Nuova Zelanda, fa strage in una moschea al grido di “Sono fascista”


Dopo il “terrorismo islamico”, ecco il “terrorismo fascista”. L’attacco contro le due moschee nella città neozelandese di Christchurch è costato la vita ad almeno 49 persone, e ci sono 48 feriti.

Il primo attentato è avvenuto nella moschea di Al Noor. All’interno c’erano 300 fedeli: un commando composto da quattro individui, sembra una donna e tre uomini, ha iniziato a sparare. Poco dopo è avvenuto il secondo assalto.

Al momento è stato arrestato Brenton Tarrant, autore di un delirante manifesto fascista pubblicato online, una sorta di rivendicazione degli attacchi intrisa di ideologia di estrema destra, anti-Islam e anti-immigrati di, Brenton Tarrant inneggia anche alla morte della cancelliera tedesca Angela Merkel, del presidente turco Recep Tayyp Erdogan e di Sadiq Khan, sindaco laburista di Londra figlio di immigrati pachistani musulmani.

Trump fa vedere di essere arrabbiato con Putin, e la Merkel ha problemi all’aereo


Trump cancellla l’incontro con Putin, per la prima volta da quando ha cominciato la sua corsa alla Casa Bianca sembra raffreddare i suoi rapporti con il presidente russo. Potrebbe comunque trattarsi solo di una mossa tattica, dettata magari dagli ultimi problemi giudiziari e di politica interna. Trump non è nuovo a questi cambi repentini di idea, che sembrano per il momento avergli dato dei vantaggi.

Nel frattempo l’aereo di Angela Merkel ha un’avaria alquanto insolita: tutti i sistemi di comunicazione saltano e la cancelliera è costretta a prendere un aereo nel pomeriggio, rinunciando a parte del seguito, riuscendo a non rinunciare ai bilaterali del G20 di Buenos Aires in Argentina. Non ci sono ipotesi di sabotaggio, al momente, ma ci si chiede chi abbia interesse a far saltare l’incontro con Putin.

Germania: neonazisti a caccia allo straniero


Proteste a Chemnitz dopo l’uccisione di un uomo da parte di due immigrati. Domenica, dopo che un 35enne tedesco era stato accoltellato a morte da un iracheno e un siriano, nei circoli degli hooligan era partito un tam tam rimbalzato su siti estremisti come “Kaotic Chemnitz”, ma anche l’Afd locale aveva chiesto di scendere in strada “perché lo Stato non riesce più a proteggere i suoi cittadini”. Qualcuno evoca persino i pogrom dei nazisti contro gli ebrei. Il ministro dell’Interno Horst Seehofer tace, perciò i Verdi hanno chiesto stamane le sue dimissioni. Angela Merkel: “Lʼodio non ha posto in uno Stato di diritto” e “La polizia ha fatto quello che ha potuto”.

*** Merkel e Schulz? Anche no


NAZIONE OSCVRA CAOTICA
GOVERNO OSCVRO
QVESITO XXXIV

giorno 21 piovoso 137

  • Siete favorevoli al governo di coalizione Merkel-Schulz in Germania?

Il Governo Oscuro ha votato così:

Commento: il Governo Oscuro ha respinto il governo di coalizione Merkel-Schulz per astensione.
Altissima astensione e il minimo storico dei votanti, evidentemente la questione tedesca non cambia una virgola lo scenario dell’establishment europeo. Il governo di coalizione da un lato è una garanzia dello spauracchio di frange xenofobe e neofasciste, dall’altro un impedimento alle riforme necessarie.

Germania, anno zero del nuovo nazismo?


Il 4 settembre 2015, la cancelliera Merkel ha aperto i confini a un milione di profughi, quasi tutti siriani. E moltissimi tedeschi si sono infuriati. Sono quei milioni che la settimana scorsa hanno votato per Afd (Alternative für Deutschland), il partito dell’estrema destra che ha fatto irruzione in Parlamento conquistando quasi 100 seggi, sottraendo un milione di voti alla Cdu, mezzo milione all’Spd e un altro mezzo milione alla sinistra (la Linke).
Da un punto di vista sociologico ed economico, l’integrazione di un milione di rifugiati è una cosa fattibile. Ma le ripercussioni emotive, le paure che alcuni tedeschi oggi percepiscono rispetto ai migranti, amplificano questo compito e lo rendono cassa di risonanza per le nuove destre che, come Alternative für Deutschland, hanno cavalcato il senso di insicurezza dei cittadini.
Questo effetto non era da sottovalutare. Non solo nell’ex-Germania Orientale, ma anche nei Paesi dell’ex blocco sovietico, dove il mito dell’internazionalismo proletario si rovescia oggi nel più crudo nazionalismo e in accessi di xenofobia e antisemitismo, creando una sorta di Internazionale Nera.

Anche in Germania via libera ai matrimoni gay


Approvata a maggioranza con 393 voti a favore e 226 contrari la legge che garantisce pari dignità alle nozze tra persone eterossessuali e omosessuali. La Merkel si è espressa per il no ma ha lasciato libertà di voto ai deputati della coalizione.

