Etiopia sull’orlo del baratro


Prima un commando ha ucciso il governatore della regione di Amhara, Ambachew Mekonnen, mentre stava svolgendo una riunione nella città di Bahir Dar; poi nella capitale Addis Abeba, il Capo di Stato Maggiore dell’esercito nazionale, il generale Seare Mekonnen, è stato freddato dalla sua guardia del corpo mentre si trovava nella sua residenza privata, infine il generale di brigata Asaminew Tsige è stato ucciso alla periferia di Bahir Dar. Oggi giornata di lutto nazionale. Dietro l’insurrezione l’accusa al premier Abiy Ahmed di limitare l’autonomia della regione. A muovere le fila del tentato colpo di Stato ci sarebbe Asaminew Tsige, capo delle forze di sicurezza della regione di Amhara che, nelle scorse settimane, in un video aveva incoraggiato la popolazione locale ad armarsi.

La Nazione Oscura cancella Star Wars


Dopo la petizione di 20000 cristiani che hanno chiesto a Netflix di cancellare la serie “Good Omens” (prodotta da Amazon Prime), la società ha promesso di non produrre più la serie. Dopodiché Amazon ha proposto di non produrre più Stranger Things (prodotto invece da Netflix).

Sulla scia di censure sacrosante e probabilmente volute da Dio, la Nazione Oscura Caotica ha così deciso di cancellare dalla propria produzione la serie Star Wars.

Hong Kong: 2 milioni in piazza contro le estradizioni in Cina


Quasi 2 milioni di persone a Hong Kong hanno partecipato oggi alla manifestazione indetta per la seconda domenica di fila contro la legge sulle estradizioni in Cina, quasi il doppio di domenica scorsa.

Hong Kong ha già accordi di estradizione con altri Paesi, ma l’estradizione con la Cina ha un significato diverso: la Cina potrebbe chiedere l’estradizione dei dissidenti politici e dei giornalisti antigovernativi. Per il momento il governo di Pechino ha sospeso la legge, ma i cittadini ne chiedono il ritiro.

Oman, attacco a due petroliere


Le petroliere coinvolte sono la norvegese Front Altair di proprietà della società Frontline, battente bandiera delle isole Marshall, e la Kokuka Courageous della società giapponese Kokuka Sangyo, battente bandiera di Panama, che trasportava metanolo da Singapore all’Arabia Saudita. I 44 membri dell’equipaggio sono stati tratti in salvo dalla Marina iraniana e dalla marina militare americana, che ha inviato sul posto la Quinta Flotta.

Le cause dell’incidente non sono ancora note, ma il segretario di stato Usa Mike Pompeo nella serata di giovedì ha accusato l’Iran per l’attacco: “Sono loro i responsabili, per colpire gli alleati degli Stati Uniti. La Russia è cauta: “No a conclusioni affrettate”.

Il fratellastro di Kim Jong-un, assassinato due anni fa, era un informatore della Cia


Kim Jong-nam (fratellastro di Kim Jong-un) fu ucciso nel 2017 con il gas nervino mentre si trovava all’aeroporto di Kuala Lumpur. Il caso si è concluso di recente con il rilascio delle due principali sospettate, la vietnamita Doan Thi Huong e l’indonesiana Siti Aisyah, protagoniste inconsapevoli di un complotto verosimilmente ordito dal governo nordcoreano. Secondo le indiscrezioni trapelate sulla stampa internazionale e raccolte nel libro della reporter del Washington Post, Anna Fifield, The Great Successor, l’uomo aveva legami con con l’intelligence cinese e americana.

Elezioni 2019, cadono i governi di Austria e Grecia


Nel parlamento austriaco le opposizioni hanno sfiduciato il cancelliere dei popolari Sebastian Kurz, provocando il voto anticipato. in Grecia Alexis Tsipras, dopo essere stato superato dal Centrodestra nel voto di domenica, ha chiesto lo scioglimento delle Camere e nuove elezioni politiche. In Germania la Spd precipitata ai minimi storici ha chiesto una verifica di governo agli alleati della Cdu di Angela Merkel. In Italia crolla il M5S e la Lega diventa il primo partito.

