La Terra è piatta e io sono Dio


Scoperta eccezionale in Palestina. Nei pressi di Gerusalemme è stata rinvenuta un’epigrafe in lingua aramaica che risale all’anno 30 circa. Tradotto in italiano recita: “La Terra è piatta e io sono Dio. Joshua bin Joseph, alias Jesus Khristus“.

La Terra è piatta e io sono Dio

La comunità scientifica è in fermento perché sarebbe la prima prova archeologica dell’esistenza di Gesù di Nazareth, detto il Cristo. L’Autorità Archeologica di Gerusalemme informa che l’iscrizione era divisa in due frammenti, il primo (“La Terra è piatta e…”) nascosto sotto due metri di detriti, mentre il secondo (“… io sono Dio [etc]…”) posto sotto l’altare di un’antichissima chiesa. Ciò fa supporre che per un’eventualità storica non verificabile,  il Cristianesimo si sia basato solo sulla seconda affermazione e non sulla prima, evidentemente di equivalente importanza.

A Gerusalemme inaugurata ambasciata Usa, a Gaza 52 palestinesi uccisi


Mentre Ivanka Trump celebra lo spostamento dell’ambasciata a Gerusalemme, con tanto di cerimonia e targa, nella striscia di Gaza è un massacro: 52 morti, otto minori di 16 anni, oltre duemila i feriti.

Gli Usa e Israele si isolano politicamente dal mondo. La condanna infatti è globale: arriva dall’Onu, dall’Unione Europea, dalla Francia, dal Regno Unito, dal Libano, dal Qatar e dalla Russia.

 

Schiaffo dell’ONU a Israele e Usa. E Israele esce dell’UNESCO


L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha bocciato la decisione di Donald Trump di spostare l’ambasciata Usa da Tel Aviv a Gerusalemme, con l’implicito riconoscimento della Città Santa quale capita di Israele. Contro la risoluzione Usa che avevano esplicitamente minacciato di rappresaglia i Paesi che si sarebbero espressi contro di loro. Hanno votato contro in 128, 9 a favore e 35 si sono astenuti. “E’ una vittoria per la Palestina”, ha dichiarato un portavoce del presidente palestinese, Mahmoud Abbas.
Due giorni dopo, Israele ha annunciato che lascerà l’Unesco entro la fine del 2018 per i “sistematici attacchi” da parte dell’organizzazione delle Nazioni Unite contro lo Stato ebraico. Il portavoce del ministero degli Esteri, Emmanuel Nahshon, ha precisato che la decisione è stata presa per i “tentativi” dell’Unesco “di disconnettere la storia ebraica dalla terra di Israele”, aggiungendo che la lettera formale sarà presentata all’agenzia Onu entro la fine di quest’anno e che quindi Israele lascerà l’Unesco entro la fine del 2018.

Palestinesi in rivolta a Gerusalemme, 4 morti


4 morti e 75o feriti nelle rivolte a Gerusalemme per le proteste contro la politica del presidente americano Donald Trump per la nuova capitale di Israele.

Trump, dopo aver acceso la miccia, ha lanciato un appello alla calma e alla moderazione. Che sia lui io prim a seguire il proprio appello!

La Nazione Oscura riconosce il Texas come parte del Messico


Il presidente Donald Trump ha annunciato uno spostamento della politica estera in base al quale gli Stati Uniti avrebbero riconosciuto ufficialmente Gerusalemme come capitale di Israele, mettendo in moto un piano per trasferire l’ambasciata americana da Tel Aviv a Gerusalemme.

In risposta al riconoscimento da parte del presidente degli Stati Uniti Donald Trump di Gerusalemme come capitale israeliana, l’Autorità Nazionale Palestinese ha annunciato che riconoscerà il Texas come stato del Messico da quando è stato violentemente annesso dagli Stati Uniti negli anni Quaranta dell’Ottocento.

La Nazione Oscura l’ha appena fatto.

Città arabe in Israele: è caos!


Mustafa al Khatib

Mustafa al Khatib


Sono trascorse quasi due settimane dal primo ottobre, il giovedì che ha riacceso le tensioni concrete tra palestinesi e israeliani. Tensioni latenti di cui oggi il mondo si accorge perché si mostrano sotto forma di coltelli e di omicidi sommari. In prima linea ci sono gli adolescenti: dei 25 morti palestinesi in 12 giorni la stragrande maggioranza è minorenne, tutti hanno meno di 30 anni. Un massacro a cui si aggiungono i 4 morti israeliani, uccisi proprio giovedì primo ottobre.
Stamattina la stampa ha riportato della 25esima vittima palestinese: un ragazzo di 18 anni, Mustafa al Khatib, è stato ucciso dalla polizia israeliana vicino alla Porta dei Leoni, uno degli ingressi in Città Vecchia.
Come non si vedeva da anni, le città palestinesi in territorio israeliano stanno esplodendo: le tv mostrano scene che di solito caratterizzano la Cisgiordania. Gli arabi israeliani (cioè cittadini arabi in territorio israeliano) rivendicano gli stessi diritti degli ebrei, ma sono considerati cittadini di serie B.

