*** Stampati i francobolli del 2017


La casa editrice ufficiale della Nazione Oscura, Kipple Officina Libraria, pubblica annualmente una serie di francobolli dal 2000, che dal 2009 comprende anche i francobolli ufficiali della Nazione Oscura Caotica.
Questo è il diciottesimo anno di emissione.
Venduti a fogli interi qui.

Folio 2017

Folio 2017

Lukha B. Kremo al Mufant di Torino


Occasione per incontrare il Presidente della Nazione Oscura Caotica alla presentazione del Premio Urania Pulphagus® Fango dei cieli, Mufant (Museo della fantascienza) di Torino, insieme all’artista Ellen Driscoll.
Dalle ore 16.00 in via Guglielmo Reiss Reiss Romoli, 49/bis.
Evento Facebook

ellen driscoll

ellen driscoll

È morto il Signore Iddio


Eccoci al sesto appuntamento del “post col botto”, ovvero al post di San Silvestro.
dio2
Il 2016 si porta via anche lui, il Misericordioso. Dopo una lunga malattia, che si è protratta per più di un secolo, e le infauste previsioni di Nietzsche e dei Nomadi, è venuto a mancare Dio all’età di 5.777 anni. Come si evince dal testamento, non solo Lui stesso lo aveva previsto, ma anche fortemente desiderato.
Ne danno il triste annuncio la madre Maria la Madonna, i consustanziali Gesù di Nazareth e lo Spirito Santo e gli arcangeli e angeli tutti.
I santi tutti saranno presenti al capezzale, le esequie verranno svolte al Settimo Cielo.

Vedi gli altri post col botto:
2015: Monumento a Ciano sede di Livorno Città Aperta
2014: Posthuman Pop!
2013: Noam Chomski e la mistificazione della realtà
2012: Se vince Berlusconi la Neorepubblica di Torriglia dichiarerà guerra all’Italia!
2011: Declassate le agenzie di rating!

Infodump


Kipple Officina Libraria presenta una nuova puntata dell’Impero Connettivo, declinato nello split che l’imperatore Totka_II ha voluto per dedicarsi maggiormente alla trascendenza, lasciando la parte più postumana, il New Connective Empire, al suo fido plenipotenziario Sillax. Lukha B. Kremo, fresco vincitore del Premio Urania 2015, presenta quindi il suo racconto Infodump, una stordente cavalcata SpaceOpera che espande l’interazione delle anomalie spaziotemporali che animano il tessuto imperiale connettivo.

La collana Spin-off è dedicata alla diffusione di storie ambientate nell’Impero Connettivo – creazione connettivista che narra gli eventi di un Impero Postumano con forti similitudini a quello Romano – in cui lo Stato governa sullo spazio e sul tempo sotto il dominio psichico di un alieno, un Nephilim.

L’Impero Connettivo, Stato che come l’Impero Romano domina sullo spazio, ma anche sul tempo, è divenuto un’entità politica divisa in due, la prima metà è votata alle politiche più materiali mentre l’altra è in odor di trascendenza; alla prima fa capo il funzionario postumano Sillax, mentre la seconda continua a far riferimento all’alieno nephilim Totka_II.
Nella parte governata da Sillax, il New Connective Empire, un’inquietante anomalia mina le basi dell’esistenza dell’Impero Connettivo e scuote la coscienza di Sillax. Con l’aiuto della sacerdotessa Iñaxia, contatta l’Imperatore Totka_II, ormai chiuso nelle dimensioni trascendentali. La comunicazione è difettosa e Sillax commetterà un grosso errore.

Infodump di Lukha B. Kremo

Infodump di Lukha B. Kremo

Matteo Renzi cì dà la figa bianca


I pirati al governo in Islanda? Forse


Dopo le elezioni del 29 ottobre, il parlamento è rimasto frammentato e il centrodestra ha provato a formare il governo due volte, senza riuscirci.
Così il capo dello Stato islandese Gudni Johannesson a sorpresa ha convocato la leader dei Pirati (Piratar), Birgitta Jonsdottìr, e le ha conferito l’incarico di tentare di formare un governo.

Birgitta Jondsdottir

Birgitta Jondsdottir

Morgànt dei Nerogatti


Dal 7 dicembre, il secondo romanzo della “Trilogia degli Inframondi”. Solo in eBook.
In vendita su Delosstore, Ibs, Amazon.

Infodump di Lukha B. Kremo

Infodump di Lukha B. Kremo

Pulphagus® – Fango dei cieli. Premio Urania Mondadori


In edicola, per tutto NOVEMBRE e in ebook qui https://www.amazon.it/Pulphagus%C2%AE-fango-dei-cieli-Urania-ebook/dp/B01MEEH90O

Pulphagus® Fanfo dei cieli, di Lukha B. Kremo

Pulphagus® Fanfo dei cieli, di Lukha B. Kremo

In anteprima il Booktrailer di PULPHAGUS® – FANGO DEI CIELI


I nerogatti di Sodw


Dal 13 ottobre, il primo romanzo della “Trilogia degli Inframondi”. Solo in eBook.
In vendita su Delosstore, Ibs, Amazon.

I nerogatti di Sodw, 2016 Delos Book

I nerogatti di Sodw, 2016 Delos Book

Ucciso in Nigeria Abubakar Shekau, il leader di Boko Haram


L’esercito nigeriano ha annunciato su Twitter che il leader dell’organizzazione integralista islamica Boko Haram, Abubakar Shekau, é stato «ferito mortalmente» il 22 agosto durante un raid aereo in cui sono stati uccisi anche numerosi comandanti del gruppo: lo riporta l’International Business Times sottolineando che la notizia non può essere verificata in modo indipendente.

Abubakar Shekau, leader di Boko Haram

Abubakar Shekau, leader di Boko Haram

FLUSH.ART log 20: Freya Jobbin


FLUSH.ART

pillole di arte de/genere


log 20: Freya Jobbin

Leggi il senso di Flush.Art

Aforismi accompagnati dalle “disturbanti” sculture di bambole di Freya Jobbin.

FreyaJobbin8

La nostra casa non è stata altro che una stanza dei giochi. Qui io sono stata la tua moglie-bambola. Questo è stato il nostro matrimonio, Torvald. (Henrik Ibsen)

Dolls di Freya Jobbin

Ed eccola là, sul divano davanti a me: la signora Morte. Non era mai stata così bella. Che bambola. Non ti lasciava mai nei pasticci. Meglio dell’oro. (Charles Bukowski)

Dolls di Freya Jobbin

Non parlarmi di regole, tesoro. Dovunque mi trovi, io rompo le maledette regole. (Maria Callas)

 

Dolls di Freya Jobbin

Si dice che una ragazza con una bambola è una piccola mammina. È forse anche vero che la maggior parte della madri sono ancora bambine con giocattoli. (Francis Herbert Bradley)

Dolls di Freya Jobbin

II surrealismo è la magica sorpresa di trovare un leone nell’armadio dove si voleva prendere una camicia. (Frida Kahlo)

Dolls di Freya Jobbin

Più mi conosco meno capisco i misteri e le combinazioni della creazione artistica. Improvvisamente mi trovo proprio dove volevo andare: ma ci sono arrivato attraverso una scorciatoia che non conoscevo e che mi è stata rivelata dal caso. È per questo che, nel mio lavoro, ho contato sempre molto su tutti i mezzi tecnici, come il collage, frottage e il drip-and-drool, che permettono al caso di provocare l’ispirazione. (Max Ernst)

Dolls di Freya Jobbin

 

Esce Flush.art 6, Arte e morte contemporanea


Esce il quinto numero di Flush-art – Arte e morte contemporanea,
l’irriverente e scioccante appuntamento con la morte in diretta mediatica con il mondo.
Scarica gratuitamente

Vedi Flush.art 6

Flush.art 6 È l'ora: autosterminio

Flush.art 6 È l’ora: autosterminio

Vedi/scarica gli arretrati.
Vedi/scarica/acquista tutte le pubblicazioni di Arte Orrenda-Nasty Art.