Ucraina: il comico è Presidente


Vladimir Zelens’ky ha prestato giuramento in Parlamento, la Rada, ed è ufficialmente diventato il nuovo presidente ucraino. Non è il primo esempio di attori che diventano Presidenti (Ronald Reagan), nemmeno di comici che diventano leader del primo partito (Beppe Grillo), ma qui abbiamo un attore comico che ha interpretato ciò che sarebbe poi diventato.

Infatti, Zelens’kyj nel 2015 ha interpretato il ruolo di Presidente ucraino nella serie televisiva “Sluha Narodu” (“Servitore del popolo”), un capo di Stato onesto capace di superare in astuzia antagonisti e detrattori. Sulla scia del successo di tale programma, nel marzo 2018 fu creato un partito politico omonimo da parte dello staff di Kvartal 95, produttrice della serie. Il Partito ha raggiunto il ballottaggio nelle elezioni nel 2019, vincendolo.

Molti semiologi (e artisti) già dagli anni ’40 hanno parlato della potenza dei media di massa e del loro valore propagandistico e numerosi sono gli esempi (oltre ai già citati, Silvio Berlusconi). A prescindere dal merito di chi si candida avendo una visibilità di massa enorme per motivi non politici, questo fattore non può assolutamente essere messo in secondo piano ed è una delle minacce principali all’essenza delle democrazia. In Italia, nonostante Berlusconi sia sceso in campo politico nel 1994 (25 anni fa) non c’è ancora una legge sul conflitto di interessi soprattutto riguardante i media di massa, e così in molti altri Paesi. Matteo Salvini sta utilizzando la rete e l’effetto “virale” di immagini e video che lo riguardano che influenzano (ci sono dati statistici) la volontà di voto alle urne.

La decisione politica dei cittadini non è più basata solo sul presunto merito politico e sulle idee del candidato, ma sulla frequenza della sua apparizione agli occhi dell’elettore. L’elevata frequenza dell’immagine del candidato, anche se in alcuni casi può indurre a non votarlo, è statisticamente provato che induce a sceglierlo in un numero enormemente più alto di casi. E così la scelta politica diventa scelta estetica (nella sua più ampia accezione che non riguarda solo la “bellezza”, ma l’onnipresenza dell’immagine).

Il Governo Italiano riconosce implicitamente la Nazione Oscura


Oggi, presso il Tribunale di Livorno, il Ministro della Giustizia Alfonso Bonafede si è avvicinato al Presidente della Nazione Oscura Caotica e gli ha cerimoniosamente stretto la mano. Essendo in presenza di testimoni dipendenti del Ministero, quindi pubblici ufficiali, la Nazione Oscura considera il gesto come “riconoscimento implicito” dell’autorità di Lukha B. Kremo come Presidente della Nazione Oscura Caotica.

L’ambasciatore Caotico in Italia è stato messo in preallerta per un’eventuale pratica di scongelamento delle relazioni diplomatiche (attualmente appunto congelate dal 28 aprile 2013 con gesto ufficiale e reso pubblico del 1° maggio 2013)

Libia, raid aereo di Haftar su Zawiya


L’attacco è avvenuto a 50 km a ovest di Tripoli, dove si trova la principale raffineria del Paese. Il maresciallo Khalifa Belqasim Haftar ha inoltre dispiegato truppe in direzione di Sirte “per liberare Tripoli dai terroristi.

Venezuela: golpe mancato?


Dopo l’ennesima giornata di marce di protesta contro e a favore del regime, la spallata finale di Juan Guaidó non c’è stata, la rivolta non è andata oltre qualche immagine sui social, gli uomini chiave del regime si sarebbero dovuti schierare con Guaidó e López ma, all’ultimo momento, hanno fatto marcia indietro. Il sospettò è che dietro ci sia lo “zampino” della Russia. Il Segretario di Stato americano Mike Pompeo non ha escluso un intervento militare, che la Russia ha denunciato come una possibile ingerenza verso uno Stato sovrano.

Spagna, vincono i socialisti ma manca la maggioranza


I socialisti del Psoe vincono le elezioni legislative in Spagna, ma senza maggioranza. Il gruppo di Pedro Sánchez supera il Partito Popolare, Ciudadanos, Podemos e l’ultradestra Vox, quest’ultima per la prima volta in Parlamento, ma manca una maggioranza chiara per formare il prossimo Governo.

