1962: La prima tappa editoriale della fantascienza


Enciclopedia della Fantascienza in Italia. Parte 22 (vedi tutti gli articoli)

1962 La fantascienza

Il boom di riviste di fantascienza in seguito al lancio dello Sputnik (1957), caratterizzato come abbiamo visto, da pubblicazioni di valore e altre meno, prosegue per qualche anno. Dopo il 1952, un’altra data importante è il 1962, quando si esaurisce la creazione di riviste, a volte autorevoli, altre effimere, e vengono pubblicati i primi saggi critici su questa nuova letteratura. Dopo quelle nate nel 1957, abbiamo parlato di “Galaxy” (1958), “Astrotau” (1959), “I Romanzi del Cosmo“, “Galassia” e “Giro Planetario” (1961). Restano da citare altre riviste minori: nel 1958 esordisce “Le Cronache del Futuro” (da non confondere con “Cronache del Futuro” dell’anno precedente), edizioni Maya, mensile uscito per 11 numeri, che presentava romanzi di autori secondari. Nel 1961 esce “Gli Esploratori dello Spazio – Fantascienza“, edita da Editrice Romana Periodici, anch’esso mensile e uscito per 11 numeri, che presentava romanzi di autori classici come Murray Lainster, Arthur Clarke, Sprague De Camp. Nello stesso anno esordisce “I Romanzi del Futuro“, editrice P.E.N., mensile uscito per 6 numeri (5 + 1 numero bis). Nell’ottobre nel 1961 esce “Super Fantascienza – Illustrato“, edizioni Astoria, mensile che presentava romanzi di autori minori, uscito con un primo numero e il mese successivo con il cambio di edizioni (I.L.E.) e la modifica della testata in “Super Fantascienza illustrata“, ripartendo dal numero 1 per 6 numeri. A novembre dello stesso anno è la volta di “Super Spazio“, anch’esso un mensile che presentava romanzi di autori minori, uscito per 10 numeri. Per gli anni successivi non si registrano altre novità di riviste di “seconda scelta”, infatti nel 1962 si registra l’uscita del primo numero di “Interplanet”, autorevole rivista di narrativa italiana, di “Fantasia e Fantascienza”, l’edizione italiana della prestigiosa “Fantasy & Science-Fiction” (parleremo di entrambe), ma sopratutto il saggio “La Fantascienza“, curato da Lino Aldani e pubblicato dalla casa editrice La Tribuna di Piacenza (che pubblicava “Galaxy” e “Galassia“). Sembra quindi che in questo anno, in Italia, ci sia resi conto delle potenzialità speculative della fantascienza e della differenza di valore tra certa narrativa di qualità e i prodotti di evasione da dimenticare.

1958 Le Cronache del Futuro n. 1

1961 Gli Esploratori dello Spazio Fantascienza n. 1

1961 Super Fantascienza Illustrato n. 1

1961 Super Spazio n. 1

Le prime riviste di fumetti di fantascienza del Dopoguerra


Enciclopedia della Fantascienza in Italia. Parte 11 (vedi tutti gli articoli)

1953 l’astrale n. 1

Abbiamo già visto che le prime serie di fumetti fantascientifici (1934) precedono l’uscita di vere riviste e collane di questa letteratura (1952), mentre per parlare di una vera e propria rivista di fantascienza dobbiamo aspettare almeno il 1953 con “l’Astrale“, quindicinale pubblicato dalla “Casa Editrice Internazionale”, uscito dal 15 luglio 1953 fino a dicembre per 11 numeri (l’ultimo era il numero doppio 11/12), con sceneggiatura e disegni di Emilio De Silva. Certo, non è facile distinguere un albo monografico (alla “Nathan Never” per intenderci) da una rivista, possiamo considerare che l’albo presenta episodi di un personaggio o un gruppo di personaggi fissi, spesso disegnati o sceneggiati dallo stesso autore, mentre una rivista presenta fumetti diversi, di altri personaggi e anche altri autori).
“L’astrale” presenta la storia dell’esploratore spaziale Don Barney, a cui affianca dal n. 5 una seconda storia a fumetti e dal n. 6 un’altra storia a firma di Oscar M. Bracci, configurandosi così come la prima rivista di fumetto fantascientifico. Da segnalare che il n. 1 uscì in due versioni di colori diversi e che il n. 3 è probabilmente il primo fumetto con effetto 3D che si poteva vedere con gli occhialini allegati!

 

 

 

 

1954 Meteor. Una lente sul futuro n. 1

1957 Avventure di Domani!… n. 1

Per seconda segnaliamo “Meteor. Una lente sul futuro” (edizioni CEI), un albo quadrato che presenta un fumetto di Onofrio Bramante (B. R. Mant) e alcune rubriche di fantascienza. Purtroppo ne uscì solo un munero.
Altra rivista è “Avventure di domani!…“, quindicinale uscito dal gennaio 1957 per le “Edizioni Mondiai”, spillato con un formato minipocket, che uscirà per ben 50 numeri, in cui presenta diverse serie tra le quali Random, Ace O’Hara e Capitano Vega, per cui forse la prima vera rivista di fantascienza.
Segue nel dicembre del 1957 “L’astronauta“, (edizioni L’Astronauta Avventura), disegnato da Paolo Di Girolamo, presenta due episodi per numero, ed esce èer 23 numeri più due numeri speciali.
Del 1958 esiste “Anno 3000“, un “settimanale di fantascienza per ragazzi” della “Editrice Atlantica” che alterna fumetti con qualche breve racconto. Quindi la seconda vera rivista di fantascienza di fumetti.

1957 L’Astronauta n. 1

Nel 1959 il lancio dello Sputnik intensifica il boom fantascientifico e in Italia escono “Lunik“, sempre della Edizioni Mondiali (con serie di fumetti ripresi da “Avventure di domani!…”), settimanale, con formato più grande, da fumetto Usa, che però uscirà solo per 6 numeri, e “Sputnik“, mensile, serie fantascientifica di provenienza francese disegnata da R. R. Giordan, autore anche delle copertine, che arriverà a 8 numeri.

1958 Anno 3000 n. 1

1959 Lunik. Avventure di domani n. 1

1959 Sputnik n. 1

Una rivista sui generis, che presenta materiale misto, è “Astrotau. Arditi dello spazio“, allegato al “Corriere dei Piccoli”, in un formato un po’ più piccolo del tabloid, sponsorizzato dalla Perugina e dalla Buitoni, con articoli, racconti, romanzo a puntate e fumetti (in ultima pagina le avventure di Toni & Gina, da BuiToni e PeruGina!). Ne uscirono ben 24 numeri, alcuni dei quali oggi veramente introvabili.

1959 Astrotau. Arditi dello spazio n. 4