La Nazione Oscura non si pronuncia sul Venezuela perché non si può avallare un golpe solo perché “è giusto”


Riconoscimento ufficiale da parte di Gran Bretagna, Francia, Austria, Germania, Olanda e Spagna per Juan Guaidò, autoproclamatosi presidente ad interim del Venezuela, fino alle prossime elezioni presidenziali.

A quanto pare per la prima volta nella Storia, i Paesi democratici avallano il golpe di un presidente autoproclamato (e ancora non appoggiato dalle Forze dell’Ordine). Per quanto sia nobile il motivo (la presunta democrazia contro la presunta dittatura) secondo noi è un grosso errore. Il Venezuela ha certamente bisogno di elezioni democratiche (le precedenti sono state boicottate dall’opposizione perché ritenute “illegali” e senza garanzie), ma dev’essere Maduro il presidente ad interim perché è stato eletto da elezioni (sebbene non ritenute regolari da tutti), piuttosto che da un’autoproclamazione.

La democrazia non può servirsi dei metodi golpisti e dittatoriali per affermare la propria supremazia.

*** L’Austria non esiste!


NAZIONE OSCVRA CAOTICA
GOVERNO OSCVRO
QVESITO XXVI

giorno 5 pratile 135

* Siete favorevoli o contrari al futuro nuovo premier austriaco Alexander Van der Bellen?

Il Governo Oscuro ha votato così:

Qvesito26

Qvesito26

Commento: il Governo Oscuro ha respinto per astensione l’appoggio politico ad Alexander Van der Bellen. Come rettamente nota il Ministro della Scienza e Tecnologia Futura, l’Osterreich non esite, in quanto ha già storicamente rinunciato alla sovranità una volta. Indipercui un nazionalismo di tipo austriaco è illecito oltre che assurdo.

Austria, si dimette Werner Faymann


Terremoto politico in Austria causato dalla emergenza sui migranti, il nuovo problema che fa vacillare i governi europei dopo la crisi dei debiti sovrani. In Austria, anche a causa dell’annuncio della costruzione del muro del Brennero al confine con l’Italia, si dimette Werner Faymann. Il nuovo cancelliere verrà nominato nel pomeriggio. Nel frattempo ad interim assume le funzioni il vice cancelliere austriaco, il popolare Reinhold Mitterlehner.

Presidenziali in Austria, trionfa lʼestrema destra anti-migranti


Ancora un’avanzata delle destre xenofobe in Europa.
Il primo turno delle elezioni presidenziali ha sancito il trionfo dell’estrema destra, e allo stesso tempo la debacle dei grandi partiti tradizionali, i socialisti ed i popolari. Il candidato del partito della Libertà (Fpoe), Norbert Hofer, ha ottenuto oltre il 35% delle preferenze, ed al ballottaggio del 22 maggio sfiderà il verde Alexander Van der Bellen, secondo con circa il 21%.

In costruzione il “muro” del Brennero


L’Austria ha deciso di costruire una barriera al Brennero che va contro i trattati di Schengen, contro l’Europa, contro i migranti, contro la Storia. Domenico Manzione, sottosegretario all’Interno italiano: “Con la chiusura del Brennero, danni consistenti”.
IL responsabile? Ha un nome, il presidente austriaco Heinz Fischer: la Storia ti ricorderà.

La foto di Aylan Kurdi ha i suoi primi effetti


Un autentico tsunami di profughi dall’Ungheria si sta abbattendo al confine austriaco, dopo che l’Austria nella notte ha aperto la frontiera per consentire loro di raggiungere la Germania, con l’ok di Angela Mekrkel
A Monaco, per i migranti appena arrivati, applausi, dolci offerti ai bambini e un caloroso «Benvenuti in Germania». Così sono stati accolti i primi migranti siriani arrivati nella notte alla stazione di Monaco. I tedeschi accorsi alla stazione per assistere all’arrivo dei migranti hanno cantato l’inno europeo, il famoso «Inno alla gioia» tratto dalla Nona sinfonia di Beethoven.
Evidentemente queste persone hanno capito il significato di essere profughi e rifugiati.

Continuano le stragi di migranti


Circa 200 cadaveri di migranti sono stati individuati dalla Guardia costiera libica davanti alle coste di Zuwara, teatro ieri di un doppio naufragio.
71 cadaveri sono stati abbandonati nel cassone di un camion lasciato incustodito lungo un’autostrada trafficata tra i boschi austriaci. A 50 chilometri da Vienna, nel cuore dell’Europa. Probabilmente la maggioranza di loro provengono dalla Siria.

