La marcia dell’ipocrisia parigina


Vi segnalo questa interessante riflessione di Bifo (Franco Berardi) sul libro La soumission di Michel Houellebecq:
Tristezza e sottomissione.
Aggiungo un brano particolarmente interessante, riguardante alla marcia parigina, due giorni dopo l’attentato alla sede di Charlie Hebdo:
La marcia dell’ipocrisia
“Alla testa della marcia parigina dell’11 novembre c’era un cordone di autentici cavalieri della libertà. Si distinguevano Victor Orban, che in Ungheria ha zittito le voci di dissenso e vuole tassare l’accesso a Internet. C’era Davitoglu ministro della Repubblica turca che incarcera gli attori di una telenovela sgradita al regime, e spalleggia l’armata Daesh [ISIS] per colpire il popolo curdo. C’era l’ambasciatore dell’Arabia Saudita che da sempre eccelle nella liberalità e nel rispetto dei diritti civili. C’era il premier israeliano Netanyahu che guida il popolo ebreo verso il fascismo e la guerra permanente. E c’era Jean-Claude Juncker, oggi incaricato di ridurre il salario dei lavoratori europei per far quadrare i conti delle banche, mentre ieri come Presidente del Lussemburgo invitava le grandi corporation che operano in Europa a non pagare le tasse europee depositando i capitali nel forziere del suo paese.
La marcia dell’ipocrisia ha rilegittimato il governo socialista che da tre anni si segnala per la sua totale subalternità dal potere finanziario.”

La Grecia è libera di uscire dall’Euro


Dopo l’annuncio di Der Spigel che il premier tedesco Angela Merkel avrebbe dichiarato che “la Grecia è libera di uscire dall’Euro”, ela conseguente smentita della stesa, oggi il presidente francese, Francois Hollande, ribadisce il concetto: «I greci sono liberi di decidere autonomamente i loro governanti». La Grecia, secondo Hollande, è «libera» di «decidere sul suo governo», ed «è sua la scelta» di mantenersi o meno dentro l’area euro. Tuttavia i governi greci «devono rispettare gli impegni che sono stati presi dal loro Paese».

*** Hollande è il meno peggio


NEOREPVBBLICA DI TORRIGLIA
GOVERNO OSCVRO
QVESITO III

giorno 20 fiorile 131

* Siete favorevoli al futuro premier di Francia François Hollande?

Il Governo Oscuro ha votato così:

Fiducia a Hollande

Fiducia a Hollande

Commento: Il Governo Oscuro dà la fiducia al Governo Hollande per 1 solo voto. Dalla votazione e dai commenti emerge che chi ha appoggiato Hollande lo ha fatto perché “è il meno peggiore” o, per lo meno, per sbarazzarsi della tracotante presenza (per gli italiani soprattutto) della First Lady Carla Bruni. Gli altri candidati erano Nicolas Sarkozy, che conosciamo bene per come ha governato la Francia (e l’Europa) fino a ora, e Marine Le Pen, pericolosa come un’arma di distruzione di massa.
L’astensione è la più alta mai registrata, proprio per gli stessi motivi e per il fatto che il Governo Kaotico è caratterizzato da un alto fattore idealistico che porta a evitare di appoggiare “il meno peggio”.

Per i pignoli: a differenza dell’Italia, gli astenuti sono considerati votanti. I non votanti sono chi non ha espresso alcun giudizio