FLUSH.ART log 19: Prof. Bad Trip


FLUSH.ART

pillole di arte de/genere


log 19: Prof. Bad Trip

Leggi il senso di Flush.Art

Questa volta lasciamo senza aforismi le stupende immagini di Prof. Bad Trip, al secolo Gianluca Lerici, scomparso nel 2006.

Autoritratto [Selfportrait] di Prof. Bad Trip

Autoritratto [Selfportrait] di Prof. Bad Trip

Robot di Prof. Bad Trip

Robot di Prof. Bad Trip

 

Twins di Prof. Bad Trip

Twins di Prof. Bad Trip

 

They Saved Hitler's Brain di Prof. Bad Trip

They Saved Hitler’s Brain di Prof. Bad Trip

 

Robot di Prof. Bad Trip

Robot di Prof. Bad Trip

 

Untitled di Prof. Bad Trip

Untitled di Prof. Bad Trip

 

William Burroughs di Prof. Bad Trip

William Burroughs di Prof. Bad Trip

FLUSH.ART log 18: Mijn Schatje


FLUSH.ART

pillole di arte de/genere


log 18 : Mijn Schatje

Leggi il senso di Flush.Art

Aforismi accompagnati dalle eccellenti illustrazioni di Mijn Schatje.

Mermaid Starfish di Mijn Schatje

Mermaid Starfish di Mijn Schatje

 

La mente ama l’ignoto. Ama le immagini il cui significato è sconosciuto, poiché il significato della mente stessa è sconosciuto (René Magritte).

Emotiojn di Mijn Schatje

Emotiojn di Mijn Schatje

Il sentimento più forte e più antico dell’animo umano è la paura, e la paura più grande è quella dell’ignoto (Howard Phillips Lovecraft).

Honey di Mijn Schatje

Honey di Mijn Schatje

E’ meglio un male sperimentato che un bene ignoto (Giuseppe Tomasi di Lampedusa).

Facial Expression di Mijn Schatje

Facial Expression di Mijn Schatje

Noi tutti dovremmo cominciare a vivere prima di diventare troppo vecchi. La paura è stupida. È così che nascono i rimpianti (Marilyn Monroe).

Doll di Mijn Schatje

Doll di Mijn Schatje

L’uomo porta dentro di sé le sue paure bambine per tutta la vita. Arrivare ad non avere più paura, questa è la meta ultima dell’uomo (Italo Calvino).

Beauty di Mijn Schatje

Beauty di Mijn Schatje

Un giorno la paura bussò alla porta. Il coraggio andò ad aprire e non trovò nessuno (Martin Luther King).

Head di Mijn Schatje

Head di Mijn Schatje

FLUSH.ART log 17: VIXI


FLUSH.ART

pillole di arte de/genere


log 17 : VIXI

Leggi il senso di Flush.Art

CHE LA SFICA SIA CON VOI – Nascita di un mito

17° numero di FLUSH.ART, il periodico che esce il 17 di ogni mese

17 in latino è XVII, anagrammato VIXI (l’equivalente di R.I.P.)

vixi2

Sfigati del mondo unitevi (Kurt Cobain)

Sono così sfigato che se comprassi un cimitero, la gente smetterebbe di morire
(Anonimo)

vixi_blackwood

 

La vera, unica sfortuna: quella di venire alla luce. Risale all’aggressività, al principio di espansione e di rabbia annidato nelle origini, allo slancio verso il peggio che le squassò (Emil Cioran)
Non si è mai tanto fortunati o sfortunati quanto s’immagina (Francois de La Rochefoucauld)
Pensi che 7 anni di sfiga per aver rotto uno specchio siano un male? Prova a rompere un preservativo… (Anonimo)
 312a4
Sfortuna: il tipo di fortuna che non manca mai (Ambrose Bierce)
Poiché nessuno pensa che le sue sventure possano essere attribuite a una sua pochezza, ecco che dovrà individuare un colpevole (Umberto Eco)
La demenzialità umana dice che il numero 13 porta sia sfortuna che fortuna
13-portafortuna-13-portafortuna-13bigbad13

FLUSH.ART log 16: Natalie Shau


FLUSH.ART

pillole di arte de/genere


log 16 : Natalie Shau

Leggi il senso di Flush.Art

Aforismi accompagnati dalle eccellenti illustrazioni di Natalie Shau.

Per quanto bella sia stata la commedia in tutto il resto, l’ultimo atto è sempre sanguinoso. Alla fine, con una vanga si getta della terra sulla testa. Ed ecco fatto, per sempre (Blaise Pascal)

Alice di Natalie Shau

Alice di Natalie Shau

Siamo fatti anche noi della materia di cui sono fatti i sogni; e nello spazio e nel tempo d’un sogno è racchiusa la nostra breve vita (William Shakespeare)

Rose di di Natalie Shau

Rose di Natalie Shau

Credo che le fiabe, quelle vecchie e quelle nuove, possano contribuire a educare la mente. La fiaba è il luogo di tutte le ipotesi (Gianni Rodari)

Knight di Natalie Shau

Knight di Natalie Shau

Attenzione alle paure del giorno. Amano rubare i sogni della notte (Fabrizio Caramagna)

Dreaming Girl di Natalie Shau

Dreaming Girl di Natalie Shau

Dio s’è fatto uomo. Il diavolo s’è fatto donna (Victor Hugo)

Rose and Gold di Natalie Shau

Rose and Gold di Natalie Shau

La bellezza salverà il mondo (Fëdor Dostoevskij)

Saxar di Natalie Shau

Saxar di Natalie Shau

Gli uomini in stato di veglia hanno un solo mondo che è loro comune. Nel sonno, ognuno ritorna a un suo proprio mondo particolare (Eraclito)

Snowflake di Natalie Shau

Snowflake di Natalie Shau

Piscolabis: free jazz e poesia rock


Piscolabis8
Serata Piscolabis:
FREE JAZZ E POESIA ROCK
reading: Lukha B. Kremo e Mario Gazzola
free rock improvisation: Angelo Brezza, Davide Garbato, Giancarlo Oggionni, Leonardo Bonetti
9 aprile 2016 dalle h 22
alla casa Gorizia, 2/a – Milano

Massimo Pavarini in Mail4Freedom


Per il neverending Project Mail4freedom riceviamo uno dei quattro CD del cofanetto X Sounds Extremely Mysterious, il Cd “Gruppi”, ovvero le collaborazioni di Massimo Pavarini (1970-2012):

Le Orbite, in: Gruppi, cd 4 del confanetto X Sounds Extremely Mysterious

Le Orbite, in: Gruppi, cd 4 del confanetto X Sounds Extremely Mysterious

Mail4Freedom again


Per il neverending Project Mail4freedom riceviamo una busta da Vittore Baroni con materiale verio dall’EON Archive:

Archivematerialarchive di Vittore Baroni

Archivematerialarchive di Vittore Baroni

Cut-up di Vittore Baroni

Cut-up di Vittore Baroni

MA 2016 di Vittore Baroni

MA 2016 di Vittore Baroni

Disrupt it Yourself! di Vittore Baroni

Disrupt it Yourself! di Vittore Baroni

Piscolabis: settima serata!


