Condannata un’altra testa di cazzo


A pochi giorni dalla condanna di Jorge Videla, il Tribunale Penale Internazionale dell’Aja ha condannato a 14 anni il congolese Thomas Lubanga, meglio noto come “signore della guerra”, riconosciuto colpevole, lo scorso marzo, per aver rapito e arruolato bambini e bambine dagli 11 ai 15 anni nella guerra civile in Ituri, nell’est della Repubblica Democratica del Congo, del 2002-2003. Una rara buona notizia che riguarda l’Africa, dopo la condanna di Charles Taylor, il “mostro” di Liberia e Sierra Leone, dui cui avevamo parlato lo scorso aprile.