Rinasce il principato di Cerveteri?


Dopo il caso di Filettino, l’antica capitale etrusca di Cerveteri riporta alla luce una bolla papale che vanterebbe lo status di principato perpetuo. La lettura del documento si è tenuta in chiesa nella piazza Santa Maria del paese, prima della messa vespertina.
A scovare il documento un cultore di storia locale, Ugo Ricci, che ha riportato alla luce dagli archivi vaticani una bolla del 1709, mai revocata, con cui Clemente XI che elevava a “principato perpetuo in riconoscimento del valoroso contributo dato dai cittadini in difesa di Santa Romana Chiesa” il marchesato di Cerveteri, allora nelle mani di Francesco Maria Marescotti Ruspoli. Un premio del pontefice proprio per ringraziare il principe di aver creato a proprie spese, nel 1708, un piccole esercito di mille uomini – il reggimento Ruspoli – con il quale nel gennaio 1709 respinse gli austriaci a Ferrara.

Il nuovo Principato di Filettino


Partendo dalla protesta contro la proposta di accorpare i comuni italiani sotto i 1000 abitanti, il comune di Filettino (provincia di Frosinone) si è autoproclamato Principato.
Il sindaco Luca Sellari ha dapprima proposto la corona a Emanuele Filiberto di Savoia, che ha declinato l’offerta.
Inolte ha cominciato a stampare moneta (con un investimento di 200 euro): il fiorito, che vale 2 euro: “10 fioriti per noi valgono 20 euro”, sostiene Sellari, “potrei anche dare una mano a Tremonti a risanare il bilancio”, e ha scelto un nuovo stemma. Da questo venerdi in paese saranno inoltre disponibili le magliette e i gadget con lo stemma del Principato di Filettino, mentre la produzione dei fioriti è giunta alla quarta ristampa con oltre 25 mila pezzi.
La NeoRepubblica di Torriglia si sta mettendo in contatto con la giunta e sta “monitorando” l’iniziativa.
Per il momento salutiamo in modo informale l’iniziativa in attesa che avvenga l’elezione, augurandosi un governo popolare e democratico.