• FAN su Facebook

  • Seguici su Twitter

  • Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog e ricevere notifiche di nuovi messaggi per e-mail.

    Unisciti ad altri 777 follower

  • Archivi

  • Nazione Oscura Caotica

    Afghanistan Africa al qaeda ambasciata Arabia Saudita arte attentati attentato Barack Obama Bashar al Assad Belgio boko haram Brasile Cina Corea del Nord Corea del Sud Coronavirus Covid-19 curdi Donald Trump Egitto elezioni europa fantascienza flush.art francia francobolli gazzetta ufficiale di trantor Germania giappone Grecia guerra guerra civile Guerra fredda Happy new eon India indipendenza Iran Iraq IS Isis Israele italia jihad Kim Jong Un kipple officina libraria krell libia Livorno Lukha B. Kremo mail4freedom Mail4Freedom Begins mail art micronazione micronazioni Milano morti Mosca musica nato nazione oscura caotica neorepubblica di torriglia Nicolás Maduro nigeria odrz onu Pakistan Palestina papa primavera araba proteste Pyongyang Recep Tayyip Erdogan referendum Regno Unito rivolte Russia sandro battisti Siria Spagna Stati Uniti strage talebani terrorismo terrorismo islamico torriglia tracce sonore Turchia Ucraina Ue Ungheria Unione Europea Usa VAticano Venezuela vittore baroni Vladimir Putin Washington WhereIsKremo Yemen
  • Avviso

    Controvoglia, siamo obbligati a seguire le illuminanti decisioni fatte in data 8 maggio 2014 dal garante per la protezione dei dati personali, per cui si avvisano gli sprovveduti lettori che questo sito si serve di cookie per fornire servizi e per effettuare analisi statistiche completamente anonime. Pertanto se malauguratamente proseguite con la navigazione siete avvisati: prestate automaticamente il consenso all’uso dei cookie anomimi. Qui potete trovare la gestione della privacy e dei cookie da parte di Automattic (la società che gestisce la piattaforma WordPress.com): Privacy Policy. Ma voi non vi fideretete del tutto, quindi vorrete leggervi la fantastica pagina con l'Informativa Estesa. A quel punto siete ancora in tempo: chiudete tutto e disdicete internet, perché evitare cookie anonimi come questi è praticamente impossibile e quindi questo avviso completamente inutile.

Incidente nucleare in Russia: allarme radiazioni


L’8 agosto alle 7.59 è avvenuta un’esplosione su una piattaforma marina davanti alla base missilistica del Ministero della Difesa russo di Nyonoska, sul mar Bianco, un incidente nucleare che ha causato 7 morti e 15 feriti. La contaminazione ha raggiunto quantomeno la cittadina di Severodvinsk (185 mila abitanti) dove in una delle centraline (dati online, poi cancellati dalle autorità) si sarebbero raggiunti livelli di 1,78 microsievert per ora, 16 volte il fondo di radioattività naturale. C’è chi teme che possa essere uno degli incidenti più gravi dopo quelli Chernobyl e Fukushima.

L’agenzia russa Rosatom l’incidente ha ammesso che l’esplosione ha coinvolto un missile con delle fonti isotopiche nel motore a propellente liquido. Esiste un solo missile con doppio sistema di propulsione propellente liquido/nucleare, il missile da crociera Burevestnik. Il propellente liquido si è incendiato e il missile è esploso liberando tutta la radioattività contenuta nel suo mini reattore nucleare. Ieri i militari hanno annunciato ai 450 abitanti di Nyonoska che sarebbero stati evacuati, ma a sera levacuazione è stata cancellata a sorpresa.

Il CRIIRAD, un rispettato centro di ricerca francese, ha pubblicato un interessante rapporto preliminare sull’incidente di Nyonoska. “In queste condizioni una moltiplicazione per 20 del rumore di fondo radioattivo ambientale – scrive il CRIIRAD – può corrispondere, se confermata, ad una contaminazione dell’aria estremamente elevata”.

 

Coincidenza: l’uomo che gestì la centrale di Fukushima è morto di cancro


Muore a 58 anni per un cancro allo stomaco l’ex responsabile della centrale nucleare di Fukushima Daiichi, Masao Yoshida: era l’uomo che con indubbio eroismo cercò di gestire al meglio la grave emergenza causata dal terremoto e dallo tsunami del marzo 2011 in Giappone.
La situazione dopo 2 anni e mezzo è ancora molto problematica: l’acqua con alti livelli di radioattività continua a inquinare il terreno intorno agli impianti danneggiati e finisce per contaminare l’Oceano Pacifico. La conferma è arrivata dal responsabile dell’Autorità di regolamentazione del settore nucleare, Shunichi Tanaka.
Naturalmente siamo tutti sorpresi a constatare la coincidenza della morte per cancro di Masao Yoshida. Eh sì, perché così sostengono certi sostenitori dell’energia nucleare.
Anche a essere favorevoli a questo tipo di energia, vien da chiedersi perché continuino a nascondere e prendere in giro la gente, (ricordate lo spot sul nucleare? Ne parlammo 2 mesi prima dello tsunami, denunciandolo come di parte, e quindi come “presa in giro”).
Ripeto, a essere favorevole (ma sono sempre meno i pro-nucleare), vien voglia di schierarsi con chi invece pensa che sia un’energia pericolosa per l’ambiente, e che i vantaggi siano troppo esigui rispetto ai rischi.

Giappone e Libia: nuove non nuove


Nuovo forte sisma nel nord del Giappone: 6,4 Richter, epicentro non lontano da quello del sisma catastrofico dell’11 marzo. La centrale nucleare di Fukushima “sembra a posto”. Ci chiediamo solo come si possa vivere con il costante timore che succeda qualcosa.
Nuovo raid Nato in Libia. Almeno tre giornalisti sono morti e 15 dipendenti sono rimasti feriti nei bombardamenti della Nato contro la sede della tv di regime libica a Tripoli. La tv continua a trasmettere, il suo direttore denuncia “un atto di terrorismo internazionale”. Questo a qualche giorno dall’assassinio del generale Abdel Fattah Younes, massimo responsabile militare delle forze rivoluzionarie libiche, che rilancia con gravità la questione delle divisioni interne al fronte anti-Gheddafi, come più volte noi abbiamo fatto notare.

Fukushima allo stesso livello di Chernobyl


Fukishima
L’incidente alla centrale nucleare di Fukushima, in Gaippone, è giunto a livello di emergenza 7 (il massimo), come era successo per Chernobyl. E il 70% degli italiani non sa nemmeno che ci sarà un referendum sul nucleare.