Colombia: la lunga notte di dolore e di violenza è cominciata!


“La nostra lunga notte di dolore e di violenza è finita” aveva annunciato il presidente Juan Manuel Santos qualche giorno fa di fronte ai dignitari del mondo intero convenuti a Cartagena per assistere alla cerimonia della firma del trattato di pace tra il governo colombiano e le Farc (Fuerzas Armadas Revolucionarias Colombianas) di Rodrigo Londono, alias Timoshenko.
Ma con uno stretto margine di 60.000 voti (ottenendo lo 50,23%) e un’affluenza relativamente bassa, i colombiani hanno votato No al referendum che doveva ratificare gli accordi di pace firmati una settimana fa a Cuba tra il presidente Juan Manuel Santos e le Farc.
Così, dopo più di mezzo secolo, oltre 200mila morti (per i due terzi civili) e quasi otto milioni di desplazados, la guerra continuerà.
A quanto pare ha prevalso la paura che il trattato, invece che disarmare le Farc per farle entrare un politica, garantissero le porte all’impunità e aprissero il potere alle Farc.
Ma la paura, come spesso accade, porta proprio alla guerra.

Paternoster indaga sulla magia nera


Alessandria. “Io sono il prescelto. Devo farlo, è il mio compito. La santona mi ha ordinato di ucciderla. Mi hanno affidato il compito. Devo obbedire… Voleva che lo facessi. Sono un adoratore del diavolo”.
Solitamente non parliamo di cronaca nera, ma dato che la casa editrice ufficiale della nostra nazione si occupa anche di esoterismo (ved per esempio Lilith di Mauro D’Angelo) e che uno dei nostri autori è proprio di Alessandria (Danilo Arona, con lo splendido romanzo sul Palo Mayombe) questa volta facciamo un’eccezione.
Le parole in apertura sono state scritte da Giancarlo Bossola, 60 anni, ispettore di polizia in pensione e “collezionista di donne”. Una delle ultime conquiste si chiamava Norma Ramirez, 52 anni, cubana, minigonne e tacchi vertiginosi, appassionata di santeria e magia nera. La donna è stata trovata ieri mattina nel letto di lui nuda, fatta eccezione per una collana colorata. Era coperta da un piumone fino al volto. Nessun segno di ferite: forse soffocata, forse avvelenata. Ma sul fatto che sia stata uccisa ci sono pochi dubbi. Perché è stato lo stesso Bossola a chiamare i poliziotti della questura di Genova, a mezzanotte di martedì.
“Andate in via Pascoli 1. Troverete la santona. Sono stato io, tre giorni fa. Dovevo ucciderla. Me lo chiedeva in continuazione. Era il mio compito. Ora devo continuare. Porto via anche la mia Rosi.”
Gli agenti hanno rintracciato il numero di telefono di quella chiamata. Era intestato a Roslina Redolfi, 47 anni, di mestiere badante dell’anziana madre di Giancarlo Bossola. Il telefono era acceso e ancora collegato, stava viaggiando sull’autostrada Genova-Ventimiglia in direzione Francia. C’è stato un tamponamento dentro a una galleria, quasi all’altezza di Orco Feglino.
“Ho visto quell’auto sbandare a destra e a sinistra, nessuna fiammata” ha raccontato ai soccorritori un turista francese. Era stato lui a chiamarli, fermandosi alla prima piazzola di sosta. La cosa strana era questa: l’auto in questione, una Audi grigia A6 intestata a un carrozziere di Alessandria, era fuori dalla galleria, lungo un rettilineo, completamente carbonizzata. Dentro c’erano i corpi martoriati di Giancarlo Bossola e Roslina Redolfi. L’ipotesi: le fiamme sono state appiccate volontariamente.
Il capo della Squadra Mobile di Alessandria, Mario Paternoster (sic!): “Ci sono molte cose da chiarire, ma è verosimile il contesto suggerito dallo stesso Giancarlo Bossola, il movente della santeria. Quello della magia nera.”