Attentati in Sri Lanka: le piste


Sale a 310 morti il bilancio delle vittime degli attacchi esplosivi del giorno Pasqua contro chiese e hotel in Sri Lanka. Circa 500 i feriti. 40 le persone arrestate.

Il massacro sarebbe stato compiuto da una piccola fazione, National Thowheeth Jama’ath, assistita da una rete internazionale (non precisata). Senza questo supporto il gruppo non sarebbe stato in grado di portare a termine una missione così devastante, per cui devono esserci dei militanti esperti che hanno preparato gli uomini-bomba. Si parla dei foreigner fighter partiti dallo Sri Lanka e unitisi al Califfato, ma l’ISIS (che solitamente non perde tempo e a volte rivendica anche attentati non suoi) non ha rivendicato l’attentato, altri esperti parlano di Al Qaeda, che da sempre ha sponde nel sub continente indiano.

AGGIORNAMENTO: l’ISIS ha appena rivendicato l’attentato, senza tuttavia mostrare prove.

Stragi in nome di Dio: in Sri Lanka 8 esplosioni, più di 200 morti


Esplosioni hanno colpito stamattina nel giorno di Pasqua tre chiese e tre hotel tra la capitale Colombo e Negombo dello Sri Lanka. Al momento i morti sono almeno 156 e si parla di oltre 500 feriti. Gli hotel colpiti sono lo Shangri-La, il Kingsbury Hotel e il Cinnamon Grand.

E sì, ci sono anche cittadini di seria A (cioè occidentali).

Guerra in Libia: strage di bambini, almeno 120 morti


Attorno a Tripoli continuano i tentativi di assalto della milizia del generale Khalifa Haftar alla capitale. Attacchi e controffensive, avanzate e ritirate, centinaia di civili intrappolati e per il momento 121 morti, tra cui 28 bambini e 560 feriti.

Ambasciator porta pena (Arrestato Julian Assange, creatore di Wikileaks)


L’ambasciatore dell’Ecuador a Londra, nella cui Ambasciata dal 2012 viveva come rifugiato politico Julian Assange, creatore di Wikileaks, ha chiamato le autorità del Regno Unito informandole che la richiesta di estradizione era stata accolta e che lo stato revocato il suo status di rifugiato. Così oggi, la polizia di Londra ha arrestato Julian Assange per una violazione della libertà su cauzione avvenuta nel Regno Unito nel 2010, e per conto delle autorità statunitensi che avevano emesso un mandato di estradizione che lo accusa di aver diffuso documenti riservati. Il presidente ecuadoriano Lenín Moreno, da quando era stato eletto nel 2017, aveva sempre detto di voler rivedere l’anomala situazione di Assange, a cui l’asilo politico era stato concesso dal suo predecessore, Rafael Correa.
Il suo caso, insieme a molti altri, come per esempio quello di Cesare Battisti, senza entrare nel merito delle accuse, dimostrano però che la giustizia è sempre più appannaggio della politica dei Governi.

Non mi sta bene che no. Onorificenza a Simone di Torre Maura


Oggi, 16 germinale 138,
il presidente della Nazione Oscura Caotica Lukha B. Kremo
insignisce
Simone “di Torre Maura”
in qualità di minorenne pensatore politico
della eMedaglia IVIMAFIC
Io VI Mando A Fare In Culo
per aver espresso con determinazione il proprio libero pensiero aderente allo spirito democratico e libertario di fronte all’espressione dei gruppi che si rifanno alla sopraffazione e all’antidemocrazia.

Io vi mando a fare in culo

Io vi mando a fare in culo

Simone di Torre Maura

Ecco le Onorificenze assegnate finora:

Salvatore “Doddore” Meloni (2014)

Matilde Brunetti (1014)

Caos in Libia, riunito il Consiglio di Sicurezza Onu


Dopo aver conquistato il sud del Paese tra febbraio e marzo, il generale libico Khalifa Belqasim Haftar ha dunque lanciato quella che ha pomposamente chiamato “l’Operazione per la liberazione di Tripoli” dopo che le sue truppe sono entrate senza combattere a Garian, un centro situato a 80 km in linea d’aria dal centro di Tripoli. Il caos libico sarà al centro di un incontro del Consiglio di Sicurezza Onu, chiesto dalla Gran Bretagna, nel quale l’inviato speciale Ghassan Salamè farà il punto sulla situazione.

