Trump al G7 duro con l’Europa


Il presidente Usa Donald Trump si è presentato a colazione di lavoro già iniziata. E ha lasciato il vertice poco dopo, saltando la sessione sui cambiamenti climatici. Nelle relazioni commerciali, ha detto, gli Stati Uniti “sono stati trattati ingiustamente. Questa storia ora finisce”. Ma ci sono comunque gli spazi per un’intesa, come ha anticipato anche il premier Giuseppe Conte: “Accordo su necessità di adeguare l’Organizzazione mondiale del commercio”.

Tensioni per il prossimo G7


Il prossimo G7 di Bruxelles (grande assente la Russia) minaccia nuove sanzioni alla Russia se Mosca non accetterà il risultato delle elezioni presidenziali ucraine e non smetterà di sostenere i separatisti della regione orientale dell’Ucraina. Il G7 è pronto a “intensificare sanzioni mirate” contro Mosca se non verrà accelerato il ritiro delle truppe dai confini dell’Ucraina. Italia, Francia, Gran Bretagna, Germania, Giappone, Canada e Stati Uniti scrivono nero su bianco nella bozza del comunicato finale del vertice, in programma stasera e domani a Bruxelles.