Obama stringe la mano a Castro, il falso nemico


Barck Obama e Raoul Castro

Barck Obama e Raoul Castro

Storica stretta di mano tra il presidente Usa Barack Obama e quello cubano Raul Castro alla cerimonia di apertura del vertice delle Americhe a Panama che rende concreto il processo di disgelo tra Stati Uniti a Cuba avviato lo scorso dicembre: il presidente degli Stati Uniti Barack Obama e il presidente cubano Raul Castro si sono incontrati brevemente scambiando alcune battute.
In realtà, dai primi anni 90 Cuba è un “nemico” tenuto in piedi simbolicamente per oltre 20 anni, mantenendo un embargo (“bloqueo”) diventato sempre più assurdo e ora controproducente per gli Stati Uniti stessi.

TAPAS CANARIAS: la Santeria alle Canarie


Altare-scultura, vecindario

Altare-scultura, vecindario

Quando si parla delle Canarie si parla di mare, spiagge, divertimento, caldo tutto l’anno. Ma pochi sanno che è la regione d’Europa con la percentuale più alta di seguaci della cosiddetta Santeria. Una rapida premessa è doverosa, ma per forza di cose sommaria.
Con le grandi correnti migratorie di genti africane in America, i culti animisti africani giungono sul nuovo continente, dove vengono vietati, ma naturalmente continuano a essere praticani in modo segreto o privato.
La proibizione di praticare le proprie religioni animiste, portate dall’Africa occidentale, pena la morte, li costrinse a celare dietro l’iconografia cattolica i loro Dei, così da essere liberi di adorarli senza incorrere nella crudeltà degli oppressori.
Nei Paesi ad alto tasso di immigrazione forzata dall’Africa hanno proliferato meglio. Questi sono il Brasile, i Paesi Caraibici (soprattutto Porto Rico, Santo Domingo, Panama e Cuba, quest’ultimo grazie proprio al Comunismo instaurato nel 1959, che osteggiava il Cristianesimo). “Santeria” è un termine inventato dai colonialisti spagnoli. I santeri praticanti cubani preferiscono utilizzare altri termini ufficiali come Lukumi o Regla de Ocha.
Questi culti, si possono originariamente dividere in due grandi filoni (a loro volta divisi per differenze ritualistiche): quello nigeriano Yoruba (tra cui la Regla de Ocha) e la Regola del Congo. Al secondo gruppo appartiene anceh il Palo (tra cui il più puro è il Palo Mayombe), conosciuto da molti come “Hoo- doo” o “Voo-Doo”.
Il Palo Briyumba invece è un sincretismo tra i due gruppi. Naturalmente esistono un miriade di sottoculti “santeri”, ma non è qui il luogo per affrontare la questione.

Quello che c’interessa è che gli immigrati nei Caraibi che tornavano nella Madrepatria a volte si portavano dietro credo e costumi. Questo fenomeno ha introdotto la Santeria anche in Europa. La maggior parte di questo culto si trova in Spagna, soprattutto nelle Canarie, grazie agli intensi rapporti commerciali e culturali con i Caraibi. A Gran Canaria e Lanzarote, forse le isole meno contaminate dal turismo, la santeria prolifera in modo più o meno occulto.
Da giornali locali leggiamo che (nel 2010) a Vecindario (sudest di Gran canaria, esattamente il Paese dove vivo adesso), è stato rivenuto un cranio e i femori di una adulto, con forti sospetti di riti “santeri”, a soli 400 metri da dove era scomparso un bambino di 7 anni, mai più ritrovato. Inoltre sono continue le segnalazioni di rivenimenti di animali decapitati per sacrifici, soprattutto galline, ma anche capre, soprattutto nel barranco di Guayadeque, tra Agüimes e Ingenio (pochissimi chilometri da Vecindario), dove già erano stati rinvenuti resti umani, ma anche davanti al cimitero di San Sebastian di Agüimes.

Naturalmente niente a che vedere con Haiti o Cuba, dove la santeria è molto diffusa e ormai praticata allo scoperto. Interessante è invece considerare questo fenomeno “di ritorno” del sincretismo religioso, il continuo rimescolamento di credo e rituali che torna in Africa (e sbarca in Europa), magari creando nuove forme inedite.

Altare-scultura, vecindario

Altare-scultura, vecindario

Proprio a Vecindario, infatti, esiste una spece di sito/altare con una sorta di feticci, tronchi, croci, alberi con lattine appese, ossa di animali e massi colorati, statue mascherate, cactus e persino tubi metallici intecciati, oltre che oggetti di vario tipo. A prima vista sembra un altare “santero”, ma molto enigmatico. Per nostra fortuna abbiamo incontrato l’autore di questo sito, un signore anziano che ci ha spiegato che si tratta di “un po’ di tutto messo insieme negli anni”.