Piscolabis: Seven

Piscolabis: Seven


Serata Piscolabis:
SEVEN
reading: Lukha B. Kremo, Falco Ranuli, Ettore Fobo, Mario Gazzola
free rock improvisation: Angelo Brezza, Davide Garbato, Lima, Franzo
12 marzo 2016 dalle h 22
alla casa Gorizia, 2/a – Milano

Esce KREDRZ, cd di Krell + ODRZ con una confezione unica!


oggi, 29 febbraio 2016 (0 marzo 2016, 9 ventoso 135)
E S C E
KREDRZ
progetto collettivo composto da Krell & ODRZ.

KREDRZ (di Krell & ODRZ)

KREDRZ (di Krell & ODRZ)

KREDRZ (di Krell & ODRZ)

KREDRZ (di Krell & ODRZ)

KREDRD di Krell e ODRZ

KREDRZ di Krell e ODRZ

Nulla è come sembra, tutto è il contrario di tutto.
A partire dalla confezione per arrivare al contenuto, il progetto pone il fruitore nella condizione di ricercatore. Occorre scavare a fondo per trovare il supporto, all’interno del quale trovare le tracce per poter proseguire nel cammino dell’ascolto.

Lavoro in unica traccia da 70:00 minuti netti diviso in
1.1 Ipnotico un po’ depresso (di Krell)
1.2 ODRZ51 (di ODRZ)

Il progetto esce su etichetta Kipple nella collana Intonarumori.
Qui per vederlo e acquistarlo.

KOBB Labs per Mail4Freedom


Per il neverending Project Mail4freedom riceviamo una busta dai KOBB Labs di Pensacola (USA) con una fanzine e questa banconota:

United Eternal Network by KOBB Labs

United Eternal Network by KOBB Labs


Busta di KOBB Labs

Busta di KOBB Labs

EON Archives e Vittore Baroni per Mail4Freedom


Per il neverending Project Mail4freedom riceviamo una busta da Vittore Baroni con materiale verio dall’EON Archive e dalla recnte retrospettiva dedicata al Prof. Bad Trip (Gianluca Lerici):

Me and My T-shits by Vittore Baroni

Me and My T-shits by Vittore Baroni


60 Years by Vittore Baroni

60 Years by Vittore Baroni


MYA 2016 by Vittore Baroni

MYA 2016 by Vittore Baroni


cartolina by Prof. Bad Trip

cartolina by Prof. Bad Trip


Prof. Bad Trip illustrated World

Prof. Bad Trip illustrated World


Move Your Archives by EON Archives

Move Your Archives by EON Archives


EON Archives

EON Archives


Busta di Vittore Baroni

Busta di Vittore Baroni

FLUSH.ART log 15: Joe Sorren


FLUSH.ART

pillole di arte de/genere


log 15: Joe Sorren

Leggi il senso di Flush.Art

Cine Capri by Joe Sorren

Cine Capri by Joe Sorren

C’è uno spettacolo più grandioso del mare, ed è il cielo, c’è uno spettacolo più grandioso del cielo, ed è l’interno di un’anima (Victor Hugo)

Upon Teresa at the Dot by Joe Sorren

Upon Teresa at the Dot by Joe Sorren

Lasciati guidare dal bambino che sei stato (Josè Saramago)

The Mushrooms Hunter by Joe Sorren

The Mushrooms Hunter by Joe Sorren

I bambini sono degli enigmi luminosi (Daniel Pennac)

Bump by Joe Sorren

Bump by Joe Sorren

L’individuo equilibrato è un pazzo (Charles Bukowski)

Arcanum for the Patron Grey No.2 by Joe Sorren

Arcanum for the Patron Grey No.2 by Joe Sorren

Mostratemi un uomo sano e io lo curerò per voi (Carl Gustav Jung)

Portait of Hugo by Joe Sorren

Portait of Hugo by Joe Sorren

Se la fisica quantistica non vi confonde, allora non l’avete capita (Niels Bohr)

La luna by Joe Sorren

La luna by Joe Sorren

L’Anima è reale, la Materia è illusione (Fabio Marchesi)

Mail4freedom da Tiziana Baracchi dell’Ambasciata di Venezia


Per il neverending Project Mail4freedom riceviamo una busta da Giovanni Tiziana Baracchi dell’Ambasciata di Venezia:

Busta di Tiziana Baracchi

Busta di Tiziana Baracchi


La busta conteneva:
NES di Tiziana Baracchi

NES di Tiziana Baracchi


Fluxus Venezia, banconota e francobollo di Tiziana Baracchi

Fluxus Venezia, banconota e francobollo di Tiziana Baracchi

Mail4freedom da Stradada


Per il neverending Project Mail4freedom riceviamo una busta da Giovanni StraDADA:

Busta di Stradada

Busta di Stradada


All’interno troviamo:
Contemporanea di Stradada

Contemporanea di Stradada

Thestradadafoundation Wanted di Stradada

Thestradadafoundation Wanted di Stradada

Repubblica di Cospaia


Dossier Micronazioni Parte XX.

Cospaia

Cospaia


La Repubblica di Cospaia è stata per diversi secoli un minuscolo stato indipendente, posta fra lo Stato della Chiesa e la Repubblica di Firenze (poi Granducato di Toscana).
Ha ottuneto l’indipendenza nel 1441, quando papa Eugenio IV, impegnato nella lotta con il Concilio di Basilea, cedette il territorio di Sansepolcro alla Repubblica di Firenze.
Furono quindi fissati i nuovi confini e aggiornate le relative carte topografiche. Secondo l’accordo, il limite tra i due stati doveva passare all’altezza del torrente Rio, un tributario del vicino Tevere. Erano due i fiumi paralleli che scendevano dal monte Gurzole, quello a nord si chiamava Gorgaggia e quello a sud Riascone, ma entrambi erano chiamati dagli abitanti del luogo anche Rio.
I fiorentini tracciarono il nuovo limite all’altezza del primo torrente, vicino Sansepolcro e gli emissari del papa presero come punto di riferimento il secondo fiumiciattolo, nei pressi di San Giustino. Così, per errore, di calcolo e di geografia, Cospaia e il suo contado non furono rivendicati né da Roma né da Firenze.
Quel villaggio sulla collinetta si trasformò presto un “porto franco”. E i suoi abitanti realizzarono una repubblica anarchica. Nessun governo. Né tasse né soldati. Leggi, carceri, eserciti, polizia, codici, statuti e tribunali non servivano. Per dirimere le questioni bastavano il consiglio degli anziani e l’insieme dei capifamiglia. Per i servizi di molitura del grano e per le cure mediche i cospaiesi continuavano ad affidarsi agli abitanti di San Giustino. Il curato era, di fatto, l’”ambasciatore” presso il vicino vescovo di Città di Castello e quindi del Papa stesso.
Nel 1574, il vescovo di Sansepolcro Alfonso Tornabuoni ricevette in regalo da nipote Niccolò Tornabuoni dei semi di tabacco provenienti dal Nuovo Mondo, dall’isola di Tobago (da cui il nome tabacco), e in segno di benevolenza verso il figlio di suo fratello, piantò con amore quei semi nel giardino del vescovado. Dall’orto del prelato a Cospaia c’erano meno di quattro chilometri. Quella pianta misteriosa, chiamata “erba tornabuona” in onore di Niccolò, li percorse in fretta e cominciò a essere coltivata nella piccola repubblica e per la prima volta nella storia, nel territorio italiano. Tabacco da fiutare e da fumare.
Quando quasi un secolo dopo, nel 1642, papa Urbano VIII arrivò a scomunicare tutti i fumatori, a Cospaia, dove anche il proibito era lecito, la coltivazione del tabacco diventò la più redditizia delle attività. Per irrigare i campi anche durante la siccità, ai piedi del villaggio fu creato un laghetto, usato ancora oggi per la pesca di carpe e storioni.
La piccola repubblica si trasformò nella capitale italiana del tabacco. E lo rimase anche quando un altro papa, Benedetto XIII, voglioso di alimentare le magre entrate del Vaticano, nel 1724 sottopose a dazio la coltura.
Tuttora, alcune varietà di tabacco vengono definite con il nome di “cospaia”.
Dopo diversi secoli di esistenza, il 26 giugno 1826, ottenuto un atto di sottomissione da parte di quattordici rappresentanti del territorio, tornò a far parte dello Stato della Chiesa.

