Condannata un’altra testa di cazzo


A pochi giorni dalla condanna di Jorge Videla, il Tribunale Penale Internazionale dell’Aja ha condannato a 14 anni il congolese Thomas Lubanga, meglio noto come “signore della guerra”, riconosciuto colpevole, lo scorso marzo, per aver rapito e arruolato bambini e bambine dagli 11 ai 15 anni nella guerra civile in Ituri, nell’est della Repubblica Democratica del Congo, del 2002-2003. Una rara buona notizia che riguarda l’Africa, dopo la condanna di Charles Taylor, il “mostro” di Liberia e Sierra Leone, dui cui avevamo parlato lo scorso aprile.

Bambini soldato: ecco uno dei responsabili


Joseph Kony

Joseph Kony

“Kony 2012”, è un documentario che in trenta minuti tenta di spiegare all’opinione pubblica le atrocità commesse dal generale Joseph Kony, ribelle ugandese a capo del movimento LRA (Lord’s Resistance Army).
Il video è stato girato da Jason Russell, uno dei fondatori di Invisible Children, organizzazione no profit che dal 2006 si batte per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’impiego di bambini soldato nei conflitti africani. Caricato su Youtube e Vimeo, è stato visualizzato da milioni di persone.
Protagonista principale della campagna è Joseph Kony, dal 2005 ricercato dalla Corte Internazionale di Giustizia dell’Aja per crimini contro l’umanità e crimini di guerra. Secondo le stime, in 25 anni di guerre civili il generale avrebbe rapito e armato più di 60mila bambini, addestrandoli a diventare macchine da guerra per il suo esercito.