Polonia: rieletto Andrzej Duda per un pugno di voti


Il presidente polacco Andrzej Duda ha vinto le elezioni, superando l’avversario Ralaf Trzaskowski.

Duda ha conquistato il 51,21% dei voti mentre l’avversario il 48,79%, ha reso noto la commissione elettorale nazionale della Polonia. Duda verrà rieletto Presidente della Polonia.

Il rimpasto di Governo in Francia


Il neo-premier transalpino Jean Castex svela i nomi sul terzo governo dell’era di Emmanuel Macron. Il rimpasto, annunciato dopo due giorni di trattative con l’Eliseo, conferma il baricentro verso il Centrodestra del Governo e fa poche concessioni ai crescenti partiti Verdi che hanno portato al trionfo degli ecologisti alle elezioni locali del 28 giugno. Nominati otto nuovi ministri tra cui la sorpresa controverso avvocato Eroc Dupond-Moretti alla Giustizia. L’ex-Verde Barbara Pompili va all’Ecologia mentre Gérald Darmanin è promosso agli Interni.

Kim Jong-un: piani trisettimanali?


Kim Jong-un torna in pubblico partecipando a una riunione del Partito dei Lavoratori. Anche questa volta lo fa 21 giorni dopo l’ultima apparizione, tre settimane. In questo caso Kim ha sottolineato ancora una volta il brillante successo della Corea del Nord nella lotta contro il Covid-19. Accade da quando era improvvisamente sparito dalle scene tanto che si rincorrevano voci sulla sua morte. E certamente una cosa significa, i media Occidentali hanno poche notizie da dare e molto tempo a elucubrare strategie occulte del nemico di turno.

Covid-19: nel mondo mezzo milione di morti e 10 milioni di contagiati


Oggi, 28 giugno, a sei mesi dall’inizio della pandemia, si raggiungono due cifre significative: i contagiati accertati nel mondo superano i 10 milioni e i decessi accertati 500mila.

Michael Martin nuovo premier irlandese


Il leader del partito di centrodestra irlandese Fianna Fail, Micheal Martin, è il nuovo premier dell’Irlanda al posto di Leo Varadkar.

Omaggio ad Alan D. Altieri


Siamo felici di annunciarvi l’uscita di Cronache dell’Armageddon – 20 autori per Alan D. Altieri, nella collana k_noir diretta da Andrea Vaccaro, un’antologia di racconti ispirati dall’opera di Sergio Altieri, cui proprio oggi ricorrono i tre anni della morte.

Venti contributi tra narrativa e realtà, tra omaggio e memento, esplorano i sentieri tracciati dal bardo dell’Apocalisse; autori, colleghi, amici e familiari ricordano l’esploratore del vuoto, evocando la sua immensa disponibilità, bravura, capacità di sintetizzare intere forme di Letteratura in un’apocalittica visione creativa ogni giorno più attuale.

Racconti di Danilo Arona, Barbara Baraldi, Umberto Bertani, Italo Bonera, Sandro Battisti, Andrea Carlo Cappi, Gianluca D’Aquino, Alessandro Defilippi, Giovanni De Matteo, Alessio Gallerani, Giuseppe Genna, Lukha B. Kremo, Luca Mazza & Jack Sensolini, Valeria Montaldi, Gianfranco Nerozzi, Andrea Novelli & Gianpaolo Zarini, Claudia Salvatori, Dario Tonani.

Cominciati i tormentoni: Nazione Oscura obbliga i tappi per le orecchie


I tormentoni estivi si sono fatti attendere di più quest’anno, per via del Covid, ma ora sono arrivati e parlano TUTTI del lockdown con il consueto tono erudito. La Nazione Oscura Caotica ha oggi emesso una nuova disposizione che, invece alla mascherina, obbliga d’indossare i tappi per le orecchie.

Assassinio George Floyd, cortei pacifici in tutti gli Usa: “George non è morto invano”


Cortei a Washington, New York, Philadelphia, Los Angeles, San Francisco e in simultanea in centinaia di città. George Floyd, l’uomo afroamericano ucciso durante un controllo da un gruppo di 4 poliziotti della Polizia di Minneapolis, non sarà morto invano. Appuntamento di nuovo qui oggi e domani, poi tante volte ancora, fino al 28 agostoTrump: “Una folla molto più piccola del previsto”, ma la sua popolarità, perseguita anche grazie all’aumento dell’occupazione pre-Covid-19, è crollata, cia per la pessima gestione dell’epidemia, sia per le posizioni di questi giorni.

Haftar perde la Tripolitania: la Turchia domina in Libia (con la Russia)


Questa mattina le milizie che fanno capo al governo di Accordo Nazionale guidato dal premier Fayez Sarraj a Tripoli hanno annunciato la presa della cittadina di Tarhuna. Haftar il 4 aprile 2019 da Bengasi, tradiva gli impegni con l’Onu al dialogo politico, imponendo la logica delle armi e annunciando che avrebbe conquistato la capitale in pochi giorni.

