Etiopia sull’orlo del baratro


Prima un commando ha ucciso il governatore della regione di Amhara, Ambachew Mekonnen, mentre stava svolgendo una riunione nella città di Bahir Dar; poi nella capitale Addis Abeba, il Capo di Stato Maggiore dell’esercito nazionale, il generale Seare Mekonnen, è stato freddato dalla sua guardia del corpo mentre si trovava nella sua residenza privata, infine il generale di brigata Asaminew Tsige è stato ucciso alla periferia di Bahir Dar. Oggi giornata di lutto nazionale. Dietro l’insurrezione l’accusa al premier Abiy Ahmed di limitare l’autonomia della regione. A muovere le fila del tentato colpo di Stato ci sarebbe Asaminew Tsige, capo delle forze di sicurezza della regione di Amhara che, nelle scorse settimane, in un video aveva incoraggiato la popolazione locale ad armarsi.