Raid Usa a Bagdad, ucciso il generale iraniano Soleimani


Un attacco notturno degli Stati Uniti in Iran fatto con dei droni catapulta i due Paesi sull’orlo della guerra. Il raid statunitense è avvenuto stanotte sull’aeroporto di Bagdad, uccidendo il generale Qassem Soleimani, capo delle milizie al-Quds e uomo chiave del regime degli ayatollah. L’ordine di colpire è stato impartito direttamente dal presidente Donald Trump. L’attacco è avvenuto intorno alla mezzanotte: alcuni missili hanno distrutto un convoglio delle Pmu, le Forze di mobilitazione popolare irachene che stavano accompagnando all’aeroporto una delegazione dei Guardiani della Rivoluzione di Teheran, causando otto morti.
Ali Khamenei: ” Da Washington atto di terrorismo. Ora dura vendetta”.

Somalia: attacchi a militari italiani e base Usa


Un ordigno artigianale è esploso al passaggio di un convoglio di mezzi militari italiani a Mogadiscio, che si trovava sulla strada Jaale-Siyaad, appena dopo la Green Zone per dirigersi verso il ministero della Difesa somalo. Sempre oggi Al Shabaab ha lanciato un attacco contro una base militare statunitense utilizzata per gli attacchi condotti dai droni, presso l’aeroporto di Ballidoogle, circa 100 km a nordovest di Mogadiscio.