Ma da metà novembre il presidente turco Erdogan aveva scelto di impegnarsi seriamente al fianco di Sarraj. I suoi droni e i razzi antiaerei sono stati in grado di paralizzare la flotta aerea di Haftar, quindi le brigate di miliziani siriani assoldati e addestrati dallo stato maggiore turco e inviati a Tripoli e Misurata hanno fatto il resto.

La presa di Tarhuna significa che Haftar torna alle posizioni di partenza, perdendo la Tripolitania.

Alle origini di questi sviluppi appaiono fondamentali gli accordi tra Erdogan e Putin.

Al momento dunque la Russia garantisce l’ordine in Cirenaica, mentre la Turchia trionfa in Tripolitania. Grande assente resta invece l’Europa, che dai tempi della conferenza di Berlino, lo scorso 19 gennaio, ha assunto una politica di attesa.

Trump e famiglia chiusi nel bunker sotterranei della Casa Bianca


A Washington alcuni manifestanti che protestano per la morte di George Floyd (cittadino afroamericano ucciso durante un controllo della polizia a Minneapolis) hanno appiccato un piccolo incendio a pochi metri dai cancelli della Casa Bianca, in Lafayette Square. I servizi segreti che proteggono il presidente e la sua famiglia hanno dovuto spostare Donald e Melania Trump nel bunker di emergenza sotto l’edicifio. L’evacuazione è durata circa un’ora, con le fiamme ben visibili dalla sede, prima che il Metropolitan Police Department riuscisse a sgomberare la piazza antistante. Durante l’operazione “salvare Trump e Melania” sono state spente quasi tutte le luci nel palazzo presidenziale, per ridurne la visibilità.

Nazione Oscura: Trump, Bolsonaro, Erdogan sono organizzazoni terroristiche


In seguito alla dichiarazione di Donald Trump, di considerare gli anfiscisti come organizzazione terroristica, la Nazione Oscura Caotica prende provvedimenti e dichiara i partiti che appoggiano Donald Trump, Jair Bolsonaro e Recep Tayyip Erdogan “organizzazioni che fomentano il terrore nella popolazione”.

Scontri a Hong Kong, la Cina evoca la Guerra Fredda ma promette un’indagine sul Covid-19


Il ministro degli Esteri cinese Wang Yi ha pronunciato il termine “Guerra Fredda”  nell’occasione politica più solenne, le Due Sessioni del Parlamento, è un altro segno di come i rapporti tra Cina e Stati Uniti si sono deteriorati. Dopo la “guerra dei dazi” e le accuse di negligenza per l’epidemia di Covid-19, ora riesplode la protesta ad Honk Kong, dove si sono verificati tafferugli e arresti dopo la decisione della Cina di portare all’esame del Congresso nazionale del Popolo una legge sulla sicurezza nazionale che di fatto annullerebbe la politica di “un Paese due sistemi”. Almeno 150 persone sono finite agli arresti per manifestazione non autorizzata.

Iraq: catturato Qardash, l’erede di Al Baghdadi


Il quotidiano al Arabiya, riporta l’arresto di Qardash dopo una lunga indagine, da parte del Servizio di intelligence nazionale iracheno. Qardash ha ricoperto posizioni di leadership nell’organizzazione sin dai tempi di Al-Zarqawi, fino a raggiungere il ruolo di capo del comitato delegato sotto il califfato di al Baghdadi, e ha guidato le battaglie a Baghuz”.

Covid-19: oltre 300mila vittime


In alcuni Paesi l’epidemia è in netta recessione, ma non in tutti. Al momento le vittime accertate hanno superato le 300mila e i contagiati individuati sono quasi 4 milioni e mezzo in tutto il mondo.

Si torna alla normalità: attacchi aerei a Misurata, in Libia


Il Covid-19 è in recessione nel mondo e in alcune parti si torna alla normalità: in Libia, per esempio, stanotte c’è stata una nuova escalation di guerra. Poco prima di mezzanotte un grosso incendio è divampato presso l’accademia dell’aeronautica a Misurata. Secondo alcune fonti ci sarebbero state delle forti esplosioni. I media locali riferiscono di una serie di raid condotti dalle forze aeree del generale Khalifa Haftar contro alcuni depositi di munizioni del governo di Tripoli.

Kim Yo-jong futura dittatrice della Corea del Nord?


Mentre ancora non si hanno notizie certe sulla sorte di Kim Jong-un, possiamo però dire, che in caso di morte o di impossibilità a continuare a reggere il Paese, il suo posto sarà certamente preso dalla sorella Kim Yo-jong, che è già stata vista negli ultimi mesi insieme al fratello in occasioni ufficiali con gli stessi decori dinastici, che è un chiaro segno dell’avallo alla sua successione.

Coronavirus, toccati i 100mila morti


Superati i 100mila decessi globali da covid-19, oltre 1.650.000 i contagiati individuati.

Welcome to Virucene: Esce Flush.Art – Miroir du Gourmet Speciale Covid-19


Welcome to Virucene, recita l’avvertimento in copertina: prima i 7 numeri cartacei di Miroir du Gourmet (2001-2005), poi i 7 digitali in pdf di Flush.Art (2012-2018), si uniscono nel degno trionfo di questo Speciale Covid-19, dedicato all’epidemia ma anche all’Anno Terribilis 2020.

