Russia, Navalny chiama il “Kgb” fingendosi un funzionario: “Ha confessato, volevano uccidermi”


Alexei Navalny ha pubblicato sul suo account YouTube un video che risale a una settimana fa in cui telefona a quello che lui identifica come Konstantin Kudryavtsev, uno degli agenti federali russi che avrebbero partecipato al fallito piano per ucciderlo avvelenandolo ad agosto scorso. Nella telefonata, Navalny si è spacciato come assistente di Nikolai Patrushev, segretario del Consiglio nazionale di sicurezza russo, e ha chiesto di fornire dettagli sull’operazione. Ottenendone la presunta confessione, con qualche dettaglio: la sostanza tossica Novichok usata per l’avvelenamento sarebbe stata applicata alle mutande del politico. L’agenzia di servizi segreti russi, l’Fsb, ha respinto le accuse sostenendo che il video sia un falso.