Esce Flush.art 4, Arte e morte contemporanea


Esce il quarto numero di Flush-art – Arte e morte contemporanea,
l’irriverente e scioccante appuntamento con la morte in diretta mediatica con il mondo.
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Flush.art 4 Je suis Charlie

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Flush.art N.4 pagina2

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Bahrein: Formula 1 (morto)


Un morto durante le manifestazioni contro il regime in Bahrein: il piccolo Stato ha caratteristiche che lo rendono particolare: è un’isola nel Golfo Persico a maggioranza sciita retto dal regime sunnita dello sceicco Al Khalifa.

Gli scontri sono proseguiti e le surreali immagini di due scie affiancate (quella bianca degli uomini e quella nera delle donne) ha fato il giro del mondo. In un Paese dove uomini e donne sono separati in gran parte delle cose pubbliche, nella capitale Manama il Gran Premio di Formula Uno se ne frega del morto e gareggia a porte blindate.

Proprio un bell’esempio concentrato di certa civiltà umana.

Desert Storm (venti di rivolta dal deserto)


La recenta rivolta in Tunisia con la fuga dell’ormai ex presidente Ben Alì ha portato a un effetto domino di rivolte nel Nordafrica.
In questi giorni la rivolta si è estesa a tutto l’Egitto contro il regime pluriennale di Hosmi Mubarak. Ma focolai di proteste (e vere e proprie rivolte) ci sono state in Algeria (contro il regime di Abdelaziz Bouteflika), in Yemen, e si teme che l’effetto si estenda ad altri Stati islamici.
La particolarità è che le rivolte sono cominciate nei Paesi più “moderati” tra quelli islamici, e questo anche a causa degli effetti della globalizzazione (internet e social networks).
Mentre Barack Obama telefona a Mubarak suggerendogli di non usare violenza e di ascoltare in generale il volere del popolo, il re del Bahrein Hamed Bin Isa Al Khalifa propone un summit dei capi di stato coinvolti o a rischio (una cupola di “Islam Nostro”?)
Molti, tra cui noi della NeoRepubblica, si augurano uno scenario futuro di democrazia in questi Paesi, ma la questione potrebbe prendere altre pieghe.
Pensiamo innanzitutto a una reazione dei regimi più rigidi tra i Paesi islamici, oppure a un’estensione della rivolta in Europa: non bisogna del tutto separare l’aumento dei prezzi nel Nordafrica con il rincaro dei prezzi in Europa (con conseguenze che non possiamo ancora valutare).
Noi della NeoRepubblica siamo pronti a riconoscere gli eventuali nuovi governi solo se saranno governi democratici eletti senza illegalità.