In digitale e grande ritorno del formato cartaceo!

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Welcome to Virucene

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Prorogate le disposizioni della Nazione Oscura per il Covid-19


Le precedenti disposizioni valide fino al 10 germinale 139 (1° aprile 2020) sono prorogate per mesi 12.

  • Vietato ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita dai territori della Nazione Oscura Caotica (Torriglia, Livorno e ambasciate), salvo che per gli spostamenti motivati da esigenze lavorative o situazioni di necessità o salute.
  • Fuori casa è vietato ogni saluto e obbligatorio mantenere la distanza di 100 metri tra una persona e l’altra. Gli esercizi commerciali saranno chiusi e obbligati a consegnare merci a domicilio, rispettando sempre la distanza di sicurezza.
  • Divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre maggiore di 37,0° C, in caso contrario è previsto l’abbattimento in loco.
  • Le scuole saranno aperte per chi resta a casa, e chiuse per chi vi ci si reca, e comunque ciò entro e non oltre la loro riapertura (cit.).
  • Sono sospesi tutti gli eventi e le competizioni sportive, tranne adunanze di no-vax. I luoghi di culto verranno completamente chiusi e disinfestati, così come gli operatori di ogni culto.
  • Per tutti coloro che fuggono dal proprio luogo di residenza o disattendono a queste disposizioni saranno internati in palestre, centri sportivi e piscine, adibiti a Coronavirus-party.

A Wuhan probabilmente i morti per Covid-19 non sono 2500, ma più di 40000


Fin dallo scoppio dell’epidemia il governo cinese è stato accusato di nascondere informazioni alla comunità scientifica internazionale e le vere cifre dell’epidemia, visto anche il cambio in corsa dei criteri per contare il numero di vittime. Mentre la Cina torna alla normalità e registra casi di contagio “di ritorno”, un’inchiesta del quotidiano cinese Caixin  ritiene che i morti a Wuhan possano essere stati molti di più rispetto a quanto dicono le cifre ufficialii. La stima è di 42mila morti. A innescare il dubbio anche la testimonianza di un camionista che ha riferito di avere portato alla pompa funebre di Hankou un carico di 2500 urne per due giorni consecutivi, quindi 5mila in 48 ore.

Basta autocertificazioni: arriva la motocertificazione


La Nazione Oscura vara un nuovo tipo di certificazione: la motocertificazione. Un modo più rapido per ottenere la certificazione!

Ecco il modulo, scaricabile ed editabile: 

 

Anche in Spagna più vittime che in Cina


In Spagna record di vittime: 738 morti in 24 ore, che porta il totale a 3.434 per un totale di 47610, più della Cina. L’esercito chiede aiuto alla Nato. L’aumento è amggiore che in Italia dove, al momento sono registrate 6.820 vittime su 69.176 positivi individuati.

Covid19: Usa prosimo epicentro


Una portavoce dell’Organizzazione mondiale della sanità afferma che l’85% dei casi di coronavirus segnalati nelle ultime 24 ore sono stati in Europa e negli Stati Uniti. Lo riferisce Sky News. La portavoce dell’Oms afferma inoltre che si sta assistendo a una grande accelerazione nel numero di casi negli Stati Uniti che può diventare il prossimo epicentro dell’epidemia.

Pace tra Usa e Talebani


Stati Uniti e Talebani hanno firmato a Doha uno storico accordo per la pace in Afghanistan che mette fine a 18 anni di guerra. Il trattato è storico, ma vedremo quali implicazioni avrà, è chiaro che è stato fortemente voluto dagli Stati Uniti a seguito della volontà di ritirarsi dall’Afghanistan e in generale della politica internazionale.

