Rivolte in Brasile durante la Confederations Cup


Due morti è il bilancio degli scontri dopo 10 giorni di manifestazioni in Brasile. La prima vittima a San Paolo: secondo la polizia sarebbe stata investita da un’auto durante una dimostrazione. La seconda vittima invece è deceduta durante le manifestazioni di protesta a Belem: un’impiegata della nettezza urbana si è trovata tra le proteste e gli scontri e sarebbe stata stroncata da un infarto. La marea umana della «Primavera tropicale» ha visto un milione di persone invadere le strade di tutte le principali città: la sola Rio de Janeiro ha visto marciare almeno 300 mila persone. Ma sono state le dimostrazioni a Brasilia a preoccupare le autorità.
Si parla di sospendere la Confederations Cup, la competizione sportiva calcistica, e anche la visita di Papa Francesco, prevista dal 22 al 28 luglio, potrebbe essere a rischio.