La Bielorussia dirotta un aereo per arrestare un dissidente


Roman Protasevich, un attivista sospettato di coinvolgimento in attività terroristiche da parte delle autorità bielorusse e il cui canale su Telegram “Nexta”, è stato arrestato. Il suo volo Ryan Air da Atene a Vilnius, è stato dirottato ed è stato costretto ad atterrare a Minsk da un Mig-29, a causa di un “allarme bomba”, rivelatosi poi un falso. Il ministero degli Esteri lituano Gabrielius Landsbergis ha convocato l’incaricato d’affari bielorusso e ha chiesto il rilascio immediato di tutti i passeggeri e dell’equipaggio trattenuto all’aeroporto di Minsk.

L’UE sta valutando sanzioni contro la Bielorussia e la chiusura dello spazio aereo bielorusso, da alcune compagnie aeree già attuato.

Ma questa pratica non è nuova anche da parte di altre nazioni: la Turchia costrinse all’atterraggio ad Ankara un aereo passeggeri siriano sospettato di trasportare armi. Allo stesso modo l’Ucraina fece atterrare a Kiev un Boeing bielorusso con a bordo l’esponente anti-Maidan Armen Martirosyan, con la minaccia di caccia militari fatti decollare per dirottare il volo e costringerlo all’atterraggio. Accadde anche al volo presidenziale che trasportava l’allora presidente boliviano Evo Morales. Il suo volo fu costretto ad atterrare in Austria dopo che Francia e Portogallo avevano negato l’autorizzazione a passare nel loro spazio aereo. Ci furono forti pressioni degli Stati Uniti perché sospettavano che a bordo volasse insieme a Morales il whistleblower statunitense Edward Snowden. 

La Neorepubblica di Torriglia offre asilo politico a Snowden


Edward Snowden

Edward Snowden

Dopo un giorno di riflessione, il presidente Lukha B. Kremo ha preso la decisione di offrire asilo politico a Edward Snowden, che ieri ha chiesto asilo politico a 21 Paesi.
La decisione è maturata non tanto da motivi legati all’attività di Snowden (la sottrazione di dati sensibili), né assolutamente per un sentimento antistatunitense, ma per il fatto che la maggior parte dei Paesi non gli offrirà l’asilo politico per sudditanza agli Usa, senza analizzare il caso autonomamente.
Il Passaporto Kaotico per Snowden è pronto.

Datagate, Edward Snowden verso la Bolivia


Dopo le voci di un asilo politoco offerto dall’Ecuador, la Bolivia è pronta a esaminare l’asilo politico per Snowden, la “talpa” del Datagate. L’annuncio è del presidente boliviano Evo Morales.
Intanto il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha ribadito che la talpa del Nsagate si trova ancora nella zona transito dell’aeroporto Sheremetevo di Mosca e ha aggiunto che è impossibile estradarlo negli Stati Uniti, dove c’è ancora la pena di morte. Nel campo della democrazia, per questa volta, Russia-Stati Uniti 1-0.