Brain One Production al via


COMUNICATO STAMPA BRAIN ONE Productions N. 1/2020
AL VIA LA BRAIN ONE PRODUCTIONS
Grande produttore musicale torna in attività sotto pseudonimo e lancia un progetto di collaborazione online fra artisti indipendenti per promuovere nuovi talenti in qualsiasi linguaggio espressivo al motto di “dare inizio a una nuova Era del Possibile”
B-1 HQ – 21/02/2020
“Sapete tutti chi sono, ma non è questo che conta. In quest’era fatta di ‘celebrità’, è l’opera che deve tornare a contare. Basta con i volti da copertina, voglio che torni un’Era del Possibile”.
Con queste parole, il produttore musicale che ha scelto di proteggere la propria privacy dietro lo
pseudonimo di Brain One ha abbandonato il ritiro che da anni lo vedeva isolato dal mondo della musica, per tornare in attività.
In aperta polemica con l’attuale sistema discografico e artistico in generale, Brain One rinuncia alla
popolarità per focalizzarsi unicamente sul discorso artistico. “In quest’era malata di protagonismo fine a se stesso, io non voglio che ciò che proporrò sotto l’egida della Brain One Productions venga apprezzato grazie al mio nome”, ha dichiarato. “Per questo ho scelto di celarlo sotto uno pseudonimo totalmente sconosciuto: se questo nuovo progetto avrà successo sarà per la qualità dell’arte che proponiamo, non per il nome che porto io in quanto promotore”. Per questi motivi, ovviamente, Brain One per il momento NON rilascerà interviste né la sua immagine apparirà in alcun modo sui media.
I primi progetti in cantiere saranno la rimasterizzazione di Sound Of The Soul degli Oblomov, album di debutto del duo electro d’origine russa attualmente di stanza a Bologna, il surrealismo pop dell’artista americano David Aronson, le immagini del fotografo praghese Jakob Smrž e a breve la pubblicazione del primo racconto di Mark Assente, narratore apolide al debutto in lingua italiana, con in copertina un disegno di Tonia Gentile, altra artista su cui Brain One promette sorprese a breve. Infatti la “factory del cervello” ha già in gestazione anche opere figurative, video art e narrativa illustrata. Ma è già in gestazione un album di cover di brani ispirati al mondo della fantascienza a cura di artisti indipendenti della più varia estrazione, dall’electro wave al jazz al metal.
Tutte le opere usciranno sotto l’egida della Brain One Productions, una piattaforma atipica che ospiterà qualsiasi forma d’arte senza preclusioni: non esattamente una case editrice né una classica casa discografica, non esattamente un’agenzia di management né una galleria d’arte, ma in un certo senso tutte queste cose insieme ed oltre.
Brain One Productions apre le porte a qualsiasi forma d’arte conosciuta e non della galassia, con poche e semplici regole: ancora una volta contro tendenza rispetto alle gallerie che affittano gli spazi, agli editori che pubblicano pagati dagli autori o dalle etichette che campano alle spalle dei musicisti, Brain One non richiede alcun pagamento né royalty. Gli artisti restano gli unici proprietari delle rispettive opere e possono metterle a disposizione del pubblico gratuitamente o in vendita tramite il sito http://www.brainone.org/, a  propria libera scelta.In cambio, Brain One chiede a tutti gli autori solamente di agire e interagire fra loro collaborando come membri della factory, di una reale comunità secondo le regole etiche consultabili sul sito. “Nell’era della
socialità solo apparente ma in realtà autoreferenziale, vogliamo dimostrare che è ancora possibile una socialità autentica, basata sulla volontà di collaborare senza spremere, di far accadere cose, happening e connessioni, non motivate unicamente dall’essere i protagonisti delle superstar nei rispettivi campi”, afferma ancora Brain One.
È questo il senso profondo del concetto dell’Era del Possibile, che ha peraltro già incassato l’appoggio del sopra citato David Aronson, il quale ha creato due gallerie online col medesimo scopo di far conoscere artisti validi in attesa di riconoscimento:
The Alchemical Art Museum I: https://kernunnos1963.tumblr.com/
The Alchemical Art Museum II: https://alchemicalmuseum26.art.blog/ .
Chiunque lo desideri può chiedere informazioni e/o proporre le proprie opere al comitato artistico
mandando un’email a info@brainone.org.
Brain One in Italia si appoggia operativamente alla Oneiric Productions, che ha messo a  disposizione del produttore i propri studi di registrazione bolognesi e che si occuperà della  presenza social di Brain One, il quale non utilizza Facebook né altri network.
“È solo l’inizio. Attendetevi molte sorprese. Questo sarà il senso dell’Era del Possibile”.

Il virus dilaga davvero: quello dell’intolleranza


Lancio di sassi e fuochi accesi: in Ucraina una folla inferocita ha attaccato alcuni pullman con a bordo un gruppo di 45 cittadini e 27 stranieri rientrati con un volo da Wuhan, i manifestanti si sono scontrati con la polizia di Novi Sanzhary. L’episodio sarebbe stato scatenato da una falsa mail del Ministero della Salute ucraino secondo il quale i rimpatriati, in realtà tutti negativi ai test, avrebbero contratto il virus.

La nuova intolleranza inglese


Dal 1 gennaio: per stare nel Regno Unito servirà un’offerta di lavoro in mano (20 punti), qualifiche specializzate (20 punti) con un salario minimo di 25 mila sterline salvo eccezioni, e la conoscenza dell’inglese (10 punti) e un minimo di 70 punti.
Con la disoccupazione ai minimi, il rischio è che si crei una carenza di forza lavoro insostenibile nei settori dell’economia che si affidano agli stranieri, come edilizia, sanità e ospitalità.

Strage in Camerun, ma a voi che ve frega?


Strage in un villaggio nel nord-ovest del Camerun: uccise 22 persone per lo più bambini, al di sotto dei cinque anni, e donne, di cui una incinta. Nessuno ha rivendicato l’assalto, ma un partito di opposizione ha chiamato in causa esponenti dell’esercito. Il Paese è scosso da tensioni interne in una situazione politica di apparente stabilità e intanto si fa sempre più incombente la pressione dalla Nigeria del gruppo terroristico Boko Haram.

Andate tranquillamente voi a cercare quanti hanno dato questa notizia.