Rileggi dalla Parte I.

*** Stampati i francobolli del 2016


La casa editrice ufficiale della Nazione Oscura, Kipple Officina Libraria, pubblica annualmente una serie di francobolli dal 2000, che dal 2009 comprende anche i francobolli ufficiali della Nazione Oscura Caotica.
Questo è il diciassettesimo anno di emissione.
Venduti a fogli interi qui.

Francobolli del 2016

Francobolli del 2016

FLUSH.ART log 14: François Escalmel


FLUSH.ART

pillole di arte de/genere


log 14 : François Escalmel

Leggi il senso di Flush.Art

Aforismi accompagnati dalle eccellenti illustrazioni di François Escalmel.

Purtroppo per me, trova il mio pene già abbastanza pronto grazie a ciò che stava per succedere prima con l’umana. Cerco di divincolarmi, impedendo la penetrazione in una vulva decisamente simile all’imboccatura di una cloaca. Ma la sua mano è in grado di spremermi il membro per indurirlo e infilarlo nel suo corpo. (da Pulphagus®, Lukha B. Kremo)

Soldier II, di Francois Escalmel

Soldier II, di Francois Escalmel

In quel momento cerco di fermarla con le mani, ma così facendo le libero la bocca, che quindi è libera di mordermi. Tra i due morsi, sono costretto a sceglierne uno. Decido così di farmi scopare da questa infezione micotica, da questa umana morta che puzza di decomposizione. Le spingo via la faccia da me con dei colpi di gomito, e lei riesce a infilarsi il mio pene dentro. Sento un caverna bagnaticcia e gelida che sa di morte. Pulphagus® si sta vendicando.
(da Pulphagus®, Lukha B. Kremo)

Senza titolo, di Francois Escalmel

Senza titolo, di Francois Escalmel

Cerco nuovamente di fuggire, ma questa volta mi sono addosso in due. Mi atterrano e mi sono sopra. La prima è a cavalcioni su di me che schiaccia il sedere sul mio bacino, l’altra dietro di me in ginocchio che mi punta il collo con la bocca. L’unica mia speranza, cioè che si ostacolino tra di loro, è vanificata: la prima tenta la penetrazione, l’altra mi morde il collo. La sensazione è tremenda, ormai sento le forze abbandonarmi, la vita uscire dal mio corpo come una linfa succhiata dalle viscere di Pulphagus®. La testa comincia a girarmi, sento le farfalle nel cervello. (da Pulphagus®, Lukha B. Kremo)

Senza titolo, di Francois Escalmel

Senza titolo, di Francois Escalmel

Sono troppe, non ce la farò mai a scappare. Comincio a pensare di lasciarmi andare, la mia energia è agli sgoccioli, e queste Erinni sono troppo forti e numerose per me per continuare a combattere. L’unica mia speranza è rimanere in vita sperando che che si eliminino tra di loro. (da Pulphagus®, Lukha B. Kremo)

The great escape, di Francois Escalmel

The great escape, di Francois Escalmel

La Golem® che mi è addosso mi azzanna sulla schiena. Il dolore si riaccende, ma lei non riesce a trovare abbastanza carne da poter affondare la dentatura prima che un’altra di loro, da dietro, la azzanni a sua volta, sbattendola via e prendendo il suo posto. (da Pulphagus®, Lukha B. Kremo)

Becoming, di Francois Escalmel

Becoming, di Francois Escalmel

Mi chiudo a riccio, rinunciando a combattere per conservare l’ultimo briciolo di energia vitale. La nuova sopraggiunta fa fatica a trovare un punto dove mordermi, mi graffia, ma alla fine viene colpita dalla lama della Golem® armata. Faccio un ultimo disperato cambio di tattica difensiva. Mi volto e afferro il polso della Golem® con il coltello. Lei mi salta addosso cercando di stendermi e controllarmi con il suo peso. (da Pulphagus®, Lukha B. Kremo)

Howl, di Francois Escalmel

Howl, di Francois Escalmel

In quel momento ho l’ultima possibilità di osservarla in faccia da distanza ravvicinata: l’alito di fogna è una buona metafora olfattiva del suo viso, bianco, sporco di terra, in parte scarnificato da morsi, con la carne grigia dei muscoli facciali allo scoperto, bava come muco alla bocca e alle narici, gli occhi spenti come quelli dei ciechi. (da Pulphagus®, Lukha B. Kremo)

FEthe maker

FLUSH.ART log 13: Ray Caesar


FLUSH.ART

pillole di arte de/genere


log 13: Ray Caesar

Leggi il senso di Flush.Art

Come abbiamo visto due mesi fa, il mondo delle favole non è mai stato lontano a quello degli incubi. Ecco un altro illustratore che ce lo dimostra.

 

Non esistono fiabe non cruente. Tutte le fiabe provengono dalla profondità del sangue e dell’angoscia.
(Franz Kafka)

The Angel of Innocent Things by Ray Caesar

The Angel of Innocent Things by Ray Caesar

 

Le favole non dicono ai bambini che i draghi esistono. Perché i bambini lo sanno già. Le favole dicono ai bambini che i draghi possono essere sconfitti.
(GK Chesterton)RayCaesarWinter

Winter by Ray Caesar

In ogni istante della nostra vita abbiamo un piede nella favola e l’altro nell’abisso.
(Paulo Coelho)

RayCaesarArtemis

Artemis by Ray Caesar

 

Noi siamo stati avvelenati dai racconti di fiabe.
(Anaïs Nin)

RayCaeasarAsterion

Asterion by Ray Caesar

 

I bambini sanno qualcosa che la maggior parte della gente ha dimenticato.
(Keith Haring)

RayCaesarSideSaddle

Side Saddle by Ray Caesar

 

Un tizio che faceva un censimento una volta provò ad interrogarmi. Mi mangiai il suo fegato con un bel piatto di fave ed un buon Chianti.
(Hannibal Lecter)

RAyCaesarTheManager

The Manager by Ray Caesar

Anche le favole immorali hanno la morale della favola.
(Zarko Petan)

RayCaesarMadre

Madre by Ray Caesar

PISCOLABIS saluta il Solstizio Buio!