Lettonia in Eurolandia


la Lettonia diventa il diciottesimo paese ad utilizzare la moneta unica. Da domani, anche i due milioni di cittadini della repubblica baltica si aggiungeranno quindi ai 330 milioni che gia’ utilizzano l’Euro. L’ultimo ingresso era stato quello dell’Estonia, il 1° gennaio 2011.
Ecco l’elenco aggiornato della Zona Euro con la data di adesione:
Austria 1º gennaio 1999
Belgio 1º gennaio 1999
Cipro 1º gennaio 2008
Estonia 1º gennaio 2011
Finlandia 1º gennaio 1999
Francia 1º gennaio 1999
Germania 1º gennaio 1999
Grecia 1º gennaio 2001
Irlanda 1º gennaio 1999
Italia Italia 1º gennaio 1999
Lettonia 1º gennaio 2014
Lussemburgo 1º gennaio 1999
Malta 1º gennaio 2008
Paesi Bassi 1º gennaio 1999
Portogallo 1º gennaio 1999
Slovacchia 1º gennaio 2009
Slovenia 1º gennaio 2007
Spagna 1º gennaio 1999
a cui vanni aggiunti Monaco, San Marino, Vaticano e Andorra che non hanno un sistema monetario indipendente.

Mail Art Makes South Africa Near You by Cheryl Penn


La sudafricana Cheryl Penn ha raccolto parte della mail art ricevuta e l’ha raccolta in un libello in 27 copie con altrettanti esempi di mail art da tutto il mondo (Italia, Germania, Sudafrica, Austria, UK, USA, Belgio, Argentina, Danimarca e Norvegia) e l’ha chiamata “Mail Art Makes Worls a Town” (“La mail-art riuce il mondo a una città”).
Fanno parte della raccolta: Cheryll Penn, Tiziana Baracchi, PC (TICTAC), Sue Hobbs, Erich Sundermann, Stephanie Turnbull, Karl-Friedrich Hacker, R.R. Anon, David Stone, Rebecca Guyver, Lesley Magwood Fraser, Kipple, Serse Luigetti, Dadanautik, Guido Vermeulen, Nikolaus Mohr, Karen Greenwood, Claudio Romeo, Andrew Maximillian Niss, C. Mehrl Bennett, John Bennett, Rosa Gravino, Mogens Otto Nielson, Torill Elisabeth Larsen e Uli Grohmann.
Il lavoro di Cheryll Penn sulla pagina di Avatar di Kipple è da considerarsi parte del progetto Mail4Freedom Micronational.
Ecco la copertina del libretto e alcuni esempi del contenuto:

Mail Art Makes The World a Town Edition IX by Cheryl Penn

Mail Art Makes The World a Town Edition IX by Cheryl Penn

A World Apart by Karin Greenwood

A World Apart by Karin Greenwood

Mail(ed) Art by Lesley Magwood Fraser


Mail(ed) Art by Lesley Magwood Fraser

Untitled by Guido Vermeulen

Untitled by Guido Vermeulen

Untitled by PC (TICTAC)

Untitled by PC (TICTAC)

Untitle by Sue Hobbs

Untitle by Sue Hobbs

Avatar by Kipple & Cheryl Penn

Avatar by Kipple & Cheryl Penn

Busta contenente il progetto Mail Art Makes World a Town Edition IX

Busta contenente il progetto Mail Art Makes World a Town Edition IX

La Croazia entra nell’Unione Europea


Dal 1° luglio la Croazia sarà il 28° Paese a far parte dell’Unione europea. Da oggi inizierà il processo di valutazione per l’adozione dell’euro che richiede almeno due anni dopo l’ingresso nell’Ue.
Al momento l’Ue è composta da 28 nazioni, di cui 17 fanno parte dell’Unione Monetaria (tra parentesi l’anno di adesione e i paesi dell’Eurozona):
Austria (1995, euro)
Belgio (1952, euro)
Bulgaria (2007)
Cipro (2004, euro)
Croazia (2013)
Danimarca (1973)
Estonia (2004, euro)
Finlandia (1995, euro)
Francia (1952, euro)
Germania (1952, euro)
Grecia (1981, euro)
Irlanda (1973, euro)
Italia (1952, euro)
Lettonia (2004)
Lituania (2004)
Lussemburgo (1952, euro)
Malta (2004, euro)
Paesi Bassi (1952, euro)
Polonia (2004)
Portogallo (1986, euro)
Regno Unito (1973)
Repubblica ceca (2004)
Romania (2007)
Slovacchia (2004, euro)
Slovenia (2004, euro)
Spagna (1986, euro)
Svezia (1995)
Ungheria (2004)