Strage di Bologna: mandanti la P2 di Licio Gelli


La procura generale di Bologna ha emesso l’avviso di chiusura delle indagini sui mandanti della strage alla stazione del 1980. Un’inchiesta che lega il filo nero che dal Maestro Venerabile di Propaganda 2 Licio Gelli passa dal cuore dello Stato (l’Ufficio affari riservati del Ministero dell’Interno) e finisce agli estremisti di destra, passando da agenti dell’intelligence e altri faccendieri.

L’inchiesta sui mandanti conclude che la strage di Bologna fu organizzata e finanziata dalla P2 di Gelli e dal prefetto D’Amato. Bellini tra gli esecutori. Indagato per depistaggio anche un ex generale del Sisde.

Yemen, ucciso il leader di al-Qaeda Qasim al-Raymi


Gli Usa hanno ucciso in un raid nello Yemen Qasim al-Raym, leader della fazione yemenita di Al-Qaeda.

 

Britannici contrari alla Brexit chiedono cittadinanza a Sealand


Oggi, 1° febbraio 2020, è il primo giorno effettivo della Brexit.

Sealand è un’isola di acciaio e cemento ampia come due campi da tennis, esposta ai venti e alle onde del Mare del Nord (vedi nostro dossier). Il principe reggente del ‘Principato di Sealand’ Michael Bates, a guida dello Stato sovrano e indipendente, ma non riconosciuto dalle Nazioni Unite dichiara di aver ricevuto molte richieste di cittadinanza dopo il referendum per la Brexit. Sealand vive di merchandising. Bates pensa “a un arcipelago di isole artificiali, ma rigorosamente green, alimentate dal vento”, perché no popolate dai britannici contrari alla Brexit.

*** Stampati i francobolli del 2020: si celebrano i 25 anni di Kipple Officina Libraria


Dall’anno 2000, la casa editrice ufficiale della Nazione Oscura, Kipple Officina Libraria, pubblica, grazie alla Kipple Officina Filatelica, una serie di francobolli annuali che dal 2009 comprende anche i francobolli ufficiali della Nazione Oscura Caotica.
Questo è il 21° anno di emissione. Sono stati emessi 314 francobolli diversi per 20 copie ciascuno.

Venduti a fogli interi qui.

 

Folio 2020

Libia, la Francia sabota la condanna Ue di Haftar


La Francia blocca la condanna dell’Europa e degli Usa del blocco dei terminal deciso dal generale della Cirenaica Haftar. Nonostante la tregua, sta salendo in maniera pericolosa il livello dello scontro in Libia. A quanto pare il Congresso di Berlino non ha fruttato molto.

Pop-politics: capire la politica attuale divertendosi


Un pamphlet acido, beffardo e scanzonato, scritto a quattro mani da Lukha B. Kremo e Pee Gee Daniel, che vuole restituire lo scenario politico attuale, nazionale e internazionale, tentando di coglierne l’essenza e le contraddizioni dei suoi principali protagonisti con lo strumento della dissacrazione. La prefazione è di Lietta Manganelli.

In cartaceo e digitale, l’opera è disponibile in cartaceo e digitale su www.kipple.it e nelle librerie online.

Pee Gee Daniel e Lukha B. Kremo sono gli autori di questo esperimento dove l’ironia e il sarcasmo divengono oggetti taglienti con cui sezionare e dissacrare il nostro mondo contemporaneo, dove i residui di un tempo che si vorrebbe morto e sepolto continuano a fiorire generando mostri.
Grillo, Renzi, Salvini, Putin, Trump, Kim Jong-un e molti altri: nessuno di loro sfugge alla penna caustica e derisoria dei due autori, che attraverso uno stile sperimentale e affastellato dissezionano, grazie al bisturi della più tagliente ironia, il potere e i suoi più recenti detentori.

