Israele riprende a distruggere le case dei terroristi


Riportiamo alcune informazioni e considerazioni da sito ilpost.it, che ringraziamo:

“Nella notte tra martedì 18 e mercoledì 19 novembre ci sono state forti tensioni a Gerusalemme Est tra gruppi di palestinesi e i soldati israeliani, che hanno raggiunto la zona per distruggere le abitazioni degli autori dell’attacco di martedì all’interno di una sinagoga di Gerusalemme dove sono morte cinque persone, tra cui un poliziotto israeliano. Gli attentatori sono stati uccisi dalla polizia sul posto dopo una sparatoria: avevano assaltato la sinagoga utilizzando una pistola e alcuni coltelli da cucina. Gli israeliani uccisi avevano tra i 43 e i 68 anni e si trovavano nella sinagoga per pregare.”
“La pratica di distruggere le abitazioni degli autori di attacchi contro israeliani era stata sospesa dal governo nel 2005, in seguito al lavoro di una commissione che dopo avere analizzato diversi casi era arrivata alla conclusione che le demolizioni non contribuissero a fare da deterrente per nuovi attacchi. Dall’estate 2014, in seguito all’uccisione di tre adolescenti israeliani di un insediamento nei pressi della Cisgiordania, il governo ha ripreso la tattica delle distruzioni.”

Escalation di violenza tra israeliani e palestinesi


Cronaca di una degenerazione:
Lo scorso 12 giugno tre adolescenti israeliani sono stati rapiti mentre facevano l’autostop nei pressi di Gush Etzion, un gruppo di insediamenti ebraici in Cisgiordania.
Il 1° luglio i loro corpi senza vita sono stati ritrovati in un appezzamento nella cittadina palestinese di Halhul, non lontano da Hebron, a pochi chilometri da dove erano stati rapiti: Gilad Shaer e Naftali Frenkel avevano 16 anni, Eyal Yifrah ne aveva 19. Il terreno dove erano nascosti i cadaveri appartiene alla famiglia vicina ad Hamas.
Benyamin Netanyahu, in ritorsione, ha lanciato una serie di operazioni in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, volte soprattutto a colpire le infrastrutture e la leadership di Hamas.
Il 2 luglio, Mohammed Abu Khdeir, ragazzo palestinese di 16 anni, è stato sequestrato e ucciso da coloni ebrei per vendetta, è stato bruciato vivo e il suo cadavere è stato trovato in un bosco a Gerusalemme.
I funerali si sono svolti oggi a Shufat, Gerusalemme Est, dove ci sono stati violenti scontri.
Qualsiasi commento sarebbe futile. La politica di Abu Mazen sta fallendo, Hamas potrebbe trarne vantaggio… Meglio le fotografie e una preghiera. Possibilmente verso un Dio bipartisan.

Mohammed Abu Khdeir

Mohammed Abu Khdeir

Eyal Yifrah, Gilad Shaar e Naftali Fraenkel

Eyal Yifrah, Gilad Shaar e Naftali Fraenkel