Amministrative in Turchia: l’opposizione vince a Istanbul


Il candidato sindaco dell’opposizione Ekrem Imamoglu ha affermato oggi di aver vinto le elezioni municipali a Istanbul con oltre 29.000 voti di scarto. Secondo gli ultimi dati diffusi dall’agenzia ufficiale Anadolu dopo lo spoglio del 98% delle schede, il candidato di Erdogan aveva il 48,70% e Imamoglu il 48,65%.

Venezuela: revocata a Guaidó la carica di presidente del Parlamento


La magistratura venezuelana revoca la carica al presidente del parlamento per reati fiscali. Ora rischia l’arresto. La «Contraloria general», una specie di Corte dei conti istituita dal chavismo, ha interdetto alla vita politica per 15 anni il presidente designato dal Parlamento, come risultato di un’inchiesta interna su presunti delitti di natura fiscale.

Razzo partito da Gaza colpisce Tel Aviv: sei feriti


Un razzo lanciato da Gaza ha colpito un’abitazione in un sobborgo di Tel Aviv. Sei persone sono rimaste ferite e sono state ricoverate. L’ordigno ha sfondato parte del tetto. Il premier Benjamin Netanyahu, in viaggio negli Stati Uniti, ha accorciato la visita e tornerà in Israele.

Finisce il dominio territoriale dell’ISIS


Baghouz, l’ultima roccaforte dell’Isis, è caduta. La perdita territoriale del Califfato non significa, ovviamente, la sconfitta totale, in quanto i militanti sono ancora presenti e tenderanno ad adattarsi a nuova realtà. Ma è nu momento simbolico molto importante che ci porta alla sua dichiarazione, nell’ormai lontano 2014.

Brexit: Theresa May chiederà una proroga breve


Theresa May non chiederà un lungo rinvio della Brexit all’Unione europea, ma una proroga di 3 mesi, secondo fonti di Downing Street citate dalla Bbc.

Nuova Zelanda, fa strage in una moschea al grido di “Sono fascista”


Dopo il “terrorismo islamico”, ecco il “terrorismo fascista”. L’attacco contro le due moschee nella città neozelandese di Christchurch è costato la vita ad almeno 49 persone, e ci sono 48 feriti.

Il primo attentato è avvenuto nella moschea di Al Noor. All’interno c’erano 300 fedeli: un commando composto da quattro individui, sembra una donna e tre uomini, ha iniziato a sparare. Poco dopo è avvenuto il secondo assalto.

Al momento è stato arrestato Brenton Tarrant, autore di un delirante manifesto fascista pubblicato online, una sorta di rivendicazione degli attacchi intrisa di ideologia di estrema destra, anti-Islam e anti-immigrati di, Brenton Tarrant inneggia anche alla morte della cancelliera tedesca Angela Merkel, del presidente turco Recep Tayyp Erdogan e di Sadiq Khan, sindaco laburista di Londra figlio di immigrati pachistani musulmani.

Israele: due razzi su Tel Aviv


Nonostante la tregua relativa raggiunta nelle ultime settimane fra Israele e Hamas, il confronto fra lo stato ebraico e il movimento islamista della Palestina in questi ultimi giorni è molto teso. Hamas con un comunicato ufficiale ha però smentito di essere dietro il lancio dei razzi.

Algeria: Bouteflika non di ricandida


Il presidente uscente dell’Algeria, Abdelaziz Bouteflika, rientrato dall’ospedale in Svizzera in cui si trovava per cure, annuncia di accogliere le richieste dei cittadini e di non ricandidarsi per un quinto mandato consecutivo. Le elezioni sono state rinviate a data da destinarsi e la transizione sarà gestita da una Conferenza Nazionale Inclusiva, che stenderà una nuova Costituzione, per poi sottoporla a referendum popolare per nuove elezioni presidenzial entro dicembre 2019

Venezuela: Juan Guaidò torna a Caracas, al momento nessun provvedimento


Nessun provvedimento da parte del governo Maduro dopo l’anomalo breve tour nei Paesi del Sudamerica di Juan Guaidò, il presidente dell’assemblea nazionale di Caracas riconosciuto dalla molti dei Paesi occidentali (non dall’Italia) come presidente ad interim del Venezuela.