Estratto

Gli uomini veri sono quelli che se la prendono con chi gli è pari, gli eroi con chi gli sia superiore, la merda umana se la prende coi poveracci, svantaggiati rispetto a essa sul piano sociale, reddituale, sessuale, legislativo e così via.
L’è poi codesta la quintessenza del fascista.
A livello politico, nel momento in cui uno Stato comincia a perseguire i più deboli, anziché soccorrerli, allora tecnicamente nasce un regime fascista.
Il fascismo è, socialmente parlando, sopraffazione tramite vigliaccheria istituzionalizzata. È la rivincita sociopolitica della mezza tacca, del niente di che, dello sfigatello, del subumano, che finalmente, se ha il beato chiccherone di nascere, crescere e pascere dentro quel particolare milieu, entro quel pur poco durevole periodo storico, si vedrà nobilitato da una qualche patacca infilzata sul petto, da un fez o da un copricapo con protuberanze cornee calzato sulla testaccia sua idrocefalica, da un paro de stivaloni a tutto polpaccio tirati a cera o anfibi con la suola a carrarmato o ancora delle Hogan Interactive da 300 cucuzze al paio (lì va a mode), arricchito di una tessera di partito e di un’iscrizione alle parate domenicali o sabatine, potrà farsene bello, primeggiare a suo agio, montare in boria – non men che il facchino di Pascal – appropriarsi di quel posto nel mondo che natura e giustizia di regola il negherebbono, tenendo a vile e soperchiando e male trattando coloro che, la gran parte delle volte ben più meritevoli, più dabbene, più dotati e presentabili di cotestui, si trovino loro malgrado collocati, a opera dell’ingrata temperie storica corrente (vuoi per questioni di etnia, sproloquiata: razza, vuoi per ragioni culturali, anagrafiche, economiche) in uno stato di subalternità rispetto al sovrano citrullo.
Allo scemoide, ominicchio o ciapa-ciapa aderente della prima ora al partito unico o di stragrande maggioranza, sarà pertanto pubblicamente consentito di dar calci ai cani in cui la s’imbatta giùe per la strada, sparacchiare a o percuotere li negri mangiabanane che faccino la questua all’egresso dei supermarket presso cui si rifornisce, proibire a’ bimbini loro (de li negri, de’ maruga, de’ zingheri, de’ stirpi loro tutte quante malnate) di desinare spalla a spalla con i compagnucci de scola – e che la ci pensino Allah e Macometto appaiati a li filii sua e a li loro stomachini, puttanaèva! – trasformare i luoghi di culto altrui in posteggi e parcheggiarci le macchine con ancora i fedeli lì dentro, senza manco avvisarli, levar loro il pane di bocca, sdentata e fetente, il tetto da sopra le loro capocce pulciose, la machena, che se ne vadino a piotte ovvero sulle mani fino alla raccolta dei pomidori o sopra le lor traballanti impalcature, se davvero tanto gli garba! Levargli pur’anche la cadrega da sott’il culo, così, senza alcuna ragione apparente, giusto per dar loro sempre più handicap, porli in uno stato di difficoltà crescente, farli sentire alla stregua del vermiciattolo che repta rasoterra. Tutto a favore dell’ambecillone, dell’uomo dominante, der fascio che in quella gara impari potrà sempre più accrescere un’autostima che ha il peso di una bava di vento, mentre spinge il proditorio piede di contro la giugulare del sottomesso, in un paradossale quanto labile ribaltamento sossopra delle regole del giuoco, laddove è lo scarto antropologico a sopraffare chi gli sia migliore, non viceversa.
Ecco compendiato il fascismo. Termine che può essere inteso in du’ modi, che qui di seguito tenteremo di discriminare sommariamente.

Gli autori

Pee Gee Daniel è nato a Torino nel 1976. È stato poliziotto, impiegato, camionista, bibliotecario, direttore di sale-scommesse. Ha pubblicato i romanzi Gigi il bastardo (& le sue 5 morti), Il politico, Lo scommettitore, Ingrid e Riccione, Il lungo sentiero dai mattoni dorati, Freakshow, Un’infilata di onesti accidenti, Il messia di Orogrande, Ego e libido, Yellow Kid, Pistolero e i saggi Il riso e il comico, Breve compendio sopra gli umani caratteri e Il manuale dei baffi. Ha partecipato all’antologia La prima Frontiera (Kipple Officina Libraria).

Lukha B. Kremo è autore di romanzi e racconti non solo di fantascienza. Vincitore del Premio Urania 2016 con Pulphagus® – Fango dei cieli, del Premio Cassiopea, del Premio Vegetti, del Premio Robot e di quattro Premi Italia. Ha pubblicato molti racconti e i romanzi Il Grande Tritacarne, Storie di Scintilla, Gli occhi dell’anti-Dio, Trans-Human Express, la Trilogia degli Inframondi e Korchin e l’odio. Ha partecipato all’antologia La prima Frontiera (Kipple Officina Libraria) e ha pubblicato diversi cd di musica elettronica con lo pseudonimo di Krell, organizzando il progetto Sonora Commedia.

Lietta Manganelli, figlia di Giorgio Manganelli, da anni porta avanti un lavoro incessante per la diffusione e la valorizzazione dei lavori del padre. Ha pubblicato Album fotografico di Giorgio Manganelli. Racconto biografico, e ha curato Intervista a Dio, di Manganelli, pubblicato, tra gli altri, da Kipple Officina Libraria.

Libia, via libera di Ankara all’invio di truppe contro Haftar


L’esercito turco aiuterà il premier al Serraj a fermare l’avanzata dell’autoproclamato Esercito nazionale libico del generale della Cirenaica Khalifa Haftar, impegnato da aprile nella presa di Tripoli. Ma le reazioni del mondo non sono favorevoli. Trump è contro “Contro ogni interferenza esterna”. L’Egitto chiede una “risposta internazionale”, mentre l’Ue e la Russia rimangono “contro una soluzione armata”

Raid Usa a Bagdad, ucciso il generale iraniano Soleimani


Un attacco notturno degli Stati Uniti in Iran fatto con dei droni catapulta i due Paesi sull’orlo della guerra. Il raid statunitense è avvenuto stanotte sull’aeroporto di Bagdad, uccidendo il generale Qassem Soleimani, capo delle milizie al-Quds e uomo chiave del regime degli ayatollah. L’ordine di colpire è stato impartito direttamente dal presidente Donald Trump. L’attacco è avvenuto intorno alla mezzanotte: alcuni missili hanno distrutto un convoglio delle Pmu, le Forze di mobilitazione popolare irachene che stavano accompagnando all’aeroporto una delegazione dei Guardiani della Rivoluzione di Teheran, causando otto morti.
Ali Khamenei: ” Da Washington atto di terrorismo. Ora dura vendetta”.