Santeria, arte, giardinaggio.
Ha cominciato a piantare cactus, poi li ha decorati con ciò che trovava in casa, infine si è lasciato trasportare dall’iconografia santera. Ora qualcuno ci prega, altri lo fotografano come un’insieme di sculture o un giardino botanico sui generis. Ci sono tubi che s’intrecciano come sculture cyberpunk, maschere inquietanti, lattine appese come scacciademoni sciamanici, feticci antropomorfi e cactus che vigilano il tutto. Persino un cartello che indica la strada tra due diversi quartieri (Orilla e Casa Pastores).
Forse qualcuno potrà farci riti Voo-Doo, altri ammirare le piante o le sculture, altri ancora semplicemente mediteranno.
Nell’apparente ingenuità, mi pare invece che il sito raccolga la testimonianza di una connessione interdisciplinare, che solo in questo secolo si poteva creare (e soprattutto essere tollerato dalla società).
Vedo infatti il sacro dell’Arte incontrare la Natura e il Divino nella sua manifestazione più spontanea e forte. Per me è una cosa eccezionale, giudicate voi.

Altare-scultura, vecindario

Altare-scultura, vecindario

Cuando se habla de las Canarias se trata de la mar, las playas, diversión, calor todo el año. Pero pocos saben que es la región de Europa con el mayor porcentaje de los llamados seguidores de la santería. Una introducción rápida es necesaria, pero necesariamente breve.
Con las grandes corrientes migratorias de africanos en América, los cultos animistas africanos vienen en el nuevo continente, donde están prohibidos, pero, por supuesto, siguen siendo praticani tan secreta o privada.
La prohibición de practicar sus religiones animistas, traídos desde el África occidental, la pena de muerte, los obligó a esconderse detrás de la iconografía católica a sus dioses, a fin de tener la libertad de culto, sin incurrir en la crueldad de los opresores.
En los países con una alta tasa de migración forzada de África han proliferado mejor. Estos son Brasil, el Caribe (especialmente Puerto Rico, Santo Domingo, Panamá y Cuba, este último gracias a su comunismo establecidos en 1959, que hizo alarde de cristianismo). “Santería” es un término inventado por los colonialistas españoles. Los practicantes Santeri cubanos prefieren utilizar otros términos como Lukumi o Regla de Ocha.
Estos cultos, es posible que originalmente estaba dividido en dos líneas principales (a su vez dividido por diferencias rituales): los yoruba de Nigeria (incluyendo Regla de Ocha) y el Estado de Congo. El segundo grupo pertenece anceh del Palo (incluyendo el más puro es el Palo Mayombe), conocido por muchos como “doo Hoo-” o “Voo-Doo”.
La Briyumba Palo lugar es un sincretismo entre los dos grupos. Por supuesto, hay una miríada de “santeri” sottoculti, pero este no es el lugar para abordar la cuestión.

Lo que nos interesa es que los inmigrantes en el Caribe que volvieron en la Madre Patria a veces trajeron con ellos las creencias y costumbres. Este fenómeno también ha introducido la santería en Europa. La mayor parte de este culto es en España, sobre todo en las Islas Canarias, gracias a las relaciones comerciales y culturales intensas con el Caribe. En Gran Canaria y Lanzarote, quizà las islas menos contaminados por el turismo, la santería prolifera en un más o menos oculta.
De los periódicos locales leemos que (en 2010) en Vecindario (sureste de Gran Canaria, el país donde vivo ahora), fue rivenuto un cráneo y fémures de un adulto, con una fuerte sospecha de ritos “santeri”, a sólo 400 metros de donde murió un niño de 7 años, nunca se recuperó. También continúan los informes de rivenimenti decapitados por los sacrificios de animales, especialmente los pollos, pero también cabras, especialmente en el barranco de Guayadeque, entre Agüimes e Ingenio (pocos kilómetros de Vecindario), donde ya se habían encontrado restos humanos, sino también frente al cementerio San Sebastián de Agüimes.