Kashmir, Pakistan: abbattuto un jet dell’India


Due velivoli sono stati abbattuti, ma India e Pakistan danno versioni diverse. Il terreno di scontro è  il Kashmir, lo stato conteso da decenni dai due paesi. L’aeronautica di Islamabad, che ha chiuso lo spazio aereo a tutti i voli commerciali, riferisce di avere abbattuto due jet indiani che avrebbero superato il confine e hanno catturato i due piloti. Uno degli aerei colpiti è precipitato nella parte pachistana del Kashmir mentre l’altro sul territorio indiano della regione himalayana. Diversa le versione di New Delhi, che sostiene di aver abbattuto un aereo pakistano nel Kashmir, in uno scontro in cui uno dei suoi jet è stato a sua volta abbattuto.

Roger Waters contro il concerto per gli aiuti per il Venezuela


“Non ha nulla a che fare con gli aiuti umanitari. Ha a che fare con Richard Branson”,, ha dichiarato Roger Waters, il bassista dei Pink Floyd, riferendosi al produttore del concerto in Colombia per raccogliere fondi per aiuti umanitari per il Venezuela,. Per il musicista si tratterebbe solo di uno “sforzo sostenuto dagli Stati Uniti per dipingere un’immagine falsa del Venezuela e giustificare il cambio di regime”.

Evidentemente qualcuno non è lobomotizzato dalla propaganda contro Maduro che, si sia a favore o contro, si creda sia pilotata dal governo Usa o meno, è comunque innegabilmente una propaganda che usa gli stessi mezzi del regime che combatte (golpe, svalutazione del voto e delle procedure democratiche). Combattere un regime poco democratico (che non può essere definito dittatura in quanto Guaidó non è stato arrestato, è un cittadino libero e le manifestazioni contro il Governo sono legali) con procedure non democratiche non solo è antidemocratico, ma come ha insegnato la storia recente in Iraq, porta probabilmente al disastro e alla guerra.

Due romanzi di fantascienza italiani su tre: la proposta di Lukha Kremo


Dopo la proposta di legge depositata a Montecitorio dal presidente della Commissione Trasporti della Camera Alessandro Morelli (della Lega), per cui le radio nazionali dovranno trasmettere almeno un brano italiano su tre, Lukha B. Kremo propone che almeno 2 romanzi di fantascienza pubblicati su 3 siano di autori italiani.

Albania: assalto alla sede del Governo


L’opposizione di Centrodestra di Lulzim Basha si e’ riunita da circa due ore per chiedere “un governo transitorio che prepari elezioni anticipate che siano libere ed in rispetto degli standard internazionali”. I manifestanti hanno tentato di sfondare l’entrata principale dell’edificio sede del Governo di Edi Rama, ma sono stati respinti dal lancio di lacrimogeni dalla Guardia repubblicana, mentre la polizia non ha fatto resistenza. Il Presidente della Repubblica Ilir Meta ha fatto appello alla calma.

Siria, assalto a Baghuz, ultima roccaforte dell’ISIS


Le forze curde e arabo sunnite avanzano casa per casa verso Baghuz Tahtany, un villaggio di 6 km quadrati dove sono asserragliati 500 irriducibili di Daesh. L’operazione sostenuta con il supporto dei droni armati e dei bombardamenti americani.

La Nazione Oscura non si pronuncia sul Venezuela perché non si può avallare un golpe solo perché “è giusto”


Riconoscimento ufficiale da parte di Gran Bretagna, Francia, Austria, Germania, Olanda e Spagna per Juan Guaidò, autoproclamatosi presidente ad interim del Venezuela, fino alle prossime elezioni presidenziali.

A quanto pare per la prima volta nella Storia, i Paesi democratici avallano il golpe di un presidente autoproclamato (e ancora non appoggiato dalle Forze dell’Ordine). Per quanto sia nobile il motivo (la presunta democrazia contro la presunta dittatura) secondo noi è un grosso errore. Il Venezuela ha certamente bisogno di elezioni democratiche (le precedenti sono state boicottate dall’opposizione perché ritenute “illegali” e senza garanzie), ma dev’essere Maduro il presidente ad interim perché è stato eletto da elezioni (sebbene non ritenute regolari da tutti), piuttosto che da un’autoproclamazione.

