ieri in Arabia Saudita, dove ha avuto un incontro con il principe ereditario Mohammed bin Salman e con il segretario di Stato Usa Mike Pompeo. Lo hanno riferito questa mattina la radio pubblica Kan e la Radio militare. Secondo alcune indiscrezioni, l’incontro avrebbe avuto luogo a Neom, a poche miglia dal confine meridionale di Israele.

Quest’incontro sarebbe la conferma che la politica mediorientale è stata ridisegnata. Gli accordi (per ora segreti), già voluti da Trump tra Israele e Arabia potrebbero essere, oltre che commerciali, anche politici, in funzione anti-iraniana.

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*** Joe Biden? Yes, by a Lot


NAZIONE OSCVRA CAOTICA
GOVERNO OSCVRO
QVESITO XLII

giorno 18 brumaio 139

*Approvate o non approvate il Presidente degli Stati Uniti d’America Joe Biden?

Il Governo Oscuro ha votato così:

Qvesito 42

Commento: Il Governo Oscuro appoggia La Presidenza degli Stati Uniti d’America a Joe Biden.

Raramente la Nazione Oscura Caotica appoggia presidenti e/o gevernanti. Ma succede quando l’avversario è troppo irricevibile e quindi il candidato vincitore è senza dubbio il meno peggio. Ricordiamo infatti l’appoggio inatteso al governo Monti, fatto proprio in finzione antiberlusoniana. Per cui, anche in questo caso, è evidente una reazione antitrumpiana, che però potrebbe avere anche una sostanza per le (auspicate) politiche di Joe Biden. Siamo comunque “fiduciosi”che anche lui saprà come deluderci.

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La Cina si sta prendendo l’ONU (e il mondo)


La scorsa estate il Consiglio per i diritti umani dell’ONU si era espresso sulla Legge sulla sicurezza nazionale approvata dalla Cina, quella che ha ha provocato mesi di rivolte a Hong Kong. Eppure l’Onu, che dovrebbe essere manifestazione della volontà dei popoli non dei governanti (ma non lo è), aveva appoggiato la LEgge con 53 paesi favorevoli e solo 27 contrari.

Da qualche anno la Cina ha aumentatola sua influenza in diverse organizzazioni internazionali, finora espressione sostanziale del sistema occidentale, messo in piedi dagli Stati Uniti alla fine della Seconda guerra mondiale. La Cina ha avviato una lunga e ampia campagna «che mira a piegare l’arco della governance globale verso un orientamento più illiberale, che privilegi gli interessi degli attori autoritari», ha scritto la giornalista Kristine Lee su Politico.

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Scontri aerei tra Azerbaijan Armenia: almeno 23 morti


Escalation di violenza nel Caucaso tra le forze azere e quelle dei separatisti della regione Nagorno-Karabakh: Armenia e Azerbaigian sull’orlo della guerra. L’Armenia accusa l’Azerbaigian di avere lanciato attacchi aerei e con artiglieria nell’ambito di una “aggressione pre-pianificata” e sostiene di avere abbattuto elicotteri e distrutto tank. L’Azerbaigian, dal canto suo, sostiene di avere subito un bombardamento e che la sua sia stata una controffensiva, negando la distruzione di suoi carri armati. Sia il presidente azero, Ilham Aliyev, sia il premier armeno, Nikol Pashinyan, hanno ordinato l’imposizione della legge marziale.

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*** Esce la Gazzetta Ufficiale di Trantor n.17


La Gazzetta di Trantor n° 17

Per il XVI anniversario dell’autonomia, 0 vendemmiaio 139, 22 settembre 2020, equinozio autunnale (da non confondere con l’Indipendenza, tre mesi più trdi, cioè lo 0 nevoso, 21 dicembre) esce la Gazzetta Ufficiale di Trantor n° 17, organo d’informazione ufficiale della Nazione Oscura Caotica-Neorepubblica di Torriglia/Livorno Città Aperta, in formato digitale PDF.

La Gazzetta di Trantor è disponibile qui in formato PDF a colori al prezzo simbolico 0,10 avatär (10 centesimi di euro) a copia.

I ministri e chi occupa posizioni istituzionali hanno diritto a una copia gratuita, che hanno ricevuto via e-mail.
Qui potete vedere (e acquistare) tutte le Gazzette uscite.

PS: Tutti i post che si riferiscono alle Gazzette più vecchie di qualche anno, hanno i link del vecchio sito e quindi non validi. Trovate tutto nel nuovo sito al link sopra indicato.

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Referendum Costituzionale in Italia? Per noi è NO


NAZIONE OSCVRA CAOTICA
GOVERNO OSCVRO
QVESITO XLI

giorno 2 complementaro 139

* Siete favorevoli o contrari che il nostro Paese confinante approvi la riforma Costituzionale della riduzione dei Parlamentari?

Il Governo Oscuro ha votato così:

Commento: Il Governo Oscuro respinge il Referendum Costituzione per la riduzione dei Parlamentari in Italia

L’interesse non è al massimo, come dimostra l’alta astensione, e comunque il Governo Oscuro non soltanto suggerisce di non ridurre i Parlamentari, ma suggerisce di portarli a 60 milioni, o comunque pari alla popolazione votante italiana. In questo modo nessuno sarebbe pagato e il risparmio sarebbe davvero maggiore, visto che il Parlamento non ha dato negli ultimi anni i risultati sperati.