Por supuesto, nada que ver con Haití o Cuba, donde la santería está muy extendida y ahora se practica al aire libre. Interesante es considerar este fenómeno “retorno” de sincretismo religioso, la mezcla continua de las creencias y rituales que se remontan a África (y aterriza en Europa), tal vez la creación de nuevas formas inéditas.

Sólo en Vecindario, de hecho, hay una especie como sitio/altar con un tipo de fetiches, los registros, las cruces, los árboles con latas, huesos de animales y piedras de colores, estatuas enmascarados, cactus e incluso tubos de metal colgando intecciati, así como varios objetos tipo de. Al principio parece un altar “santero”, pero muy enigmático. Afortunadamente para nosotros, nos reunimos con el autor de este sitio, un señor mayor que explicó que es “un poco” de todo en su conjunto a través de los años.

La santería, el arte, la jardinería.
Comenzó a plantar cactus, entonces ellos decorado con lo que había en la casa, ella finalmente se dejó llevar iconografía santera. Ahora alguien por favor, otros fotografía como una colección de esculturas y un jardín botánico sui generis. Hay tubos que se entrecruzan como esculturas cyberpunk, máscaras de miedo, latas colgaban como, fetiches chamánicas scacciademoni antropomorfas y cactus que supervisan todo. Incluso una señal que indica el camino entre dos distritos diferentes (Orilla y Casa Pastores).
Tal vez alguien nos hará ritos Voo-Doo, otros admiran las plantas o esculturas, otros simplemente meditar.
En la ingenuidad aparente, creo que en lugar de que el sitio recoge el testimonio de una conexión interdisciplinar, que sólo en este siglo, se puede crear (y sobre todo a ser tolerado por la sociedad).
Porque veo el arte sacro a satisfacer la Naturaleza y lo Divino en su manifestación más espontánea y fuerte. Para mí es una gran cosa, a juzgar.

Cuba-Usa: è disgelo. Forse Castro in visita alla Casa Bianca


La svolta è di portata storica, dopo 55 anni di tensioni tra l’isola “comunista” e la super-potenza americana. E nella riapertura dei rapporti tra Washington e L’Avana, in seguito alla liberazione del contractor americano Alan Gross dopo cinque anni di prigione a Cuba e al rilascio per motivi umanitari di tre agenti cubani detenuti negli Stati Uniti, il ruolo fondamentale di mediatore e garante nelle trattative l’ha avuto il Vaticano. Anzi, proprio la persona di papa Francesco.

Le trattative sono state fatte in gran segreto e sarebbero durate 18 mesi.

Gli Stati Uniti non escludono una visita del leader cubano Raul Castro alla Casa Bianca. Lo afferma il portavoce della Casa Bianca, Josh Earnest.

Guerra Fredda Reloaded


Già altre volte abbiamo parlato del sospetto che sia in corso una nuova Guerra Fredda, soprattutto da quando parliamo della Siria (si veda per esempio questo articolo del maggio 2011).
La politica internazionale è sempre complessa da capire, ma besterà leggere le prossime riche per capirne un po’ di più:
Il ministro della Difesa russo Sergey Shoigu ha annunciato che la Russia intende espandere la sua presenza militare all’estero, creando delle basi in diversi Paesi quali Cuba, Venezuela, Nicaragua, Seychelles, Singapore e Vietnam. I negoziati riguardano anche la possibilità di entrare con proprie navi nei porti a condizioni favorevoli e siti di rifornimento per i bombardieri strategici. Attualmente, Mosca ha una sola base navale fuori dall’ex Urss, a Tartus, in Siria (ciò vi dice qualcosa?).
Ora, se spesso i liberali hanno mostrato entusiasmo per il fatto che gli Stati Uniti abbiano disseminato basi militari in tutto il mondo, che dire adesso? Certo, la Russia non garantisce proprio le libertà che ci sono negli Stati Uniti, ma non dimentichiamo che la Russia non è l’Urss, è una democrazia, il governo è stato eletto, mentre negli Stati Uniti c’è ancora la pena di morte. Che rispondere, cari liberali?
Per me, sarebbe meglio smantellare le basi Usa per scongiurare quelle russe.