Sesto appuntamento con le serate musicali e librarie con videoproiezioni di PISCOLABIS, sabato 19 dicembre dalle ore 22 in via Vigevano 2/b (davanti alla Darsena dei Navigli di Milano), casa Gorizia.

Naturalmente ingresso gratuito,.

Piscolabis6

>>>>> SOLSTIZIO BUIO <<<<<<

§§§ SERATA PISCOLABIS §§§

Musical Improvisation by Angelo AVOGARDI, Nicola DI CAPRIO, Federico CAMPO, Marco FONTANA
Words by Luca FALORNI, Mario GAZZOLA, Lukha B. KREMO
Video “L’ignoranza del piacere” by Giona VINTI, regia Luca Falorni

>>>>>>> Vendita LIBRI ed eBOOK )portatevi la chiavetta o compratela direttamente da noi! <<<<<<<<<

h 22 – Via Vigevano 2/a (Casa Gorizia, davanti alla Darsena dei Navigli, Milano)

Esce Flush.art 5, Arte e morte contemporanea


Esce il quinto numero di Flush-art – Arte e morte contemporanea,
l’irriverente e scioccante appuntamento con la morte in diretta mediatica con il mondo.
Scarica gratuitamente solo se sei maggiorenne e non impressionabile.

Vedi Flush.art 5

Flush.art 5 R inculo

Flush.art 5 R inculo

Vedi/scarica gli arretrati.
Vedi/scarica/acquista tutte le pubblicazioni di Arte Orrenda-Nasty Art.

Kim Jong Un: scateneremo un esercito di cani contro l’ISIS


Kim Jong Un

Kim Jong Un


Oggi il lucido dittatore nodcoreano ha annunciato l’invio di un contingente di unità cinofile in Siria e in Iraq del nord, contro l’esercito del Califfato. “Li faremo sbranare tutti”, ha aggiunto.
(Fonte: Intelligence Nazione Oscura Caotica).

FLUSH.ART log 12: Vendetta


FLUSH.ART

pillole di arte de/genere


log 12: VENDETTA

Leggi il senso di Flush.Art

Una pubblicazione in cui lo choc e la violenza nelle immagini sono la materia prima della propria arte deve affrontare il terrore in modo inatteso, sleale.

Come è successo per la strage di Charlie Hebdo (Flush.art log 2), andiamo controcorrente e COMBATTIAMO il TERRORE e il desiderio di VENDETTA con la POESIA (e soprattutto, senza IMMAGINI!)

Gregge

Sempre senza pensare
Senza una propria opinione
una volta gridando osanna
e l’altra al contrario
con foga crocifiggeteLo ora!

(Alekos Panagulis, dicembre 1971)

Tempo di collera

Voi, tombe che camminano
insulti viventi alla vita
assassini del vostro stesso pensiero
manichini antropomorfi

Voi che invidiate le bestie
che offendete l’idea del Creato
che chiedete rifugio all’ignoranza
permettete alla Paura di farvi da guida

Voi che avete dimenticato il Passato
che vedete il Presente con occhi appannati
che non avete interesse per il futuro
che respirate solo per morire

Voi che solo per gli applausi avete mani
e che domani applaudirete
più forte di tutti come sempre
e come ieri, e come oggi

Sappiate allora voi
scuse viventi di ogni tirannia
che i tiranni li odio tanto
quanto ho nausea di voi

(Alekos Panagulis, giugno 1971)

Il supremo coraggio dell’amore

Dammi il supremo coraggio dell’amore,
questa è la mia preghiera:
di agire,
di soffrire,
di lasciare tutte le cose
o di essere lasciato solo.
Temperami con incarichi rischiosi,
onorami con il dolore,
e aiutami a rialzarmi
ogni volta che cadrò.
Dammi la suprema certezza nell’amore,
questa è la mia preghiera,
la certezza che appartiene alla vita
nella morte,
alla vittoria nella sconfitta,
alla potenza nascosta
nella più fragile bellezza,
a quella dignità nel dolore,
che accetta l’offesa
ma disdegna di ripagarla con l’offesa.
Dammi la forza di Amare sempre e ad ogni costo.

(Kahlil Gibran)

Non mi interessa

Non mi interessa cosa fai per vivere, voglio sapere per cosa sospiri
e se rischi il tutto per trovare i sogni del tuo cuore.
Non mi interessa quanti anni hai, voglio sapere se ancora vuoi rischiare
di sembrare stupido per l’amore, per i sogni, per l’avventura di essere vivo.
Non voglio sapere che pianeti minacciano la tua luna, voglio sapere se hai toccato
il centro del tuo dolore, se sei rimasto aperto dopo i tradimenti della vita
o se ti sei rinchiuso per paura del dolore futuro.
Voglio sapere se puoi sederti con il dolore, il mio o il tuo;
se puoi ballare pazzamente e lasciare l’estasi riempirti fino
alla punta delle dita senza prevenirti di cautela, di essere realisti,
o di ricordarci le limitazioni degli esseri umani.
Non voglio sapere se la storia che mi stai raccontando sia vera.
Voglio sapere se sei capace di deludere un altro per essere autentico a te stesso,
se puoi subire l’accusa di un tradimento e non tradire la tua anima.
Voglio sapere se sei fedele e quindi hai fiducia.
Voglio sapere se sai vedere la bellezza anche quando non è bella tutti i giorni.
Se sei capace di far sorgere la tua vita con la tua sola presenza.
Voglio sapere se puoi vivere con il fracasso, tuo o mio e continuare a gridare
all’argento di una luna piena: SI!
Non mi interessa sapere dove abiti o quanti soldi hai,
mi interessa se ti puoi alzare dopo una notte di dolore, triste o spaccato in due,
e fare quel che si deve fare per i bambini.
Non mi interessa chi sei, o come hai fatto per arrivare qui,
voglio sapere se sapresti restare in mezzo al fuoco con me e non retrocedere.
Non voglio sapere cosa hai studiato, o con chi o dove,
voglio sapere cosa ti sostiene dentro, quando tutto il resto non l’ha fatto.
Voglio sapere se sai stare da solo con te stesso,
e se veramente ti piace la compagnia che hai ….nei momenti vuoti.

(Scritto da un’indiana della tribù degli Oriah, 1890)

Sonetto XCIV

Se muoio sopravvivimi con tanta forza pura
se tu risvegli la furia del pallido e del freddo,
da sud a sud alza i tuoi occhi indelebili,
da sole a sole suoni la tua bocca di chitarra.

Non voglio che vacillino il tuo riso nè i tuoi passi,
non voglio che muoia la tua eredità di gioia,
non bussare al mio petto, sono assente.
Vivi nella mia assenza come in una casa.

E’ una casa sì grande l’assenza
che entrerai in essa attraverso i muri
e appenderai i quadri nell’aria.

