Qual è il primo fumetto di fantascienza in Italia?


Enciclopedia della Fantascienza in Italia. Parte 25 (vedi tutti gli articoli)

Non è facile distinguere una “rivista di fumetti di fantascienza” da un “albo di fumetti di fantascienza”. La differenza è che la prima presenta fumetti diversi, ma all’atto pratico la differenza percepita è minima e a volte problematica, quando per esempio cambia il fumetto, ma non il personaggio o chi lo disegna o lo scrive. Inoltre, molti fumetti di fantascienza sono usciti a puntate in riviste o giornali che presentavano fumetti di ogni tipo o addirittura anche racconti scritti. Infine, si possono considerare  i superereoi come appartenenti al fantastico ma non alla fantascienza. Per mera curiosità, elenchiamo le prime pubblicazioni italiane, seguendo tutti i criteri:

marzo 1925 “L’esploratore di Marte” sul “Corrierino”: primo protofumetto di fantascienza (immagini con scritte senza balloon).

ottobre 1934: “La distruzione del mondo!!” su “L’Avventuroso” n. 1 [avventura di Flash Gordon, chiamato Gordon Flasce]: primo fumetto di fantascienza (compresi supereroi) su una rivista di fumetti vari.

agosto 1935: “Gli uomini verdi” su “Topolino” n. 139 e seguenti: primo fumetto di fantascienza italiano su una rivista di fumetti vari [di Yambo] (e primo in assoluto se si escludono i supereroi).

novembre 1935: “S.K. 1” su “Topolino” n. 151 e seguenti: primo fumetto di fantascienza italiano in prima pagina su una rivista di fumetti vari.

dicembre 1935: “Avventure di Gordon“: primo albo di fantascienza (compresi supereroi).

1939: “Saturno contro la Terra” di Cesare Zavattini: primo albo di fantascienza (escludendo i supereroi).

luglio 1953: “l’Astrale“: prima rivista di fumetti di fantascienza non di unico autore (dal n. 1 Emilio De Silva e dal n. 6 di ottobre Oscar M. Bracci).

 

 

I primi fumetti di fantascienza in Italia


Enciclopedia della Fantascienza in Italia. Parte 7 (vedi tutti gli articoli)

1934 L’avventuroso anno I n.1 (ristampa anastatica anni ’70)

Da non trascurare, il fumetto di fantascienza nasce tra ‘800 e ‘900, e trova il suo primo boom negli anni ’30. In Italia, la prima serie di fumetti di fantascienza la troviamo nel primo numero di “L’Avventuroso” del 14 ottobre del 1934 con “Gordon Flasce” (italianizzazione di Flash Gordon), disegnata da Alex Raymond e uscita dal 7 gennaio dello stesso anno negli Usa. Come si può notare, il suo enorme successo internazionale fu sufficiente a colmare un gap culturale (almeno nell’ambito dei fumetti) tra l’Italia e la Francia e il mondo anglosassone.
Nel dicembre 1935 esce il primo albo dedicato a questo eroe “Avventure di Gordon“, pubblicato dalla Nerbini. Andrà avanti per 30 albi, vedrà una ristampa nel 1957 e una copia anastatica nel 1973.
Sulla scia dell’entusiasmo di Flash Gordon, anche in Italia vengono creati i primi fumetti di fantascienza. La prima serie di fumetti di un autore italiano è Gli uomini verdi di Yambo (Enrico Novelli), uscita dal n. 139 del giornale “Topolino” del 25 agosto 1935 (vedi copertina in questo post), seguita da Robottino, il ragazzo d’acciaio (sempre di Yambo, uscita dal 17 ottobre 1935 su “I tre Porcellini”) e da “S.K.1” di Guido Moroni Celsi, uscita dal 17 novembre 1935 a puntate sul giornale “Topolino” (in questo caso sottraendo clamorosamente la prima pagina al più celebre topo disneyano), e da I pionieri dello spazio (ancora di Yambo, uscita nel 1936 su “Topolino”).
Dopo Gordon, nel maggio del 1937, esce l’albo orizzontale “L’uomo Mascherato” (“The Phantom” di Lee Falk e Ray Moore), come allegato a “L’Avventuroso” (che già dal 1936 pubblicava le sue strisce).
Il primo albo di fumetti esclusivamente di fantascienza (escludendo i supereroi) esce nel 1939: stiamo parlando di “Saturno contro la Terra” su soggetto di Cesare Zavattini, testi di Federico Pedrocchi e disegni di Giovanni Scolari, che raccglie le strisce già uscite a puntate dal 1936 su “I tre porcellini”, “Topolino” e “Paperino” della Mondadori.
Successivamente anche “L’Audace” pubblica fumetti del genere: dal 1939 Virus, il mago della foresta morta di Federico Pedrocchi e Walter Molino e, nel 1941, I conquistatori dello spazio di Gian Luigi Bonelli (creatore, nel 1940, della celebre Sergio Bonelli Editore) su disegni di Raffaele Paparella e poi Nico Lubatti. I fumetti di fantascienza riprenderanno poi vigore del dopoguerra, sulla scia dell’arrivo della fantascienza letteraria statunitense.

1935 S.K.1 n. 1 (riedizione del 1976)

1935 Avventure di Gordon n. 1 (ristampa anastatica del 1973)

 

 

1937 L’Uomo Mascherato 1

 

1939 Saturno contro la Terra n. 1