La musica degli Skinny Puppy usata come tortura a Guantanamo


Skinny Puppy

Skinny Puppy

Detenuti torturati a suon di musica nel carcere di Guantanamo a volume altissimo per 12 ore.
La musica utilizzata è elettronica industriale, in modo specifico quella del gruppo canadese di Vancouver, gli Skinny Puppy.
La scoperta non ha certo fatto piacere agli artisti canadesi che hanno deciso di presentare il conto al Governo degli Stati Uniti, inviando al ministero della Difesa una fattura per 666.000 dollari per utilizzo non autorizzato della loro musica.
Lukha B. Kremo ha commentato: “Anch’io ho provato le stesse torture di Guantanamo, nella mia cameretta, a 25 anni”.

Meteoriti in Russia provocano 1000 feriti. Meteorite anche a Cuba


Una pioggia di meteoriti ha colpito la citta’ di Chelyabinsk e i dintorini, nella regione russa degli Urali.
Il meteorite è esploso nove volte, la prima a una distanza di 55 chilometri dalla Terra, disintegrandosi in frammenti minori cristallizzati che hanno raggiunto la superficie. I cristalli caduti dopo la disintegrazione hanno danneggiato 297 case private, ma anche sei ospedali e 12 scuole. Le esplosioni hanno mandato nel panico gli animali nello zoo di Chelyabinsk, in particolare i lupi e gli orsi. Nella zona dell’impatto sono già stati recuperati diversi frammenti di pietra nera e dura.

Il bolide caduto oggi in Russia

Il bolide caduto oggi in Russia


Il meteorite ha attraversato l’orizzonte, lasciando una lunga traccia di fumo bianco visibile anche a una distanza di 200 km, a Ekaterinburg. La maggioranza dei feriti è stata colpita dai vetri delle finestre infranti a seguito delle esplosioni create dall’impatto dei frammenti. Tutte le scuole della regione sono state chiuse. Il fenomeno è stato registrato anche a Tyumen, Kurgan, nella regione di Sverdlovsk, e nel Kazakhstan settentrionale. Secondo l’Accademia delle Scienza della Russia la meteora caduta in direzione della Terra pesava 10 tonnellate. In seguito alla caduta, è stato trovato un cratere di 6 metri.
Anche a Cuba è stata segnalata un’esplosione in cielo. Nei pressi di Rodas, comune della provincia di Cienfuegos, è stato visto un oggetto che cadeva dal cielo e che è esploso con un grande fragore, che ha fatto tremare le case.
La Terra è quotidianamente bombardata da piccoli meteoriti, ogni giorno arrivano sulla superficie tonnellate di materiale cosmico. Ma quasi sempre si tratta di meteoriti piccoli che si disintegrano e raggiungono la terra sotto forma di polvere o, al limite, di piccoli frammenti. Raramente si verificano cadute di meteoriti più grandi, come questo, che possono creare danni a cose o persone. Ancora più raramente il meteorite è talmente grande che si può parlare di asteroide e che potrebbe provocare stragi e danni disastrosi. Ma più il meteorite è grande e più facile è da rilevare prima della caduta sulla Terra. Quindi i più pericolosi sono i meteoriti medio piccoli, dell’ordine di alcune decine di metri, perché da un lato sono troppo piccoli da poter essere individuati prima, ma dall’altro posono creare grandi danni e distruzione.
Aggiungo che questa sera l’asteroide 2012 DA14 si avvicina alla Terra alla distanza record di soli 27700 chilometri, ben dentro l’orbita della Luna. Non ci sono rischi di collisione, e gli esperti assicurano che non vi è legame con la pioggia di meteoriti in Russia, anche se quest’ultima affermazione va presa così: “Non siamo in grado di connettere i due avvenimenti”. Infatti, come avviene a volte con i terremoti, cioè che esiste la possibilità che sismi diversi possano essere collegati (esempio italiano: il sisma in Emilia e quello a poche ore di distanza in Veneto), nella fattispecie un asteroide può essere seguito o preceduto da sciami di polvere o piccoli asteroidi che girano nella sua orbita. Quindi, non è escluso che possa cadere un altro bolide in queste ore.
Cratere nel lago ghiacciato in Russia

Cratere nel lago ghiacciato in Russia

Cuba si apre al mondo


Storica decisione di Raul Castro, fratello del lider maximo Fidel Castro: a gennaio i cubani potranno espatriare possedendo soltanto il passaporto, senza né richiesta di permesso, né tassa di 150 dollari (proibitiva per quasi tutti gli abitanti) fino a ben 24 mesi.
Un bel salto dal 1961 (quando si decise di fermare l’esodo di massa delle persone in fuga dalla revolucion cubana del 1959 di Fidel Castro) a oggi.