E’ una casa sì trasparente l’assenza
che senza vita io ti vedrò vivere
e se soffri, amor mio, morirò nuovamente

(Pablo Neruda)

Sull’Amore

Si chiama amore ogni superiorità,
ogni capacità di comprensione,
ogni capacità di sorridere nel dolore.
Amore per noi stessi
e per il nostro destino, affettuosa adesione
a ciò che l’Imperscrutabile vuole fare di noi
anche quando non siamo ancora in grado
di vederlo e di comprenderlo –
questo è ciò a cui tendiamo.

(Herman Hesse)

Questo vi comando: amatevi gli uni gli altri.

(Gesù di Nazareth)

Lukha B. Kremo a Expo: niente padiglione? Domani dovete chiudere!


Lukha B. Kremo a Expo 2015

Lukha B. Kremo a Expo 2015

Il presidente Lukha B. Kremo ha visitato i padiglioni di Expo Milano 2015 la sera del 30 ottobre, distribuendo cittadinanza e passaporti. Giunto davanti al padiglione della Nazione Oscura Caotica (foto in basso) lo ha trovato ermeticamente chiuso.
In breve, il presidente, dopo un giro di telefonate, ha dichiarato al Commissario Unico Expo Giuseppe Sala: “Dichiaro la chiusura dei lavori di Expo Milano: domani dovete chiudere tutti i padiglioni.”
Oggi, 31 ottobre, vedremo cosa succederà.
Padiglione della Nazione Oscura Caotica

Padiglione della Nazione Oscura Caotica

expoexpo

Il discorso di Erri De Luca


Assolto dall’accusa di aver istigato al sabotaggio con le sue dichiarazioni No Tav, ecco il discorso che ha tenuto in Tribunale lo scrittore Erri De luca.
errideluca

FLUSH.ART log 11: Camille Rose Garcia


FLUSH.ART

pillole di arte de/genere


log 11: Camille Rose Garcia

Leggi il senso di Flush.Art

Il mondo delle favole non è mai stato lontano a quello degli incubi. Ce lo dimostra, questa illustratrice californiana.

“- Alice: Per quanto tempo è per sempre?
– Bianconiglio: A volte, solo un secondo.”
(Alice nel Paese delle Meraviglie, Lewis Carroll)

From 'Alice in WOnderland' serie, by Camille Rose Garcia

From ‘Alice in WOnderland’ serie, by Camille Rose Garcia

“Un giorno Alice arrivò ad un bivio sulla strada e vide lo Stregatto sull’albero.
– Che strada devo prendere? – chiese.
La risposta fu una domanda:
– Dove vuoi andare?
– Non lo so -, rispose Alice.
– Allora, – disse lo Stregatto – non ha importanza.”
(Alice nel Paese delle Meraviglie, Lewis Carroll)

From 'White Snow' serie, by Camille Rose Garcia

From ‘White Snow’ serie, by Camille Rose Garcia

“Non credere mai di essere altro che ciò che potrebbe sembrare ad altri che ciò che eri o avresti potuto essere non fosse altro che ciò che sei stata che sarebbe sembrato loro essere altro.”
(Alice nel Paese delle Meraviglie, Lewis Carroll)

From 'White Snow' serie, by Camille Rose Garcia

From ‘White Snow’ serie, by Camille Rose Garcia

“Qui devi correre più che puoi per restare nello stesso posto. Se vuoi andare da qualche parte devi correre almeno il doppio.”
(Alice nel Paese delle Meraviglie, Lewis Carroll)

From 'The Magic Bottle' serie by Camille Rose Garcia

From ‘The Magic Bottle’ serie by Camille Rose Garcia

“Sii quello che sembri.”
(Alice nel Paese delle Meraviglie, Lewis Carroll)

From 'The Magic Bottle' serie, by Camille Rose Garcia

From ‘The Magic Bottle’ serie, by Camille Rose Garcia

“- Se non c’è nessun senso – disse il re – ci risparmiamo un mondo di fastidi, perché non abbiamo nessun bisogno di trovarcene uno.”
(Alice nel Paese delle Meraviglie, Lewis Carroll)

From 'Ambien Somnambulance' serie, by Camille Rose Garcia

From ‘Ambien Somnambulance’ serie, by Camille Rose Garcia

“- Quando uso una parola -, Humpty Dumpty disse in tono piuttosto sdegnato, – essa significa esattamente quello che voglio, né di più né di meno.
– La domanda è -, rispose Alice, – se si può fare in modo che le parole abbiano tanti significati diversi.
– La domanda è -, replicò Humpty Dumpty, – chi è che comanda, tutto qui.”
(Alice nel Paese delle Meraviglie, Lewis Carroll)

From 'Scope Fair NYC' serie, by Camille Rose Garcia

From ‘Scope Fair NYC’ serie, by Camille Rose Garcia

“Alice rise: – È inutile che ci provi -, disse;- non si può credere a una cosa impossibile.
– Oserei dire che non ti sei allenata molto -, ribatté la Regina.
– Quando ero giovane, mi esercitavo sempre mezz’ora al giorno. A volte riuscivo a credere anche a sei cose impossibili prima di colazione.
(Alice nel Paese delle Meraviglie, Lewis Carroll)

Città arabe in Israele: è caos!


Mustafa al Khatib

Mustafa al Khatib


Sono trascorse quasi due settimane dal primo ottobre, il giovedì che ha riacceso le tensioni concrete tra palestinesi e israeliani. Tensioni latenti di cui oggi il mondo si accorge perché si mostrano sotto forma di coltelli e di omicidi sommari. In prima linea ci sono gli adolescenti: dei 25 morti palestinesi in 12 giorni la stragrande maggioranza è minorenne, tutti hanno meno di 30 anni. Un massacro a cui si aggiungono i 4 morti israeliani, uccisi proprio giovedì primo ottobre.
Stamattina la stampa ha riportato della 25esima vittima palestinese: un ragazzo di 18 anni, Mustafa al Khatib, è stato ucciso dalla polizia israeliana vicino alla Porta dei Leoni, uno degli ingressi in Città Vecchia.
Come non si vedeva da anni, le città palestinesi in territorio israeliano stanno esplodendo: le tv mostrano scene che di solito caratterizzano la Cisgiordania. Gli arabi israeliani (cioè cittadini arabi in territorio israeliano) rivendicano gli stessi diritti degli ebrei, ma sono considerati cittadini di serie B.

Sabato 10 ottobre il presidente a Milano per StraniMondi


Sabato 10 ottobre Lukha B. Kremo sarà presente alla manifestazione “StraniMondi”, e alle 18.00 presenterà il libro NeXT-Stream. Oltre il confine dei generi, con il Premio Urania Sandro “Zoon” Battisti e Mario Gazzola.

