I Romanzi del Cosmo


Dossier Fantascienza in Italia n. 13 (vedi tutti gli articoli)

1957 I Romanzi del Cosmo n. 1

Nel boom delle riviste e collane di fantascienza del 1957 (vedi articolo), tra le più popolari c’è senz’altro “I Romanzi del Cosmo“, conosciuta anche semplicemente come “Cosmo”. urata da Tom Arno (ma ai primi numeri collaborava anche Giorgio Monicelli) e illustrata da Luigi Geronzi, presentava un romanzo più uno o due racconti e un romanzo a puntate in appendice. Presento tutti i più grandi nomi della sf dell’epoca (come Asimov, Aldiss, Pohl, Kornbluth, De Camp, Ellison) e numerosi autori minori, tra cui anche autori italiani (sotto pseudonimo o con nome anagrafico nei racconti) come Roberta Rambelli, Luigi Naviglio, Ugo Malaguti, Gianfranco Briatore e Antonio Bellomi (uscito proprio nell’ultimo numero). Escono ben 202 numeri fino al 1967 (in realtà 201 perché uno era un numero doppio), e rappresenta quindi una delle riviste di fantascienza più longeve in Italia (al momento quarta come numeri usciti, dopo “Urania” [quasi 1670], “Urania Classici” [309, terminata] e “Galassia” dell’editrice La Tribuna [237], minacciata da “Urania Collezione” [quasi 200], senza contare la collana “Cosmo” della Nord [340 numeri] che però usciva in libreria e non in edicola).

Dal n. 197 in copertina figura il solo nome “Cosmo” (vengono tolti “I romanzi del” e “fantascienza”). Dal 1961 uscirono anche le raccolte doppie (che raccoglievano i numeri a due a due).

 

1967 I Romanzi del Cosmo n. 202 (ultimo numero)

1961 Cosmo (raccolta) n. 1

Scienza Fantastica


Dossier Fantascienza in Italia n. 5 (vedi tutti gli articoli)

Scienza Fantastica n. 1, aprile 1952

La prima rivista in Italia che si occupi esclusivamente di fantascienza è “Scienza Fantastica” uscita 6 mesi prima di “Urania”, nell’aprile 1952. Fino a quel momento c’erano state storie o fumetti di fantascienza inseriti in riviste che raccoglievano anche altri generi oppure collane di romanzi fantastici e d’avventura. Il primo esempio di rivista di fantascienza che ricalcava i Pulp Magazine statunitensi è appunto “Scienza Fantastica”, curata da Vittorio Kramer e Lionello Torossi (dalle cui iniziali il nome Edizioni Krator, di Roma). Alla sua uscita non esisteva ancora il termine fantascienza (che appare la prima volta sul n. 1 di “I Romanzi di Urania“).  Uscirono 4 numeri mensili nel 1952 (con il sottotitolo di “Avventure nello spazio, tempo e dimensione”) , poi, dopo una breve interruzione, le uscite ripresero nel gennaio 1953 con un formato più economico (addirittura “spillato” e senza sottotitolo), per tornare con il settimo numero al formato pocket e al sottotitolo originario, ma purtroppo terminare con questo le pubblicazioni.

Presentava racconti tratti da Astounding Science-Fiction (Kornbluth, Sprague De Camp, Leinster, Sturgeon, Asimov, ecc.), per cui il materiale era ottimo. E dal primo numero compare un racconto di Massimo Zeno (pseudonimo di Lionello Torossi), il primo racconto di autore italiano uscito su una rivista di fantascienza. Uscirono anche due raccolte dei primi quattro numeri con copertine diverse (oggi abbastanza rare).

1953 Scienza Fantastica n. 5

1953 Scienza Fantastica n. 7

Tutte le 7 uscite di Scienza Fantastica al completo