La Neorepubblica di Torriglia offre asilo politico a Snowden


Edward Snowden

Edward Snowden

Dopo un giorno di riflessione, il presidente Lukha B. Kremo ha preso la decisione di offrire asilo politico a Edward Snowden, che ieri ha chiesto asilo politico a 21 Paesi.
La decisione è maturata non tanto da motivi legati all’attività di Snowden (la sottrazione di dati sensibili), né assolutamente per un sentimento antistatunitense, ma per il fatto che la maggior parte dei Paesi non gli offrirà l’asilo politico per sudditanza agli Usa, senza analizzare il caso autonomamente.
Il Passaporto Kaotico per Snowden è pronto.

Datagate, Edward Snowden verso la Bolivia


Dopo le voci di un asilo politoco offerto dall’Ecuador, la Bolivia è pronta a esaminare l’asilo politico per Snowden, la “talpa” del Datagate. L’annuncio è del presidente boliviano Evo Morales.
Intanto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha ribadito che la talpa del Nsagate si trova ancora nella zona transito dell’aeroporto Sheremetevo di Mosca e ha aggiunto che è impossibile estradarlo negli Stati Uniti, dove c’è ancora la pena di morte. Nel campo della democrazia, per questa volta, Russia-Stati Uniti 1-0.