Vuoi diventare presidente? Autoproclàmati!


Oggi a La Paz, la senatrice di opposizione Jeanine Áñez si è autoproclamata presidente della Bolivia prendendo il posto che è stato per più di 13 anni di Evo Morales, costretto a dimettersi su pressione dell’esercito domenica scorsa. La stessa cosa era successa in Venezuela, quando Juan Guaidó, presidente dell’Assemblea Nazionale, si era autoproclamato presidente, ma con un esito diverso, in quanto Guaidó è stato poi destituito.
Se nel caso Venezuelano i forti i sospetti di un’influenza politica statunitense (o addirittura di veri aiuti militari) che si propone di far cadere i regimi socialisti del Sudamerica per riprenderne il controllo economico, erano mitigati da un reale stato di crisi della nazione a causa della recente crisi petrolifera, in Bolivia negli ultimi anni c’è stato un boom economico senza precedenti nella storia del Paese, per cui i sospetti sono, se possibile, ancora più forti e confermerebbero un rilancio della politica imperialista statunitense.