Brasile, Dilma Rousseff destituita dal Senato per corruzione


Il Senato brasiliano ha approvato la destituzione della presidente Dilma Rousseff con 61 voti a favore e 20 contrari. Rousseff decade così definitivamente dalla carica e la principale economia latinoamericana cambia la guida: Michel Temer s’insedierà come 37esimo presidente della Repubblica brasiliano. Il Senato ha però bocciato la proposta di ineleggibilità per 8 anni della Rousseff, in un voto distinto da quello sulla destituzione, quindi la Rousseff mantiene l’eleggibilità.

Ucraina: liberata la Tymoshenko, mentre la Zhu­ko­v­ska, l’infermiera simbolo della rivolta, si dichiara “nazista”


Approvato l’impeachment del presidente, il Parlamento ucraino rimuove Viktor Yanukovich. Kiev è in mano agli attivisti, liberata Julija Tymošenko, ex primo nimistro, che in piazza Maidan dichiara: “La dittatura è finita”.
Sta bene Ole­sya Zhu­ko­v­ska, l’infermiera ferita diventata simbolo della Rivoluzione Arancione che vuole l’Europa con­tro il regime filorusso, e ha confessato di fare parte di Pra­viy Sektor (Set­tore Destro), gruppo filonazista e antisemita.
Come spesso succede, l’Europa prende un simbolo perché gli fa comodo, trascurando che lo spirito che lo muove è in realtà antirusso e con forti connotazioni nazionaliste.
Il Parlamento ha approvato elezioni anticipate per il 25 maggio.