Il Risiko non è più un gioco: Land Grabbing e nuovo colonialismo


Dossier Land Grabbing I parte.
Il cosiddetto Land Grabbing è il fenomeno di grandi transazioni di terreni, tramite acquisto o leasing pluriennali da parte di Paesi, grandi compagnie, multinazionali o privati incoraggiati dai governi stessi. Detto così sembra quasi un particolare aspetto del commercio internazionale.
In pratica Paesi facoltosi economicamente, ma carenti di terra, si accaparrano milioni di ettari acquisendoli dai Peasi più poveri per creare una riserva alimentare strategica.
A dare il via al Land Grabbing è stata l’Araba Saudita, all’inizio del XXI secolo. Il re Abdullah, monarca assoluto d’Arabia, si è reso conto che i miliardi di dollari che affluivano in proprorzione al miliardi di barili di petrolio venduto, non garantivano una stabilità alimentare. Dopo aver fatto costruire costosissime fattorie nel deserto con acqua desalinizzata e ampi pascoli irrigati, ha deciso di acquistare migliaia di ettari di terreno in Etiopia per coltivare riso e cereali a buon prezzo per le esigenze del suo regno. Visto che la cosa funzionava ha cercato di comprare altri terreni in altri Paesi. Cominciando a incontrare una certa resistenza ha aggirato il problema prendendo in affitto immensi appezzamenti di terreno in Zambia e in Tanzania (con formula leasing di 99 anni, in pratica: li ha comprati per un secolo).
La Cina non è rimasta certo a guardare, perché (a causa degli elevati indici di crescita demografica è sempre alla ricerca di risorse alimentari e minerarie.
Il governo di Pechino ha quindi dato il via a un vero e proprio rastrellamento di terreni su scala mondiale. 80.400 ettari di terra acquistati in Russia, 43.000 in Australia, 70.000 in Laos, 7.000 in Kazakhstan, 5.000 a Cuba, 1.050 in Messico. Quindi gli interessi cinesi sono passati in Africa: 2.800.000 ettari in Congo, 2.000.000 di ettari in Zambia, 10.000 in Camerun, 4.046 in Uganda e per il momento 300 ettari in Tanzania. Inoltre ha preso in affitto migliaia di ettari in Algeria, in Mauritania, in Angola e in Botswana.
Dopo la Cina è arrivata un’altro Paese con le stesse esigenze (sovrappopolazione, carenza alimentare e mineraria): l’India.
Il governo di nuova Delhi al momento ha acquisito 50.000 ettari in Laos, 69.000 in Indonesia, 10.000 in Paraguay, 10.000 anche in Uruguay. Poi ha scoperto gli sterminati territori argentini e si è accaparrato 614.000 ettari di terreno argentino, e in Africa 370.000 ettari in Etiopia, 232.000 in Madagascar, 289.000 in Malesia.
Dietro a questi colossi si muovono i Paesi più piccoli, che utilizzano i propri colossi multinazionali. Daewoo e Hyundai stanno comprando, appoggiati dal governo della Corea del Sud terreni in tutta l’Africa. Inoltre, Qatar, Bahrain, Emirati Arabi Uniti hanno acquistato centinaia di migliaia di ettari di terreno fertile in Africa e in Sud America. La Libia ha barattato un contratto di fornitura di gas all’Ucraina in cambio di 247.000 ettari di terreno.
Dietro a questi Paesi “affamati di terre”, i Paesi occidentali (del “primo mondo”) non potevano restare a guardare e, grazie alle multinazionali alimentari e minerarie, hanno cominciato a comprare terre a buon prezzo in tutto il mondo. Questi Paesi hanno esigenze lievemente diverse, in quanto cercano anche terreni per produrre agro-carburanti.
Una vera e propria febbre dell’oro verde che, dopo l’impennata dei prezzi dei generi alimentari del 2006, ha trasformato la terra nel business più redditizio del prossimo futuro. Nel 2007 e 2008, 20.000.000 di ettari di terreni dei Paesi poveri (quasi quanto mezza Italia) sono stati venduti, affittati o fatti oggetto di negoziati con società o governi stranieri.
Leggi la Parte II.