La nuova Guerra Fredda sarà calda? la NATO in Ucraina


Ne abbiamo già parlato molte volte, ma i media di massa preferiscono parlare dell’ISIS e del caldo. Sì, il global worming è importante, anche perché presto verrà scaldato da una Guerra che da Fredda si sta scaldando giorno dopo giorno.
Ieri, 20 luglio, sono cominciate le esercitazioni congiunte della Nato in corso in Ucraina, nella regione di Leopoli: si tratta delle manovre militari multinazionali Saber Guardian (Rapid Trident-2015) che si protrarranno fino al 31 luglio e a cui partecipano duemila militari da Usa, Gran Bretagna, Polonia, Romania, Lettonia, Georgia e altri 12 Paesi.
Il sostegno concesso dalla Nato al revanscismo fomentato dal “partito della guerra” di Kiev rischia di compromettere la ricerca di una soluzione negoziata alla crisi ucraina, sostiene una nota diffusa ieri dal ministero degli Esteri della Russia. Vero è che non è la prima esercitazione di questo tipo in questa zona, ma anche vero che l’impiego di forze non ha eguali nel passato, e questo è un brutto segnale, visto i rapporti compromessi con la Russia.
Ma la Rapid Trident non è altro che una versione leggera della Tri­dent Junc­ture 2015 (TJ15), che dal 28 set­tem­bre al 6 novem­bre vedrà impe­gnate soprat­tutto in Ita­lia, Spa­gna e Por­to­gallo oltre 230 unità ter­re­stri, aeree e navali e forze per le ope­ra­zioni spe­ciali di oltre 30 paesi alleati e part­ner, con 36 mila uomini, oltre 60 navi e 140 aerei da guerra, più le indu­strie mili­tari di 15 paesi per valu­tare di quali altre armi ha biso­gno l’Alleanza (il “tidente” è il riferimento a Stati Uniti, Unione Europea e Unione Africana). La Trident Juncture 2015, presentata in funzione anti-ISIS, comprende 22 dei 28 Paesi dell’Unione Europea. Su que­sto sfondo, come si può discu­tere di Unione euro­pea igno­rando l’influenza della Nato e, quindi, degli Stati uniti che ne deten­gono il comando? come si può pen­sare che nella vicenda greca non svol­gano un ruolo rile­vante gli Usa tra­mite la Nato, di cui la Gre­cia è parte stra­te­gi­ca­mente impor­tante?
Come si pos­sono sepa­rare le que­stioni eco­no­mi­che da quelle poli­ti­che e mili­tari, nel momento in cui, sulla scia della stra­te­gia Usa, l’Europa viene tra­sfor­mata in prima linea di una nuova guerra fredda con­tro la Rus­sia e in ponte di lan­cio di nuove ope­ra­zioni mili­tari in Africa, Medio­riente e oltre, fino nella regione Asia/Pacifico?
Fatevi queste domande e d’un tratto tutti vi sembrerà più piccolo e inutile, Tsipras, il referendum, Renzi, la Merkel.

La Grecia è libera di uscire dall’Euro


Dopo l’annuncio di Der Spigel che il premier tedesco Angela Merkel avrebbe dichiarato che “la Grecia è libera di uscire dall’Euro”, ela conseguente smentita della stesa, oggi il presidente francese, Francois Hollande, ribadisce il concetto: «I greci sono liberi di decidere autonomamente i loro governanti». La Grecia, secondo Hollande, è «libera» di «decidere sul suo governo», ed «è sua la scelta» di mantenersi o meno dentro l’area euro. Tuttavia i governi greci «devono rispettare gli impegni che sono stati presi dal loro Paese».

In Cile vince il centrosinistra


Michelle Bachelet è di nuovo presidente del Cile. Esponente socialista, sostenuta da una coalizione di cui fa parte anche il Partito comunista, vince il ballottaggio con oltre il 62% dei consensi contro il 37% della candidata del centrodestra Evelyn Matthei. Astensione quasi al 59%. Dopo l’annuncio dei risultati, Bachelet ha ribadito l’intenzione di portare avanti un programma di profonde riforme.
Intnto in Germania s’insedia la terza große Koalition del dopoguerra, con una vecchia cancelliera: Angela Merkel. La Merkel era uscita vincitrice alle elezioni di settembre, ma senza la maggioranza assoluta. I cittadini Torrigini si erano espressi negativamente in merito (vedi).

Angela Merkel spiata dagli USA: rischio crisi diplomatica con l’Europa


Il governo tedesco ha convocato l’ambasciatore degli Stati Uniti a Berlino per la vicenda delle intercettazioni al cellulare privato di Angela Merkel da parte dei servizi segreti Usa.
Il ministro degli Esteri tedesco Guido Westerwelle ha convocato l’ambasciatore degli Stati Uniti a Berlino. L’ambasciatore John B. Emerson incontrerà oggi pomeriggio Westerwelle, che “espliciterà la posizione del governo tedesco”. L’ambasciata Usa ha dichiarato di non avere commenti in proposito.
Il presidente francese Francois Hollande e il cancelliere tedesco Angela Merkel discuteranno oggi della questione delle intercettazioni americane, a margine del vertice europeo di Bruxelles.

*** Angela Merkel: non cambia nulla


NEOREPVBBLICA DI TORRIGLIA
GOVERNO OSCVRO
QVESITO XII

giorno 3 vendemmiaio 133

* Siete favorevoli alla conferma del premier Angela Merkel in Germania?

Il Governo Oscuro ha votato così:

Nessun appoggio alla Merkel

Nessun appoggio alla Merkel

Commento: Il Governo Oscuro non appoggia la Merkel, poiché non cambia nulla. Non solo nel senso che il premier Angela Merkel è stata confermata per il terzo mandato consecutivo, ma nel senso che se avesse vinto uno degli avversari, per l’Unione Europea, non sarebbe cambiato molto. Questo è il respondo dei nostri cittadini, in gran parte astenuti (che invece avevano partecipato con entusiasmo, per esempio, alla valutazione delle elezioni francesi e statunitensi).
Insomma, la Germania è il timone d’Europa, sia con la Merkel che senza.