Kim Joung-un: avete festeggiato? Bene, presto il mondo vedrà una nuova arma


“Il mondo vedrà presto una nuova arma strategica“ è la minaccia con cui il leader nordcoreano Kim Jong-un apre il 2020. Pyongyang, ci assicura, continuerà a sviluppare armamenti nucleari se gli Stati Uniti non modificheranno la propria linea nei confronti del paese asiatico. Buon anno a tutti!

La Nazione Caotica fonda il Regime Fascista della Meloria


POST COL BOTTO anno 9

Nazi UFO real photo

Nazi UFO real photo

Considerate le insistenze nostalgiche nazifasciste negli ultimi anni, la Nazione Oscura Caotica ha individuato tre isole disabitate da adibire alla Nuova Nazione NeoNazifascista (NNNN), in cui tutti i sedicenti fascisti, nazisti, fascioleghisti, forzanovisti, casapoundini e altri muridi cloacali sono invitati a esprimere al meglio e con pieno orgoglio tutta la loro ideologia, liberi dal giogo censorio della democrazia, in una micronazione che finalmente dia loro la possibilità di riscatto. La Nazione Oscura ha già previsto consegna di divise, scorte di olio di ricino e manganelli per il loro bisogni.

Si tratta dei tre scogli della Meloria (che fanno parte del Comune di Livorno, nonché di “Livorno Città Aperta”) di circa 30 metri quadrati ognuno, con due fari (Faro meridionale e Faro Settentrionale) che possono essere adibite ad abitazioni, e una torre fortificata del ‘700 per le loro deliziose esercitazioni.

 

POST COL BOTTO PRECEDENTI:

2018: La Terra è piatta e io sono Dio
2017: Nasce l’AvatarCoin, la Nazione Oscura l’adotta insieme al QuagliaCoin
2016: È morto il Signore Iddio
2015: Monumento a Ciano sede di Livorno Città Aperta
2014: Posthuman Pop!
2013: Noam Chomski e la mistificazione della realtà
2012: Se vince Berlusconi la Neorepubblica di Torriglia dichiarerà guerra all’Italia!
2011: Declassate le agenzie di rating!

Burkina Faso, attacco jihadista provoca 35 morti civili


Almeno 35 civili, quasi tutte donne (31) sono stati uccisi in un attacco di miliziani jihadisti nel nord del Burkina Faso contro una cittadina che ospita una base militare. Lo ha reso noto il presidente del Burkina Roch Marc Christian Kabore. L’attacco è avvenuto ad Arbinda, nella provincia di Soum, non lontano dalla frontiera con il Mali, ed è stato seguito da un conflitto a fuoco nel quale sono stati uccisi anche 7 soldati e circa 80 jihadisti.

*** 15 anni della Nazione Oscura Caotica!


3 champagne molotov, una per ogni lustro

Alla mezzanotte del 22 dicembre del 2019 (o nevoso 139) sono pa Nazione Oscura Caotica compie vfficialmente 15 anni!
Era il solstizio del 2004 quando infatti il presidente Lukha B. Kremo, dichiarava l’Indipendenza della Nazione Oscura Caotica, dopo averlo fatto pubblicamente il 18 dello stesso mese alla “Cueva”, presso i Navigli di di Milano. Il progetto era cominciato a maggio 2004, e a settembre 2004 era stata dichiarata “l’autonomia”.

Tolta la cittadinanza a Matteo Salvini


La Nazione Oscura Caotica toglie la cittadinanza onoraria a Matteo Salvini. “Da oggi per noi Matteo Salvini sarà trattato come un immigrato, quindi gli verrà offerta una stanza in hotel a 5 stelle con libero accesso wi-fi prelevando i fondi da quelli per i terremotati”.

matteo salvini come la merda

Vuoi diventare presidente? Autoproclàmati!


Oggi a La Paz, la senatrice di opposizione Jeanine Áñez si è autoproclamata presidente della Bolivia prendendo il posto che è stato per più di 13 anni di Evo Morales, costretto a dimettersi su pressione dell’esercito domenica scorsa. La stessa cosa era successa in Venezuela, quando Juan Guaidó, presidente dell’Assemblea Nazionale, si era autoproclamato presidente, ma con un esito diverso, in quanto Guaidó è stato poi destituito.
Se nel caso Venezuelano i forti i sospetti di un’influenza politica statunitense (o addirittura di veri aiuti militari) che si propone di far cadere i regimi socialisti del Sudamerica per riprenderne il controllo economico, erano mitigati da un reale stato di crisi della nazione a causa della recente crisi petrolifera, in Bolivia negli ultimi anni c’è stato un boom economico senza precedenti nella storia del Paese, per cui i sospetti sono, se possibile, ancora più forti e confermerebbero un rilancio della politica imperialista statunitense.

