Voto in Iran: timidi segnali di riforma in vista?


Assemblea degli Esperti in Iran: nel collegio elettorale di Teheran i primi posti conquistati sulla base del voto sono tutti occupati da riformisti e moderati. L’attuale presidente Hassan Rohani e l’ex presidente Ali Akbar Hashemi Rafsanjani fanno parte della stessa lista di area moderato-riformista il cui slogan è ‘Esperti del Popolo’

Arabia Saudita, imam sciita giustiziato. Khamenei: “Sauditi come l’Isis.”


La Guida spirituale suprema iraniana Ali Khamenei condanna ufficialmente l’esecuzione dell’imam Nimr al-Nimr da parte dell’Arabia Saudita, nel secondo giorno dell’ira sciita contro la monarchia saudita. Una condanna ed un rinvio ad una punizione futura che più autorevoli (e minacciosi) non potevano essere, e che si accompagnano a quelle che giungono dalle diverse voci del governo di Hassan Rohani.

In Iran vincono i moderati


Hassan Rohani è il nuovo presidente dell’Iran, il successore di Ahmadinejad. Il candidato moderato-riformista (unico dopo che l’altro candidato ammesso, Mohamamd Reza Aref, si è ritirato) ha vinto al primo turno le elezioni presidenziali superando di un soffio la soglia necessaria del 50% che gli consente di evitare il ballottaggio.