Piscolabis: settima serata!


Piscolabis: Seven

Piscolabis: Seven


Serata Piscolabis:
SEVEN
reading: Lukha B. Kremo, Falco Ranuli, Ettore Fobo, Mario Gazzola
free rock improvisation: Angelo Brezza, Davide Garbato, Lima, Franzo
12 marzo 2016 dalle h 22
alla casa Gorizia, 2/a – Milano

45 giri all’anno: reading di Ksenja, Kremo e Fobo e concerto etnopsichedelico dei Freshwater Elephant


Piscolabis4

Quarto appuntamento PISCOLABIS a Mlano.
Kipple Officina Libraria riparte con la quarta serata, un mix di Musica, Arte e Libri che solleticherà le vostre curiosità più remote.
Per questa occasione si festeggiano i 45 anni di Lukha B. Kremo e gli anni di Anita dell’associazione Elicriso.
Siete pronti? Noi sì, siamo davanti alla Darsena di Milano!

titolo della serata:
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45° GIRI ALL’ANNO
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PROGRAMMA 20 GIUGNO 2015
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h 21 > reading di Ksenja Laginja (Genova), Ettore Fobo (Milano), Lukha B. Kremo (?) e Matteo Barbieri (Reggio Emilia)

h 22 > Concerto Tribal-Psychedelic elettroacoustic di FRESHWATER ELEPHANT (pagina fb: https://www.facebook.com/FreshwaterElephants)

h 22+ > Eletronic Set by Asperger J.: dopo i fantastici 7 minuti (sette) di set della scorsa volta, proverà a battere il proprio record personale di permanenza!

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In loco ci sarà VENDITA di LIBRI e EBOOK a 1 euro! (portatevi la chiavetta USB drive!)

Tutti gli eventi sono gratuiti Emoticon smile

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Proiezioni | Live | Performance | Presentazioni | DjSet | Birra Artigianale| Libri | Ebook (portatevi la chiavetta USB per far scorte di letture e buona musica)

BE WEIRD, BE KIPPLE
www.kipple.it

FLUSH.ART log 2: Terrore


FLUSH.ART

pillole di arte de/genere


log 2: TERRORE

Leggi il senso di Flush.Art

Una pubblicazione in cui lo choc e la violenza nelle immagini sono la materia prima della propria arte deve affrontare il terrore in modo inatteso, sleale.

COMBATTIAMO il TERRORE con la BELLEZZA SENZA IMMAGINI!

Queste poesie contengono la parola più (ab)usata di questi giorni: “Terrore” e derivati.

Penetriamo la sera
che la luce abbandona spaurita,
terrorizzata dalle oscure ragioni
della sua essenza di straniera.
Sera!
avida matrona senza sorriso
cela il suo manto piagato
di sangue innocente,
e la città devastata invoca l’aurora.
Nel suo ventre orde umane
sfidano la luna spezzata.
Penetriamo la sera e respiriamo
la sua malvagità immortale.

(Ettore Fobo, 1992)

Il terrorista

Ingabbiato nella difficile possibilità di fuga, sono soggiogato da un pensiero criptico che spariglia ogni senso estetico, e fattuale. Riesci a seguirmi sui sentieri della idiosincrasia aprioristica, mentre faccio esplodere davanti a me miriadi di microsistemi bioware?

(Sandro Zoon Battisti, 2013)

Rivelazione fenica

Gli sciamani succhiavano via il male dal corpo del malato per poi vomitarlo
fuori, per espellere lo spirito maligno che infettava il paziente.
Io tornavo a casa e vomitavo questa società.
Mi contorcevo sul cesso, contraendo tutti i muscoli del mio corpo e mi liberavo, alleggerivo questo orrore.
E su quel cesso vomitavo le insegne delle multinazionali, le notizie del telegiornale, gli stupri di gruppo, gli omicidi, le guerre.
Vomitavo le ipocrisie, i soprusi, le ingiustizie.
Fino a quando dalla mia bocca uscì qualcosa, stava lì sul fondo del water, sembrava un bambino, un Cristo risorto.

(Filippo Carignani, 2010)

Oltre, con terrore

Vortice intenso che sa di caleidoscopio, girano le definizioni contese su un pianoro di ricordi archeologici e ti trovi a rapprendere l’angoscia di chi è passato oltre con terrore.

