I Cripple Bastards si complimentano con Donald Trump


A congratularsi con Trump per la vittoria elettorale, anche i grinders Cripple Bastards, che in un telegramma inviato al quartier generale del neo presidente hanno espresso “felicitazioni per aver battuto quella vecchia befana in menopausa”.
La band piemontese, da sempre poco avvezza a correttezze politiche e posizioni tolleranti, ha rimarcato l’apprezzamento per un uomo poco convenzionale ma “vicino a noi per linguaggio e attitudine”, rinnovando il suo invito a fornire la propria musica come colonna sonora per i prossimi convegni del neo presidente.
L’auspicio, conclude la band, è che “la sua elezione imprima un’accelerazione sulla strada dell’estinzione del genere umano che come gruppo supportiamo da sempre”.
Nessun commento da parte di Trump, probabilmente ben avvezzo ad endorsement imbarazzanti di varie tipologie.

TRACCE SONORE: The August Prophecy – Five Endeavors In Self Murder


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The August Prophecy – Five Endeavors In Self Murder

Qualche tempo fa con il Capo di Stato della Neo Repubblica di Torriglia in visita a Milano ci recammo nel mio negozio preferito di dischi usati. Fra varie amenità gli feci ascoltare questo vinile; nero, tutto nero (a iniziare dal vinile ovviamente) per passare alla copertina, fronte e retro, per finire alla label sul disco. Per quei pochi minuti che ascoltò, gli piacque parecchio arrivando a definirlo (un po’ enfaticamente) capolavoro relativo. Io quindi, da compratore impulsivo, lo acquistai all’istante. Ho avuto però la possibilità di metterlo sul piatto solo nei giorni scorsi e ho avuto una scossa.

Appena parte la musica sembra strano un suono di pianoforte, anche se plumbeo, ma eccoli arrivare con hardcore, grindcore, death metal, free punk, voce urlata inintelleggibile, chitarroni taglienti che danno la misura del progetto.

Sono sincero, non c’è molto da dire su questo mattone sonoro; se piace il genere ci si può passare una mezz’ora scarsa con un delirio sonoro assolutamente in linea con le aspettative. I cinque brani sono inframmezzati da piccoli intervalli minimal-ambient e registrazioni radio che attenuano la tensione e l’impatto sonico, tipico di prodotti simili ma comunque sempre interessante. Le parti suonate invece sono un assalto devastante ma ipnotico, tagliente, trasversale e possente. Si ha l’impressione di infilarsi, con un po’ di timore, in un tunnel senza uscita ma sperando di non uscirne mai.

Se volete passare invece una serata tranquilla meglio vi allontaniate da questo disco. E’ davvero ostico per chi non ama suoni stridenti, voce oltre il limite, una struttura dei brani frammentata che non permette mai di entrarci dentro; il cambio di ritmo è sempre dietro l’angolo a spiazzare, gli stop e le ripartenze non danno tregua e la quasi onnipresente voce satanica crea angoscia a ogni intervento.

Vi lascio perchè è terminata la prima facciata e per la terza volta di fila giro il disco…..

massimo ODRZ

Uno spot di sana espressione politica


Spot odierno della Neorepubblica, ogni riferimento a fatti o personaggi realmente esistenti è una pura coincidenza.

Mail4Freedom Music:Response dalla Mute Sound di Zaragozza


MuteSound di Zaragozza, interessante etichetta spagnola che realizza prodotti artigianali d mailart coinvolgendo supporti fonografici e veri e propri resti alimentari (sia confezioni che prodotti alimetari deteriorati), questa volta ci invia un Mini Cd con 16 brani di musica sperimentale di autori internazionali in cui è inserito il “nostro” Krell (come Kipple) con il brano Duritia (Paulo Remix). Il Mini Cd è inserito nella confezione di würstel con all’interno una fetta quadrangolare completamente ammuffita di un prodotto non identificabile (non è un würstel, molto probabilmente una fetta di panea cassetta).
Il cd fa parte di un Mail-Sound-Art Project che consiste in una serie progressiva di mini-cd di 16 brani ognuno di circa 1 minuto ed ha questo sottotitolo: “1 Minute Autohypnosis Sex War Noise Faith White Truth Light Europe Death Seed Red Net Jung Dollar Neo”. I brani sono: Cubierto di Fritz Fro, Sound2 di Ed Hanssen, The Garbage Man di Nacarid Lopez, Intermède di Painful Defecation, LocalTrain di Jay Block, Beer Drinking Sonata (excerpt) di The Art Orchestra, Bigidelmin di The Local Group-noemata, Squid-ecstatic-person di Oliver Bown, Straight LANE di Agathocles, Auto-Poesia_EFTA di Grit Ruhland, Turnstyle di Marie Wintzer, Echinodermus di Noise Club Paralelion, Duritia (Paulo) di Kipple, Episode 43 di Germseed, Neoscenes_20121116-240 di John Hopkins, Fisches nachtgesang II (excerpt) di Dimitry Bulatov.

16th Mail-art Project

16th Mail-art Project


Muffa

Muffa


Ecco il primo brano della raccolta.
E il brano Duritia (Paulo) [excerpt version].
L’iniziativa è lodevole perché oltre a sconfinare l’ambito della Mail Art e produrre un cd di musica concreta e sperimentale (ma ci sono anche gli Agathocles, conosciuta band grindcore e altri progetti puramente elettronici), presenta il lavoro come “opera d’arte” (strada che intraprenderà anche Krell) con inserti ex alimentari che rimandano anche alle problematiche del riciclo dei rifiuti alimentari (sia confezioni che scarti di cibo).