Indipendenza della Catalogna: dopo il blitz notte di proteste a Barcellona


Dopo il blitz spagnolo sul governo indipendentista che ha portato a 14 arresti, Barcellona scende in piazza. L’8 settembre l’esecutivo catalano è stato denunciato in blocco da Madrid per “disobbedienza, abuso di potere e malversazione di denaro pubblico” per aver firmato il decreto di convocazione del referendum sull’indipendenza. La Corte costituzionale ha sospeso la consultazione. Il presidente Carles Puigdemont a sorpresa ha annunciato comunque la nascita del sito elettorale che indica a ogni cittadino dove e come potrà votare fra 10 giorni.
La Ue esprime “preoccupazione” ma nessuna posizione ufficiale.
La Nazione Oscura Caotica esprime ufficialmente “crapula”.

Strage a Barcellona, 14 morti per attacco jihadista col furgone


Attentato a Barcellona giovedì alle 16.50, quando un furgone è piombato sulla folla che passeggiava sulla celebre Rambla, nel cuore della capitale catalana. 14 morti e circa 140 feriti, 16 dei quali gravi. Tra le vittime due italiani. Un massacro rivendicato dall’Isis. I terroristi in azione a Barcellona sarebbero tutti morti nella sparatoria di Canbrils. Tra questi quattro, che avevano dai 17 ai 24 anni, precisa El Mundo, ci sarebbe anche Moussa Oukabir, insieme a Sais Aallaa e Mohamed Hycham.