Fuga dall’Ungheria cattofascista?


Esodo delle élites e delle giovani famiglie dall’Ungheria di Viktor Orbàn. Lo denuncia l’autorevole giornale economico magiaro Héti Vilàggazdasàg, secondo cui negli ultimi anni, da quando il premier euroscettico e nazionalpopulista è al potere (vedi nostro articolo sulle recenti e devastanti misure intraprese), sono espatriati in ben 500.000. Più del doppio rispetto ai 200.000 ungheresi che fuggirono, spesso nella neve, fino al confine austriaco, dopo la brutale, sanguinosa invasione delle Panzerdivisionen, dei corpi speciali e della fanteria sovietiche, inviate da Kruscev (Nikita Sergeevič Chruščёv) nel novembre 1956.
Secondo fonti tedesche nel 2011 40000 ungheresi si sono trasferiti in Germania, e la cifra del primo semestre del 2012 è stata di oltre 25000. Il governo ungherese parla invece di soli 8000 emigrati in Germania.