(Sandro Zoon Battisti, 2014)

Proprietà emergenti

Da fibre di stringhe supercosmiche
da quasar più antiche della nascita del tempo
sono stato scagliato nel reame del divenire
prigioniero della crudele gravità
languo nell’agonia di una profondità cristallina
circondato da onde oscure di materia impalpabile
all’improvviso ascendo a una nuova entelechia
rinasco in forma di organismo cibernetico
terrore criogenico, metallo spirituale
sovrasto le urla dell’universo moribondo
sfreccio libero tra intermundia d’orrore.

(Marco Moretti, 2010)

Terror

Leccando le pretese interiori, una percezione si ammanta di concretezza storica e lamellare, ed ecco la necessità di piegare il volto e invocare la protezione, senza pregare nulla.

(Sandro Zoon Battisti, 2014)

Variazioni Orfiche II

4

Ritmare assolutamente fuori dal cerchio
magico del pensiero invasore,collettivo come una bomba che esplode,
ma l’orrore è mondiale mente
che ti osserva paranoia
d’esserci, noi ch’eravamo
nel dimentico di una vipera o di un astro,
inchiodati umani, come oggetti,
inconsci, irresponsabili, automi.

(Ettore Fobo, 2009)

Into the Space

L’aspersione di polvere cosmica, senso di lurido impossibile da pulire nello spazio siderale, mi prende angoscia, mette in me un’insana paura olistica. Intere metropoli sono in viaggio nel vuoto pneumatico spinto, attraverso eoni di paranoie aliene; ho il terrore di rimanere perfino fermo, immobile, nell’attesa di qualcosa che mi divori.

(Sandro Zoon Battisti, 2011)

frammento trattro da: “Poesie del terrore

Noi che abbiamo scelto il Brutto
e letto al contrario il libro dello Stagirita
conosciamo i risvolti
dell’armonico divenuto sghembo
del calmo divenuto irrequieto
del limpido divenuto oscuro
dell’ordine divenuto caos
del simmetrico non più tale
delle proporzioni volutamente saltate.

(Saverio Bafaro, 2014)

Infected

L’angoscia di un terrore profondo, insito nei bit olografici di quello che prima era anima; l’angoscia si palesa e invischia olismi, materia orgonica, è veicolo biologico di un’infezione psichica.

(Sandro Zoon Battisti, 2011)

La specie umana e altre amenità

IV

Chi scrive versi non sa più parlare,
chi vola disimpara a camminare,
chi ama scorda e chi scorda muore.
Se questo Tutto dove è vacante
degli spettri il peso mi ha reso cruna
di un ago infinito, io riconosco
l’affinità di Angelo e Uomo.
E per entrambi provo soltanto
un terrore da insetto intrappolato.

(Ettore Fobo, 2009)

Epitaffio per Erwin

Eserciti mimetici, fragranze imperfette…
riesci a vederti? Quando lo specchio sfuma,
il tuo viso ritorna tra le sabbie fetide di
una consapevolezza pesante, difficile.
Sono come distillati di terrore, avanguardie
possenti guidate da lascivi umori mentali,
sentieri senza uscita, vuoti.
La lama ti trapassa, sei un bersaglio facile,
dopotutto il pozzo è già dentro di te,
un tradimento meccanico, eterno, inevitabile.
Provi a difenderti, ma finisci murato,
né vivo, né morto, una soluzione complessa,
vapori di grasso e di carne, di notte, che sale
verso un reticolo di stelle fuori rotta, solitarie.
Sì, ecco finalmente i luoghi di un tempo,
nonché terre del domani… splendide, no?
Ma alle pareti – oblique, taglienti… misteri
insondabili – trovi appesi mantra di carta,
fotocopie stinte, corrose, di sorrisi perduti.

(Domenico Mastrapasqua, 2010)

tratto da “Amore e morte

Nero.
Ignoto.
La paura intreccia
dall’abisso
il segno delle tenebre,
infinite,
remote…
Fumo di morte,
Percepisco un’entità…
La nebbia è l’odore dei vinti
che straziano nel dolore
penetrante.
Paura ancestrale di
scure ombre incantate,
corridoi di satanità.

Il terrore mi avvolge,
mi tocca, mi stringe, mi divora.

E finisce tutto. Anche la paura.