La democrazia non può servirsi dei metodi golpisti e dittatoriali per affermare la propria supremazia.

La fine del trattato antinucleare Inf è una sceneggiata anti-Cina


Dopo che Mike Pompeo ha annunciato che gli Stati Uniti hanno sospeso l’accordo Inf per le armi nucleari a medio raggio, oggi anche Putin si è sfilato dall’accordo, sostenendo che la Russia non abbia mai violato l’accordo e che non schiererà missili a corto e medio raggio a meno che gli Stati Uniti non lo facciano prima.

In realtà la decisione statunitense è dovuta al fatto che la Cina, non avendo mai firmato l’accordo, da tempo sviluppa missili nucleari proibiti da quel trattato: secondo gli Stati Uniti, quindi, sta acquisendo un vantaggio strategico e militare troppo grande.

Usa confermano uscita dal trattato antinucleare. Si torna alla Guerra Fredda


Gli Stati Uniti si ritirano dallo storico INF, il trattato Intermediate-Range Nuclear Forces Treaty sulle armi nucleari firmato da Ronald Reagan e Michail Gorbaciov che pose fine alla Guerra Fredda.

Lo ha confermato il segretario di stato americano Mike Pompeo: “Negoziamo un nuovo accordo intesa se Mosca rispetta gli impegni. Per troppo tempo la Russia ha violato il trattato sulle forze nucleari a medio raggio impunemente, sviluppando segretamente e schierando un sistema missilistico proibito che pone una minaccia diretta ai nostri alleati e alle nostre truppe all’estero”.

Brexit: dopo il trionfo in Parlamento, May gelata da Juncker


Theresa May ottiene il voto favorevole del Parlamento britannico sull’autorizzazione a rinegoziare l’accordo escludendo un rinvio della Brexit. Ma il presidente della Commissine Ue ribatte: “L’accordo è il migliore possibile, non è rinegoziabile”. Rischio di uscita no-deal. Intanto la sterlina scende.

*** Stampati i francobolli del 2019: 20° anno di emissione!


La casa editrice ufficiale della Nazione Oscura, Kipple Officina Libraria, pubblica (grazie alla Kipple Officina Filatelica) annualmente una serie di francobolli dal 2000, che dal 2009 comprende anche i francobolli ufficiali della Nazione Oscura Caotica.
Questo è il VENTESIMO anno di emissione. Sono stati emessi ben 302 francobolli diversi per 20 copie ciascuno.

Venditi a fogli interi qui.

Folio 2019

Tensione Israele-Iran. “Pronti a distruggere Israele”


Israele rivendica la risposta armata dopo il missile lanciato sulle Alture del Golan e la Germania mette al bando gli aerei della compagnia iraniana Mahan Air per il sospetto di attentati.

“Siamo pronti per la guerra decisiva che porterà alla scomparsa di Israele. Le nostre forze armate sono preparate per il giorno in cui Israele sarà distrutto”. Queste le parole del capo dell’aeronautica iraniana Aziz Nasirzadeh secondo la tv di Stato di Teheran e riportate dal sito del Times of Israel.

Attacco di Al-Shabaab a Nairobi, almeno 7 morti


Attacco terroristico a Nairobi, vicino al Dusit Hotel nel quartiere di Westland, dove almeno sette persone sono morte. Il gruppo terroristico islamico Al-Shabaab ha rivendicato.

La Nazione Oscura adotta seri provvedimenti anti-Zombie


La Nazione Oscura Caotica adotta lo spray al peperoncino appositamente studiato contro gli zombie. Da ora in poi, i cittadini oscuri caotici potranno dormire sonni tranquilli perché, in caso di risveglio massivo di deceduti, la Nazione è pronta a difendersi.

La Nazione Oscura è pronta contro l’apocalisse Zombie

La Cina è sulla Luna (e a voi occidentali non frega un cazzo, anzi forse è un film)


Nel 1969 lo sbarco sulla Luna fu l’evento più visto del pianeta di tutti i tempi, ancora oggi.

Poi ci sono state le altre missioni, e poi le sonde su Marte, Giove, Saturno, e poi oltre fino a Plutone e oltre ancora. Oggi una sonda cinese è allunata nella faccia “scura” della Luna. I titoli ci sono, certo, ma solo negli approfondimenti “scientifici” o “esteri”.

