Yambo – Enrico de’ Conti Novelli da Bertinoro


Enciclopedia della Fantascienza in Italia. Parte 4 (vedi tutti gli articoli)

Enrico Novelli aka Yambo

L’autore più rappresentativo del genere nella prima metà del XX secolo è certamente Yambo, pseudonimo di Enrico de’ Conti Novelli da Bertinoro. Nato a Pisa nel 1876, si trasferì presto a Milano e infine a Firenze. A 24 anni fondò a Roma il mensile illustrato “Il Pupazzetto”. Scrisse prevalentemente narrativa per ragazzi, tra cui resta celebre Le avventure di Ciuffettino (1902), narrativa d’avventura e viaggi straordinari, tra cui ricordiamo: Dalla Terra alle stelle (1890), non il primo scritto di fantascienza italiana, ma se si escludono pamphlet politici, utopie, satire e trattati pseudoscientifici, uno tra i primi romanzi propriamente detti (il primo dovrebbe essere “Viaggio alla luna” di Ernesto Capocci, del 1857, di cui riparleremo, seguito da “Da Firenze alle stelle” di Ulisse Grifoni, del 1885), poi Atlantide – I figli dell’abisso (1901), Gli esploratori dell’infinito (1906), La colonia lunare (1908), Il re dei mondi (1910), L’atomo (1912), L’uovo di pterodattilo o l’allevatore di dinosauri (1926). Scrisse, diresse e interpretò il cortometraggio muto Un matrimonio interplanetario (1910, il primo cortometraggio di fantascienza diretto da un italiano e il primo interamente italiano) e scrisse e disegnò i fumetti di fantascienza Gli uomini verdi (uscito il 25 agosto del 1935 sul giornale “Topolino”), seguito da Robottino, omino d’acciaio (dal 17 ottobre 1935 su “I tre Porcellini”) e I pionieri dello spazio (nel 1936 ancora sul giornale “Topolino”). Anche in questo caso, è probabilmente il primo autore di fumetti di fantascienza a essere stato pubblicato. Morì nel 1943.

1901 Atlantide di Yambo (prima edizione)

1947 Viaggi e avventure attraverso il tempo e lo spazio di Yambo

1935 Gli uomini verdi, Robottino, I pionieri dello spazio (riedizione del 1975)