(Lukha B, Kremo, 1990)

Terminiano con due massime:

Quando si ha tutto da temere, non si deve temere nulla.
(Thomas Corneille)

Nulla infonde più coraggio al pauroso della paura altrui.
(Umberto Eco)

TRACCE SONORE: Brian Eno – Ambient 1: Music for Airports


Music for Airport - Brian Eno

Music for Airport – Brian Eno

TRACCE SONORE: Brian Eno – Ambient 1: Music for Airports

La forte venatura orientale di queste melodie, mentre ascolto “Music for Airports” di Brian Eno, mi porta in un tempio in cui si celebra il vuoto e la Divina Impermanenza, la divina inconsistenza che ci fa forti della nostra fragilità di echi in una valle buia, con la luce pallida della luna che sembra irriderci, e le stelle, quelle dannate irraggiungibili! Perché è un album duplice che si muove fra la grande inquietudine della nostra epoca e una quiete mistica e contemplativa.
Non posso negare che l’album abbia in sé qualcosa di magico. Oltre che fuoriuscire da un tempio zen questa musica sembra provenire dal futuro, invece ha una data di composizione, che comincia a perdersi nel tempo: 1978.
E’ davvero un interessante esperimento di musica per la mente, il titolo misterioso sembra alludere a melodie diffuse in un aeroporto. E’ la musica ambient, il suono che si fonde con un ambiente, l’aeroporto in questo caso, e ne detta e modifica la percezione. C’è della genialità nel mischiare suoni così antichi alla futuristiche visioni aerodinamiche suggerite dal titolo.
Questa è musica visionaria, ipnotica, in fondo psichedelica, che affonda le sue radici nella musica orientale, musica onirica che intende causare un cambiamento di coscienza nell’ascoltatore. Ed è un incontro fra passato, presente e futuro, che si trovano mescolati come in un sogno.
E’ musica che sembra ritmare l’adesione all’inconoscibile, a qualche forma di conoscenza estatica. E’ tranquillizzante, terapeutica, avvolgente, induce in uno stato sognante, vaporoso, è musica per il trascendente. Questa trascendenza riguarda la nozione stessa di tempo.
A tal proposito Brian Eno ha detto: « Una delle cose che la musica può fare è distorcere la tua percezione del tempo in modo che non ti interessi realmente se le cose scivolano via o si alterano in qualche modo.»
Ascoltare “Music for Airports” è quindi un modo per distorcere la propria percezione del tempo, uno scivolare di suoni oltre il dolore e la paura, una fusione di atmosfere meditative con la frenesia di un Check – in. Fa l’impressione che potrebbe causare la presenza di un aereo dentro una cattedrale, qualcosa di incongruo e sconcertante, quindi, ma al tempo stesso “Music for Airports” ha in sé le melodie che permettono di accettare la stessa incongruità.
E’ musica antica e moderna al tempo stesso. Cosmica e quotidiana. Intelligentemente sospesa fra sogno e incubo. E’ duplice: ci inquieta e ci tranquillizza al tempo stesso. E’ la sua funzione: musicare l’attesa che si compie in un aeroporto, divisa com’è fra l’inquietudine e l’estasi del volo.

Ettore Fobo

Il Connettivismo in Romania


Grazie a Ettore Fobo, esce sulla rivista di letteratura internazionale Orizont Literar Contemporan, un articolo sulla poesia Connettivista, in italiano e rumeno (Poezia Conectivismului). Per l’occasione vengono tradotti in rumeno tre brani connettivisti, di cui ne riportiamo due:

Zibor’ (di Lukha B. Kremo)

Deşerturi şi roci metalice
radioactivitate şi creaturi adaptate
absenţe…
Mutilaţi rupţi perturbaţi
loviţi distruşi dezintegraţi
– resturi de om şi tehnologie.
Consumaţi teşiţi arşi
modificaţi pierduţi perverşi
– resturi de om şi chimie.
Supravieţuire de lupte
şi androizi fugari
în suburbii neconoscute
şi combinaţii defiinţe
monstruoase şi autodistructive.

Toamna (di Giovanni De Matteo)

Se emană din câmpurile goale,
spărgându-se de coaste şi văi
suspinul obosit de toamnă.
Ecouri îndepărtate reverberează.
de-a lungul drumurilor vechi,
Linii ascunse trasate în pădure.
Şi din pietrele uituce
în cor se înalţă învăluitoare
melodiile pierdute ale morţilor.