Israele riprende a distruggere le case dei terroristi


Riportiamo alcune informazioni e considerazioni da sito ilpost.it, che ringraziamo:

“Nella notte tra martedì 18 e mercoledì 19 novembre ci sono state forti tensioni a Gerusalemme Est tra gruppi di palestinesi e i soldati israeliani, che hanno raggiunto la zona per distruggere le abitazioni degli autori dell’attacco di martedì all’interno di una sinagoga di Gerusalemme dove sono morte cinque persone, tra cui un poliziotto israeliano. Gli attentatori sono stati uccisi dalla polizia sul posto dopo una sparatoria: avevano assaltato la sinagoga utilizzando una pistola e alcuni coltelli da cucina. Gli israeliani uccisi avevano tra i 43 e i 68 anni e si trovavano nella sinagoga per pregare.”
“La pratica di distruggere le abitazioni degli autori di attacchi contro israeliani era stata sospesa dal governo nel 2005, in seguito al lavoro di una commissione che dopo avere analizzato diversi casi era arrivata alla conclusione che le demolizioni non contribuissero a fare da deterrente per nuovi attacchi. Dall’estate 2014, in seguito all’uccisione di tre adolescenti israeliani di un insediamento nei pressi della Cisgiordania, il governo ha ripreso la tattica delle distruzioni.”

Il sindaco di Livorno propone il gemellaggio con Gaza


Filippo Nogarin, appena eletto sindaco di Livorno tra le fila del Movimento 5 Stelle, sta lavorando per ottenere un gemellaggio tra il Comune di Livorno e la municipalità di Gaza. La proposta è fortemente osteggiata dalla comunità ebraica di Livorno.
Lukha B. Kremo, presidente di “Livorno città Aperta”, propone allora l’idea di un gemellaggio sia con Gaza che con Gerusalemme.

Escalation di violenza tra israeliani e palestinesi


Cronaca di una degenerazione:
Lo scorso 12 giugno tre adolescenti israeliani sono stati rapiti mentre facevano l’autostop nei pressi di Gush Etzion, un gruppo di insediamenti ebraici in Cisgiordania.
Il 1° luglio i loro corpi senza vita sono stati ritrovati in un appezzamento nella cittadina palestinese di Halhul, non lontano da Hebron, a pochi chilometri da dove erano stati rapiti: Gilad Shaer e Naftali Frenkel avevano 16 anni, Eyal Yifrah ne aveva 19. Il terreno dove erano nascosti i cadaveri appartiene alla famiglia vicina ad Hamas.
Benyamin Netanyahu, in ritorsione, ha lanciato una serie di operazioni in Cisgiordania e nella Striscia di Gaza, volte soprattutto a colpire le infrastrutture e la leadership di Hamas.
Il 2 luglio, Mohammed Abu Khdeir, ragazzo palestinese di 16 anni, è stato sequestrato e ucciso da coloni ebrei per vendetta, è stato bruciato vivo e il suo cadavere è stato trovato in un bosco a Gerusalemme.
I funerali si sono svolti oggi a Shufat, Gerusalemme Est, dove ci sono stati violenti scontri.
Qualsiasi commento sarebbe futile. La politica di Abu Mazen sta fallendo, Hamas potrebbe trarne vantaggio… Meglio le fotografie e una preghiera. Possibilmente verso un Dio bipartisan.

Mohammed Abu Khdeir

Mohammed Abu Khdeir

Eyal Yifrah, Gilad Shaar e Naftali Fraenkel

Eyal Yifrah, Gilad Shaar e Naftali Fraenkel

Buon solstizio e Natale!


Auguriamo un buon solstizio a tutti coloro che venerano il Sol Invictus, Yule, Odino, Crono, Saturno, San Nicola, Santa Klaus, Nonno Gelo e un buon Natale a Gesù Cristo, Mitra, Krisna, Horus, Attis, Adonis, Dioniso, Eracle/Ercole, Buddha/Siddharta e Zoroastro (tutti nati il 25 dicembre) e a Promoteo e Tammuz/Dumuzi, che hanno avuto esperienze simili.
Festeggiate i saturnali (le feste) ricordando che tutta la cultura, dall’India all’Irlanda, passando dalla Mecca, Roma e Gerusalemme è fittamente e inestricabilmente intrecciata e che nessuna può veramente dirsi superiore, diversa o separata dall’altra.