Veniamo alla cronaca: Il lander della missione Chang’e-4 è il primo nella storia a compiere un atterraggio controllato nell’emisfero lunare che non vediamo mai. Nei prossimi giorni dal lander uscirà un rover che esplorerà l’ambiente circostante. Per la Cina è uno dei risultati più importanti raggiunti negli ultimi anni nelle tecnologie spaziali, settore nel quale sta investendo grandi risorse per colmare la distanza con i paesi occidentali.

Non so come abbiamo preso la notizia coloro che non credono che l’uomo sia mai stato sulla Luna. In fondo non so nemmeno cosa pensino delle Missioni della Nasa successive al 1969 (6 missioni totali per 12 astronauti che hanno passeggiato sulla Luna), ma in fondo qui non ci sono umani, per cui il problema non si pone, il falso è troppo scontato.

In fondo, se la Nasa ha fatto un film, non c’era da aspettarsi che la Cina ne facesse un remake?

Mail art o francobolli di recupero?


Ecco la due ultime mail (posta fisica) arrivate alla Nazione Oscura Caotica. Nella prima lettera, i fancobolli (in lire e ancora validi) hanno riempito tutto lo spazio disponibile.

La Terra è piatta e io sono Dio


Scoperta eccezionale in Palestina. Nei pressi di Gerusalemme è stata rinvenuta un’epigrafe in lingua aramaica che risale all’anno 30 circa. Tradotto in italiano recita: “La Terra è piatta e io sono Dio. Joshua bin Joseph, alias Jesus Khristus“.

La Terra è piatta e io sono Dio

La comunità scientifica è in fermento perché sarebbe la prima prova archeologica dell’esistenza di Gesù di Nazareth, detto il Cristo. L’Autorità Archeologica di Gerusalemme informa che l’iscrizione era divisa in due frammenti, il primo (“La Terra è piatta e…”) nascosto sotto due metri di detriti, mentre il secondo (“… io sono Dio [etc]…”) posto sotto l’altare di un’antichissima chiesa. Ciò fa supporre che per un’eventualità storica non verificabile,  il Cristianesimo si sia basato solo sulla seconda affermazione e non sulla prima, evidentemente di equivalente importanza.

Russia testa nuovo missile supersonico


Il presidente russo, Vladimir Putin, ha annunciato che è stato compiuto con successo il test del nuovo missile ipersonico, da lui definito una «nuova arma strategica» nell’arsenale della Russia, parlando di un evento «importante» per le forze armate russe.

Sarebbe in grado di superare facilmente la velocità del suono e di battere i sistemi di difesa anti-aerei.

Putin: c’è rischio di una guerra nucleare


“C’è una tendenza a sottovalutare la minaccia di una guerra nucleare, una tendenza che esiste e sta anche crescendo”. Lo ha detto il presidente russo Vladimir Putin, nella conferenza stampa di fine anno, sottolineando anche i rischi dell’uscita degli Stati Uniti dal trattato Inf sui missili nucleari intermedi.

Il trattato INF (Intermediate-Range Nuclear Forces Treaty) è stato siglato a Washington nel1987 da Ronald Reagan e Michail Gorbačëv per porre fine alla vicenda degli euromissili, i missili nucleari a raggio intermedio installati da USA e URSS sul territorio europeo.

Morto Giuseppe Lippi, decano italiano della fantascienza. Nazione Oscura in lutto nazionale


Giuseppe Lippi, critico della letteratura fantastica italiana, traduttore raffinato, curatore per 28 anni della collana “Urania” è mancato oggi, 15 dicembre 2018.

Aveva 65 anni.

La Nazione Oscura Caotica dichiara il 15 dicembre 2018 Giornata di Lutto Nazionale in memoria.
Una preghiera.
*
Lukha B. Kremo
*
Le altre giornate di lutto nazionale della Nazione Oscura sono:
16 giugno 2017: morte di Sergio Altieri, 65 anni.
30 gennaio 2013: morte di Antonio Caronia, 68 anni.
14 gennaio 2013: morte di Riccardo Valla, 70 anni.
4 ottobre 2011: morte di Vittorio Curtoni, 62 anni.
17 gennaio 2010: morte di Ernesto Vegetti, 66 anni.