*** Riforme ministeriali


La Gazzetta Ufficiale di Trantor da quest’anno esce il giorno 0 vendemmiaio [22 settembre] (Anniversario dell’autonomia nonché giorno 0 dell’anno [il 23 settembre, 1° giorno, è il nostro Capo Danno]) e non più lo 0 nevoso [22 dicembre] (che rimarrà come ricorrenza dell’Anniversario dell’Indipendenza).
Sempre dallo 0 vendemmiaio [23 settembre],
7 Ministeri

S O N O   R I F O R M A T I

in funzione internazionalizzante, ovvero saranno avvicinati agli affari standard delle Nazioni terrestri.
Il Ministero degli Affari Propri viene abolito e al suo posto viene istituito il Ministero degli Affari Esteri (resta in capo il ministro Lukha B. Kremo), il Ministero del Tedio viene abolito e al suo posto viene istituito il Ministero della Letteratura Passata, Inattuale e Futura (resta in capo il ministro Ettore Fobo), il Ministero dell’Inumano e della Mistica Tecnologica e Matematica viene abolito e al suo posto viene istituito il Ministero dell’Ambiente e dei Diritti dei Postumani e Non Umani (resta in capo il ministro Sandro Zoon Battisti, il Ministero dello Svelamento del Grande Inganno viene abolito e al suo posto viene istituito il Ministero di Grazia, Giustizia, Verità e Amore (resta in capo il ministro Anthony Nikolaus Alisei), il Ministero dell’Entropia, dello Spazio Interno e del Rumore Bianco (MESIRB) viene abolito e al suo posto viene istituito il Ministero della Scienza e Tecnologia Futura (resta in capo il ministro Giovanni X De Matteo), il Ministero degli Otto di Guardia viene abolito e al suo posto viene istituito il Ministero delle Pari Opportunità di Genere e di Specie (resta in capo la ministra Sara Battini) e il Ministero per la Maturità Inviolabile viene abolito e al suo posto viene istituito il Ministero della Salute Mentale e della Malattia dell’Immaturità (resta in capo il ministro Stefano Roffo).
Rimangono invariati il Ministero delle Arti Orrende di Nila Lucchini, il Ministero della Disinformazione di Selene Verri e il Ministero del Nulla di Alex Nasi. Seguono i programmi.
Inoltre è istituito l’Esercito (ELF o SLA).
Domani presenteremo stralci dei programmi ministeriali.

*** Habemus Rem Publicam


Oggi, 10 brumaio 131 (2 novembre 2011 d.C.), nasce la nostra III legislatura della NeoRepubblica Kaotica di Torriglia (leggi la nosta storia).

L’esecutivo è composto da (in ordine alfabetico):
* Primo Ministro e Ministro degli Affari Proprî: Lukha Kremo Baroncinij
* Ministra delle Arti Orrende: Nila Lucchini
* Ministra della Disinformazione: Selene Verri
* Ministro dell’Entropia, dello Spazio Interno e del Rumore Bianco (MESIR-B): Giovanni “X” De Matteo
* Ministro dell’Inumano, della Mistica Tecnologica e Matematica: Sandro “Zoon” Battisti
* Ministro della Maturità Inviolabile: Stefano Roffo
* Ministro del Nulla: Alex Nasi
* Ministra degli Otto di Guardia: Sara Battini
* Ministro del Tedio: Ettore Fobo
Per un totale di 9 Ministeri.
Inoltre:
*Guardasigilli: Andrea Jarok
*Questrice: Sara Battini
*Ambasciatore Kaotico in Italia (Roma): Sandro “Zoon” Battisti [confermato]
*Ambasciatrice Kaotica in Francia (Lione): Selene Verri.

Il dicastero riceverà il discorso del Capo di Stato in forma privata con consigli, suggerimenti e comunicazioni di servizio, mentre riceve ora ufficialmente le congratulazioni ufficiali e il Beglosty d’augurio.
Il Capo di Stato è sicuro che la legislatura supererà, nonostante la crisi, ben oltre il limite del 2013.

Si comunica che il presente blog è stato ampliato con le pagine di tutti i ministeri e altre pagine di informazione sulla NeoRepubblica e su Torriglia (vedere il menù in alto).