StraniMondi

StraniMondi

Mail4Freddom, dal Belgio


Sempre per il neverending project Mail4Freedom, il gradito ritorno di Pierrino Prisa da Liegi, Belgio:

Fanzine di Pierrino Prisa

Fanzine di Pierrino Prisa

Mail4Freedom, dai Kobb Labs della Florida


Per il neverending project Mail4Freedom, fanzine dei Kobb Labs di Pensacola, Florida, Usa:

Busta di Kobb Labs

Busta di Kobb Labs

Fanzine di Kobb Labs

Fanzine di Kobb Labs

Mail4Freedom, dalla Francia


Per il neverending project Mail4Freedom, graditissima cartolina di Miguel Zavarof dalla Francia:

Mythe-errant (VII) by Miguel Zavarof

Mythe-errant (VII) by Miguel Zavarof


Mythe-errant (VII) by Miguel Zavarof

Mythe-errant (VII) by Miguel Zavarof

Concerto dei Laibach in Corea del Nord


Laibach at Pyongyang

Laibach at Pyongyang

I Laibach sono un gruppo sloveno legato alla scena industrial che spaziano i generi tra il neofolk, l’industrial e il musical.
Sono la prima band occidentale ad aver calcato i palcoscenici della Corea del Nord. Il 18 agosto 2015 hanno riempito il Panghwa Arts Theatre, a Pyongyang, in un evento seguito da 1.500 spettatori. “Tutti sono rimasti seduti ai loro posti per tutto il tempo e non ci sono stati applausi o cori, ma è la norma ai concerti qui”, ha detto Simon Cockerell, il general manager della Koryo Tours.
Ma la loro caratteristica principale è quella di essere fraintesi, a partire dal genere: molti giornalisti hanno definito la loro musica rock, industrial-metal, hip hop (e vi consiglierei di cercare tra le varie testate a chi la spara più grossa), ma questo è nulla in confronto alla loro attidutine e ai messaggi delle loro canzoni. Alcuni (mica sconosciuti, parlo delll’ANSA) sono certi che siano “famosi anche per le loro performance con uniformi militari e simboli autoritari che toccano temi che richiamano socialismo e marxismo” (e questo giustificherebbe la loro presenza in Corea del Nord), per altri hanno un’immagine ambigua, con venature di nazionalismo, tanto che alcuni l’accusano di essere fascista.
Prima erano fascisti, ora sono comunisti. Tutto qua.
Nessuno che faccia un’analisi semiotica, sul linguaggio delle dittature, dei regimi e dei media di massa, o sulla visione politico-storica della Slovena, Paese a cavallo tra la mitteleuropa tedescofona e i Balcani polveriera d’Europa in due guerre nonché porta d’accesso di flussi migratori anche in questi giorni.
Se si andassero a leggere i testi di una discografia estesa ma non sterminata, capirebbero che la critica è estesa in tutte le direzioni, dalle dittature, al “regime” degli Stati Uniti, al Vaticano.
Kremo at Torriglia

Kremo at Torriglia

FLUSH.ART log 8: Jan Saudek


FLUSH.ART

pillole di arte de/genere


log 8: JAN SAUDEK

Leggi il senso di Flush.Art

Il suicidio dimostra che ci sono nella vita mali più grandi della morte.
(Francesco Orestano)

 

Ci sono mille modi di suicidarsi. Balzac scelse il caffè, Verlaine l’assenzio, Rimbaud l’Etiopia, l’Occidente la democrazia, e Guevara la giungla. (Jean Cau)

Good bye Jan! di Jan Saudek

Good bye Jan! di Jan Saudek

Portrait of a Woman di Jan Saudek

Portrait of a Woman di Jan Saudek

 

L’orgasmo è il coinvolgimento totale del corpo: mente, corpo, anima, tutti insieme. Tu vibri, l’intero essere vibra, dalle dita dei piedi alla testa. Non sei più in controllo; l’esistenza ha preso possesso di te e tu non sai chi sei, è come una follia, è come un sonno, è come la meditazione, è come la morte. (Osho)

The Holy Matrimony di Jan Saudek

The Holy Matrimony di Jan Saudek

Conquest of Paradise di Jan Saudek

Conquest of Paradise di Jan Saudek

 

Un bambino può insegnare sempre tre cose ad un adulto:
1. A essere contento senza motivo.
2. A essere sempre occupato con qualche cosa.
3. A pretendere con ogni sua forza quello che desidera.
(Paulo Coelho)

Lenka's Children di Jan Saudek (Painting)

Lenka’s Children di Jan Saudek (Painting)

Black Sheep and white Crow di Jan Saudek (Painting)

Black Sheep and white Crow di Jan Saudek (Painting)


Holy Virgin di Sara Saudkovà

Holy Virgin di Sara Saudkovà

Il segno dei tempi


Evo Morales dona Falce e Martello con Crocifisso a Papa Francesco

Evo Morales dona Falce e Martello con Crocifisso a Papa Francesco

Il presidente della Bolivia Evo Morales ha consegnato al Papa Francesco una casula e un singolarissimo Crocifisso nel quale l’asse verticale della Croce è l’impugnatura del martello di una falce e martello. Il presidente Morales ha anche messo al collo del Papa una onoreficienza la cui placca riproduceva la stessa immagine del Crocifisso sulla falce e martello.
1) L’estetica estrinseca è orribile.
2) L’equilibrio del manufatto è pessima, sia come composizione generale, che come equilibrio simbolico (il crocifisso è striminzito sopra il martello).
3) Simbolicamente è un miscuglio poco chiaro.
4) Sono due ideologie fortemente in crisi.
Detto questo, i manufatto secondo me rappresenta bene il nostro momento stirico, con delle ideologie ormai appesantite da se stesse, che tentano di unirsi per rafforzarsi a vicenda, in un “si salvi chi può” veramente compassionevole. L’espressionde del Pontefice, perplessa, quasi sorpresa (e intimamente offesa) è emblematica.
A questo si sono ridotte le ideologie? Un pezzo di metallo fuso male con sopra i fantocci del passato?

OXI!


Sostenitori del NO (Oxi) festeggiano la vittoria

Sostenitori del NO (Oxi) festeggiano la vittoria


In Grecia vince il NO.
In piazza Syntagma festeggiano i sostenitori del partito di Tsipras Syziza e del NO (Oxi).
Come Ida Dominijanni di Internazionale interpreta l’evento (sintesi):
“Alexis Tsipras e il ministro delle finanze Yannis Varoufakis, comunque si giudichino la tattica con cui hanno gestito la trattativa con la troika e i loro eventuali errori (ma era possibile non commettere errori, dati i rapporti di forza?), hanno il merito storico di avere riaperto una partita politica e culturale sulla natura, i fini e i mezzi dell’Unione europea che pareva ormai chiusa, o relegata in pochi e minoritari circoli di militanti e intellettuali sparsi nel continente.
Nel giro di una settimana, l’ordine del discorso sull’Europa è completamente cambiato: come ha scritto Lucia Annunziata, il “canone” Europa – la finta e indiscutibile “oggettività” di un’Unione retta solo dall’imperativo kantiano dei diktat economici – è morto.
Alexis Tsipras e il ministro delle finanze Yannis Varoufakis, comunque si giudichino la tattica con cui hanno gestito la trattativa con la troika e i loro eventuali errori (ma era possibile non commettere errori, dati i rapporti di forza?), hanno il merito storico di avere riaperto una partita politica e culturale sulla natura, i fini e i mezzi dell’Unione europea che pareva ormai chiusa, o relegata in pochi e minoritari circoli di militanti e intellettuali sparsi nel continente.
La verità è un’altra, e non stupisce che sia insopportabile per i mezzi d’informazione di cui sopra, interessati alla questione generazionale solo quando è sinonimo di blairismo ritardato, arroganza e rottamazione.
Finalmente il campo europeo è diviso.”
Noi della Nazione Oscura (da sempre europeisti di un’Eruopa che nasca dal Popolo e non dalla Finanza), siamo assolutamente felici che in Europa sia almeno aperto il dibattito.
Tsipras, come noi, è esponente di quella generazione che fu espropriata della politica a suon di cariche della polizia nelle ingloriose giornate di Genova 2001, e ha riportato la politica globale – la stessa di cui a Genova quella generazione già sapeva parlare prima di essere zittita – al centro di un’Europa spoliticizzata e fuori dal mondo.

