L’Arabia Saudita decapiterà un manifestante 21enne


Un ragazzo di 21 anni, colpevole di aver partecipato a una protesta contro il Regno di Riad quando era ancora minorenne, verrà decapitato in Arabia Saudita e il suo corpo sarà crocefisso ed esposto in pubblico. Ali Mohammed al-Nimr, arrestato a 17 anni nel 2012 durante una manifestazione di sciiti a Qatif, nella provincia orientale saudita, e accusato di vari crimini, tra cui anche quello di far parte di un’organizzazione terroristica.
Secondo i suoi familiari, il ragazzo paga per essere il nipote di un famoso imam sciita, Sheikh Nimr Baqr al-Nimr, conosciuto per la sua militanza contro i governanti sunniti dell’Arabia Saudita, a sua volta imprigionato e decapitato, agli inizi della cosiddetta Primavera araba.
Vorrei ribadire, se ancora ci fosse qualcuno che non lo sapesse, che gli Stati Uniti non solo sono alleati di questa monarchia assoluta, ma la stanno ATTUALMENTE ARMANDO. In Arabia Saudita molte libertà fondamentali della dichiarazione universale dei diritti dell’uomo non esistono; la pena di morte ed altre pene sono state applicate spesso senza un regolare processo, il regno opprime le minoranze religiose e politiche, tortura i prigionieri e priva di molti diritti gli stranieri, le donne e gli omosessuali.

Vestito da nazista dell’Illinois infiltrato tra le “Sentinelle in piedi”: arrestato


Il ragazzo vestito da Nazista dell'Illinois

Il ragazzo vestito da Nazista dell’Illinois

Potrebbe costargli una denuncia per apologia del fascismo, ma di certo la sua protesta è andata a segno. Un trentenne ha partecipato domenica 5 ottobre, in piazza Sant’Anna, a Bergamo, alla manifestazione delle «Sentinelle in piedi», il movimento che si batte contro la proposta di legge anti omofobia e contro l’estensione dei diritti alle coppie gay. Ha partecipato, ma non per sostenere la battaglia. Il contrario. Agghindato da nazista dell’Illinois, come nel film Blues Brothers, e con in mano una copia dei Mein Kampf di Hitler, si è messo in prima fila. Ai piedi un cartello con al scritta «I nazisti dell’Illinois stanno con le sentinelle», al braccio il simbolo del Grande dittatore di Charlie Chaplin e sul petto la spilla arcobaleno del gruppo «Rompiamo il silenzio», schierato, appunto, dalla parte degli omosessuali.
Un altro “colpo da mestri” delle Forze dell’Ordine italiane, puntuali a fare il loro dovere per alimentare il barzellettario.