Lettera per il presidente


Abbiamo ricevuto una lettera e la inoltriamo a chi di dovere.

Dear Mr President,
I believe you! It’s a conspirancy. I want to help you to demonstrate
what a great, generous man you are. You have helped all these girls
because of your good heart, and You have just invited them for a
dinner at Your home (or in some State palaces, which is actually the
same). There is only one doubt that could come into the mind of each
reasonable person (but, surprisingly, nobody raises): why did You help
just cunts, 1.80 m tall?
Now I want to give You an opportunity to wash out any malignant
rumors. I am 30 years old (really, I can show it with my ID), I am
Ornella’s nephew, I have a baby, waiting for a second one. My loan
is 380 euros per month. I offer You to pay it, in this way, you can
easily show your sultanic generosity. I am available even to laugh for
Your jokes and sing with You Apicella’s songs.
Sincerly Yours,
Ornella’s nephew.
PS: Can I call You Papi?

Caro Presidente io Le credo: è un complotto. Voglio aiutarla a
dimostrare quanto Lei sia un benefattore disinteressato. Tutte
queste ragazze Lei le ha aiutate grazie al suo buon cuore e le ha
semplicemente invitate a cena a casa sua o nei palazzi di Stato,
che è uguale, giustamente. L’unico dubbio che verrebbe a qualsiasi
persona razionale (e che però non viene in mente a nessuno) è
perché abbia aiutato solo delle strappe di 1.80cm. Ora Le voglio dare
l’opportunità per fugare ogni possibile malignità: Ho 30 anni
(davvero e posso dimostrarlo tramite carta d’identità), sono la
nipote dell’Ornella, ho un bambino e sono in attesa del secondo.
Ho 380 euro al mese di mutuo, Le do l’opportunità di pagarmelo per
mostrare a tutti la sua sultanica generosità. Sono anche disposta
a ridere alle sue barzellette e a cantare insieme a Lei le canzoni
di Apicella.
Cordialmente (sua) la nipote dell’Ornella.
Posso chiamarLa Papi?