Bolivia: il presidente Morales annuncia le dimissioni


Dopo settimane di tensione la crisi in Bolivia sembra arrivata alla svolta definitiva: Evo Morales si è dimesso dalla presidenza e ha lasciato con un aereo La Paz. Il presidente si è rifugiato nella regione di Cochabamba dove ha annunciato che risiederà in futuro.

Al Baghdadi muore per la settima volta: forse è quella giusta


Secondo fonti militari della tv “un obiettivo di alto profilo dell’Is” è stato colpito nel corso di un raid Usa nella zona di Idlib,  in Siria. L’identità della persona uccisa non è stata confermata, ma si crede si tratti proprio del leader dell’Isis Abu Bakr al Baghdadi (cosa confermata da fonti ufficiali iraniane e irachene), sono in corso i test del Dna. Il leader islamista si sarebbe fatto esplodere dopo un breve scontro a fuoco con i soldati Usa entrati nel compound dove si nascondeva e avrebbe azionato il detonatore di un giubbotto esplosivo facendosi saltare in aria.

Cile, milioni di persone in piazza


Passerà alla storia come “La Marcha más grande de Cile“. Solo a Santiago, in Plaza Italia, è stata stimata un’affluenza di più di un milione e duecentottantamila persone, e concentrazioni identiche e altrettanto affollate ci sono state in tutto il resto del paese.
Ma cosa chiede la gente? Principalmente, tre cose: allontanare le forze armate dalle strade, cancellare tutte le leggi che sono state fatte contro il popolo e convocare un’assemblea costituente per chiedere una nuova costituzione.

Ecuador: il popolo si ribella


In Ecuador è scoppiata una vera e propria rivolta popolare, che ha visto in particolare la partecipazione delle comunità indigene, organizzate nell’organizzazione “Conaie”, ha costretto il governo a bloccare le concessioni fatte nei giorni scorsi al Fondo Monetario Internazionale che, come in Argentina e altrove, si apprestava a riprendere il controllo dell’economia, col sovvenzionamento dell’acquisto di carburanti ad esclusivo beneficio delle multinazionali cui si intendeva affidare ancora una volta lo sfruttamento, a condizioni di favore e a loro totale discrezionalità, delle notevoli ricchezze petrolifere del Paese, con conseguenze devastanti sul benessere della popolazione.

L’attacco della Turchia alla Siria e ai Curdi fa i primi morti


Escalation militare in Siria dopo l’attacco della Turchia, migliaia di persone in fuga. Primo soldato turco morto.

La possibilità di imporre sanzioni alla Turchia è sul tavolo e l’Ue ne discuterà al Consiglio europeo della settimana prossima”. Così la viceministra francese per gli Affari europei, Amelie de Montchalin, sottolineando che “non si può rimanere impotenti di fronte a una situazione scioccante per i civili, per le forze siriane per 5 anni al fianco della coalizione anti-Isis, ma soprattutto per la stabilità della regione”.

Trump abbandona le forze curde che hanno sconfitto l’ISIS. Pronta l’invasione turca


Le truppe americane in Siria si allontaneranno dal confine turco in modo che la Turchia possa “attuare presto un’operazione militare pianificata da tempo”, che porterà all’invasione della Siria curda Lo ha reso noto la Casa Bianca dando conto di un colloquio telefonico tra il presidente americano, Donald Trump, e Recep Tayyip Erdogan. L’operazione militare turca spazzerebbe via le forze curde appoggiate dagli Usa vicino al confine in Siria, le stesse forze che hanno sconfitto l’Isis nella parte curda di Siria e Irak.

Somalia: attacchi a militari italiani e base Usa


Un ordigno artigianale è esploso al passaggio di un convoglio di mezzi militari italiani a Mogadiscio, che si trovava sulla strada Jaale-Siyaad, appena dopo la Green Zone per dirigersi verso il ministero della Difesa somalo. Sempre oggi Al Shabaab ha lanciato un attacco contro una base militare statunitense utilizzata per gli attacchi condotti dai droni, presso l’aeroporto di Ballidoogle, circa 100 km a nordovest di Mogadiscio.

*** Esce la Gazzetta Ufficiale di Trantor n.16


Gazzetta di Trantor n. 16

Per il XV anniversario dell’autonomia, 0 vendemmiaio 138, 22 settembre 2019, equinozio autunnale (da non confondere con l’Indipendenza, tre mesi più trdi, cioè lo 0 nevoso, 21 dicembre) esce la Gazzetta Ufficiale di Trantor n° 16, organo d’informazione ufficiale della Nazione Oscura Caotica-Neorepubblica di Torriglia/Livorno Città Aperta, in formato digitale PDF.

La Gazzetta di Trantor è disponibile qui in formato PDF a colori al prezzo simbolico 0,10 avatär (10 centesimi di euro) a copia.

I ministri e chi occupa posizioni istituzionali hanno diritto a una copia gratuita, che hanno ricevuto via e-mail.
Qui potete vedere (e acquistare) tutte le Gazzette uscite.

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