Burkina Faso, proteste dopo il golpe


Burkina Faso: nella capitale Ouagadougou, dove giovedì ha avuto luogo un colpo di stato militare da parte di Gilbert Diendéré, alcuni degli abitanti hanno eretto barricate per bloccare la circolazione e protestare contro i golpisti che hanno assunto il potere.
Membri della guardia presidenziale, fedeli all’ex presidente Blaise Compaoré, destituito lo scorso anno e attualmente in esilio in Costa d’Avorio (guidato da Michel Kafandó), hanno invece destituito il governo ad interim.
Il presidente del Benin, Thomas Boni Yayi, ieri aveva definito possibile il ripristino del governo ad interim. Oggi insieme al capo di Stato senegalese Macky Sall, sono a colloquio a Ouagadougou.

Libertà d’informazione: la classifica


Visto che continuiamo a insistere sul problema dell’informazione (mentre la gente s’inventa nemici sempre più fantasiosi a cui puntare il proprio forcone), ecco la classifica dei Paesi in cui vi è maggiore libertà d’informazione nel 2013, secondo i dati di Reporter Senza Frontiere:

Libertà di stampa 2013

Libertà di stampa 2013


Come vedete, dobbiamo essere preoccupati di Capo Verde, Niger, Usa, Stati Uniti, Malta, Lettonia, Ghana, Burkina, in netto peggioramento. In compenso abbiamo un buon miglioramento nientemeno che degli Stati Uniti, di Malta e della Lettonia, ma soprattutto di Ghana e del Burkina (a cui vanno i nostri complimenti).
Come? Non c’è l’Italia, no. Questi sono i primi 50, i Paesi più civili, se siete interessati agli altri, eccovi accontentati:
Libertà di stampa 2013

Libertà di stampa 2013


In Europa dietro all’Italia ci sono solo i Paesi balcanici e la Grecia. Naturalmente ha guadagnato 4 posizioni dall’anno scorso e anche di più dagli anni precedenti (durante il governo Berlusconi aveva raggiunto posizioni ancora più imbarazzanti).
Allora avete capito perché continuiamo a insistere su questo?

Kremo Baroncinij a Cesare Battisti: “Resta dove sei”: è bufera!


Lukha Kremo Baroncinij suggerisce al mostro assassino terrorista Cesare Battisti di rimanere in Brasile, emulando il suggerimento del Presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi
a Valter Lavitola: “Resta dove sei”.
Niccolò Ghedini smentisce, ma è bufera.
L’opposizione attacca: dimissioni. Nuovo interrogatorio per Giampaolo Tarantini sui soldi ricevuti dal premier tramite Valter Lavitola. Il presidente del consiglio italiano fa suggerimenti contro le leggi della propria nazione.
Lukha Kremo Baroncinij suggerisce a Berlusconi una richiesta di asilo politico al Burkina Faso, dove troverebbe amici con i quali essere accolto.