I disordini dello Zimbabwe


Nella notte tra martedì e mercoledì Robert Mugabe (93 anni), uno dei capi di stato al potere da più tempo in tutto il mondo, e sua moglie Grace erano stati presi in custodia ad Harare, la capitale dello Zimbabwe, su ordine del capo dell’esercito, Costantino Chiwenga: l’obiettivo dell’intervento, a quanto se ne sa, era quello di evitare che alla morte del presidente il potere passasse a Grace Mugabe, e di favorire una transizione pacifica.

Negli ultimi due giorni si sono tenuti diversi negoziati a porte chiuse tra Mugabe, esercito, e rappresentanti del governo sudafricano e della Chiesa cattolica, ma finora non è stato annunciato alcun accordo.

Argentina, la Chiesa cattolica mandante degli omicidi dei sacerdoti che aiutavano il popolo


Secondo la sentenza del tribunale de La Rijoa la Chiesa cattolica fu complice di crimini contro l’umanità durante la dittatura militare in Argentina tra 1976 e 1983.
Nello specifico dell’ultima sentenza, l’istituzione religiosa risulta collusa con i militari Luciano Benjamín Menéndez, Luis Fernando Estrella e Domingo Benito Vera, assassini dei sacerdoti Carlos de Dios Murias e Gabriel Longueville. I due preti, che appartenevano al Movimiento de Sacerdotes del Tercer Mundo, nato da una costola del movimento evangelico Teologia della Liberazione, nel luglio del 1976, furono sequestrati nella loro chiesa, torturati e uccisi poco dopo.
Gli assassini sono stati condannati all’ergastolo un paio di mesi fa, da un tribunale de La Rioja, provincia del Nord del Paese. Le motivazioni della sentenza, pubblicate in questi giorni, puntano il dito contro la Chiesa Cattolica, considerata complice della dittatura militare che fece scomparire 30.000 giovani argentini.

Arrestato don 500 euro


Don 500euro, lo chiamavano così, Nunzio Scarano, l’alto prelato salernitano che risiede in Vaticano, per l’abitudine a girare con banconote di grosso taglio nel portafogli.
Oggi è stato arrestato per corruzione a causa di un accordo tra lui e l’agente dei servizi per far rientrare dalla Svizzera 20 milioni cash a bordo di un jet privato. Era già stato sospeso ieri per riciclaggio, inducendo papa Francesco a dicidere la nomina di una commissione per indagare sullo Ior (meglio tardi che mai).