Muore Ettore Borzacchini, uomo di satira livornese


Improvvisa morte nel primo pomeriggio di domenica 7 settembre di Giorgio Marchetti, celebre con il nome di Ettore Borzacchini. Architetto, scrittore, umorista, da anni scriveva sul Tirreno articoli di colore e di satira.
Per anni è stato una delle firme di punta de Il Vernacoliere di Livorno ed è stato collaboratore di Comix.
Ha pubblicato un’infinità di opere tra cui ricordiamo: Il Grande Milvio (1988); La metamorfosi del bigné (1992); Il Borzacchini Universale (4 volumi: 1995, 1998, 2002, 2006); Il Galateo del Borzacchini (2005); La villeggiatura del Borzacchini (2006); Le automobili del Borzacchini (2008).
Il presidente di “Livorno Città Aperta” saluta un grande uomo di cultura e satira livornese, e parafrasa un pensiero di Paolo Virzì (regista livornese): sono tanti gli uomini di cultura di Livorno, ma sono quasi tutti in esilio e quando tornano nella loro città sono tristi nel vederla degradata e immersa in una cultura di ignoranza compiacevole di se stessa.

Reading e musica sullo scoglio


Scoglione dei Tre Ponti, Livorno

Scoglione dei Tre Ponti, Livorno

Per la rassegna “Preferisco il rumore del mare”
letture accompagnate dal dolce suono della cetra

Lukha B. Kremo
presenta
“LIVORNO Dà GLORIA SOLTANTO all’ESILIO”
poesie di Giorgio Caproni
e altre riflessioni personali.
alla cetra
Marta Kizzy Rovella

Allo Scoglione dei Tre Ponti di Livorno (di fronte alla Rotonda) al TRAMONTO (ore 20:30 puntuali, il sole non aspetta!)

Giorgio Caproni è un poeta nato a Livorno che ha vissuto gran parte della vita nell’Appennino dell’entroterra genovese,
legando il proprio nome a quei luoghi, come ricorda la silloge “Ballo a Fontanigorda”. In generale tutta la sua produzione è stretta tra il rammarico dello spopopalento dell’entroterra genovese e il ricordo di Livorno.
Lukha B. Kremo è autore di romanzi di fantascienza, nato a Livorno, ha vissuto più di 20 anni a Milano e, come Caproni, oggi vive nell’entroterra genovese.

Segnaliamo anche che un mese fa sono state trovate ossa umane proprio ai Tre Ponti, sulla spiaggia di fronte allo scoglione, magari a qualcuno interessa: “Cadavere senza testa sulla spiaggia dei Tre Ponti