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Riviste e collane di Star Trek


Enciclopedia della Fantascienza in Italia. Parte 41 (vedi tutti gli articoli)

1978 Star Trek (Mondadori) n. 1

Numerose le uscite dedicate a Star Trek. La prima collana in Italia è “Star Trek. La pista delle stelle” della Mondadori, una saga di James Blish che esce in 12 volumetti dal 1978 al 1979.
Poi bisogna attendere fino al 1987 (anno in cui si registra anche la prima fanzine, “Inside Star Trek“), quando la casa editrice Garden inaugura la collana “Star Trek“, in cui escono 20 numeri con romanzi di autori quotati (Greg Bear, James Blish, David Gerrold, ecc.) fino al 1989. Dal 1988 viene affiancata dalla “Star Trek serie Argento“, di cui escono 5 numeri fino al 1992.
Nel 1993 prende il testimone la casa editrice Armenia, che pubblica la propria “Star Trek. Serie Classica” e “Star Trek. The Next Generation” (entrambe di 2 soli volumi).
Le uscite dedicate alla serie riprendono nel 1998 con l’uscita di “Star Trek“, affiancata nel 1999 da “Star Trek Speciale“, riviste illustrate con articoli e notizie pubblicate da Ultimo Avamposto, che nel 2003 inaugurerà due nuove collane librarie: “Star Trek” (della serie classica) e “Star Trek. The Next Generation“. Nel 2020 esce “Star Trek. New Visions“, una nuova rivista per i veri trekkisti.

Per quanto riguarda i fumetti si parte con la bellissima serie “Star Trek” delle Edizioni Spada dal 1972, a colori, uscita per 15 numeri. Poi ci sono “Star Trek” e “Star Trek. The Next Generation” della PlayPress, entrambe del 1992. Seguono altre uscite anche singole tra cui segnaliamo “Star Trek The Final Frontier V” (1992), infine le uscite della Ultimo Avamposto, con “Star Trek” (2001, sempre dedicata alla serie classica), e il fantastico cross-over “Star Trek The Next Generation. Doctor Who” del 2017.

1987 Star Trek (Garden) n. 1

1988 Star Trek. Serie Argento n. 1

1993 Star Trek (Armenia) n. 1

1993 Star Trek. The Next Generation (Armenia) n. 1

Star Trek (Ultimo Avamposto ) n. 1

1999 Star Trek Speciale n. 1

2003 Star Trek (Ultimo Avamposto ) n. 1

2003 Star Trek. The Next Generation (Ultimo Avamposto) n. 1

2020 Star Trek New Visions n. 1

1972-3 Star Trek (completa)

1992 Star Trek (Play Press) n.1

1992 Star Trek The Next Generation (Play Press) n.1

2001 Star Trek (Ultimo Avamposto) n. 1

2017 Star Trek The Next Generation. Doctor Who n.1

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Il Re Saudita piglia cinque “attori” e li condanna per l’omicidio Khashoggi


Per l’omicidio del giornalista saudita Jamal Khashoggi, avvenuto all’interno del consolato dall’Arabia Saudita a Istanbul, in Turchia, nel 2018, i giudici del processo in Arabia Saudita hanno condannato in via definitiva 5 imputati a 20 anni di prigione e altri 3 a pene tra 7 e 10 anni. Lo rende noto la procura di Riad, citata da Al Arabiya.
POchi credono alla legittimità del “processo”, nemmeno l’Onu prende sul serio le condanne.
A nostro avviso, questi sono solo cinque capri espiatori, probabilmente oppositori politici, se non “attori” che verranno presto liberati.

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Kim Jong-un è in coma


“Kim Jong-un è in coma”. Dalla Corea del Nord arriva la notizia delle condizioni critiche del dittatore. “Ma la sua vita non è finita”, ha dichiarato Chang Song-min alla stampa sudcoreana: a Pyongyang sarebbe in corso un passaggio di consegne. Kim Yo-jong, la sorella minore del leader nordcoreano Kim Jong-un, controlla già il dipartimento Organizzazione e orientamento del Comitato centrale, un’unità chiave del Partito dei Lavoratori essendo responsabile degli affari con la Corea del Sud e gli Usa, e potrebbe essere lei a succedere al fratello.

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Avvelenato Alexei Navalny, il Cremlino prende tempo


Alexei Navalny, l’oppositore di Putin è in coma: ipotesi avvelenamento (probabilmente di Polonio 210). Un’ipotesi alquanto probabile dato che Alexei ha bevuto un tè caldo all’aereoporto prima di salire sull’aereo, dove ha cominciato a sentirsi male e costretto il pilota a un atterraggio di emergenza a Omsk. I medici stanno adesso lottando per salvargli la vita, come ha precisato il vicedirettore dell’ospedale Anatoly Kalinichenko, con il Ministero della Salute che ha confermato le condizioni dell’oppositore definendole “gravi ma stabili”. La sua portavoce, Kira Yarmysh, dice che “Alexei è stato avvelenato con qualcosa mescolato nel suo tè perché era l’unica cosa che ha bevuto quella mattina. Inoltre,si sa, il veleno è rapidamente assorbito se inalato insieme a un liquido caldo. La conferma arriverà solo dopo i risultati delle analisi.
Una Ong tedesca ha offerta l’invio di un aereo specializzato in trasporto medico, con un team di medici a bordo, per poter trasferire a Berlino l’oppositore russo insieme alla moglie. Angela Merkel ha già firmato la richiesta di estradizione, ma i medici russi, pressati dal Cremlino, negano l’autorizzazione al trasferimento in un ospedale in Germania, in quanto le condizioni non sarebbero “stabili” (come detto in precedenza).
Purtroppo la lista degli avvelenati e dei sospetti di avvelenamento o omicidio di oppositori russi o spie ed ex spie russe è davvero lunga e inquietante per un Paese che si professa “democratico”.