Ricordo con sdegno che l’età media in Italia si aggira sugli 80 anni.

A questo elenco aggiungiamo anche:

29 agosto 2014: morte di Gianfranco Viviani, 74 anni

31 gennaio 2009; morte di Lino Aldani, 82 anni

(le cui giornate di lutto non sono stata indette per aver ricevuto la notizia il giorno successivo)

 

Il Centro Studi Giorgio Manganelli chiude?


Si parla tanto di cultura. Eppure il Centro Studi Giorgio Manganelli (uno dei massimi autori e letterati italiani del XX secolo) sta per chiudere.
Ho deciso così di organizzare (contribuendo anche economicamente) con questa raccolta fondi. Basta poco, e chi proprio non se la sente, condivida questo post. Se amate i libri e la cultura, date un segno.
Grazie di ❤️.

 

 

 

Seguite questo link:

 

Trump fa vedere di essere arrabbiato con Putin, e la Merkel ha problemi all’aereo


Trump cancellla l’incontro con Putin, per la prima volta da quando ha cominciato la sua corsa alla Casa Bianca sembra raffreddare i suoi rapporti con il presidente russo. Potrebbe comunque trattarsi solo di una mossa tattica, dettata magari dagli ultimi problemi giudiziari e di politica interna. Trump non è nuovo a questi cambi repentini di idea, che sembrano per il momento avergli dato dei vantaggi.

Nel frattempo l’aereo di Angela Merkel ha un’avaria alquanto insolita: tutti i sistemi di comunicazione saltano e la cancelliera è costretta a prendere un aereo nel pomeriggio, rinunciando a parte del seguito, riuscendo a non rinunciare ai bilaterali del G20 di Buenos Aires in Argentina. Non ci sono ipotesi di sabotaggio, al momente, ma ci si chiede chi abbia interesse a far saltare l’incontro con Putin.

Ucraina: si avvicinano le elezioni, e quindi i venti di guerra con la Russia


Riesplode la crisi che oppone Kiev a Mosca e ai ribelli filorussi nell’est del Paese.
Il Parlamento di Kiev ha approvato l’introduzione della legge marziale nelle regioni di confine, nelle stesse ore in cui la tv di Stato russa mostrava le immagini dei soldati ucraini catturati quando Mosca ha sequestrato tre navi del Paese nello stretto di Kerch.
La decisione arriva dopo che le forze russe hanno catturato le navi ucraine domenica che avevano superato i limiti di competenza, facendo temere a Kiev un’invasione di terra.
E’ la prima volta che le forze ucraine entrano in aperto conflitto con i russi. Lo scontro tra i due Paesi finora è stato indiretto, con la Russia a sostenere le ragioni dei ribelli del Donbass contro le ragioni di Kiev.
La richiesta del presidente ucraino Petro Poroshenko ha suscitato allarme tra le opposizioni, le quali temono che egli “possa utilizzare l’incidente per ritardare l’elezione presidenziale prevista per marzo”.

Ecco che si l'”incidente” potrebbe essere spiegato come una provocazione ucraina. Ancora una volta la politica interna rischia di creare crisi internazionali.

Pakistan: bomba al mercato, 25 morti


Una bomba è esplosa oggi in un mercato all’aperto nel nord-ovest del Pakistan, provocando almeno 25 morti e 35 feriti. Lo hanno riferito fonti mediche e di polizia, che temono che il bilancio possa ancora aggravarsi. L’attacco è stato compiuto nella provincia di Khyber Pakhtunkhwa, al confine con l’Afghanistan, in un momento in cui il bazar era pieno di gente.

Opera sonora, quadro e musica: KwamaL Back to 2018 by Krell, Wournos Aileen, Magnetica Ars Lab & Ksenja Laginja


opera d’arte sonora, 2018 – penna USB 2GB e acrilico e tempera su tela, 45:44 m.

Un’opera che fa da ponte tra pittura e musica, una tela dipinta in stile informale, con allegata una chiavetta USB con brani di musica elettronica ambientale, sperimentale e noise per un’atmosfera aliena e contemporanea.

In offerta qui: http://www.kipple.it/prodotto/kwamal-back-to-2018-krell-wournos-aileen-magnetica-ars-lab-ksenja-laginja/