La foto di Aylan Kurdi ha i suoi primi effetti


Un autentico tsunami di profughi dall’Ungheria si sta abbattendo al confine austriaco, dopo che l’Austria nella notte ha aperto la frontiera per consentire loro di raggiungere la Germania, con l’ok di Angela Mekrkel
A Monaco, per i migranti appena arrivati, applausi, dolci offerti ai bambini e un caloroso «Benvenuti in Germania». Così sono stati accolti i primi migranti siriani arrivati nella notte alla stazione di Monaco. I tedeschi accorsi alla stazione per assistere all’arrivo dei migranti hanno cantato l’inno europeo, il famoso «Inno alla gioia» tratto dalla Nona sinfonia di Beethoven.
Evidentemente queste persone hanno capito il significato di essere profughi e rifugiati.