45 giri in singola copia dedicato a Kremo a 45000 euro su e-bay!


ODRZ45

ODRZ45


Per gli amanti delle curiosità assurde, ecco il 45 giri dedicato a me in copia unica in vendita su e-bay a 45000 euro! (cliccare per verificare).
Ecco invece l’inserzione in Giapponese:
45回転レコード7”シングルは、工業ノイズデュオODRZでわずか1トラック」ODRZ45」で、2015年6月に印刷されたが(参照:www.odrz.org)が、第45回Lukha B. Kremoの誕生日(作家のために構成され、シングルコピーIN https://it.wikipedia.org/wiki/Lukha_B._Kremoを):ミクロネーションの社長は、参照してください。

José Mujica


Dossier Personaggi Parte V.

Prosegue questo dossier che prende in cinsiderazione solo personaggi davvero particolari. Questa volta parliamo del presidente della repubblica dell’Uruguay dal 1º marzo 2010 al 1º marzo 2015, recentemente in visita in Italia (accolto dal M5S).

L'ex Presidente della repubblica dell'Uruguay, José Mujica

L’ex Presidente della repubblica dell’Uruguay, José Mujica


José Musija ha scelto di donare ad associzioni benefiche il 90% del proprio stipendio statale (circa 8.300 euro mensili) e di far dormire nella dimora presidenziale i senzatetto. Per contro, con uno stipendio di circa 775 dollari al mese, vive in una piccola fattoria di periferia,  insiema a sua moglie, la senatrice Lucía Topolans, a Rincón del Cerro, a mezz’ora di strada da Montevideo, senza personale di servizio, ama coltivare l’orto e i crisantemi da vendere ai mercati locali, unica concessione alla sicurezza i due agenti in borghese che sostano sulla strada sconnessa davanti alla casa. Nessuna auto blu, né fiumi di denaro il cui bene più “prezioso” è un maggiolone azzurro del 1987. La sua automobile è una Maggiolino Volkswagen del 1987, donatagli da alcuni amici e che si è rifiutato di vendere nonostante offerte cospicue. Il Presidente dell’Uruguay lavora la terra, raccoglie l’acqua da un pozzo e stende personalmente i suoi panni sui fili nel giardino.

José Mujica nacque il 20 maggio 1935 da Demetrio Mujica, discendente da antenati baschi, e Lucia Cordano, originaria della Liguria. La famiglia di sua madre era molto modesta ed aveva origini nel paesino di Favale di Malvaro in Val Fontanabuona, in provincia di Genova.
Suo zio materno, Ángel Cordano, era nazionalista e peronista e influenzò molto la formazione politica di Mujica. Alle elezioni del 1958 trionfò per la prima volta il cosiddetto Herrerismo e Erro fu designato ministro del Lavoro, accompagnato da Mujica che però non aveva nessun incarico ufficiale.
Nei primi anni Sessanta aderì al neonato movimento dei MLN – Tupamaros (Movimiento de Libaraciòn Nacional), un gruppo armato di sinistra ispirato dalla rivoluzione cubana e alla difesa dei diritti dei lavoratori della canna da zucchero (cañeros) del nord del paese sindacalizzati da Raúl Sendic, che rapinava le banche e distribuiva soldi e danaro ai poveri ai poveri, il suo nome di battaglia era “Pepe”.
Nel corso di varie azioni ricevette ben 6 ferite da arma da fuoco, e nel 1969 partecipò alla breve occupazione di Pando, una città vicina a Montevideo. A causa di questa attività politica, vissuta all’insegna del motto “Il mondo ci divide; l’azione ci unisce”, Mujica fu arrestato in quattro diverse occasioni e fu tra i prigionieri politici che riuscirono a evadere dalla prigione di Punta Carretas nel 1971. Fu ricatturato un anno dopo e condannato da un tribunale militare sotto il governo di Jorge Pacheco Areco, che aveva sospeso diverse garanzie costituzionali. Dopo il colpo di Stato militare del 1973, organizzato dal presidente Juan María Bordaberry, fu trasferito in un carcere militare dove rimase rinchiuso per quasi 12 anni, la maggior parte dei quali passati in completo isolamento in un braccio ricavato da pozzo sotterraneo. Fu uno dei 9 dirigenti tupamaros prigionieri che la dittatura civile-militare chiamava rehenes (ostaggi), ossia persone che, in caso di ulteriori azioni militari dei Tupamaros in libertà, sarebbero state immediatamente fucilate.
Nel 1985, quando la democrazia costituzionale fu ristabilita, Mujica fu liberato grazie ad un’amnistia della quale beneficiarono sia guerriglieri sia golpisti, coprente crimini di guerra e fatti di guerriglia commessi dal 1962 in poi. Tale amnistia sarà revocata per crimini contro l’umanità, ottenendo il processo e la condanna dell’ex dittatore Bordaberry.
Il 1° marzo 2005 è stato nominato ministro dell’Allevamento dal neoeletto Presidente della Repubblica Tabaré Vázquez; il suo sottosegretario era Ernesto Agazzi, ingegnere agronomo specializzato.
Tuttavia Mujica è stato il ministro più popolare, proprio per la sua vicinanza alla gente e per il suo carisma, che lo hanno reso molto popolare tra l’elettorato uruguaiano. Mujica è inoltre apprezzato per il suo dialogo con la gente. Il 3 marzo 2008 lascia la sua carica a favore di Agazzi per candidarsi alla Presidenza per le elezioni del 2009 ed ottiene il seggio di senatore.
Il 25 ottobre del 2009 Mujica ha ottenuto al primo turno il 48% dei voti.
Mujica, che in passato ha sostenuto e ottenuto la depenalizzazione dell’aborto, ha sostenuto poi il riconoscimento dei matrimoni gay e la legalizzazione della marijuana: “la tossicodipendenza è una malattia, guai a confonderla col narcotraffico”.

Mujica ha dichiarato: “Ho vissuto in questo modo la maggior parte della mia vita. Posso vivere con quello che ho. Dicono che sono il presidente più povero, ma io non mi sento povero. Le persone povere – aggiunge il presidente – sono quelle che lavorano solo per mantenere uno stile di vita agiato e costoso, e vogliono sempre di più. E’ una questione di libertà. Se non possedete molto, non avete bisogno di lavorare come uno schiavo tutta la vostra vita per mantenere tutto quel che avete. E quindi avete più tempo per dedicarvi a voi stessi”.

Yum! In Cina c’è il festival della carne di cane e gatto


Per favore, gli amici carnivori (come me) che mangiano animali come lepri e conigli, mi spiegano per favore perché sono così indignati per il festival della carne di cane e gatto a Yulin, in Cina? Nell’articolo si parla di norme igieniche e mafia, d’accordo, quindi se tutto fosse fatto a norma di legge e igiene, sareste favorevoli? No, spiegatemi, perché io non so cosa dire ai miei amici vegetariani su ‘sta cosa. Grazie.

cane