La Bielorussia dirotta un aereo per arrestare un dissidente


Roman Protasevich, un attivista sospettato di coinvolgimento in attività terroristiche da parte delle autorità bielorusse e il cui canale su Telegram “Nexta”, è stato arrestato. Il suo volo Ryan Air da Atene a Vilnius, è stato dirottato ed è stato costretto ad atterrare a Minsk da un Mig-29, a causa di un “allarme bomba”, rivelatosi poi un falso. Il ministero degli Esteri lituano Gabrielius Landsbergis ha convocato l’incaricato d’affari bielorusso e ha chiesto il rilascio immediato di tutti i passeggeri e dell’equipaggio trattenuto all’aeroporto di Minsk.

L’UE sta valutando sanzioni contro la Bielorussia e la chiusura dello spazio aereo bielorusso, da alcune compagnie aeree già attuato.

Ma questa pratica non è nuova anche da parte di altre nazioni: la Turchia costrinse all’atterraggio ad Ankara un aereo passeggeri siriano sospettato di trasportare armi. Allo stesso modo l’Ucraina fece atterrare a Kiev un Boeing bielorusso con a bordo l’esponente anti-Maidan Armen Martirosyan, con la minaccia di caccia militari fatti decollare per dirottare il volo e costringerlo all’atterraggio. Accadde anche al volo presidenziale che trasportava l’allora presidente boliviano Evo Morales. Il suo volo fu costretto ad atterrare in Austria dopo che Francia e Portogallo avevano negato l’autorizzazione a passare nel loro spazio aereo. Ci furono forti pressioni degli Stati Uniti perché sospettavano che a bordo volasse insieme a Morales il whistleblower statunitense Edward Snowden. 

Anche in Bolivia prevale il Socialismo: Luis Arce presidente


Dopo le elezioni presidenziali boliviane di domenica 18 ottobre l’ex presidente centrista Carlos Mesa ha ammesso la vittoria di Luis Arce, del Movimento per il Socialismo (MAS), il partito politico dell’ex presidente Evo Morales, attualmente in esilio, e che sotto Morales era stato ministro delle Finanze.

Bolivia: il presidente Morales annuncia le dimissioni


Dopo settimane di tensione la crisi in Bolivia sembra arrivata alla svolta definitiva: Evo Morales si è dimesso dalla presidenza e ha lasciato con un aereo La Paz. Il presidente si è rifugiato nella regione di Cochabamba dove ha annunciato che risiederà in futuro.

Il segno dei tempi


Evo Morales dona Falce e Martello con Crocifisso a Papa Francesco

Evo Morales dona Falce e Martello con Crocifisso a Papa Francesco

Il presidente della Bolivia Evo Morales ha consegnato al Papa Francesco una casula e un singolarissimo Crocifisso nel quale l’asse verticale della Croce è l’impugnatura del martello di una falce e martello. Il presidente Morales ha anche messo al collo del Papa una onoreficienza la cui placca riproduceva la stessa immagine del Crocifisso sulla falce e martello.
1) L’estetica estrinseca è orribile.
2) L’equilibrio del manufatto è pessima, sia come composizione generale, che come equilibrio simbolico (il crocifisso è striminzito sopra il martello).
3) Simbolicamente è un miscuglio poco chiaro.
4) Sono due ideologie fortemente in crisi.
Detto questo, i manufatto secondo me rappresenta bene il nostro momento stirico, con delle ideologie ormai appesantite da se stesse, che tentano di unirsi per rafforzarsi a vicenda, in un “si salvi chi può” veramente compassionevole. L’espressionde del Pontefice, perplessa, quasi sorpresa (e intimamente offesa) è emblematica.
A questo si sono ridotte le ideologie? Un pezzo di metallo fuso male con sopra i fantocci del passato?