La foto del secolo: macabra umanità


Macabra umanità

Macabra umanità

Al momento non conosco l’autore della foto, né i due personaggi ritratti.
Ma questa fotografia che riprende un anziano signore riprendere una donna più giovane di probabili origini andine che sorride davanti al relitto della Costa Concordia mentre ancora si cercano i cadaveri dei dispersi, è emblematica della nostra società, e quindi secondo me è un’OPERA D’ARTE IPERREALISTA DI ALTISSIMO LIVELLO, il che fa dell’autore un artista.
Faccio notare che:
1) I figuranti sono accorsi all’Isola del Giglio perché richiamati dall’amplificazione mediatica dell’incidente.
2) Non sono minimamente coscienti di speculare, nel loro piccolo, sulla morte di altre persone, il che si evince dal sorriso della donna. Fanno parte dei cosiddetti “turisti del macabro”, fenomeno particolarmente contemporaneo.
3) Stanno fotografando un’immagine che ha riempito internet: a loro non interessa l’immagine in se stessa, ma se stessi nell’immagine, come per far parte in modo più adeguato del mondo.
4) L’autore della fotografia è anch’esso un turista macabro e riprende quello che vorrebbe fare lui (a meno che non sia un giornalista, allora sarebbe il delegato di chi osserva l’immagine).
5) Che rapporto c’è tra anziano signore e donna andina di mezza età? Non lo sappiamo, ma vengono in mente alcuni fenomeni diffusi in Italia in questo periodo, come il matrimonio di convenienza, l’immigrazione o, nei casi peggiori, il turismo sessuale. Ribadisco che i figuranti sono solo tali, senza voler sapere nulla della loro vita privata, questo è ciò che richiamano.
6) Dulcis in fundo, la donna ha la pelliccia, uno dei commerci più infami del mondo contemporaneo. Inoltre, è difficile non pensare che gliel’abbia regalata l’uomo che la fotografa, magari prelevata direttamente dal cadavere dell’ex moglie…

Tutto ciò è uno spaccato di umanità come meglio nessuno scatto poteva fare.

Costa Concordia, è complotto!


Elenchiamo le “interessanti” coincidenze avanzate da un articolo letto su Giornalettismo.com, che ringrazio:
1) Data dei naufragio del Titanic 14/04/1912, del Concordia 14/01/2012, esattamente 99 anni e 9 mesi dopo.
2) Sia per il Titanic sia per la Concordia niente rottura della bottiglia al varo (nella visione popolare la non riuscita di questo rituale porta male).
3) Va tenuto presente che il Titanic non è stato proprio un incidente casuale come viene fatto credere da libri di storia e film pluripremiati.
4) La scontro con la costa è avventuo il venerdì 13, data considetara funesta perché venerdi 13 ottobre 1307 ci fu l’”epurazione” da parte degli agenti di Filippo IV di Francia dei Cavalieri templari, che vengono considerati da molti ricercatori i precursori della massoneria.
5) La Concordia era un tributo ai Paesi e alle città d’Europa che davano il nome ai ponti e ai vari saloni. Il nome Concordia fa riferimento all’unità e alla pace fra le nazioni europee. I suoi tredici (numero ricorrente nella simbologia massonica e illuminata) ponti hanno i nomi di altrettanti stati europei (Olanda, Svezia, Belgio, Grecia, Italia, Gran Bretagna, Irlanda, Portogallo, Francia, Germania, Spagna, Austria e Polonia), quindi ciò potrebbe essere un modo di affondare la nave dedicata all’Europa per poi affondare l’Europa grazie all’attuale crisi creata a tavolino dalle banche.
6) Da notare il concomitante abbassamento dell’Italia da parte di Standard & Poor’s (agenzia di rating controllata dagli stessi che hanno causato la crisi), all’ottavo dei dieci livelli ‘investment grade’.
7) Il Giglio è uno dei simboli più utilizzati dai Rosa Croce (potente ordine massonico) per firmare i propri delitti.
8) Proprio oggi 14/01/2012 Mario Monti (noto massone e burattino del vero potere) ha regalato al Papa (altro burattino) un facsimile degli ‘Atlanti nautici’ del 1500 di Francesco Ghisolfo. L’antico codice contiene carte nautiche con le rotte oceaniche verso il nuovo mondo, oltre a quelle più note e battute dell’oriente e del Mediterraneo.
9) Pare che le cause del disastro della Costa Concordia siano da imputare al malfunzionamento della strumentazione di bordo, il Gps avrebbe fornito tutt’altra posizione e caso strano ieri un espulsione di plasma solare era diretto proprio verso l’Europa.

Aggiungiamo invece le ipotesi del Capo di Stato della nostra NeoRepubblica sulle dinamiche del naufragio del Concordia:
1) Il sistema Gps è andato in avaria indicando la posizione errata della nave, il comandante Francesco Schettino, prontamente accortosi dell’errore, ha virato, senza riuscire a evitare lo scoglio. La nave infatti ha continuato a virare riuscendo ad avvicinarsi alla costa, come il comandante voleva, salvando gran parte dei passeggeri e monitorando costantemente le operazioni di salvataggio.
2) Il comandante Francesco Schettino ha sbagliato a impostare la rotta e, una volta colpito lo scoglio, ha portato la nave vicino alla costa, virando e adagiandola in zona meno pericolosa. Dopodiché ha monitorato le operazioni di salvataggio dalla scialuppa.
3) Il comandante Francesco Schettino, contento di avere tra le mani l’amante, ha tirato su di coca e si è sbronzato insieme a lei, prima di dirle: “Mo’ ti faccio vedere come sfioro gli scogli….”
Una volta colpito lo scoglio, ha cominciato a tranquillizzare l’equipaggio: “Che volete che sia? un banco di sabbia, tornate a mangiare”, dicendo ai passeggeri: “Un guasto elettrico, state negli alloggi”.
Quindi ha preso la sua donna sottobraccio e ha detto: “Vieni, qui va a fondo tutto, squagliamocela per primi, che se scoprono che sto con te sono guai…” Purtroppo per il comandante, è andata male, ma lui aveva preparato da tanto tempo la frase: “Amore: sposiamoci, ho già avvisato il prete: un certo Don Seppia…