Mail4Freedom: Happy New Eon & Game Over dall’Ambasciata di Užupis in Italia


Happy New Eon & Game Over per il 21/12/2012 da Gian Paolo Terrone, ambasciatore in Italia della Repubblica di Užupis di Vilnius.

Cartolina della Repubblica di Užupis

Cartolina della Repubblica di Užupis

Cartolina della Repubblica di Užupis

Cartolina della Repubblica di Užupis

Cartolina della Repubblica di Užupis - retro

Cartolina della Repubblica di Užupis – retro

Cartolina della Repubblica di Užupis - retro

Cartolina della Repubblica di Užupis – retro

Cartolina della Repubblica di Užupis

Cartolina della Repubblica di Užupis

Busta dalla Repubblica di Užupis

Busta dalla Repubblica di Užupis


Vedi altri partecipanti a Happy New Eon [21 brumaio 132 > … (14/11/2012 > …)]:
ODRZ
Guido Bondioli
Fraenz
John M. Bennett
Marina Salmaso
E.O.N. Post
Luigino Solamito
Psyche Out Fanzine di Silvano Pertone
Prisa.P
Giovanni Strada
Paul Tiililä
Vedi tutti i partecipanti alla Prima Fase “Mail4Freedom Begins” [20 brumaio 131 > 20 brumaio 132 (13/11/2011 > 13/11/2012)].

Dalla Repubblica di Užupis


Comunicazione ufficiale dell’illustrissimo Ambasciatore della Repubblica di Užupis (sito a nelal città di Vilnius) nel territorio adiacente a Milano Gian Paolo Terrone:

La Repubblica di Užupis nasce come atto di liberazione da 70 anni di oppressione mentale e con uno spirito, tra il goliardico ed il Bohemien, sostenuto da azioni di satira (come la sua fondazione avvenuta il 1° Aprile e la stesura della Carta Costituzionale). Con il passare degli anni si sta affermando come punto di riferimento per gli artisti e i creativi europei; come spazio per la promozione delle idee. Il tutto con lo stesso spirito iniziale in modo che le persone possono far accadere le cose principalmente per se stessi. Attualmente si tende verso un recupero dello spirito originario molto simile a quello dello spirito del quello della giornata in cui tutto è permesso o quantomeno tollerato.
Una buona dose dello spirito fondante la Repubblica di Uzhupis è contenuta nel film Passport to Pimlico. Film del 1949 diretto da Henry Cornelius.
Užupis si estende su un territorio di 0,60 km quadrati all’interno dell’area metropolitana della città di Vilnius: la capitale della Repubblica Lituana. Il fiume Vilnia separa Užupis dal centro storico da un lato mentre dall’altro il confine è segnato da ripide colline e dalla vecchia zona industriale costruita sotto il dominio sovietico.
Il 4 aprile 2002 la piccola Repubblica si è dotata di un simbolo che la rappresenta: sulla colonna nella piazza principale, è stata collocata la statua dell’Angelo opera dell’artista Zeonas Steinys. In precedenza, in cima alla colonna vi era collocata una scultura che rappresentava un uovo, ma era un oggetto che si prestava ad aneddoti vari non sempre edificanti.
L’Angelo simboleggia la rinascita del quartiere e della libertà artistica, ed è stato promosso personalmente dal Dalai Lama durante la sua visita nel 2001, con l’auspicio che il suo corno avrebbe idealmente suonato in tutto il mondo diffondendo gli ideali di libertà, di pace e di amore universale contenuti nella Carta Costituzionale. Da allora Užupis è anche detta la Repubblica degli Angeli. Oltre al Dalai Lama i cittadini onorari di Užupis sono: Jonas Mekas, noto come il padre del cinema d’avanguardia, Ugne Karvelis lo scrittore noto per essere l’Ambasciatore della Lituania presso l’UNESCO e Zeonas Steinys pittore locale (l’autore della statua dell’Angelo) morto nel 1998.
Užupis ospita ogni anno mostre di pittura, di scultura, di audiovisivi; un festival di moda alternativa; concerti, letture di poesie con gli autori, spettacoli d’avanguardia e feste originali.
Per specifiche notizie rimando alla voce relativa di wikipedia: http://en.wikipedia.org/wiki/U%C5%BEupis.

Il Capa di Stato Lukha Kremo Baroncinij prende atto della comunicazione e tiene in considerazione l’illustre ambasciatore per le prossime iniziative, tra le quali preannunciamo:
* Ricostituzione del Governo della NeoRepubblica da riconoscere entro il giorno 21 dicembre 2011
* Mail-art propagandistico e invio onoreficenze per le micronazioni che si riconoscono negli stessi principi della NeoRepubblica.